Potion Explosion - recensione di Kobayashi

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Potion Explosion
Voto recensore:
8,0

Siete pronti per tornare a scuola? In questo Potion Explosion è tempo di fare un po’ di laboratorio…ma di pozioni! Guidati da un professore dall’aria un po’ stranita, dovrete raccogliere i migliori ingredienti per combinarli in svariate tipologie di pozioni che vi forniranno diversi benefici e riconoscimenti da parte dello svitato docente. Ma mi raccomando, attenti alle reazioni a catena che vi daranno sovrabbondanza di ingredienti se saprete come innescarle!

 

Il Gioco

Una volta aperta la scatola, montato il caratteristico dispenser e riversatovi all’interno le biglie, è tempo di scegliere dal set di pozioni iniziali le prime due le cui ricette siamo chiamati a completare. Per fare ciò, nel nostro turno andremo a selezionare e prelevare una tra le biglie incolonnate sulle cinque file del dispenser, per posizionarla in uno degli slot disponibili per una delle due pozioni, secondo il colore.

Dove sta la particolarità? Nel fatto che se, in seguito al nostro “pick”, due o più ingredienti di uguale colore sulla stessa fila vengono a scontrarsi tra loro, saremo autorizzati a prendere anche questi per le nostre ricette! E se prelevando anch’essi otteniamo un nuovo “scontro” tra biglie di pari colore, andremo avanti a prelevare fino a quando la reazione a catena non si esaurirà.

In aggiunta, si può chiedere un piccolo aiuto all’insegnante e prelevare un ingrediente aggiuntivo dal dispenser (senza però scatenare reazioni), al prezzo però di una penalità sul punteggio finale.

Gli ingredienti presi in questo modo, se non compatibili con quelli richiesti, possono essere stipati in una apposita riserva fino a un massimo di tre. Tutti quelli in eccedenza andranno riposizionati sopra il dispenser, dove un apposito piano inclinato provvederà a reindirizzarli nuovamente (con un po’ d’aiuto, a dir la verità) all’interno delle colonne.

Una volta completate una o entrambe le pozioni, queste andranno messe nella propria riserva e forniranno punti al termine del gioco. Gli ingredienti usati torneranno nel dispenser. Dopo di che, sarà possibile scegliere la o le nuove pozioni da completare, prendendole da una delle cinque pile preparate all’inizio del gioco.

Le pozioni completate hanno però funzioni aggiuntive: ognuna può essere utilizzata (o “bevuta”) in qualunque momento del proprio turno per attivare degli effetti variabili in base al tipo di pozione, dal poter prendere dal dispenser ingredienti aggiuntivi (anche qui, senza scatenare reazioni) al rubare la riserva di un avversario, al trasformare gli ingredienti della propria riserva nei colori che più ci aggradano. Ogni singola pozione può essere usata una volta sola.

Inoltre, lo stralunato professore elargirà punti bonus sotto forma di tessere “skill” ai giocatori che completeranno un set di cinque pozioni differenti oppure uno o più tris di pozioni uguali tra loro. Una volta terminate queste tessere (variabili in base al numero dei giocatori) viene innescata la fine della partita. Chi avrà più punti, ovviamente, sarà il vincitore.

 

Considerazioni

Bigliette…cosa chiedere di meglio per acchiappare l’occhio e risvegliare la curiosità fanciullesca? E infatti ci sono cascato con tutte le scarpe. Ma devo confessare di essere cascato in piedi perché la meccanica legata alle reazioni a catena, mutuata dai giochini che tanto impazzano sui nostri smartphone, rappresenta una bella ventata di freschezza senza risultare banale o fine a se stessa.

Le possibilità offerte dalle combinazioni degli effetti delle pozioni con il proprio “pick”, poi, spronano al tentativo di massimizzare la raccolta del proprio turno e fare qualche ragionamento in più, rimanendo comunque nell’ambito dei titoli per famiglie o giocatori occasionali. In questo è complice anche una certa incontrollabilità, dovuta al mutamento della composizione del dispenser prima del proprio turno (soprattutto con il massimo numero di giocatori) e al fatto che un certo numero di biglie sono nascoste alla vista e si palesano solo quando quelle più in basso vengono prelevate.

La longevità, elemento critico in un gioco con queste caratteristiche, è prolungata dal fatto che in ogni partita entrano in gioco solo sei degli otto tipi disponibili di pozioni, garantendo variabilità e futura espandibilità.

Un titolo ottimo per coinvolgere figli, parenti o amici per serate disimpegnate, o come “defatigante” di fine serata, che si presta agevolmente a partite consecutive data la breve durata.

Elementi di sintesi

Materiali: ottime idee (biglie di vetro, dispenser, tante fustelle di pozioni) implementate però non perfettamente. Forse a causa della prima edizione, si riscontrano alcuni piccoli difettucci dovuti a un controllo qualità non ottimale: alcune biglie crepate, fustelle difficili da separare, angoli che tendono a scollarsi. Il dispenser, in particolare, risulta poco ergonomico: di non immediata costruzione, talvolta fa scorrere poco le biglie o le fa incastrare o uscire dalle guide. La casa editrice è corsa ai ripari, fornendo dei pezzi sostitutivi a parte già con la prima tiratura per rendere più solido il dispenser, e ha annunciato che fornirà dalla prossima edizione un nuovo dispenser riprogettato (anche a chi ha acquistato la prima edizione e ne faccia richiesta). Nota di merito per l’artwork dal tratto caratteristico di Giulia Ghigini (che ha già collaborato per altri titoli editi da Horrible e in precedenza Cranio). Le note sugli ingredienti sono caratteristiche e pervase da un umorismo un filo nonsense.

Regolamento: generalmente chiaro, anche se un paio di dettagli hanno necessitato di chiarimenti ulteriori sul forum.

Scalabilità: ottima in qualunque numero di giocatori.

Incidenza Aleatoria/Strategica: prevalentemente tattico e non privo di elementi casuali (le biglie non visibili, le pozioni disponibili). Tende a diventare, come già accennato, meno controllabile al crescere dei partecipanti.

Dipendenza Linguistica: nulla nei componenti. Il regolamento fornito nella scatola è in inglese. L’editore ha annunciato che metterà a disposizione la versione italica sul proprio sito a breve.

Durata: 15 minuti a giocatore circa.

Consiglio/Sconsiglio: decisamente consigliato a giocatori occasionali, famiglie e chiunque voglia passare un po’ di tempo senza impegnare troppa materia grigia o, semplicemente, si faccia catturare dalle “bigliette” e dalla peculiarità del titolo. Gli amanti dei “cinghiali” lo considerino un filler.

Pro:

- Ho già detto “bigliette”?

- Di facile comprensione e in quanto tale potenzialmente destinato al mass market, alla stregua di un “bejeweled”

- Una partita tira l’altra

- Meccanica e materiali accattivanti…

Contro:

-…purtroppo ancora perfettibili.

- Regolamento da chiarire in alcuni punti

- Istruzioni per il montaggio del dispenser non chiarissime

- Manca il regolamento in italiano nella scatola (N.d.R. È prevista un edizione interamente in italiano del gioco  dal titolo "Pozioni Esplosive"