Rune Stones: anteprima Essen 2019

Rune Stones

Rüdiger Dorn torna sulle scene con un peso medio, ma di quelli che vanno molto adesso: materiali d'effetto, poche regole, interazione dolce per non urtare nessuno.

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Rune Stones

Da 1 a 4 druidi lottano per il potere e aumentare la forza delle loro pietre magiche. La durata parla di 60-90 minuti e l'età consigliata è 12+, quindi giocatori abituali. Le meccaniche sono collezione set, deck-building e gestione mano.

Come si gioca a Rune Stones

Rune Stones
Ogni giocatore ha una plancia personale in cui alloggiare artefatti, gemme e rune e un mazzo iniziale di sette carte: ogni turno ne pescherà 4 da usare per fare una delle tre azioni base del gioco: 
  • Arruolare creature. Le carte in questo caso possono essere giocate per il loro valore in monete, sommandole e prendendo nuove carte dal display comune, che ne annovera sempre sei, di valore crescente (il valore è stabilito dalla posizione, con le carte che scorrono quando acquistate, come in Through the Ages).
  • Usare abilità. In questo caso vanno sempre usate due carte ed entrambe vengono attivate, di solito generando gemme in vari colori e proporzioni. La particolarità sta nel fatto che ogni carta ha un numero e, quando usate in questo modo, quella di valore più alto esce definitivamente dal tuo mazzo e dal gioco.
  • Forgiare artefatti. Si spendono gemme del colore e della quantità indicati e si forgiano fino a due artefatti (sono dei gettoni rotondi), tra quelli a disposizione sul tabellone; infine si rimpinguano, al solito. Sulla propria plancia si possono accumulare fino a 10 artefatti, due per ciascun colore. 

Dopo l'azione è sempre possibile spendere artefatti per ottenere punti vittoria e forgiare una runa. Ogni runa fornisce un potere permanente che aiuta il tuo gioco in svariati modi. È possibile avere un massimo di 4 rune sulla propria plancia. Alla fine si rimpingua la propria mano fino ad avere di nuovo 4 carte.

La fine della partita si innesca quando un giocatore raggiunge i 65 punti: a quel punto si termina il round e chi ha più punti vince.

Prime impressioni

Rune Stones
Vi confesso che in un primo momento avevo pure pledgiato durante la campagna Kickstarter. Poi, un po' più a mente fredda, mi sono detto che ho già eccellenti giochi sul genere da inserire tra un Barrage ed un Nemesis (Res Arcana) e che in fondo ero davanti a un classico gioco con motore di produzione come ce ne sono tanti altri

C'è una certa lineare consequenzialità tra le azioni: carte per fare gemme, gemme per fare artefatti, artefatti per fare rune. I punti vittoria si trovano poi sparsi un po' ovunque in mezzo a queste azioni.

La particolarità sta nell'avere un ricambio del deck molto rapido, visto l'obbligo di dover scartare sempre una carta tra le due attivate e le rune danno poteri speciali davvero appetibili per personalizzare il proprio gioco (e sono sempre, per ogni tipo, una meno dei giocatori). 

In definitiva l'ho solo rimandato in realtà, rimanendo comunque molto curioso di provarlo.

Commenti

Con "interazione dolce per non urtare nessuno" mi hai spezzato il cuore :(

(sono fan di Dorn ma questo me l'ero proprio perso...mercato troppo dinamico!)

* Orto Mio!!! *

 Mi interessa il ricambio di deck veloce, dopo aeon's end ormai mi suona un campanello subito quando leggo cose del genere.. spero di poterlo provare presto

Si sa come si gioca in solo?

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

Si sa come si gioca in solo?

Non ne ho idea

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Ci sono due aspetti delle regole che mi fanno un po' storcere la bocca:

Avrei preferito che fosse un race game "secco": chi arriva a 65 vince senza concludere il turno;

L'implementazione del mazzo dei giocatori a fine turno (ma questo aspetto va valutato solo giocando il titolo);

Comunque i giochi di Dorn mi piacciono (Istanbul e Dragonheart sono titoli che ho giocato molto con soddisfazione) per questo ho molta voglia di provarlo.

