Root - Digital, il vagabondo virtuale

L’anno 2020 rimarrà sicuramente nella memoria di molti, perlomeno di chi ce ne ha una. Gli eventi che si sono susseguiti in questo periodo hanno favorito lo sviluppo di metodi alternativi per giocare, anche se molti già ne esistevano prima. Difficilmente mi sarei avvicinato a questa modalità, se non fosse diventato quasi indispensabile, e Root è stato uno dei giochi che più ho intavolato virtualmente durante la (prima?) quarantena e credo proprio che sia uno di quei giochi che avrei acquistato anche in tempi “normali”.

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Root

Piattaforme: Microsoft Windows, Classic Mac OS, iOS, Android (presto anche per Nintendo Switch)
Sviluppatori: Dire Wolf, Dire Wolf Digital LLC
Editori: Dire Wolf, Dire Wolf Digital LLC
Costo: dai 10 ai 13 euro circa.
Presente in ITA

Da qualche settimana è possibile acquistare per dispositivi mobili la versione digitale di Root. Prima solo i possessori di PC tramite piattaforma Steam (servizio di vendita di giochi, molto semplificato), ora anche chiunque abbia uno smartphone non troppo antico (il mio è un modello del 2018, ma ci gira bene) può catapultarsi nel fantastico mondo degli animaletti un po’ pazzi di Root.

In sede di questo articolo non parlerò del gioco in sé, ma scriverò delle funzionalità e possibilità che questa app offre e se ne vale le penne.

Cos'è possibile fare con l’app

L’applicazione offre diverse possibilità: è possibile giocare partite contro l’intelligenza artificiale, scegliendo il grado di difficoltà e fazioni partecipanti; sono presenti nuove modalità, come la campagna (una campagna nella foresta, perbacco!) dove si devono raggiungere obiettivi diversi per missione e con difficoltà crescente, anche specifici per fazione (come costruire per laMicia o pacifista per il Vagabondo). Cosa gradita è sicuramente il tutorial, fondamentale per chi si approccia la prima volta al gioco, ma utile anche per chi può avere dei dubbi sul regolamento. Giustamente è disponibile la pagina per consultare la legge di Root (libro delle regole). Inoltre è presente la modalità passa e gioca che permette di giocare in presenza con uno o più  amici: un giocatore svolge il proprio turno poi passa il dispositivo al successivo e così via, emulando una partita con il gioco da tavolo fisico. E' sempre possibile decidere quanti siano i giocatori guidati dall'IA, da 0 a 3. Ma campagna e giocatore singolo per quanto siano funzionali e offrano possibilità di gioco anche a chi vive in una grotta nei Carpazi senza connessione e vuole comunque bastonare un procione animato, sono solo il sugo, la vera ciccia è la modalità on-line.

Modalità online

Accedendo dal menu si potrà scegliere se creare una stanza impostando eventuali limitazioni, come password d’accesso oppure fazioni bandite ("pussa via vagabondo" o "i gatti non sono ammessi"), o creare una stanza libera dove tutti sono i benvenuti.

Il gioco on-line funziona bene. La stanza, una volta creata, resta attiva per tre giorni, lasciando la possibilità ai giocatori di entrare per tutta quella finestra di tempo.

Grande vantaggio: se un giocatore si assenta per qualsiasi motivo, niente paura, il gioco rimane in standby e se viene chiusa l’applicazione una notifica avviserà quando è il proprio turno. Quindi è possibile portare avanti partite anche per tre giorni. Attenzione, si può aprire una sola stanza alla volta, intanto nell’attesa ci si può allenare contro l’IA.

Quanto durano le partite?

Argomento molto relativo. Se con l’IA una partita può durare dai 30’ ai 60’ circa (dipende molto da come gli gira al bot, in una partita l’Alleanza non ha praticamente fatto nulla), contro altri giocatori i tempi sono molto simili a quelli di una partita “reale”, tenendo conto, come scritto sopra, che si può interrompere il gioco in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo per poi riprenderlo appena ti arriva la notifica. Anche contro l’AI si può sospendere la partita che viene salvata automaticamente.

Ergonomia

Come facile aspettarsi, l'esperienza su tablet è maggiormente apprezzabile; su telefono si sta un po' stretti, ma si vede bene e si gioca decentemente. Unico problema che ho riscontrato (relativo allo schermo piccolo) è la difficoltà di toccare alcuni riquadri, effettivamente piccoli, per svolgere azioni. Non ho comunque mai avuto problemi di errore, attivare un’azione al posto di un'altra, grazie a un sistema di conferma. Ogni tanto quindi si deve toccare più volte un riquadratino.

