D&D: Libro delle Imprese Eroiche

Giochi collegati:
Book of Exalted Deeds
Voto recensore:
6,2

Uscito in italiano con il titolo di Libro delle Imprese Eroiche, questo manuale, edito dalla WotC, è il companion del Libro delle Fosche Tenebre.
Mentre in quest'ultimo si trattava di tutto quanto è malvagio senza speranza di redenzione, il Book of Exalted Deeds (abbr. BoED) getta uno sguardo sul Bene con la B maiuscola e fornisce ai giocatori gli strumenti necessari per giocare in maniera soddisfacente "i buoni".

Il Gioco
Il BoED è un sourcebook nella ormai classica accezione, cui sono abituati tutti i fan di D&D 3.5: regole opzionali, equipaggiamento e oggetti magici, talenti, magia, mostri e le immancabili classi di prestigio.
Il manuale, nella versione inglese, ha 191 pagine. Sulla copertina rigida spicca il "parental advisory", che avverte del contenuto per "pubblico maturo" del volume (un avvertimento: non cercate di togliere l'adesivo dalla copertina, perché si rischia di rovinarla).
Gli autori principali di questo lavoro sono vecchie conoscenze per tutti gli esperti conoscitori del mondo di D&D: J. Wyatt e C. Perkins. Quest'ultimo (detto per inciso) alcuni anni fa ha scritto Umbra, una bellissima avventura ambientata a Sigil, pubblicata sul numero 55 di Dungeon.

I contenuti
Il BoED non si richiama specificamente all'ambientazione di Planescape, ma presenta numerosissimi spunti e richiami al Multiverso.
Qualsiasi master potrà trovare spunti per le proprie avventure sui piani, consultando questo manuale molto ricco di materiale (non sempre di prima qualità).
Vi sono otto capitoli. Il primo è una descrizione, per così dire, filosofica del concetto di Bene e di tante implicazioni morali: "Il fine giustifica i mezzi?", "Violenza", "Crimini e punizioni" ecc.
Si passa poi alle regole opzionali che ho trovato piuttosto deludenti tranne per quanto riguarda i segreti della Parola della Creazione (Words of Creation).
Per chi già conosce i contenuti del Il Libro delle Fosche Tenebre, si tratta del contraltare al sinistro Dark Speech.
Breve, ma interessante, la sezione sull'equipaggiamento e gli oggetti speciali, con la descrizione di malattie e afflizioni che colpiscono solo i malvagi e una lista di componenti esotici per incantesimi; un mago planare esperto deve sapere cosa può fare con una penna di ala di Pegaso o quali sono gli effetti dell'Ambrosia.
Talenti, classi di prestigio e incantesimi occupano, rispettivamente, i capitoli 4, 5 e 6. C'è di tutto! Uno dei difetti di questo genere di manuali, infatti, è che si trovano spunti interessanti in mezzo a fesserie imbarazzanti (vedi il talento delle Stimmate… "Ma chi è quel chierico? Padre Pio?").
Utili e piacevoli da leggere sono le descrizioni dei Campioni Celesti (celestial paragons), esseri angelici dai poteri smisurati che si oppongono ai diavoli e ai demoni più potenti. Creature a mezza strada tra potenti esseri superni e divinità, i Campioni Celestiali formano una mistica alleanza che può essere di spunto per parecchie campagne ambientate sui piani (e non solo quelli celesti).
Completa il BoED l'immancabile carrellata sui "nuovi" mostri. Come di consueto si tratta perlopiù di conversioni alla 3.5 di vecchie conoscenze dei giocatori di Planescape: lo spirito aleax, i vari arconti, gli eladrin e i guardinal di Elysium per concludere, tra gli altri, anche la Pioggia di Rane di biblica memoria!

Conclusioni
Il lavoro fatto dagli autori di BoED è senz'altro notevole, non fosse altro per la mole di materiale presente.
Come ho già detto in precedenza, non sempre hanno colto nel segno e alcuni elementi appaiono ridondanti e inutili nella maggior parte delle situazioni di gioco.
Nonostante tutto, comunque, per quei master che hanno la pazienza di "spulciare" con attenzione tra le pagine del manuale, è possibile trovare un buon numero di spunti per le proprie avventure planari ambientate sui piani Celesti.
La grafica è molto curata, nel solco della tradizione dei manuali della WoTC, con parecchi disegni, alcuni davvero belli (ma quanto manca il tocco "magico" di un DiTerlizzi o di rk Post!).
Comprarlo oppure no? La risposta non è semplice. Sicuramente un "must" per tutti coloro che hanno apprezzato il precedente Libro delle Fosche Tenebre e per chi progetta campagne prolungate sui piani celesti; per tutti gli altri, forse, conviene riflettere se ne valga davvero la pena.

Pro:
Molti spunti interessanti e la conversione alla 3.5 di mostri classici di D&D.
Contro:
Astenersi se non si gioca in modo continuativo nei Piani di esistenza.