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

Lo possiedo e ci ho fatto due partite, compresa l'ultima con espansione

Il gioco mi piace, turno da 10 secondi e scelte che devono essere comunque ponderate

sul fatto di inserirlo tra un gioco e l'altro non saprei dire perché entrambe le partite comunque mi sono durate un'oretta e trenta (un po' meno in realtà). Certamente alla quinta partita credo di abbattere il tempo sull'oretta ma non credo di meno.

preciso che la prima partita era a 4 giocatori e la seconda a 3

il livello di difficoltà è paragonabile a clank tanto per citare un deckbuilding (seppure completamente differente)

interessante è la scelta nella velocità con cui si vogliono ottenere punti: gli stessi si ottengono con carte (raro) e con la spendita degli artefatti forgiati (regola generale), se si decide di spendere 2 artefatti al posto che attendere di aver forgiato i 5 artefatti di colore diverso si ottengono solo 3 punti contro i 15 ma dall'altro lato si ottiene subito la possibilità di acquisire una runa, ossia mezzo molto conveniente per rendere carte acquistate più potenti e asimmetrici i personaggi (che parzialmente già lo sono con il mazzetto iniziale)

nota positiva al gioco è la questione della gestione mano: scartare una delle due carte usate per fare le azioni è come un colpo al cuore perché spesso significa rimettere negli scarti generali una carta veramente potente, per cui è sempre interessante la gestione della mano oltre che del mazzo, nel senso di capire bene quale carta giocare con quale altra carta, in quanto è la carta dal valore più alto che verrà scartata definitivamente 

 

per ora mi sta piacendo e riservo più avanti un giudizio più congruo sulla effettiva bontà del gioco, certamente il fatto di averci giocato due sere consecutivamente fa propendere bene, in fin dei conti giocare è bello se ci si diverte e rune stones sotto questo punto di vista si difende egregiamente 

 per rendere carte acquistate più potenti e asimmetrici i personaggi (che parzialmente già lo sono con il mazzetto iniziale)

Ciao. L'asimmetria dei personaggi è molto caratterizzata? È molto interessante questo aspetto...

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

Inizialmente no, il mazzetto di carte iniziale composto da 8 carte differisce per solo una carta da un giocatore all'altro

nel momento in cui acquisisci rune però, da lì ognuno gioca seguendo si le solite regole ma in modo totalmente differente uno dall'altro

esempio di possibili rune: puoi tenere fino a 6 carte in mano anziché 4, puoi usare 3 carte anziché 2 nel fare l'azione ma devi scartarne 2 anziché 1, puoi scartare la carta dal valore più basso anziché quella dal valore più alto, puoi convertire le gemme in minerali - utilizzabili per forgiare anch'essi gli artefatti - ma con la differenza che sebbene ne siano sufficienti 3 non ti fanno acquisire i bonus per la forgiatura

Inizialmente no, il mazzetto di carte iniziale composto da 8 carte differisce per solo una carta da un giocatore all'altro

nel momento in cui acquisisci rune però, da lì ognuno gioca seguendo si le solite regole ma in modo totalmente differente uno dall'altro

esempio di possibili rune: puoi tenere fino a 6 carte in mano anziché 4, puoi usare 3 carte anziché 2 nel fare l'azione ma devi scartarne 2 anziché 1, puoi scartare la carta dal valore più basso anziché quella dal valore più alto, puoi convertire le gemme in minerali - utilizzabili per forgiare anch'essi gli artefatti - ma con la differenza che sebbene ne siano sufficienti 3 non ti fanno acquisire i bonus per la forgiatura

Grazie per la risposta dettagliata.

Quindi di partenza la caratterizzazione è bassina. Speravo in qualcosina in più da subito come asimmetria, chessò, qualcosa alla hero realms. 

Nonostante questo, il gioco continua ad attrarmi moltissimo. Aspettando notizie su Nova Luna, e includendo Rurik, questo Rune stones è il mio bersaglio su ciò che sarà presentato ad Essen.

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

@Luke93

Abusando della tua disponibilità, l'espansione creature notturne, quanto modifica/migliora/peggiora l'esperienza di gioco?

Così a naso, mi pare non sia qualcosa di imprescindibile. Ma chiaramente non mi baso su niente che non sia una impressione a pelle...

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

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