I comandi sono tutti piuttosto intuitivi, le icone sono tutte familiari per chi già conosce il gioco; bastano un paio di partite e si va già piuttosto spediti. Ho molto apprezzato la possibilità di vedere il tabellone completamente, zoomando al massimo verso l’esterno, attivando una visuale aerea che sostituisce le animazioni con icone, permettendo una visione di insieme chiara e visualizzando anche quali rovine sono ancora esplorabili (più difficile con visuale di gioco). In sostanza non serve essere un'aquila o avere un occhio di falco per giocare su telefono.

Non è però tutto oro quel che luccica e il procione lo sa bene

Prima di tutto la batteria del telefono viene drenata. Non ho un cellulare particolarmente nuovo o performante, ma la differenza è evidente. Nel mio caso, tre partite hanno dimezzato la batteria completamente carica. Quindi, per quanto portatile, meglio giocarci in prossimità della propria fortezza o di un posatoio per non rimanere con la batteria all'asciutto.

I giocatori non sono facilissimi da trovare. Creare o partecipare a una partita aperta vuol dire incontrare chiunque, anche chi magari gioca un turno ogni due ore. Ho provato ad aprire una stanza con password, pubblicizzandola sul gruppo social italiano di Root (se trovate una stanza aperta da me la psswrd è sempre ROOTITA), ma ho trovato solo altri due giocatori in tre giorni. Nessuno voleva muovere la Marchesa de Gattis. Non vuol dire che non si possa giocare in tre, o far giocare l’AI alla fazione mancante, ma rimane un po’ di amarezza. 

Mancano le espansioni

Si sente l'assenza di Lontre e Lucertole (e dei Vagabondi extra). Per chi come me ha giocato molto a Root, il gioco è giocabilissimo e sempre divertente, ma la setta delle Lucertole è ormai fondamentale. Non ho idea se svilupperanno anche l’espansioni.

In ultimo due righe sull'estetica:

Stilisticamente egregio. La grafica e le musiche sono uno spettacolo e racchiudono molto bene lo spirito del gioco. Apprezzo particolarmente la colonna sonora del menu principale. Un ottimo lavoro.

 

Conclusione

Vale la pena acquistare un’applicazione di circa dieci euro?

Dipende. Io l’ho fatto perché è uno dei miei giochi preferiti e l’idea di poter sfidare sconosciuti e giocare quando e come voglio ha vinto. In pochi giorni mi sono sfogato e completato più di una decina di partite. Sicuramente a livello tecnico l’app è di alta qualità, il gioco è stato veramente ben rappresentato e i dettagli sono curati. Trovo che il costo sia proporzionato, ma naturalmente chi ha dei dubbi può aspettare offerte che in genere capitano, soprattutto su Steam. L’applicazione inoltre offre il vantaggio di chiarire il regolamento in maniera incontrovertibile, può quindi essere un utile strumento a chi vuole imparare bene il gioco o per chi ha ancora dei dubbi che non è riuscito a risolvere.  Secondo me merita di essere considerata, restituendo effettivamente un'intrattenimento simile al gioco fisico. Ci sono dei difetti, ma nulla che meriti una rivolta. Per chi volesse il mio Vagabondo è in giro sulla rete.

Commenti

L'espansione Clockwork sarà disponibile la prossima settimana a 5,99 $ per tutte le piattaforme.

Pensa che io invece gioco spesso con app ma per questa ho chiesto subito a apple  i soldi indietro. L'ho trovata poco immediata, ad esempio lo sfondo molto particolareggiato aiuta il colpo d'occhio non aiuta a capire all'istante la situazione sul tavolo, sopratutto con edifici molto piccoli che si mimetizzano quando invece dovrebbero risaltare al pari delle armate. E non penso sia un problema di schermo (non gioco da tablet) perché TTA pur essendo molto più vasto è molto più preciso in questo a mio parere. 

 

Quindi se non trovi gente con cui giocare, sorry, è anche un po colpa mia che ho alzato bandiera bianca XD

Diegaccio scrive:

 

Quindi se non trovi gente con cui giocare, sorry, è anche un po colpa mia che ho alzato bandiera bianca XD

Curse you! 😆

*frase ad effetto da firma*

Non so come faccia la gente a giocare da smartphone, ma da tablet va da Dio. E la modalità in solitario, che prevede un ricco tutorial ed una lunghissima campagna, non è assolutamente una cosa secondaria rispetto al gioco online. Eccellente app

* Orto Mio!!! *

Io ho la versione Pc dove i problemi di chiarezza non ci sono - anzi, con uno schermo grande esteticamente il gioco è una bellezza, e la trovo una bellissima conversione.

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