Tutte le Escape Room A Confronto!

Un articolo che mette a confronto tutte le migliori escape room "da tavola" disponibili in commercio!

Approfondimenti
Giochi

Escape Room e Boardgame. Un connubio che, a pensarci bene,  stupisce non sia nato molto prima. Ma il tutto sta accedendo in questo periodo, col fiorire di diversi boardgame tendenzialmente "usa e getta" (o rivendi quando possibile) e tutti basati sul concetto base delle Escape Room. Per chi non lo sapesse (un saluto a tutti i marziani che ci leggono) il tema dell'Escape Room si basa sulla semplice idea di trovarsi chiusi in una stanza ed il solo modo di uscirne è attraverso la risoluzione di diversi enigmi. Questo concetto attraversa ormai da anni diversi media. Partito a fine anni 80 da alcuni videogiochi ha poi continuato ad espandersi prima nel mondo reale, con l'apertura nel mondo di diverse Escape Room, per poi approdare da poco tempo nel mondo dei giochi da tavolo ed anche in quello cinematografico.
Diversi sono gli esponenti ma qui vi parlerò di quelli più noti e famosi: Unlock!, Exit Escape Room: The Game ed Escape Tales: ll risveglio. Nella prima parte elencherò le caratteristiche generiche dei titoli per poi passare agli scontri diretti, in cui darò un punteggio da 1 a 3 stelle ad ogni gioco.
Ovviamente l'intero articolo non conterrà spoiler, permettendovi quindi di leggerlo senza rovinarvi l'esperienza.

Unlock!

Unlock! nasce in Francia per poi essere prodotto e distribuito dalla Asmodee in diverse versioni, alcune contenenti le escape room in scatole singole, altre con pacchetti bundle con tre escape room + 1 tutorial. Ogni escape room è semplicemente composta da un mazzo di carte e un'applicazione mobile. Il mazzo di carte con dorso numerato contiene al suo interno le illustrazioni dei vari luoghi e gli enigmi. All'applicazione invece spetta il compito di verificare le soluzioni principali trovate dai giocatori e indirizzarli verso nuovi enigmi, oltre al mero compito di fare da timer per tutta la durata della partita. Senza entrare nello specifico e rivelare troppo, l'applicazione stessa permetterà anche di aggiungere dei vari elementi al gioco, come registrazioni audio da ascoltare e similari.
Il gioco conta di riproporre anche un elemento molto caro agli amanti dei punta-e-clicca, l'unione di più oggetti. Sarà infatti possibile unire due carte di colore diverso (rosso e blu) semplicemente sommando i loro numeri ed andando a pescare la carta corrispondente. Avete trovato un telecomando spento (32 BLU) ed alcune batterie (12 ROSSO)? Potrete provare ad unirle andando a pescare la carta 44 (32+12), magari sarà un telecomando funzionante o una televisione accesa!
Una volta giocato il titolo può essere tranquillamente prestato o rivenduto, visto che i mazzi di carte non subiscono modifiche per la risoluzione dei vari enigmi.

EXIT

EXIT viene dalla Germania, distribuito da noi dalla Giochi Uniti e si presenta con confezioni singole contenenti una sola escape room. A differenza di Unlock! non utilizza un'app ma un numero variabile di materiali tutti analogici. Ogni scatola contiene infatti una "ruota delle combinazioni" che permette di verificare le soluzioni con l'utilizzo di un apposito mazzo delle soluzioni, un libretto con vari indizi e le illustrazioni delle stanze, un mazzo suggerimenti, uno per gli enigmi e uno o più oggetti misteriosi (in cartoncino molto sottile) che vi aiuteranno nel corso della partita sacrificando la loro integrità. Il titolo prevede infatti di rovinare i materiali (stampabili anche online), consigliando l'utilizzo di matite, penne, forbici e gomma da cancellare per risolvere alcuni enigmi.

