Prove da Essen: Pennuto77 - parte IV

Ho giocato a...
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ESSEN: il report – sabato

Il sabato è sempre il giorno peggiore per via dell’enorme afflusso di gente, ma a causa di una serie di fortunate coincidenze riusciamo a provare più titoli del previsto. A voi le prime impressioni:

ESSEN: il report – sabato

Il sabato è sempre il giorno peggiore per via dell’enorme afflusso di gente, ma a causa di una serie di fortunate coincidenze riusciamo a provare più titoli del previsto. A voi le prime impressioni:

THE ORACLE OF DELPHI: Titolone di Feld di quest’anno. Talmente pieno di materiale che il setup dura quasi quanto la partita. Un mezzo milione di possibili azioni da fare con trasporti, costruzione templi, battaglie con i mostri, gestione dadi, preghiere agli dei, e tanto altro ancora. I dadi che si lanciano sono molto gestibili ed il tabellone è un tripudio di colori. Si tratta di un titolo piuttosto atipico per il nostro buon Feld, non si fanno neppure le solite insalate di punti dato che i punti non ci sono proprio! Abbiamo fatto solo 2-3 turni alla versione semplificata del gioco per cui è difficile dare un giudizio ponderato, ma l’impressione è che sia un gioco davvero molto vario e divertente. Movimentato e pieno di idee carine, rimane forse uno dei titoli più aleatori del nostro rinomato Autore. Coraggioso

Voto per tipo di gioco: 7,5

Voto personale: 7,5

RAILROAD REVOLUTION Ancora non ho capito con quale miracolo riusciamo a sederci al tavolo del nuovo titolone della WYG a metà mattina del giorno peggiore della fiera, ma fortunatamente a volte certe cose succedono! Il gioco ci viene spiegato dalla metà femminile della coppia di autori. È un onore poter discutere con Stefania Niccolini del suo titolo e trovo sia probabilmente uno dei migliori che sono riuscito a provare a questa Essen. Un german fino al midollo, teso, difficile ed estremamente strategico. Tuttavia riesce ad essere molto scorrevole e con pochissime regole. Unisce una gestione del pool di lavoratori “alla Dominion” a tanti altri strati di meccaniche con logistica, obiettivi a lungo e medio termine, gestione risorse e tanto altro ancora. Uno di quei rari giochi che tanto è scorrevole e facile da spiegare e giocare quanto è invece profondo e complesso da padroneggiare bene. Un grande titolo per la WYG che farà sicuramente parlare a lungo di sé ed un altro motivo di orgoglio per gli autori italiani che anche quest’anno hanno davvero spopolato.

Voto per tipo di gioco: 8,5

Voto personale: 8,5

HABITATS: Titolo classico di piazzamento tessere della Cwali che è ambientato nel mondo naturale di flora e fauna. Ogni turno si prendono tessere e si piazzano nel proprio parco personale cercando di combinarle per ottimizzarne il punteggio nelle tre fasi di scoring. Nulla di originale, ma tutto carino e piacevole per un titolo che potrebbe trovare posto nelle collezioni di quanti ancora non hanno titoli di breve durata di questo genere.

Voto per tipo di gioco: 6,5

Voto personale: 6,5

ANIMALS ON BOARD Ambientazione biblica per questo titolo family basato sulla raccolta di set di animali per riempire la propria arca. Durante il susseguirsi dei turni i giocatori possono alternarsi facendo solo una delle due azioni possibili. Separare un gruppo di due o più tessere in due sotto insiemi di animali prendendo un cibo; oppure pagare tanto cibo quante sono le tessere animali che formano il gruppo (anche di una sola tessera) che si va a prendere dal centro per piazzarlo coperto nella propria barca. Ogni tessera raffigura una tipologia di animale che riporta anche un valore (da 1 a 5) di punti vittoria che fornirà alla fine del gioco nella fase di calcolo per la vittoria. Tuttavia due animali dello stesso tipo valgono 0 punti mentre da tre in su ogni tessera uguale dà 5 punti. Due regole in croce per un gioco carino, breve e molto meno banale di quel che sembra. Per inciso abbiamo fatto una partita intera.

Voto per tipo di gioco: 6,5

Voto personale: 6

GADS HILL: Per le meccaniche di questo gioco ad induzione degli indizi rimando alla preview pubblicata prima della fiera. In questa sede mi limiterò a dire che la partita fatta e completata mi ha divertito ed è risultata piacevole e originale, oltre che divertente. Il caso può essere importante, ma la durata contenuta non lo rende un difetto grave. L’ambientazione è accattivante così come le meccaniche molto particolari. A dispetto di tutto è un gioco molto meno banale di quel che sembra e farà spremere le meningi a più di un giocatore.

Voto per tipo di gioco: 7

Voto personale: 7

MASTER OF ORION: A causa di una giornata ormai al termine riusciamo a farci spiegare questo gioco di carte molto interessante, ma non a giocarlo se non per un mezzo turno. Davvero poco per poter giudicare questo titolo ad ambientazione spaziale e forte interazione quasi interamente di carte. Le premesse sono molto interessanti e qualche buona idea fanno ben sperare verso questo gioco, tuttavia non mi arrischio a dare un voto ad un titolo di cui ho potuto solo intravedere le meccaniche e le possibilità…

Con questo report si chiude il penultimo giorno di questa fiera che mi sta soddisfacendo in pieno, risultando davvero una buona annata. A domani sperando in qualche altra piccola prova su strada.

Commenti

Un piccolo scoop da voci sicure che il vostro pelleverde piumato ha avuto per voi:
La Cranio ha stretto accordi commerciali per pubblicare in italiano l'ultimo gioco di Feld "l'oracolo di Delphi" che probabilmente sarà disponibile nella nostra lingua per la fine di quest'anno!!!
Spero di aver fatto cosa gradita dicendovelo in anteprima per la Tana! :)

Più che gradita, grazie per la (succulenta) notizia :)

ci speravo proprio!
ottima news

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