Sfide di equilibrio per bambini

Equilibrista
El Taller de Pepa

Nella moltitudine di giochi per bambini che vengono editati e rieditati ogni anno, una fetta importantissima è composta da giochi di destrezza nei quali ai bambini è richiesto di avere nervi saldi e mano ferma.

Approfondimenti
Giochi

Nei giochi di destrezza rientrano a loro volta molte categorie, coordinazione occhio-mano, giochi di riflessi, giochi di schicchere e appunto giochi di equilibrio. Ci vogliamo soffermare su questi ultimi, per le loro qualità educative e di sostegno allo sviluppo.

Perché sceglierli

Buzzed: "gioco della mano ferma"
 I giochi di equilibrio (e i giochi di destrezza in generale) sono ottimi nella fase di sviluppo dei nostri piccoli su più fronti, usando un parolone si potrebbe usare il termine di motilità fine, ma in altre parole i giochi di cui parliamo in questo articolo trovano un eccellente antenato nel "gioco della mano ferma" nel quale si deve far passare un tondino metallico da una parte all'altra del percorso senza toccare il fil di ferro pena l'illuminazione della lampadina. 

Nelle varie declinazioni di questo gioco per un pubblico più piccolo troviamo quindi la necessità di concentrarsi, che trasforma il gioco da "energetico e in movimento" a un momento di calma e, ovviamente, fermezza. Il doversi concentrare, il procedere con attenzione contribuisce ad un aumento dell'attenzione da parte del bambino che può provare con mano che più riuscirà a focalizzarsi sul suo obiettivo migliore sarà il risultato del suo operare.

Jenga: torre che crolla
 Ovviamente un gioco nel quale l'errore viene pagato tramite il crollo dell'oggetto che si sta costruendo può creare frustrazione nel bambino (specie se gioca contro i genitori) ma non si deve cadere a nostra volta nell'errore di minimizzare il crollo. È semplicemente una componente del gioco che determina la fine della partita. Il crollo può essere molto divertente e quindi non è il caso di arrabbiarsi quando accade, ma non deve essere neppure ricercato appositamente pena la rapida perdita di interesse da parte dei piccoli giocatori. Insomma, ci si trova in equilibrio anche nell'approcciarsi al gioco e alle sue sfaccettature.  

I Titoli

Quali sono i titoli migliori per crescere giocando coi nostri piccoli goblin? Sono tantissimi e non li conosciamo tutti, ma proviamo ad elencare quelli a noi noti, in ordine di età crescente. L'età riportata è quella consigliata sulla scatola, come sempre sta a ogni genitore il compito di valutare, caso per caso, se abbassare la soglia. Lasciamo fuori dall'elenco Jenga, Shangai e L'allegro chirurgo, non perché non abbiano diritto a essere annoverati tra i titoli adatti a questa categoria, ma perché crediamo siano già nelle vostre case o tuttalpiù arriveranno per mano di nonne e zii convinti di aver scelto l'ultima novità in campo ludico. 

La torre degli animali (4+)

Dalla Haba, esce il titolo che si può iniziare a giocare per primo coi nostri piccoli goblin. Animali da incastrare e impilare per fare la torre più alta. Si lancia il dado e si sceglie se posizionarlo sulla torre, passarlo ad un avversario o estendere la base della piramide. Un must have per tutti i genitori.

La torre degli animali
La torre degli animali

Bling Bling Gemstone (4+)

Equilibrio al contrario per i nostri piccoli minatori armati di piccone, si devono raccogliere le gemme incastrate nella torre picconandola facendo però attenzione a non far crollare i piani da cui è composta. Interessante meccanismo inverso che richiede di saper dosare la forza.

Bling Bling Gemstone
Bling Bling Gemstone

Rino Ercolino (5+)

Sempre dalla Haba arriva Rino, naturale evoluzione della torre degli animali. Qui si deve costruire il grattacielo di carte posizionando i muri (carte verticali piegate a metà) e i tetti, (carte dalla nostra mano che danno le regole di posizionamento ai nostri avversari). Indicato per un età leggermente più alta per via degli effetti dei tetti, che obbligano a pescare una carta in più, saltare un turno, cambiare il giro o muovere Rino sul tetto appena posizionato. Noi lo giochiamo anche tra soli adulti.