Escape Room: The Game

Escape Room viene dagli states, in particolare dalla Spin Master (esperti in giocattoli e giochi per più o meno grandi) mentre è distribuita da noi dalla Cranio. La provenienza "giocattolosa" è palesata dal fatto che contiene l'elemento di verifica delle soluzioni più scenico tra i concorrenti: Il Chrono Decoder. Un oggetto in plastica con uno schermetto digitale per il conto alla rovescia, una schedina audio per la colonna sonora e, ovviamente, un sistema interno per controllare la correttezza delle vostre soluzioni in base alle innumerevoli combinazione di 4 delle 16 chiavi che inserirete al suo interno. Il set base prevede 4 diverse Escape Room con una difficoltà crescente. Alcuni materiali devono essere rovinati nel corso della risoluzione ma tutti questi sono disponibili sul sito dell'editore per essere ristampati.
Trovate qui la mia recensione sul gioco: https://www.goblins.net/recensioni/finalmente-sui-nostri-tavoli-escape-room-gioco

Escape Tales: Il Risveglio

Escape Tales: Il Risveglio è un prodotto di origini polacche edito da noi dalla MS Edizioni. Unisce una componente di narrazione a bivi similare a quella dei libri game con la risoluzione di enigmi tipici di una escape room. Tra i materiali troviamo una board, alcuni token, un mazzo luoghi in formato tarocco, un libretto con i vari paragrafi della storia e due mazzi di carte. Sicuramente una atmosfera più adulta rispetto a titoli simili in particolare per le tematiche trattate. A supporto una ottima e comodissima app che vi permetterà di verificare le risposte e tenere traccia degli enigmi risolti. Nessun materiale del gioco prevede di essere rovinato o distrutto.
exit_la_tomba_del_faraone_copertina
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La sfida

1) Gameplay e flusso di gioco

Ovviamente i quattro titoli, pur appartenendo alla stessa categoria, si differenziano alquanto sia nel flusso di gioco che nel gameplay vero e proprio. Sotto questo aspetto infatti tutte si basano su illustrazioni che mostrano ai giocatori il luogo in cui si trovano, ma fanno navigare i giocatori tra i loro enigmi in modi essenzialmente diversi.

Unlock!

Unlock! veicola il suo gameplay a partire dall'illustrazione della stanza dando una indicazione di quale carta prendere per guardare più da vicino quel determinato elemento di interesse. Ad esempio l'immagine potrebbe mostrare un tavolo con diversi oggetti sopra e il numero "34". I giocatori possono prendere la carta 34 su cui è mostrato un dettaglio del tavolo con i vari oggetti, alcuni dei quali hanno un numero che vi permetteranno di prendere la carta corrispondente con cui interagire. Il risultato è una riproposta, sul tavolo, della stanza in cui vi trovate in una vera escape room, con i vari oggetti che potrete raggiungere. Non avrete tendenzialmente indizi su dove cominciare e cosa fare prima, sarete voi a dover capire di quale enigma avete tutte le informazioni per trovare la soluzione. Oltre alle classiche tipologie di enigmi Unlock!, sempre rifacendosi alle vere escape room, aggiunge anche elementi che richiedono del colpo d'occhio. Infatti se si riesce a vedere un numero nascosto in alcuni disegni delle carte è possibile pescare la carta corrispondente che potrebbe contenere indizi o altri enigmi. Questo purtroppo genera momenti in cui, all'arrivo di una nuova carta con illustrazione, si sta lì a "setacciare la stanza" millimetro per millimetro con l'occhio, sperando di notare qualche numeretto nascosto. Il tutto è sì una riproposta "da tavolo" di una esplorazione minuziosa della stanza, ma può essere molto frustrante e noioso stare lì a guardare una carta per 5 minuti o restare bloccati perchè non si è notato un numero grande un centimetro nascosto in un angolo.

