Giochi da letto, anzi da lettino: parte 6 - Hex Roller

È estate: fa caldo ed il lettone ludico si trasferisce in spiaggia! Sole, mare, bibite fresche e... dadi che rotolano.

Giochi collegati: 
Hex Roller
Voto recensore:
6,8

Hex Roller è un titolo family multi-solitario di Rustan Håkansson (Nations) per 1-8 giocatori, durata 15-20 minuti, versione inglese/tedesco ma indipendente dalla lingua, con due livelli di difficoltà.

il gioco in breve

Ogni giocatore riceve pennarello e foglio e si preparano i dadi in base alla difficoltà; questi sono dadi da sei con valori da tre a otto; il fatto che abbiano vari colori non ha nessun peso in termini di gioco.

Il foglio presenta una griglia esagonale divisa in sette regioni colorate, da completare inserendo i risultati sui dadi. In alcune caselle sono già presenti dei numeri (ogni numero da tre a otto compare due volte): saranno il punto di partenza per segnare i successivi.

La meccanica del turno è semplice: dopo aver lanciato i dadi, ognuno sceglie un risultato e, partendo da una delle caselle numerate sulla griglia, segna sul foglio tante volte il numero quante sono le facce con quel risultato. Poi, si ripete nuovamente la scelta utilizzando un altro valore. I numeri non sono “esclusivi”: tutti i giocatori hanno libera scelta.

I numeri selezionati vengono riportati su due percorsi in fondo al foglio, che fungono anche da conta-turno: a fine partita si sommano i numeri consecutivi (non per forza in ordine) ed il risultato si trasforma in punti vittoria. Solo le regioni complete forniranno punti, secondo un preciso criterio: il numero più ricorrente nella regione fornisce tanti punti quant’è il suo valore; in caso di parità, è il giocatore a scegliere il valore. Completare la regione centrale dona il doppio dei punti.

Ulteriori punti vittoria si ricevono collegando in una linea i numeri identici prestampati sul foglio: anche in questo caso, il valore in punti vittoria è dato dal valore del numero.

Durante la partita è possibile poi  usufruire di tre aiuti utilizzabili ognuno solo una volta, che comportano un malus in punti vittoria:

  • segnare il numero due in una casella qualsiasi, utile a completare una regione e a stabilire il valore per la maggioranza;
  • scegliere un terzo valore fra i dadi, non potendolo segnare però nelle righe sottostanti;
  • considerare come se ci fosse un dado in più con la faccia del valore prescelto.
Nella versione facile la partita dura sette turni; in quella difficile sul retro del foglio un turno in meno e la regione centrale è un po’ più piccola.

Considerazioni

Il gioco è abbastanza strategico, nonostante sia condizionato dal lancio dei dadi: per ottimizzare il risultato, è fondamentale calcolare bene quali numeri scegliere e dove posizionarli. Bisogna tenere in conto il numero che risulterà prevalente nella regione e anche il percorso finale; in più, si cercherà di riuscire a collegare quante più coppie di numeri possibile.

La griglia è strutturata in modo intelligente: riuscire a completare sia la linea che collega i sette, sia quella che collega gli otto (i due valori più alti) è estremamente difficile.

Non ho capito il perché del limite a otto giocatori: il gioco non ha alcuna interazione: ognuno gioca per sé la partita migliore. Per questo lo sconsiglio a chi ama l’interazione e l'ostacolarsi al tavolo.

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