Grave Robbers from Outer Space

Voto recensore:
6,5
In Grave Robbers from outer space i giocatori cercano di dare vita a uno di quei classici film horror di serie B che tutti conosciamo, caratterizzati da pessime recitazioni, locazioni impossibili ed effetti speciali scadenti. L'obiettivo di ogni giocatore è quello di ambientare il proprio set in una locazione vantaggiosa, popolarlo quindi di attori dando loro l'equipaggiamento del caso, resistendo al contempo alle creature che gli avversari gli scateneranno addosso.

Ad aumentare l'effetto di ambientazione del gioco, all'inizio di una partita occorre scegliere un titolo per il film che si sta girando. A tale scopo, tutte le carte riportano una parola (scritta sottosopra rispetto al resto del testo) che ha attinenza con quasi tutti i film di questo tipo: prima di cominciare a giocare, si girano sei carte e si concorda un titolo che contenga il maggior numero di parole fra quelle così scoperte. Il film che sarà girato nel corso del gioco avrà quindi un titolo da vero B-movie, come ad esempio "Return of the Intergalactic Vampire to the Planet of Monsters"...

Il mazzo di gioco comprende diversi tipi di carte, suddivise per colore, ed ogni giocatore ha una mano di sei carte che viene reintegrata all'inizio di ogni turno. Durante il proprio turno, i giocatori possono giocare quante carte desiderano, per aggiungere Attori, Locazioni e Oggetti al proprio set; è possibile avere più attori in gioco ed assegnare a ciascuno un oggetto ogni turno, mentre ogni locazione giocata ne sostituisce una già a terra, oppure può essere giocata nel set di un avversario. Tutte queste carte hanno un valore difensivo che viene sommato per ottenere un totale utile per combattere i mostri e per determinare il punteggio alla fine del gioco. Nel proprio turno, un giocatore può anche usare effetti speciali o creature con le quali attaccare i set avversari, allo scopo di eliminarne un personaggio con tutti gli oggetti che possiede. Le creature hanno infatti un valore di attacco che viene confrontato con la difesa totale del film avversario allo scopo di determinare il vincitore, ma ovviamente gli effetti speciali e le abilità dei personaggi, delle locazioni e degli oggetti possono comportare malus e bonus di varia natura.

Nel mazzo sono inoltre presenti due carte speciali "Roll the credits" (Titoli di coda), che possono essere usate da un giocatore che abbia almeno un attore in campo, allo scopo di terminare la partita immediatamente. In ogni caso, la partita ha fine quando si esaurisce il mazzo. Al termine della partita, ogni giocatore totalizza un punteggio pari al valore difensivo del suo set, cui si aggiunge un bonus di 5 punti per ogni carta (in mano o a terra) che riporti una delle parole usate all'inizio per creare il titolo del film. In base a questo totale si determina il vincitore.
Pro:
Il gioco è rapido, semplice e molto divertente per via dell'ottima aderenza al tema dei B-movie, che chiama in campo personaggi come "l'uomo che tutti sanno che verrà ucciso" o effetti speciali classici come "ora che hai fatto vedere le tette puoi morire". La partita scorre abbastanza velocemente anche con cinque o sei giocatori, e l'interazione è continua per via delle continue aggressioni delle creature, il modo principale per limitare i punti accumulati dagli avversari. Il regolamento, data la semplicità del gioco, è ben fatto ed esente da lacune o casi dubbi, rendendo il gioco appetibile anche ai meno esperti.
Contro:
E' indubbiamente un giochino leggero, quello che si definisce un "Fil Rouge", adatto quando non si ha molto tempo a disposizione o in una serata dedicata a giochi poco impegnativi. Probabilmente, dopo qualche partita lo si può trovare ripetitivo, e risulterà poco gradito ai giocatori più esigenti, dato che non è possibile impostare particolari strategie di gioco. Infine, le illustrazioni non sono nulla di eccezionale e, per un gioco che contiene solo un mazzo di carte di qualità normale, il prezzo di $19.95 è forse un po' alto.