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Hannibal: Rome vs. Carthage

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Goblin score: 7,89 su 10 - Basato su 58 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 1996 • Num. giocatori: 2-2 • Durata: 200 minuti
Categorie gioco:
AncientPoliticalWargame
Sotto-categorie:
Wargames

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6762
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4352
Posizione in classifica BGG:
111
Media voti su BGG:
7,82
Media bayesiana voti su BGG:
7,37

Voti e commenti per Hannibal: Rome vs. Carthage

8

Dunque, ho rivisto il mio giudizio dopo un certo numero di partite. Ho voluto provare e riprovare questo titolo per poter capirne meglio pregi e difetti. Indubbiamente il gioco è bellissimo ed è uno dei pochi titoli che possiedo di cui non mi priverei mai per nulla al mondo. Ci sono alcune riflessioni da apportare, però: forse difetti non insormontabili, ma comunque avvertibili.
Il regolamento è piuttosto chiaro, in linea di massima non lascia adito a dubbi, tranne che per un paio di indecisioni che purtroppo non vengono chiarite su nessun sito; gli unici problemi risiedono nel tempo di spiegazione, secondo me piuttosto lungo(se si vuole spiegare per filo e per segno il regolamento senza tralasciare nulla ci vuole davvero parecchio..) e nelle tante eccezioni da ricordarsi (dopo la prima partita tutto migliora, ma all'inizio si commettono tanti errori..). Il materiale è molto buono: il tabellone è affascinante(un colpo d'occhio molto bello, non so spiegare perchè..), le carte sono sufficientemente illustrate e storicamente molto attendibili, davvero complimenti.
Discreta l'originalità: è sempre un war game, con un sistema di gioco già visto, ma nel suo complesso e nelle meccaniche di svolgimento ha una sua ottima originalità.
Per quanto riguarda il divertimento, purtroppo esso varia sensibilmente da partita a partita: ci sono dei momenti in cui tutto ti inizia a girar storto e cominci a detestare il gioco, altri in cui ti esalti e vorresti giocare dodici partite di seguito. Con il passare del tempo ho constatato come la presenza della Fortuna sia SPESSO DETERMINANTE; a me non dispiace, perchè in fin dei conti rispecchia veramente gli eventi del tempo, incerti sempre ed esposti a continui ed improvvisi capovolgimenti di fronte, spesso inattesi. A qualcuno con cui ho giocato però ha dato fastidio: perdere per i tiri di dadi o semplicemente perchè su sette carte pescate non c'è ne è una decente può davvero dar fastidio.
Una volta mi è capitato di perdere un'intera regione per una carta, di rimischiare il mazzo e perdere la regione ad essa vicina con la stessa carta subito ripescata! Questo è davvero fastidioso.
Inoltre credo vi siano delle strategie predefinite tanto per il romano quanto per il cartaginese: entrambi DEVONO condurre determinate azioni, altrimenti rischiano di restare tagliati fuori al secondo turno. Non le elencherò per rispetto nei confronti di coloro che ancora non le hanno trovate..
Il sistema di battaglia è terribilmente affascinante ma molto spesso davvero penalizzante; la maggior parte delle volte perdi così, senza un motivo.
Credo inoltre che il gioco sia ABBASTANZA sbilanciato a favore dei Romani, che possiedono delle risorse non indifferenti: se al Cartaginese non escono determinate carte, praticamente non si può muovere per nave, soprattutto con Annibale - che poi è il più utile.. I rinforzi punici sono spesso inutili, quelli Romani sono troppi. Le capacità di Hanno sono quasi prive di senso, poichè egli non può lasciare l'Africa(e vi assicuro che ci sono partite in cui il Romano neanche si avvicina all'Africa..).
Per quanto riguarda la longevità, essa è abbastanza buona: l'unico problema è la durata della partita.
Talvolta un incontro ad Hannibal può durare davvero secoli, soprattutto se giocato lentamente, con riflessioni a lungo termine(in realtà non molte) e continue battaglie.

Il giudizio finale resta comunque positivo: gioco affascinante, costruito molto bene, storicamente affidabile e con un ottimo meccanismo. Ci si può concentrare su diversi obiettivi, bluffare clamorosamente, distrarre l'avversario: sembra una battaglia vera e propria. Ci si immerge pienamente nel contesto storico, si rivivono davvero gli avvenimenti; si prova frustrazione, gioia, paura e disperazione. Personalmente adoro il gioco, ma ho cercato di essere il più obiettivo possibile.
Se tutti i miei avvertimenti non vi spaventano, allora comprate il titolo(se lo trovate): ne vale la pena, è splendido.

