Dream On! Un party game da sogno

Dream on!
igiullari

Al di là del banale titolo dato alla recensione, "Dream On!" è un party game collaborativo che ha finito per soppiantare anche i classici del genere nella nostra collezione. Vi abbiamo incuriosito?

Giochi collegati: 
Dream On!
Voto recensore:
8,5

Dal Festival International des Jeux di Cannes sono stati pochi i giochi che abbiamo deciso di far tornare in Italia con noi. Uno di questi ha visto il tavolo infinite volte più degli altri e ha già le carte (che ovviamente non abbiamo imbustato) con gli angoli spiegazzati.

Il gioco

Dream On! è un party game collaborativo che ufficialmente supporta da due a otto giocatori (ma noi lo abbiamo giocato anche
Dream on!
Dream on!
in più), della durata di circa quindici minuti a partita. Nel gioco siamo chiamati a creare un sogno tutti assieme, che sia il più lungo e ricco di particolari possibile, nel tempo massimo di due minuti; dopodiché, al nostro risveglio, dovremo cercare di ricordarci gli avvenimenti del nostro sogno nell’esatto ordine in cui si sono susseguiti.

Dream On! si compone di un mazzo di carte ciascuna raffigurante un diverso disegno - si spazia da paesaggi a personaggi reali o immaginari, oggetti e semplici colori che servono a scatenare associazioni e idee -, un timer da due minuti e tre carte punteggio. Durante la prima fase, il sogno, ciascun giocatore riceve tre carte, si gira la clessidra e si rivela la prima carta del mazzo, con la quale iniziare il nostro sogno (“Ho sognato che eravamo su di una montagna”). Da questo momento qualsiasi giocatore può giocare una carta dalla propria mano, ripescandone immediatamente un’altra, per proseguire il sogno ("...e abbiamo incontrato un nano”) posizionandola sopra le carte già in gioco, e così via (“,,,che aveva uno scrigno”, “...pieno di caramelle”, “...fatte di droga”), senza dover rispettare alcun turno o giro.

Terminati i due minuti della clessidra si passa alla seconda fase, il risveglio: si ribalta il mazzo creato a faccia in giù e, partendo dal giocatore che ha giocato l’ultima carta del sogno si deve, in senso orario e una carta a testa, ricostruire il sogno. Il giocatore di turno può dire la parola senza chiedere suggerimenti, ottenendo due punti se la ricorda correttamente (“Il nostro sogno iniziava in montagna.”), oppure meno due punti in caso di errore. Volendo si può chiedere aiuto ai compagni che, collaborando, possono suggerire la risposta esatta (o presunta tale): in questo caso la risposta corretta fornisce un punto, quella errata sempre meno due. Per tenere traccia dei punti si utilizzano le tre carte punteggio, disponendo le carte nella pila corrispondente dopo averla rivelata.

Terminato il risveglio si contano i punti e si confrontano con la tabella del regolamento per vedere come sarà la nostra giornata.

Considerazioni

Il gioco ha in sé due anime: la prima più caciarona e divertente, nella quale si inventano le storie più improbabili (e che puntualmente virano su argomenti di natura sessuale
Dream on! - Carte
Dream on! - Carte
che terminano con la comparsa di Gesù), si ride a crepapelle e TeOoh viene sgridato dall'addetto al ricevimento dell’albergo per il troppo rumore; la seconda, più riflessiva e posata, nella quale la collaborazione è fortemente stimolata.

Se un giocatore più timido può sentirsi in difficoltà nella prima fase di gioco, a fronte di compagni al tavolo più esuberanti, sarà il protagonista della seconda fase, nella quale viene premiato proprio chi ha fatto meno caciara durante il sogno.

A differenza di altri party game che adoriamo, in Dream On! non è richiesta nessun tipo di abilità creativa (come in Imagine) o deduttiva (come in Concept) e se un giocatore più schivo non ha voglia di mettersi in mostra (come è invece obbligato a fare per esempio in Time’s Up!) può non farlo.

Dream on! - Componenti
Dream on! - Componenti
Ci consideriamo super fortunati ad aver trovato a Cannes il tavolo vuoto e di esserci seduti senza sapere nulla del gioco. Ce lo avessero presentato come un collaborativo basato su storytelling e memoria avremmo probabilmente tirato dritto; invece… è proprio vero che le etichette servono “fino a un certo punto” e che non si deve mai dare per scontato nulla. Dream On! in associazione è stato subito adorato e ci viene chiesto sempre - e ha pure catturato quelle coppie di amici che non hanno grande passione per i giochi. Un ottimo party game.
Puoi votare i giochi da tavolo iscrivendoti al sito e creando la tua classifica personale

Commenti

E insomma, anche il gioco del bastimento ha il suo corrispettivo da tavolo.

Comunque Vlaada sarà un successo.

Uscirà o è già uscita la versione italiana? 

Luca Locompetitivo

Potrei usare le  tesserine di comix con il regolamento di dream on !

Apostoli al fosforo illuminano Infedeli Blu. Saporedelferronellefauci

Io ne ho sentito parlare in un video di TeOoh di cannes e appena l'ho visto a Modenna l'ho fatto mio. Non avrei mai creduto che un party game collaborativo potesse piacere così tanto a tutti! Nonne, cuginetti, mamme, gamer, non gamer, ragazzi, ragazze, cavalli...proprio tutti! Tra l'altro l'ho preso proprio perchè orfano di Dixit (alla mia fidanzata non piace e quindi non si gioca mai "sigh") ed non me lo fa rimpiangere per nulla.

Corregete il titolo ;)

//goo.gl/wkGVTJ)

Io ne ho sentito parlare in un video di TeOoh di cannes e appena l'ho visto a Modenna l'ho fatto mio. Non avrei mai creduto che un party game collaborativo potesse piacere così tanto a tutti! Nonne, cuginetti, mamme, gamer, non gamer, ragazzi, ragazze, cavalli...proprio tutti! Tra l'altro l'ho preso proprio perchè orfano di Dixit (alla mia fidanzata non piace e quindi non si gioca mai "sigh") ed non me lo fa rimpiangere per nulla.

 

A TeOoH lo abbiamo fatto giocare proprio noo!

Azz...me lo ero dimenticato!! Allora una volta di più grazie mille!^^

per colpa di questo gioco non potrò più essere ammesso in alcun albergo della Costa Azzurra!

Trovi le mie entusiasmanti e mirabolanti Recensioni Minute su YouTube!

Provato per la prima volta nel negozio di fiducia su insistenza del proprietario... Anch'io non gli avrei dato un soldo altrimenti! Davvero carino, bel party game, centra l'obiettivo "stare insieme" (ovviamente più si delira the merrier) 

Giocatrice a bordo tavolo. Cerco di capirci qualcosa.

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