EXIT

EXIT sfrutta le illustrazioni allo stesso modo di Unlock! ma il tutto più indirizzato verso l'enigma singolo, rappresentato da un simbolo geometrico visibile su alcuni elementi della stanza, come un lucchetto, e corrispondente ad una carta enigma. Per aprire il lucchetto dovrete quindi trovare la carta enigma con quel simbolo ed il gioco sfrutta questo sistema per generare un flusso lineare nella risoluzione degli enigmi. Flusso che porterà spesso ad avere sul tavolo indizi per 2-3 enigmi, ma una sola carta enigma sul tavolo, portando l'attenzione del giocatore su quell'unico elemento da risolvere, dandogli praticamente un indicazione chiara su come muoversi.

Escape Room: The Game

Escape Room funziona allo stesso identico modo di Exit sotto questo aspetto. Davanti a voi ci saranno dei bellissimi "poster" che rappresenteranno la stanza in cui vi trovate. Avrete diversi indizi davanti ma passerete dal risolvere un enigma alla volta prima di poter passare al successivo, sfruttando gli oggetti che vi verranno forniti all'inizio di ogni sezione, tre in totale per ogni Escape Room.

Escape Tales: Il Risveglio

Escape Tales è quello con un approccio più particolare rispetto ai concorrenti; volendo anche più da "gioco da tavola". Ogni stanza verrà rappresentata da una o due carte tarocco posizionate su una board con delle semplici coordinate alfanumeriche. I giocatori avranno a disposizione dei token che rappresentano la loro resistenza fisica o forza di volontà. Una volta scelto a quale coordinata andare basterà consumare un token per indicare la posizione sulla board, prendere il libro dedicato e recarsi al paragrafo indicato dalla coordinata per leggere una descrizione di ciò che vi si parerà davanti.

Risultato

Mentre quindi in Unlock! ed Escape Tales vi è una fase iniziale in cui i giocatori dovranno capire quale enigma risolvere prima (o quale è l'unico che è possibile risolvere al momento), in Exit ed Escape si passerà essenzialmente da un enigma rivelato all'altro (raramente ne avrete 2 a disposizione contemporaneamente) fino a giungere alla fine, seguendo un preciso flusso risolutivo.
Unlock! ed Escape Tales in questo si mostrano sicuramente più ambientati, visto che la sensazione di smarrimento una volta entrati in una escape room reale è il primo elemento da affrontare, avendo a disposizione decine di cose da esaminare e poco tempo per farlo.
Unlock! ed Escape Tales si aggiudicano senza dubbio la vittoria in questa sfida, conferendo ai giocatori una maggiore sensazione di libertà nel decidere o comprendere quale enigma superare.

Unlock!: ***
Exit: **
Escape Tales: ***
Escape Room: **
Unlock
Unlock

2) Soluzioni

Verificare le risposte dei giocatori è sicuramente l'elemento con cui i designer hanno dovuto combattere maggiormente per riproporre una escape room in versione da tavolo. Se inserisci una chiave in una toppa lo vedi subito se apre o meno, ma come riproporre tutto questo senza genere conflitti tra le soluzioni o involontarie rivelazioni? Ecco quindi come hanno affrontato questo problema le quattro escape room che stiamo analizzando.

Unlock!

Unlock! ha due diverse tipologie di soluzioni con cui fare i conti: il risultato dell'unione di due elementi (rosso+blu) e l'inserimento di codici per l'apertura di porte o altro. Quest'ultimo caso è il meno frequente in Unlock!. Spesso una stanza avrà un solo codice da inserire e questo codice andrà inserito direttamente nell'applicazione che ne verificherà la correttezza, risolvendo ogni possibile conflitto. Purtroppo Unlock! scopre il fianco in tutti gli altri casi, molto più frequenti, quando la soluzione di una carta o l'unione di due elementi vi indicano quale altra carta pescare. Vi ricordo infatti che il deck è uno solo e questo porta a spiacevoli situazioni di gioco e di meta-gioco. Quando ci si trova di fronte ad un momento in cui si resta bloccati è difficile resistere alla tentazione, dopo 15 minuti, di non provare a vedere quali numeri sono ancora disponibili nel deck e da lì provare a vedere se qualche combinazione è sfuggita. Quando invece si sbaglia un codice può capitare, ma non spesso, di intercettare una carta che non andava intercettata, appartenente ad un altro enigma. Oppure, ancora peggio, può capitare di scorrere il deck per prendere la carta 32, che non è presente, ma notare involontariamente che c'è la 35 e così facendo si è avuto un indizio non indifferente sulla possibile soluzione all'enigma (o ad uno seguente). Ovviamente il tutto va a peggiorare quando restano meno carte nel deck che, comunque, è sempre composto solo da una sessantina di carte.