Rino Ercolino: grattacielo di carte
Rino Ercolino

Bamboleo (6+)

L'età riportata sulla scatola potrebbe trarre in inganno, e ci sentiamo di consigliare il titolo per gruppi di goblin leggermente più grandi. Anche qui si procede al contrario posizionando i vari pezzi di diversa forma e peso sulla plancia che va a sua volta messa in bilico su di una pallina di sughero appoggiata sull'apposito supporto. A turno si rimuove un pezzo senza far cadere la struttura.

Bamboleo, esempio di gioco
Bamboleo

Villa Paletti (8+)

Si deve costruire il palazzo più alto spostando di volta in volta le colonne del proprio colore su un piano sempre più alto agganciando con l'uncino i pezzi da spostare. Evoluzione del Jenga grazie all'inserimento delle regole che riguardano il mastro costruttore, che assegna la vittoria a chi è riuscito a posizionare l'ultimo piano al momento del crollo o a chi riesce a portare uno dei suoi pezzi sul piano più alto.

Villa Paletti
Villa Paletti

Junk Art (8+)

In questa novità presentata all'ultima fiera di Essen troviamo oltre 60 pezzi di legno colorato dalle forme stravaganti, dieci modalità di gioco e l'obbligo di impilare i pezzi senza farli cadere. Gioco che non introduce grandi novità ma che ripaga col colpo d'occhio e la grande varietà di possibilità di gioco.

Junk Art
Junk Art

Riff Raff (8+)

Un'oscillante barca dei pirati fa capolino dalla scatola e per vincere ogni giocatore sceglie una carta dalla propria mano e deve posizionare uno dei suoi pezzi su uno dei piani dell'albero maestro indicato dalla carta scelta facendo attenzione a mantenere bilanciata la barca. Il gioco non termina al crollo degli oggetti dalla nave, che vengono invece assegnati al giocatore poco attento proseguendo fino a quando un giocatore non ha terminato tutti gli oggetti davanti a sé. Gioco sicuramente per goblin delle scuole elementari che sappiano riconoscere e scegliere con cognizione i numeri sulle carte.

Riff Raff
Riff Raff

Commenti

Aggiungo all'elenco un gioco di equilibrio preso alla lidl per pochi euro. Si chiama "gioco di equilibrio" della play tive junior, la plancia è una tartaruga rovesciata, lo scopo del gioco è metterci sopra dei cilindri colorati di vari diametri, il colore è determinato dal tiro dei dadi. Gioco che piace, tutto in legno...

Alla lista manca l'ormai vecchiotto Bausack (https://www.goblins.net/giochi/bausack-5437) che, anche se viene quasi sempre giocato dai più grandi, di fatto è parente di Junk Art.

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

Articolo davvero utile e interessante!

I Giochi da Tavolo salveranno il Mondo

Grazie Giullari!

Questi giochi sono ulteriormente importanti perché oltre che stimolare la motricità fine, sviluppano ancora di più la percezione tridimensionale e l'orientamento nello spazio, oltre che il concetto di equilibrio.

Nel mondo attuale, dominato dal digitale e dalla semplificazione, queste basilari e fondamentali abilità non sono più stimolate nei bambini ed il rischio è che finiscano per non apprenderle (basti pensare alla sostitutuzione delle stringhe delle scarpe con il velcro, che è certamente comodo, ma se diventa sinonimo di un mancato apprendimento è estremamente dannoso).

 

Io mi permetto di segnalare "Splash!" 

Un bel gioco di abilità che dicono ricordi Bausack, dove però la torre da costruire è una sola, condivisa fra tutti i giocatori e dove ognuno passa un pezzo al compagno di giochi alla propria sinistra. Quest'ultimo, se farà crollare la costruzione, farà guadagnare un punto (gemma) a chi gli ha passato il pezzo incriminato....

Chissà che possa essere uno spunto per la mia prima recensione (?!)...dato che non ho ancora visto discussioni in merito, magari a qualcuno potrebbe interessare. Eventualmente fate sapere che mi attivo, mi farebbe molto piacere contribuire nel mio piccolo ;)

 

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