Noxford: il sindacato criminale

Copertina di Noxford
Capsicum Games
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Noxford

Noxford è un gioco da tavolo semplice da apprendere, in cui l'obiettivo è prendere il controllo dei quartieri dell'omonima città, posizionando le carte del proprio sindacato criminale. Si tratta di un buon gioco introduttivo alle meccaniche di controllo territorio/maggioranze.

Voto recensore:
7,0

Dal retro della scatola

Posiziona le tue carte sindacato, guadagna influenza, diventa il padrone di Noxford.

Descrizione del gioco

Ogni giocatore rappresenta uno dei 4 sindacati criminali che si contendono il controllo dei quartieri della città di Noxford.

Ogni sindacato è composto da 10 carte, in ordine gerarchico decrescente: un capo, 2 luogotenenti (con il cappello a cilindro), 3 banditi (con la bombetta) e 4 teppisti (con la coppola).

La città di Noxford è rappresentata da 15 carte quartiere. All’inizio del gioco se ne mettono sul tavolo 2 a rappresentare il nucleo della città, mentre 3 sono rivelate e lasciate a disposizione dei giocatori.

Ogni giocatore prende 3 carte casuali dal mazzo della sua fazione (il capo è sempre disponibile di fronte a sé).

Ad ogni turno un giocatore può:

  • giocare all’interno della città una carta quartiere, fra le 3 visibili, e girarne una nuova (in modo che le carte quartiere disponibili al giocatore successivo siano ancora 3);
  • giocare, dalla propria mano, una carta che rappresenta un membro del sindacato; in questo caso la carta può essere giocata anche al di sopra di una carta sindacato già presente nella città, purché quella che viene coperta sia di gerarchia inferiore; una volta giocata una carta dalla mano, si pesca una nuova carta dal proprio sindacato, in modo da averne sempre 3 in mano

Il meccanismo con cui si posizionano le carte sul tavolo è nuovo rispetto al panorama dei giochi di carte e non banale.

Quando una carta giocata (quartiere o sindacato) contiene degli ingranaggi, questa dà la possibilità di muovere un’altra carta all’interno della città (quartiere o sindacato) purché quest’ultima non sia un capo e non sia completamente circondata da altre carte.

Le carte quartiere contengono simboli che danno punti vittoria se si controlla il quartiere. Un quartiere è controllato da un sindacato se intorno ad esso quel sindacato ha la maggioranza di carte (il capo vale come 2 carte).

Una carta quartiere con il simbolo del berretto da poliziotto annulla tutte le carte intorno ad essa (che, quindi, vengono girate alla fine della partita e non contano più per il calcolo del controllo dei quartieri).

Il gioco finisce non appena un giocatore gioca l’ultima carta-sindacato dalla sua mano.

I punti sono calcolati attribuendo ogni carta quartiere al giocatore che la controlla (se nessuno controlla un quartiere – in caso di parità – questo è scartato). Vince chi ha più punti o, in caso di pareggio, chi controlla più carte quartiere.

Considerazioni

Il gioco si apprende molto rapidamente: le regole sono semplici e chiare. La durata di una partita è ridotta, ma le interazioni strategiche fra i giocatori sono molto intense. La possibilità di giocare sopra altre carte e di spostarle, genera delle combinazioni strategiche non banali. Interessante anche la scelta fra giocare una carta quartiere, per incrementare i punti disponibili in città, o posizionare un proprio agente nella città per garantirsi il controllo di certi quartieri.

Pro:
  • Regolamento molto semplice
  • Grafica molto accattivante
  • Ottimo gioco introduttivo al meccanismo del controllo del territorio/maggioranze
  • Durata contenuta che consente di effettuare più partite nella stessa serata
Contro:
  • Le fazioni delle carte hanno colori che si possono facilmente confondere (il rosso è molto simile all’arancione e il verde molto simile all’azzurro)