Heaven & Ale: Intervista ad Andreas Schmid per il Goblin Magnifico

Andreas Schmidt
Andreas Schmidt

Oggi intervistiamo Andreas Schmidt che è una delle due colonne, assieme al veterano Micheal Kiesling, dell’apprezzatissimo "Heaven & Ale". Andiamo a conoscere questo promettente autore.

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Heaven & Ale

Dieci domande ad Andreas Schmidt

Play: Premiazione Heaven & Ale
Play: Premiazione Heaven & Ale
1) Facci sapere qualcosa di te: che tipo di giocatore sei? Parlaci dei tuoi giochi preferiti (non realizzati da te).

Di solito mi piacciono i giochi adatti a tutti i giocatori, specialmente i giochi di dadi. L’ultimo giocatore dovrebbe avere sempre la possibilità di rientrare in partita per vincere. I giochi che preferisco devono essere coinvolgenti, con un margine di rischio e adatti ad essere giocati ovunque. Poi mi piacciono i giochi come Heaven & Ale, coinvolgenti per la loro profondità.

2) Heaven & Ale ha delle meccaniche intelligenti che, per un certo verso, ricordano Glen More. Quali sono state le ispirazioni, se ce ne sono?

Non ci sono ispirazioni: il gioco cresce in continuo fino a ritrovarti i monaci nel giardino. ;)

3) Quale è stato il punteggio più alto che hai visto durante i playtest o altri eventi?

I punteggi più alti erano nell’ordine degli ottanta punti.

4)
Play: tavoli di Heaven & Ale
Play: tavoli di Heaven & Ale
Ci sono molti modi per vincere, per esempio utilizzando tessere alte/basse, o piazzando i monaci in particolari posizioni, e così via?

Ci sono sicuramente molteplici strade, anche se non penso di conoscerle tutte. ;)

5) Il gioco è veramente profondo, pur se con poche regole e una durata relativamente contenuta. Sono questi i giochi che preferisci?

Mi piacciono questi giochi, anche se di solito preferisco giochi più da intrattenimento, come spiegato prima.

6) In Heaven & Ale c’è solo interazione indiretta, ma è preponderante. Pensi che sia importante l’interazione nel progettare i giochi da tavolo?

In definitiva dipende dai giochi, l’interazione può essere un aspetto molto importante.

Play: tavoli di Heaven & Ale
Play: tavoli di Heaven & Ale
7) Il sistema di punteggio finale è veramente punitivo, al punto che si possono realizzare zero punti se si commettono errori rilevanti. Il gioco ha sempre avuto questo sistema di punteggio? In fase di sviluppo avete provato alternative per avere un sistema meno punitivo? Ci sono stati veti, da parte dell’editore, per questo aspetto del gioco? Ci piace molto, ma è decisamente controcorrente per quello che richiede il mercato mainstream.

Il sistema di punteggio ha avuto dei ritocchi da parte dell’editore, ma, in definitiva, è quello che abbiamo pensato dall’inizio. Heaven & Ale necessita di una partita di rodaggio (nella quale si può chiudere anche a zero) per padroneggiare le meccaniche - in particolare le funzioni del birraio.

8) KickstarterLegacy, applicazioni per Smartphone: tre cose che sembrano invadere e cambiare il mondo dei giochi da tavolo. Hai un parere positivo o negativo su ciascuno di essi?

Sono ottimi metodi per pubblicare idee speciali, ma i giochi dovrebbero essere testati a dovere.

9) Hai provato gli altri giochi della nostra selezione (Aeon’s end, Gaia project, Keyper, Noria, Pulsar 2849, Time of Crisis, Vast: the crystal Caverns)? Qual è il tuo parere?

Onestamente no, ho provato poca altra roba, perchè per la maggior parte delle volte sul tavolo ci sono I progetti a cui dobbiamo lavorare. ;)

10) A quali nuovi giochi stai lavorando? Raccontaci un po’ dei progetti futuri.

Sto lavorando a diverse cose: a dei giochi leggeri di dadi, a dei family, sia per mio conto che in collaborazione con Micheal, a dei giochi più corposi e, in particolar modo, sto lavorando all’espansione di Heaven & Ale.

Intervista originale in inglese

Play: Heaven & Ale con agzaroth
Play: Heaven & Ale con Agzaroth
1)    Tell us something about you: what kind of player are you? Tell us your favourite games (not made by you).

Normally I like games for all kind of players, especially dice-games. The last player should always have the chance to win the game.

These games should be entertaining with a portion of risk and can be played everywhere.

On the other hand there are the bigger games, like Heaven & Ale, which are entertaining because of the depth.  

2)  Heaven & Ale has really clever mechanics, sometimes reminding me Glen More. Which were your inspiration games, if any?

There were no inspirations; the game grows and grows and finally there are the monks in the garden. ;)

3) What's the highest scoring you saw during playtests or other events?

The highest scores are in the 80s.

 4) Are there multiple ways to win, for example using low/high tiles, or placing the monks in specific spots and so on?

There are a lot of ways, even I didn’t know them all. ;)

Play: tavoli di Heaven & Ale
Play: tavoli di Heaven & Ale
5) This game is really deep, even with few rules and relatively short length. Do you prefer this kind of games?

I like them but normally I play the shorter entertaining games; see above.

6) There is only indirect interaction in Heaven & Ale, but it's a really strong one. Do you think interaction is important in game design of board games?

It depends on the game. Interactions can be very important.

7) Scoring system is really unforgiving: inexperienced can have zero point if they make serious mistake. Has the game always had this scoring system? In the development phase were alternatives designed to make the game less punitive? Has the publisher never opposed this feature of the game? We like it, but it is really countercurrent for the mainstream market.

The scoring system develops a little bit from us to the publisher, but in the end it’s nearly the same. Heaven & Ale must be played once (maybe with the scoring Zero) to learn the mechanics; especially the function of the brew master.

Play: tavoli di Heaven & Ale
Play: tavoli di Heaven & Ale
8) Kickstarter, Legacy System, Smartphones’ apps: three things that seem invading and changing the world of boardgaming. Do you have a positive or negative opinion about each of them?

I think it’s a new good way to publish special ideas, but the games should be really good testing.

9)  Did you play the other seven games in the selection (Aeon’s End, Gaia Project, Keyper, Noria, Pulsar 2849, Time of Crisis, Vast: the crystal Caverns)? What do you think about them?

No, I didn’t play them; I play only a few other titles, because most of the time own projects comes to the table. ;)

10). What new games are you working on? Tell us something about your future projects.

I’m working on light dice-games and family games on my own and in cooperation with Michael on some bigger games and especially on an expansion for Heaven & Ale.

 

 

Commenti

telegrafico in effetti...

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103, punteggio più alto in una partita a quattro. Vabbè, lo ammetto... gli altri mi hanno lasciato fare più o meno quello che ho voluto :-)

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