Rolemaster italiano: Arms Law, L'arte della guerra

Giochi collegati:
Arms Law (2nd Edition)
Voto recensore:
8,1

Premessa
Il manuale prosegue la linea coraggiosa della Strategiochi nella traduzione di uno dei sistemi di gioco di ruolo più famosi: Rolemaster, prodotto originariamente in inglese dalla ICE (Iron Crown Enterprises). Forte di una lunga esperienza, maturata nel corso di molti anni e di più versioni, il gioco si è evoluto fino alla versione attuale. Non solo le regole sono state mano a mano bilanciate in modo equilibrato, ma la stessa organizzazione delle stesse è stata rivista in ottica modulare. Il primo volume, il regolamento base, costituisce un manuale completo con il quale è possibile giocare senza alcuna necessità di ulteriori acquisti. Le espansioni, come il volume Arms Law, si integrano nelle regole base estendendone le potenzialità e fornendo nuovo materiale agli appassionati.

Quella che si trova nel volume non è una semplice traduzione del manuale inglese. Questo testo è una rielaborazione delle informazioni contenute in più manuali della ICE, dall’Arms Law vero e proprio al The Armory, integrate con interessanti capitoli con informazioni storiche. Il compendio, infatti, inizia con un interessante paragrafo che parla del combattimento nella storia, descrivendo le caratteristiche e fornendo qualche suggerimento per i Game Master.

Il Gioco
Il corpo del manuale è costituito da ben 50 tabelle di armi, che estendono quelle generiche presenti nell'insieme delle regole di base. Contrariamente alla versione inglese, per la versione italiana si è deciso di inserire la tabella di ciascuna arma nella facciata di destra, usando quella di sinistra per la tabella dei critici associata. Il giocatore, quindi non deve voltare pagina per consultare la tabella dei critici, ma, una volta trovata l’arma scelta, ha tutte le informazioni a disposizione. Inoltre, cosa da non sottovalutare, per ciascuna arma, sotto la tabella vera e propria, è presente un paragrafo che fornisce molte informazioni, sia di gioco che storiche, accompagnate da una raffigurazione dettagliata veramente gradevole.

Le tabelle dei critici sono state interamente tradotte e riportano la simbologia che i giocatori di Rolemaster hanno avuto modo di conoscere nel corso del tempo, permettendo a questi di fare uso delle indicazioni presenti senza una ulteriore necessità di adattamento. Tutte le informazioni necessarie per capire come utilizzare le tabelle delle armi e dei critici sono contenute nel primo capitolo, in modo da confutare qualsiasi dubbio si possa avere. Oltre ad essere state messe, come detto, a fianco dell’arma cui sono associate, sono riepilogate in un paragrafo a parte in modo che sia facile reperirle in caso di necessità, indipendentemente dall’arma utilizzata.

Vi sono poi molte tabelle per la gestione di quegli attacchi che nel corso di un combattimento possono dover essere coordinati e che esulano dall’uso delle armi. Morsi, cadute, cariche ed atterramenti, risse, aculei, corna ed altro ancora, hanno apposite tabelle che non lasciano nulla al caso, consentendo al giocatore e al Game Master di mantenere gli scontri equilibrati e realistici.

Il terzo capitolo contiene le nuove regole. Vengono introdotti tre nuovi addestramenti, due professionali ed uno che rappresenta uno stile di vita. Lo stesso capitolo comprende nuove abilità, dettagliate per aumentare e personalizzare ancora di più il proprio personaggio. Sono spiegati anche gli stili di combattimento, introducendo alcune regole che modificano quelle base, consentendo in taluni casi, di superare i limiti del combattimento stesso. Per rendere le spiegazioni più comprensibili, l’ultimo paragrafo riporta, a titolo di esempio, alcuni stili, come la scherma classica e quella italiana.

I due capitoli finali descrivono come utilizzare il manuale al di fuori del sistema per cui è nato e come convertire le regole ad altri sistemi di gioco, come il ben noto d20 System. Ma non è finita. Nelle ultime pagine è presente un interessante glossario, seguito da una serie di letture consigliate per aumentare le proprie conoscenze circa il combattimento e le armi del medio evo.

L’aspetto grafico è decisamente eccezionale. La copertina questa volta non è sobria come per il manuale base, ma riporta una bella illustrazione già nota agli appassionati in quanto usata per la versione inglese di The Armory, disegnata da Ciruelo. Anche le illustrazioni che corredano le armi sono veramente di qualità, confermando la grande capacità di Aska Jez già riscontrata nelle “opere” inserite nel manuale base. Andrea Uderzo, invece, è l’autore di alcuni splendide illustrazioni a piena pagina che è possibile trovare nell’interno del compendio (splendida l’immagine dell’effetto della mazzata).

Una ultima cosa. In questo lavoro ci si è avvalsi anche delle capacità organizzative e di traduzione di un membro della Tana: Michele "Favar" Mura.

Pro:
- Indubbiamente la fruibilità del materiale contenuto nel manuale è uno dei migliori pregi, ma sicuramente non è l’unico.
- Le informazioni storiche a corredo, frutto di una ricerca di Simone Giusti, dell’Università di Pisa, e di Simone Ristori, non presenti nella versione inglese, costituiscono un arricchimento non indifferente, così come l’introduzione contenuta nel paragrafo iniziale, il glossario e le letture consigliate.
- Le regole sono spiegate con chiarezza e con esempi chiarificatori dove necessario. - L’affiancamento della tabella dell’arma e del critico risulta veramente molto comoda.
- La grafica è veramente di alta qualità.
Contro:
- Per quanto il manuale non contenga molti capitoli e per quanto le tabelle siano ordinate alfabeticamente, sarebbe stato comodo poter disporre di un indice per trovare velocemente la tabella desiderata o per conoscere l’insieme di argomenti contenuti.