Root: A Game of Woodland Might and Right

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Root è un gioco di Cole Wherle ( Pax Pamir, An Infamous Traffic, John Company), definito dalla campagna kickstarter "il gioco asimmetrico definitivo". Proviamo a vedere insieme quali sono le caratteristiche che lo renderebbero tali.

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Nel gioco: le fazioni

In Root ogni giocatore guida una particolare fazione, con propri obiettivi, abilità, mezzi e metodi per arrivare alla vittoria.

marchese-de-cat
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Abbiamo il Marchese de Cat con la sua banda di gatti che ha recentemente preso il controllo del territorio e che mira a mantenerlo, sia costruendo infrastrutture che guidando operazioni di polizia volte a impedire ai suoi nemici di infiltrarsi nel territorio.
nido-dell-aquila
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La dinastia del Nido dell’Aquila è formata dai precedenti regnanti, uccelli predatori ricacciati dal Marchese ai margini della nazione. Il loro obiettivo è quello di riprendere ciò che era loro, costruendo basi di potere nelle radure e portando la guerra nei territori (possibilmente vincendola). Devono stare attenti, però, perché nella loro antica casata le pugnalate alle spalle sono dietro l’angolo ed un comandante che risulti poco efficace potrebbe ben presto essere destituito, cosa che porterebbe come minimo a non necessarie perdite di tempo.

alleanza-del-bosco
alleanza-del-bosco

Ostile ad entrambi, troviamo l’Alleanza del Bosco, costituita dai piccoli animali spesso vessati sia dai nuovi che dai vecchi tiranni. Nel fitto delle foreste ordiscono cospirazioni per far crollare l’attuale regnante e per assicurarsi di essere i prossimi a governare.

vagabondo
vagabondo

Abbiamo infine i misteriosi Vagabondi, capaci di muoversi con repentina velocità e che con altrettanta velocità sono capaci di schierarsi con una delle altre fazioni per poi tradirla e passare al servizio di un'altra ancora, il tutto per perseguire i propri misteriosi scopi.

Le fazioni nel gioco

Proviamo a vedere quali sono invece gli elementi comuni a tutte le fazioni. Tutte si muovono su una plancia sulla quale è rappresentato un vasto territorio, sul quale possiamo ritrovare Radure, collegate da Sentieri, Foreste ed una grande Capitale in alto.

In queste zone saranno collocati sia i membri delle relative fazioni, che andranno a formarne gli eserciti, sia i relativi edifici. A contornare questa plancia c’è un classico tracciato dei punti vittoria. Anche qui abbiamo un altro elemento comune: il primo giocatore a raggiungere 40 punti vittoria vincerà la partita (chiaramente i modi per ottenere punti vittoria sono diversi per ogni fazione).

Altri due elementi comuni sono il Movimento, cioè come ci si sposta da una zona ad un’altra (in realtà la fazione dei Vagabondi ha anche qui una piccola differenza, che le permette di muoversi più velocemente e anche in zone come le Foreste, inaccessibili per gli altri) ed il Combattimento. Le battaglie hanno infatti una meccanica di risoluzione unica e comune a tutti.

L’elemento forse di maggior comunanza, che è anche il motore del gioco stesso, è il mazzo di 60 carte da cui tutti pescano. Nel mazzo troviamo carte di diversi semi, che sono quelli degli animali di Root e che sono diversamente proporzionati  (avremo ad esempio più carte Uccello che carte Volpe). Ogni fazione ha diversi modi di spendere le carte, anche in base al seme delle carte stesse. Ad esempio, il Marchese può rivelare dalla propria mano quattro carte di seme uguale per distruggere un edificio avversario, mentre la dinastia del Nido d’Aquila deve scartare un certo numero e seme di carte per eseguire le sue azioni standard, in base all’attuale comandante (un comandante potrebbe richiede di scartare una carta Volpe per un’azione militare, mentre un altro potrebbe richiedere un Coniglio ed un Topo).

root-carta
root-carta
Ogni singola carta ha inoltre altri utilizzi: sul lato destro è indicato un avanzamento che il giocatore di turno può ottenere esaurendo uno degli edifici costruiti. Nella carta qui affianco questo darà 1 Punto Vittoria e farà guadagnare l’oggetto Torcia, dopodiché la carta dovrà essere scartata.
In basso ed in verde abbiamo invece una Cospirazione, usabile solo dall’Alleanza.

Fuori dal gioco

Ho scelto di romanzare le fazioni proprio per la loro grande diversità. Pur avendo letto la bozza del regolamento oggi disponibile, aver visto il video di spiegazione e aver letto il diario attraverso il quale il designer spiega come e perché ha creato così il gioco, mi rendo conto che tentare di riassumere o concentrarlo in poche righe sarebbe impossibile e risulterebbe in una parafrasi altrettanto lunga del manuale o in un riassunto ben poco comprensibile.

Questo forse ci dice già qualcosa su quanto sia asimmetrico questo titolo. L'autore dichiara apertamente di essersi ispirato alla serie COIN, un misto fra wargame e giochi da tavolo che vedono scontrarsi generalmente quattro fazioni, con azioni specifiche, condizioni di vittoria differenti, differenti risorse da utilizzare e un unico mazzo di carte, comune a tutti. Le analogie non finiscono qui, perché nei COIN, così come in Root, possiamo riconoscere generalmente tipi speficifi di fazioni: avremo un paio di fazioni che rappresentano il potere "ufficiale" e armate regolari, sebbene in conflitto (Marchese e Nido dell'Aquila) e un paio di fazioni che rappresentano gli insorti, movimenti e rivoltosi che cercano di rovesciare il potere costituito (Alleanza del Bosco), alcuni anche con obiettivi diversi dal semplice controllo politico o militare del territorio (Vagabondi).

