Ruzzle: il Gioco da Tavolo

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Voto recensore:
0,0

Premessa
In questa mia recensione preferisco non entrare nella questione, senz'altro rilevante e molto dibattuta, di quanto l'app Ruzzle abbia preso/ereditato da Paroliere o da altri precedenti prodotti. Mi limiterò ad esaminare il gioco da tavolo Ruzzle, facendo riferimento all'app da cui in maniera esplicita e manifesta eredita struttura e meccanismi.
Quello che cercherò di mostrare è quanto il gioco da tavolo sia valido ed interessante di per sè, al di là dell'innegabile notorietà che gli deriva dall'aver cavalcato un fenomeno senz'altro importante e dirompente come Ruzzle.

Struttura del Gioco
Il gioco si sviluppa in tre manche in cui i giocatori devono adoperarsi per cercare di fare il massimo punteggio possibile trovando parole formate utilizzando 16 lettere disposte in una griglia 4x4. Le lettere che formano una parola devono essere tra loro adiacenti, anche in diagonale, ovvero la parola si deve sviluppare in maniera continua, senza balzi. Non importa il verso di percorrenza delle lettere ma in ogni parola ogni singola lettera può essere utilizzata una sola volta. In teoria quindi si potrebbero formare parole di lunghezza variabile dalle 2 alle 16 lettere.

La prima differenza, sostanziale, con l'app è che nel gioco da tavolo non sono valide parole di lunghezza inferiore alle tre lettere. Scordatevi quindi di accumulare punti on IL, LO, LA, LE e similari.

La seconda differenza sostanziale è che ogni giocatore può al massimo trovare 10 parole per ogni schema. Quando un giocatore trova la decima parola inizia per gli altri il conto alla rovescia di 1 minuto (clessidra).
Diventa quindi molto importante soffermarsi a cercare parole lunghe o che in ogni caso diano punteggi alti.

Quanto vale una singola parola? Ogni lettera ha un valore numerico (da 1,2,3, o 5) e il valore della parola è la somma del valore delle singole lettere che la compongono. Esiste però un premio, in termini di punteggio, per chi trova parole lunghe: per ogni lettera oltre la quarta c'è un bonus di 5 punti. Una parola da 5 lettere conferirà 5 punti bonus mentre una parola da 10 ne conferirà 30.

Solo 10 parole e bonus importanti per le parole più lunghe fanno si che durante la partita i giocatori siano spronati alla ricerca di parole di qualità, lunghe e con lettere di alto valore, piuttosto che puntare sulla quantità. La regola del conto alla rovescia fa si che ogni manche duri una quantità di tempo adeguata, con giusto equilibrio tra pensiero e frenesia. Il giocatore che comunque per primo trova le 10 parole ottiene un bonus di 10 punti nelle prime due manche e di 20 nella terza.

Già da queste prime regole vediamo come Ruzzle gioco da tavolo si discosti dalla app o, quanto meno, abbia una sua fisionomia ben precisa che evidenzia un lavoro di design non certo approssimativo.

Altra grande novità sono le carte obbiettivo: ogni manche ne vengono estratte tre e il giocatore che meglio le soddisfa ottiene punti bonus. Possono essere di vario tipo, ad esempio “Più parole con più di 20 punti” o “Più parole con due consonanti” o “Più parole che iniziano con E,F,G,H,I,L”.
I bonus non spostano in maniera sostanziale il focus del gioco e il punteggio ma sono un interessante tocco di originalità.

Come nell'app, negli schemi vengono inseriti marcatori bonus che raddoppiano/triplicano il valore delle lettere e/o della parole. Nel prima manche solo raddoppio/triplico la lettera, nella seconda anche raddoppio della parola e nelle terza anche triplico la parola.

Esistono infine, interessante aggiunta, 32 schemi fissi (già generati con anche l'elenco delle parole possibili) e 16 schema a tema (in cui sono evidenziate parole legate ad un tema specifico) che possono essere utili per allenarsi n solitario e/o per giocare in maniera rapida.

Le regole per creare gli schemi sono semplici ed immediate e c'è anche un mazzo di carte apposito per posizionare in maniera casuale i moltiplicatori.

Conclusioni
Un'opera di ri-design davvero ben fatta ed accurata. Si è cercato di cogliere quello che di buono c'era nell'app e di trasporlo nel gioco da tavolo, modificandolo nella maniera più accurata, cercando di inserire meccaniche nuove senza però perdere l'immediatezza del gioco.

La grafica è chiara e ben fatta e richiama in maniera esplicita quella dell'app, con la mappa di gioco che sembra lo schermo di un cellulare. A mio parere uno dei migliori giochi di parole attualmente a disposizione nel mercato con enormi potenzialità come gioco didattico/scolastico.

Pro:

Grafica chiara ed immediata.
Interessanti idee originali.
Trasposizione intelligente dell'app.
Schemi già fatti e schemi tematici.

Contro:

Set-up un po' laborioso delle varie manche.