Bruges

Giochi collegati:
Bruges
Voto recensore:
7,9

Ambientazione
Il gioco è ambientato nella cittadina belga di Bruges nel XV Secolo. Il compito dei giocatori è quello di guadagnare l'appoggio dei potenti locali e con questo ottenere potere, ricchezza e prestigio, cercando di evitare i disastri che affliggevano le città dell'epoca.

Il Gioco
La partita si svolge in 4 fasi principali.

1-Pescare le carte: nel gioco ci sono 165 carte, ognuna rappresentante un personaggio della cittadina di Bruges, ed illustrate in maniera eccezionale da Michael Menzel.

Le carte sono il vero motore del gioco e sono divise in 5 colori, 11 categorie (artisti, castellani, ecclesiastici, mercanti, protettori, criminali, burocrati, artigiani, artisti, nobili e studiosi) e 4 metodi di attivazione: a) icona del lampo- la carta si usa una sola volta. b) icona lavoratore colorato- la carta si attiva usando un lavoratore dello stesso colore dell'icona. c) icona dell'infinito- la carta si può sempre usare (con i limiti descritti nella carta stessa). d) icona dell'allora- la carta da punti vittoria alla fine della partita.

Ad inizio partita le carte vengono divise in 5 mazzi e si mettono in gioco un numero di mazzi pari a quello dei giocatori (almeno un mazzo rimane sempre fuori dal gioco). Le carte rimaste si dividono in due mazzi che vengono messi negli appositi contenitori.

Ogni giocatore, a partire da quello con il segnalino Primo Giocatore, pesca fino ad avere 5 carte.

2-Tirare i dadi: il primo giocatore tira i dadi che vengono utilizzati in questo modo: gli 1 ed i 2, sommati, indicano i Fiorini necessari ad avanzare sul sentiero della reputazione (al max un avanzamento per turno), mentre i 5 ed i 6 indicano le tessere minaccia da distribuire. Quando si arriva a tre tessere si verifica l'evento disastroso.

3-Giocare le carte: Ogni carta può essere giocata in 6 modi. a) prendere due lavoratori dello stesso colore della carta. b) prendere un numero di Fiorini pari al numero del dado dello stesso colore. c) distruggere una tessera minaccia dello stesso colore e prendere un punto vittoria. d) costruire una tessera canale, pagando il relativo costo in Fiorini. e) costruire una casa usando un lavoratore dello stesso colore. f) avendo una casa libera si può pagare il costo indicato e mettere in gioco un personaggio (non deve avere per forza il colore della casa).

Quando si hanno già dei personaggi in gioco, si possono sfruttare le loro capacità peculiari nei limiti descritti dalla carta.

Si devono giocare 4 carte per ogni round di gioco.

4-Verificare le maggioranze: ogni volta che un round termina, si verifica chi ha costruito più canali, chi ha il personaggio più avanti nel sentiero della reputazione e chi ha più personaggi nelle case. Questi giocatori girano i rispettivi segnalini che rimarranno girati per tutto il resto della partita (i pareggi non fanno girare i segnalini).

Dopo questa verifica, comincia un altro round, fino a quando non viene terminato un mazzo di carte e si finisce l'ultimo turno e si contano i punti vittoria.

Considerazioni
Questo lavoro di Feld può essere definito con 4 aggettivi: leggero, tattico, veloce e divertente. Leggero perché può essere giocato anche da giocatori non esperti, grazie alla semplicità del regolamento ed al marchio di fabbrica dell'autore, che permette di fare punti in molteplici modi e non lascia nessuno a bocca asciutta. Tattico perché bisogna adeguarsi alle pescate delle carte ed al tiro dei dadi. Per questo motivo l'alea ha un grande impatto sul gioco e ciò può non piacere ai puristi del genere “german”. Veloce perché una partita in 4 si gioca tranquillamente in un'oretta, se non ci sono pensatori estremi al tavolo, e divertente perché le partite hanno sempre punteggi molto ravvicinati, il risultato non è mai certo fino alla fine e si ha sempre voglia di fare un'altra partita.

Un gioco da 9 per i giocatori non assidui e da 7 per i puristi german.

Premi/Riconoscimenti:

2013 International Gamers Award - General Strategy: Multi-player Nominee
2013 Spiel des Jahres Kennerspiel des Jahres Nominee

Pro:
Semplicità. Poche regole, gioco scorrevole e non troppo affetto dalla paralisi da analisi.
Materiali. Le carte ed il tabellone sono illustrati in maniera eccezionale da Michael Menzel, mentre tutto il resto ha i soliti alti standard delle produzioni Hans im Gluck.
Ambientazione. sicuramente più interessante e più sentita rispetto agli altri lavori di Feld.
Longevità: le 165 carte, non sempre tutte in gioco, garantiscono che ogni partita sia diversa e allungano la rigiocabilità.
Divertente.
Contro:
Forte impatto della fortuna. La carta giusta al momento giusto può dare un vantaggio decisivo.
Scarsa interazione tra i giocatori.
Tabellone piccolo, soprattutto i segnapunti.
Illustrazioni dei Fiorini sulle carte. Non si distinguono bene i soldi da 3 e quelli da 1, senza guardare la carta da due centimetri.