Davvero un capolavoro nel suo genere.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

8

Premetto che i card driven sono dei wargames semplificati e velocizzati da delle carte di gioco che possono simulare determinati eventi storici. Tolta la "storicità" degli eventi potrebbero essere tranquillamente equiparati ad un "Axiss & Allied" o qualche latro gioco strategico analogo.
Hannibal è un'evoluzione ben riuscita del primo card driven (We the People) ed è ancor oggi uno dei preferiti in circolazione, soprattutto in Italia visto il periodo storico ricreato.
Le regole di gioco non sono eccessivamente complesse, le strategie degli schieramenti sono abbastanza varie, all'inizio Annibale ha l'inziativa ed in genere a partire con l'entrata di Scipione l'Africano questa passa la romano. Determinante è il controllo politico è il relativo "rifornimento" a fine turno. La rigiocabilità è ottima ed in genere tra due giocatori esperti le partite terminano all'ultimo turno. Da ciò però si può trarne una pecca, una partita equilibratissima può sbilancirsi enormemente se uno dei due giocatori pesca all'ultimo turno degli eventi particolarmente validi rispetto l'altro (in genere la strategia del turno viene impostata sugli eventi che si sono pescati).
I materiali sono di ottima fattura ad eccezione delle carte che sono di un formato non standard e monocromatiche. Essendo il secondo card driven messo in commercio l'originalità è stata buona con qualche spunto diverso rispetto al suo predecessore We the People.

7

ho fatto solo poche partite ma non manca di strategia

9

Gli inglesi dicono un "must" condivido pienamente ma solo per due.

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8

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7

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Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

7

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6

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6

Noioso. Ci ho giocato poco ma già dopo alcune partite le mosse erano sempre le stesse. Romani troppo avvantaggiati ed armate Cartaginesi in Africa molte volte inoperose per gran parte della partita.

8

Bello assai, ma assai.... unica vera pecca è che è solo per 2 giocatori e tra questo tipo di giochi sia quello che richiede troppo tempo per i nostri giorni. Tutto molto ben fatto anche se random sia col dado che con le carte. Queste possono avere vari utilizzi e questo da a tutto il meccanismo un fascino particolare. Eccellente le regole minuziose ma non eccesive che creano una buona riproduzione storica e realistica. Geniale il sistema dei combattimenti che sebbene sia semplice è immediato e divertente... insomma tutto quello che volete in un gioco pecccato sia troppo lungo per soli 2 giocatori e sia solo per due giocatori..... (permettetemi di consigliarvi Succesors identico nel sistema ma per 3-5 giocatori)

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

9

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6

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8

Valido gioco con il sistema di attivazione con le carte, anche se il sistema di combattimento è alquanto aleatorio.

10

Che grande gioco: riproduce fedelmente le complicate vicende della II guerra punica con una semplicità disarmante...basta giocare una carta!
Dopo numerose partite ci si accorge del suo equilibrio e della sua longevità. - [Autore del commento: Junta]

7

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5

Wargame con utilizzo di carte per i combattimenti

8

Questo gioco ha avuto un successone ed edizioni in inglese, francese, tedesco e italiano. A mio parere è uno dei migliori giochi tra quelli basati sul sistema card-driven, opportunamente modificato. Le carte di strategia, che governano l'andamento del gioco, sono numerose e giocabili in modi e sequenze diverse, così che le partite non sono mai ripetitive. La parte tattica, cioè la risoluzione delle battaglie, è brillante, divertente e intuitiva. Uno sconosciuto ludomaniaco (io) ha perfino scritto un set di regole per risolvere le battaglie di Hannibal col sistema di Commands & Colors. Scrivetemi se ne volete una copia.

9

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9

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7

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Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

9

Il miglior Card Driven Game, insieme a We the People secondo me. E uno dei migliori giochi a 2 in assoluto.

8

Forse il gioco per esperti per 2, migliore a cui ho giocato (più di 15 partite). Il gioco ha un'ambientazione storica ben curata e un meccanismo card driven molto interessante. I contro sono, l'eccessiva durata e la grafica tipica GMT anche se il tabellone è ben fatto i pezzi sono cartoncini. Comunque è longevo: offre una versatilità strepitosa nella molteplicità delle strategie.

