Il Principe

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Il Principe
Voto recensore:
6,8
Il principe è un gioco ambientato nell'Italia del rinascimento in cui 5 casate si contendono il controllo delle città e il predominio nelle 5 aree di influenza (cultura, religione, nobiltà, politica e affari) e al tempo stesso estendono il loro potere nelle regioni dell'Italia centrale.

Il gioco si basa sull'acquisizione di carte risorse (nei 5 colori corrispondenti alle 5 aree di influenza) che verranno utilizzate sia per ottenere il controllo delle città (e di conseguenza delle regioni ad esse limitrofe) che per ottenere il predominio nelle diverse aree di influenza.

Il gioco all'apparenza complesso ha in realtà un meccanismo molto semplice che diventa chiaro ed immediato ad ogni giocatore già dal primo turno. Il turno di gioco è diviso in fasi ben distinte: nella prima ogni giocatore riceve nuove carte e denaro; delle carte ricevute, due per ogni giocatore, vengono messe all'asta nella fase successiva, divise per colore. Chi si aggiudica un lotto di carte ha subito il diritto di ottenere il controllo di una delle 4 città disponibili in quel momento: per ottenere il controllo di una città occorre giocare una certo numero di carte, in colori ben precisi (quantità e colori variano da città a città) e pagare alla banca da 3 a 5 denari (a seconda della dimensione della città).

Dopo avere ottenuto il controllo di una città il giocatore può posizionare 1 o 2 segnalini controllo della sua casata sulla mappa in regione limitrofe alla città. Le carte usate per ottenere il controllo di una città non vanno scartate ma saranno disponibili nelle fasi successive per ottenere il predominio delle aree di influenza (questa è, a mio parere, una delle trovate più interessanti del gioco).

Finita la fase d'asta inizia la fase di controllo delle città: ogni giocatore al suo turno deve decidere se ottenere il controllo di una città o se giocare un certo numero di carte (tutte dello stesso colore) per ottenere il predominio in una delle aree di influenza.
Finita questa fase vengono riassegnati i predomini nella aree di influenza: il giocatore che ha il maggior numero di carte giocate di un certo colore diventa il nuovo leader in quella specifica area, ma consuma la metà delle sue carte. Il secondo diventa il vice-leader ma non consuma nessuna carta. Ogni area di influenza conferisce un potere particolare a leader e vice-leader.

Il gioco prosegue in questa maniera fin tanto che non rimangono meno di 4 città disponibili o non sono esaurite le carte.

Il giocatore con il maggior numero di punti vittoria è il vincitore: i punti vittoria vengono ottenuti sia durante il gioco che nella fase finale di score. Durante il gioco si ottengono punti vittoria acquisendo il controllo delle città, possedendo le cariche appropriate quando un altro giocatore ottiene il controllo della città o essendo leader e vice nell'area di influenza religiosa.

A fine partita si ottengono punti per i soldi, le carte in mano, le carte giocate e soprattutto per il controllo delle regioni sulla mappa.

Il gioco è molto bello perché per vincere occorre trovare il giusto equilibrio e sapere acquisire le città al momento opportuno, ottenere il controllo delle aree di influenza opportune e quello delle regioni in mappa. I soldi, che servono sia per l'acquisizione della carte all'asta, sia per ottenere il controllo delle città, vanno amministrati con cura e l'ottimizzazione delle proprie risorse è fondamentale per vincere.

Il gioco è di indubbio valore: richiede notevole strategia e pianificazione ma il regolamento snello e semplice lo rende appetibile anche per i giocatori meno esperti. La grafica è davvero bella, sia quella della scatola che le illustrazioni delle carte e della mappa ed i materiali sono buoni.

Il gioco si sviluppa ogni volta in maniera diversa perché diversa è la sequenza di uscita delle città e le risorse (carte) di volta in volta disponibili. Sicuramente occorre giocare almeno un paio di partite per potere cogliere tutte le finezze e le sfumature dietro a questo gioco che risulta molto divertente ed avvincente anche come gioco a due.
Pro:
Semplicità del regolamento con grafica e materiali buoni.
Varietà nelle possibilità di fare punteggio con un fattore fortuna relativamente poco pesante.
Contro:
Se proprio ne devo trovare uno forse sta nella complessità richiesta nel cercare di sviluppare una strategia vincente, che può lasciare disorientati i giocatori alle prime armi.