I COIN sono generalmente giochi piuttosto pesanti, lunghi, con regole ricche di eccezioni e con una curva di apprendimento lunga e ripida. Il riferirsi dichiaratamente a questa serie mal si sposa con un altro assunto esplicitato dall'autore di Root e cioè quello di realizzare un gioco asimmetrico veloce e facile da imparare.

Conclusioni

Sulla carta il gioco sembra valido, anche se pare ancora in uno stadio piuttosto iniziale: sulla pagina del progetto non ci sono molti dettagli e anche il video di spiegazione è breve e riprende in pratica quello che trovate già scritto. Molto più dettagliato e interessante è il diario di design che l'autore sta tenendo su BGG, con riflessioni su molti aspetti del gioco, dall'analisi delle singole fazioni, a quella delle carte e del flusso di gioco.

Personalmente resto incuriosito dal progetto, ma ci sono almeno due cose che mi frenano. La prima è il già citato stato del gioco, certamente non embrionale ma lontano da una versione definitiva. Mi chiedo quanto sia stato playtestato e raffinato. Il dubbio mi viene tanto più perché il gioco è asimmetrico, cosa che richiederebbe un livello di attenzione e un lavoro di bilanciamento molto curato... mentre, a volte, dietro ad un design abbozzato o non bilanciato la risposta, facile, di chi lo ha realizzato è dire che non si è capito bene il gioco o che non lo si padroneggia ancora abbastanza.

L'altro dubbio riguarda il prezzo: il gioco costa ben 60$, cifra che considera alquanto alta visto che i materiali comprendono più o meno il tabellone, un'ottantina di segnalini di legno, un mazzo di 60 carte e una ricca manciata di segnalini di cartone; il fatto che si debbano aggiungere 15$ di spese di spedizione mi fa strabuzzare gli occhi.  Va detto che, a circa metà campagna, la Leder Games ha già sbloccato tutti gli stretch goal fino ai 300.000$, riunendo gran parte del materiale sbloccato in un'espansione: chi aderirà alla campagna KS si troverà il base più l'espansione e questo sembrerebbe ribilanciare la spesa piuttosto alta, visto che il presento prezzo al dettaglio della sola espansione si aggirerebbe intorno ai 30$.
Aspetterò comunque qualche ulteriore commento e notizia così da poter decidere se aspettare - con ansia - la versione retail o aderire alla campagna kickstarter.

Chiunque volesse approfondire le singole fazioni o fare domande può specifiche può lasciare un commento; cercherò di rispondere il più tempestivamente ed esaurientemente possibile.

Link e info utili

Piattaforma: Kickstarter
Scade il: 22 Novembre 2017
Costo: 60$+15$ di spedizione
Consegna prevista: Agosto 2018
Link utili: link alla pagina del progetto, video di presentazione, draft delle regole, link alla pagina di BGG dove potrete trovare un diario del designer che si addentra in interessanti considerazione sulla genesi e sulle meccaniche del gioco

Commenti

come si svolgono i combattimenti? 

muffin

Le fazioni sono quattro e i giocatori supportabili cinque:il quinto in che modo gioca?

L'espansione contiene una seconda fazione "Vagabondi"

come si svolgono i combattimenti? 

Innanzitutto l'attaccante individua, in una Radura dove ha dei pezzi, un difensore che abbia anche lui pezzi lì presenti. Se il difensore non ha guerrieri deve rimuovere tutti i suoi altri pezzi e la battaglia finisce.
Altrimenti si segue questa sequenza:
-il difensore può dichiarare la ritirata; l'attaccante può prevenirla giocando una carta imboscata; se il difensore si ritira prende comunque danni (in numero minore rispetto al normale)
- se il difensore non dichiara la ritirata, può usare carte imboscata per infliggere danni non parabili all'attaccante
- se sono rimasti ancora dei pezzi di entrambi gli schieramenti, l'attaccante tira due dadi a quattro facce: il difensore prende danni pari al numero più alto tirato e l'attaccante pari al numero più basso

I danni presi eliminano direttamente un guerriero; se non si hanno più guerrieri si devono eliminare propri edifici.

Queste le regole generali: come dicevo, nonostante la dichiarazione di voler realizzare un asimettrico facile da imparare, anche le battaglie hanno una serie di eccezioni e specifiche, anche rispetto alle singole fazioni.

*MarchesA de Cat

segnalo solo che attualmente il gioco ha raggiunto la possibilità di giocare in 6 contemporaneamente con l'aggiunta della fazione degli "opportunisti"

dal nome sembra qualcosa di simile ai "vagabondi"...mah

comunque tutte queste aggiunte ad un gioco fortemente asimmetrico non so quanto possano giovare...anche a me il prezzo lascia perplesso (l'espansione mitiga un po')..nonostante il tema e artisticamente mi ispiri molto penso proprio salterò

Se capolavoro sarà, investirò volentieri soldi extra per prenderlo. Al momento il risultato finale mi pare un po' troppo nebuloso. Aspetterò!

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