8

Adoro questo gioco!
Allora, classica considerazione con pregi (tanti) e difetti (pochi):

Pregi:
Mappa veramente affascinante, dovuta forse al miscuglio tra cartina politica e cartina fisica.
Storicità degli eventi giocabili molto fedele e intrigante; possibilità di ribaltamento delle sorti del conflitto, aggiunta di strategicità al gioco e notevole dose di fascino. Fantastiche le Carte Strategia.
Minuziosità del regolamento (non per questo noioso) e possibilità di fare davvero tutto o quasi (muovere generali ovunque, sottomettere regioni "esterne" al vero conflitto, sconvolgere il corso degli eventi accaduti).
Belli e notevoli i vari generali (le cui capacità speciali riproducono quasi perfettamente le vere doti dei condottieri dell'epoca).
Sicuramente molto altro.

Difetti:
Ho giocato 9 partite con un mio amico incallito giocatore come me, e i Cartaginesi l'hanno spuntata una sola volta. Forse troppo avvantaggiati i Romani.
Rari punti poco chiari del regolamento.
Dopo un pò di partite sembra che le strategie possibili da attuare siano le stesse. Tre al massimo quattro opzioni, ma d'altra parte la mappa è limitata al mediterraneo occidentale.
Alcune regioni totalmente inutili (Gallia Transalpina). Aggiungono spettacolarità ma nessuno se ne cura mai, anche perchè sottometterle significherebbe sprecare tempo e perdere l'intera guerra.

Con questo vi consiglio fortemente di farvi qualche partita, specialmente se siete appassionati dell'epoca. Non ve ne pentirete.

Jack

9

Bel gioco storico in cui ci si sente veramente calati nei panni di Annibale contro i Romani. Durata non eccesiva e grande fedeltà storica grazie agli eventi che riproducono quanto successo. L'unico difetto sono le regole, che sono un po' farraginose e difficili da consultare.

l'importante è vincere!

Partite recenti:

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7

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9

Semplicemente stupendo!

7

Stupenda componentistica nella versione della Valley Games che può solo render ancor più gradevole un gioco superbo. Neo, per il sottoscritto, l'eccessiva difficoltà del regolamento che rende difficile trovare modo e tempi di gioco ma rimane comunque un imperdibile per chi ama la storia.

7

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7

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Mi prenoto per un qualsiasi tavolo!

9

Gioco semplicemente fantastico. Un must per chi ama i Card Driven pensati con della testa. Inoltre la meccanica del turno è molto congeniale per far rivivere al massimo il periodo.

9

Bellissima la versione VG, bello il gioco in sé. Il voto è alto perché, lo ammetto, i card driven mi suscitano un certo fascino.
Regolamento non proprio "alla mano", ma con due o tre partite si viene risucchiati nella seconda guerra punica.
Uno dei miglioro card driven assieme a Paths of Glory e Twilight Struggle a parer mio.
Le miniature dei generali vendute a parte dalla VG sono belle, ma andrebbe crocifisso chi ha prodotto gli adesivi da applicare sulle medesime.

"Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media" (Charles Bukowsky)

5

l'ho trovato piuttosto noioso

10

Sono un affezionato giocatore di questo che è uno di titoli che conosco da anni e che apprezzo maggiormente. Dal mio punto di vista, è il miglior gioco card-driven in assoluto!
Per sincerità, preciso che l'argomento qui trattato (magnificamente, magnificamente!) è anche uno dei temi storici che io amo di più: la Seconda Guerra Punica.
La componente affettiva è quindi molto alta ed influenza parecchio il mio voto.
Va detto però che tutte e due le edizioni (Descartes e Valley Games) sono curatissime, con ottimi materiali che includono un tabellone strepitoso, belle carte, counters graficamente curati e tesserine dei generali riconoscibili e differenziate.
Non sono mai riuscito ad avere le miniature dei comandanti.... questo è il mio solo rammarico.
Questo gioco non è dei più semplici, ma penso che non sia nemmeno così proibitivo perché le regole -infondo- si imparano rapidamente e le tabelle da consultare sono poche e lineari.
Perché il mio voto è un 10? A mio modesto avviso, questo gioco è un gioiello, un titolo riuscitissimo che merita anche la lode.

