[Wargames] Warangel le mie razze preferite: bioingegneri

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Bioingegneri, una breve storia.
 
scritto da Stefano Marelli
 
I Bioingegneri portano la conoscenza a sostituire la forza e vincono le loro battaglie superando grazie alla loro intelligenza le forti limitazioni fisiche della loro razza.
Dopo la grande guerra atomica sulla Vecchia Terra, numerose razze di guerrieri nacquero dalle ceneri nucleari: i Tentacolati, i Barbari, i Gladiatori… quasi tutte dovevano la loro sopravvivenza e la loro possibilità di affrontare le minacce della Nuova Terra alle loro eccezionali doti fisiche.
Vennero alla ribalta anche razze dotate di poteri mentali, come le Sirene, ma essi erano doni innati, non il frutto dello studio che portava a trascendere i propri limiti.
E poi arrivarono i Bioingegneri.
I Bioingegneri portano la conoscenza a sostituire la forza e vincono le loro battaglie superando grazie alla loro intelligenza le forti limitazioni fisiche della loro razza.
Dopo la grande guerra atomica sulla Vecchia Terra, numerose razze di guerrieri nacquero dalle ceneri nucleari: i Tentacolati, i Barbari, i Gladiatori… quasi tutte dovevano la loro sopravvivenza e la loro possibilità di affrontare le minacce della Nuova Terra alle loro eccezionali doti fisiche.
Vennero alla ribalta anche razze dotate di poteri mentali, come le Sirene, ma essi erano doni innati, non il frutto dello studio che portava a trascendere i propri limiti.
 
E poi arrivarono i Bioingegneri.
 
Non nascevano con robusti corpi in grado di affrontare impunemente i nemici in corpo a corpo, e non avevano schiere abbastanza numerose da potersi permettere di subire tante perdite in uno scontro, ma avevano quello che davvero serviva a sopravvivere ed affermarsi: una forte volontà di farlo.
E così l’ambiente radioattivo che era la loro nuova patria venne studiato, proprio come vennero studiate tutte le forme di vita conoscibili e vennero studiati i segreti del DNA.
Il risultato di questo enorme impegno mentale fu la creazione di caste di fanteria numerose, autoreplicanti, in grado di introdursi nei nemici, indebolirli, e riprodursi tramite essi. Il tutto restando invulnerabili in quanto nascosti nel corpo dello sventurato avversario: furono i Virus.
Poi vennero creati gli Enzimi, esseri semiliquidi in grado di teletrasportarsi nelle pozze d’acqua come fossero Buchi Blu, ed in grado di avvolgere i nemici, privandoli di qualsiasi loro capacità. Qualsiasi. Senza possibilità di sfuggire se non è l’enzima stesso a decidere di lasciar andare il proprio bersaglio.
I Transilluminatori, che erano precedentemente stati troppo pochi e troppo deboli per affrontare gli eserciti delle altre razze in battaglia, impararono a usare l’energia UV per combattere: divennero i Transilluminatori UV. E oltre a essere più  forti, ora con Virus ed Enzimi al loro fianco, non erano più soli. 
Ma la capacità più sorprendente fu affidata alla casta dominante, le Regine Genetiche. Esse impararono a conoscere in ogni sua parte il funzionamento del DNA  e impararono a conoscere il DNA di ogni essere vivente. Grazie all’ambiente altamente radioattivo impararono a modificare il proprio DNA per trasformarsi in una qualsiasi altra creatura: un gigantesco Tirannosauro, una rapidissima Aquila, un potente Templare. Tutto quello che poteva servirgli per affrontare una battaglia, ora loro potevano diventarlo. 
Inoltre impararono a usare questa competenza sui corpi dei nemici, trasformandoli nella mente e nel fisico in nuovi guerrieri del loro esercito, ed impararono infine il modo di manipolare semplicemente il cervello degli avversari per muoverli a proprio piacimento.
Grazie all’impegno e al duro studio, una razza apparentemente debole era diventata una macchina da guerra in grado di sfidare senza paura qualsiasi avversario.
 
Ebbero, da allora, qualche sconfitta e numerose vittorie, che li portarono ad essere conosciuti e temuti da chiunque non gli fosse amico.
La loro battaglia più importante fu quella che li vide contrapposti agli Illuminati. (in quello che per gli abitanti della Vecchia Terra fu il 14esimo Torneo Nazionale
Nessuno aveva davvero desiderio di uccidere e distruggere l’altro, ma entrambe le fazioni erano convinte di dover fare il sacrificio di rimuovere l’avversario per ergersi abbastanza in alto da poter provare a costruire la pace, e così combatterono.
Le Regine Genetiche guidarono l’assalto trasformate in templari, appoggiate dal grosso dei Transilluminatori e qualche Enzima.
I Virus e i rimanenti Enzimi ebbero il compito di difendere la loro isola dal potentissimo attacco delle Tigri Drago, guidate dall’Illuminato in persona. Una Regina trasformata in Sole rimase con loro, a guidarli ed aiutarli.
Mentre la loro offensiva procedeva lenta, in difesa i Bioingegneri sterminarono rapidamente gli attaccanti: le Tigri Drago non erano considerate creature senzienti e a differenza dei Rinati, delle Maestre e dei Bonzi che vennero affrontati altrove, furono sterminate senza pietà. Doloroso, alla fine, fu dover uccidere l’Illuminato in persona, ma rimasto solo aveva preferito insistere nell’attacco, e non vi erano alternative. 
 
Una volta eliminata la minaccia sulla propria isola, fu chiaro il perché i Bioingegneri avevano attaccato così lentamente: ora potevano deviare le loro forze difensive all’attacco di due buchi blu vicini alle fortezze degli Illuminati. Tutti si misero in posizione, e poco dopo l’attacco dei Bioingegneri colpì sia da sotto che da sopra, eliminando chirurgicamente solo i nemici che era indispensabile eliminare per poter imporre una tregua. Due fortezze degli Illuminati vennero prese, e quando non poterono riconquistarle, essi si arresero.
La guerra fu fermata. Purtroppo, successivamente, essa sarebbe scoppiata di nuovo: forse che anche sulla Nuova Terra la guerra è una compagna eterna dell’umanità? O Forse è semplicemente vero che anche sulla Nuova Terra bisogna fare ancora della strada prima di poter abbandonare questa terribile usanza?
Quello che è certo è che fermare la guerra è ciò per cui si battono i Bioingegneri. Perché chi studia, e quindi sa, sa che è la pace ciò a cui davvero si deve ambire.
 
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