"England expects that every man will do his duty" (H.Nelson)

10

Stupendo...peccato godibile per soli 2 giocatori

10

Stupendo...peccato godibile per soli 2 giocatori

8

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La conoscenza è malattia, l'ignoranza è sanità. Per poter guarire è necessario ammalarsi.

8

Premetto che adoro l'ambientazione. La presenza dei generali e degli eserciti da muovere sul tabellone me lo fa preferire a Twilight Struggle, come anche una componente casuale che incide in modo molto minore. I combattimenti con le Battle Card sono sempre tesissimi e pieni di pathos.
Peccato che sia solo per 2, ma l'ambientazione lo pretende (problema condiviso con Twilight Struggle).

8

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7

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8

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"And there was war in heaven: Michael and his angels fought against the dragon; and the dragon fought and his angels.."
Revelation 12:7

9

Fatte due mezze partite con l'edizione della Valley Games per assimilarne i meccanismi. Il gioco è in se piuttosto lungo, ma credo che, una volta imparate bene le regole, si possa contenere in una serata. La simulazione presenta numerose sfaccettature che mi sembrano molto indovinate: ad esempio, a prescindere dagli eventi storici riportati sulle carte, mi sono piaciute le intercettazioni di truppe in movimento, i tentativi di evasione da un attacco imminente e di inseguimento delle truppe attaccate prima della battaglia; le cariche degli elefanti cartaginesi quando la battaglia sta per cominciare; i tentativi di ripiegamento durante la battaglia, la ritirata dello sconfitto dopo la battaglia. La tecnica di risoluzione dei combattimenti con l’uso di un apposito mazzo di carte è inusuale, ma diverte. Il regolamento è corposo e non molto organico, ma nel complesso i meccanismi di gioco sono fluidi e intuitivi. Il sistema di controllo politico delle regioni nelle quali è suddivisa la mappa e il sistema di calcolo dei punti vittoria può ricordare vagamente Twilight Struggle (che peraltro è stato inventato ben dopo Hannibal e che pare debba ad Hannibal alcuni elementi della meccanica …). Non so dire se il gioco sia veramente bilanciato. Per il momento, anche con due sole mezze partite, questo titolo mi ha preso davvero tanto.

8

Gioco molto bello, soprattutto per l'ambientazione non proprio comune. All'inizio forse può risultare un po' macchinoso, ma una volta assimilati i meccanismi scorre più linearmente. Regolamento abbastanza chiaro (tranne forse qualche incertezza) e non eccessivamente complicato. Forse risulta leggermente sbilanciato a favore dei Romani (ad esempio la supremazia navale), ma dipende anche molto dall'abilità (e un po' anche dalla fortuna) dei giocatori. Facile il meccanismo di risoluzione delle battaglie e varie le possibilità di gioco dal punto di vista strategico. Nonostante una certa lentezza iniziale (probabilmente dovuta all'inesperienza) il gioco riesce a prendere e diventa appassionante.

8

Decisamente uno dei migliori wargame card driven in circolazione. Meccanica di gioco tutto sommato semplice; l'unica pecca nel bilanciamento fra le due fazioni è costituita dal fatto che gran parte delle azioni decisive che Annibale può svolgere sono presenti nelle strategy cards, che possono essere pescate anche dal giocatore romano, non solo dal cartaginese, vanificandole. Una volta sceso in campo Scipione l'Africano per il Cartaginese si fa durissima, se non ha pescato e attivato le sue carte evento devastanti. Infine è apprezzabilissima l'aderenza ai fatti storici; forse il fatto che alcune caratteristiche storiche dei turni non possono essere cambiate dai giocatori limita la longevità, ma ci si cala davvero nel dramma della Seconda Guerra Punica.

7

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Vendo con RIBASSI, The Foreign King Kickstarter 15€, Loony Quest ENG 15€,

8

Uno dei primi wargame "card driven" e forse quello meglio riuscito. - [Autore del commento: obelix]

10

Uno dei migliori card driver 

9

La seconda installazione dei Card Driven Games ma sicuramente uno dei 3 da avere a qualunque costo.

Capolavoro assoluto di Mark Simonitch è un blend perfetto tra azione politica e militare. Rivivrete la guerra punica e volendo potrete anche tentare strategie alternative, ma sicuramente capirete perché è andata com'è andata.

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