EXIT

EXIT utilizza un intelligente sistema analogico per evitare tutto questo. Parte tutto con la ruota delle soluzioni. Un classico codex composto da 4 diverse circonferenze, 3 delle quali possono ruotare. La più esterna contiene i simboli dei vari enigmi a cui vanno allineate sotto le 3 soluzioni contenute nelle rimanenti circonferenze. Una volta allineate apparirà nella finestrella il numero della carta soluzione da pescare. Come se non bastasse spesso la carta soluzione non contiene direttamente la soluzione all'enigma, ma un ulteriore filtro per evitare conflitti. Infatti alcune carte soluzioni vi chiederanno per quale enigma avete pescato la carta, rimandandovi poi a pescare una ulteriore carta. Ad esempio ipotizziamo che per l'enigma indicato con un quadrato avete trovato la soluzione 356, prenderete il codex e al di sotto del simbolo quadrato allineerete 3, 5 e 6, facendo apparire sulla finestrella del codex il numero 21. Sulla carta soluzione 21 vedrete tutti i vari, possibili, enigmi collegati e l'indicazione di pescare la carta soluzione 8 per l'enigma riferito al quadrato. Sulla carta soluzione 8 scoprirete se 356 è la soluzione al quadrato. Il meccanismo è indubbiamente alquanto farraginoso, ma vi assicuro che questo stesso meccanismo lo rende anche molto robusto rispetto ad eventuali errori. Pur sbagliando la soluzione di un enigma diverse volte non vi troverete a leggere per sbaglio una carta che non avreste voluto leggere.

Escape Tales

Escape Tales si scrolla di dosso il problema nel modo più semplice e meno ispirato: con una app che non solo vi indicherà se la soluzione è corretta per ogni enigma, ma vi potrà anche mostrare, volendo, il numero di indizi necessari a risolverli (utilissimo se non volete impazziare per delle ore inutilmente) e alcuni suggerimenti per trovare la soluzione. Purtroppo questo sistema scopre il fianco all'errore umano, poichè purtroppo ogni enigma è rappresentato da un simbolo, sicuramente molto evocativo, ma poco chiaro quando si tratta di differenziarli tra loro in modo netto. Questo può portare i giocatori più distratti a cliccare sul simbolo sbagliato per poi ricevere aiuti o soluzioni non inerenti.

Escape Room

Escape Room torna invece sull'analogico, offrendo ai giocatori il CODEX. Il codex oltre a mostrarvi il tempo rimastovi, indicherà anche quando pescare indizi (in modo da evitare di farvi rimanere troppo indietro) e, soprattutto vi permetterà di verificare le vostre risposte con le chiavi. Il gioco contiene 16 chiavi, ognuna delle quali incise con diversi simboli e numeri per codificare un altissimo numero di risposte, sia dal punto di visto numerico che di tipologia (numeri, simboli, lettere, forme geometriche ecc.). Inserire 4 di queste chiavi nel giusto ordine vi permetterà di proseguire verso l'enigma seguente. Purtroppo questo sistema, per quanto molto interessante, è alquanto limitato dalla tecnologia utilizzata. In merito troverete una piccola analisi nella recensione linkata più sopra dedicata al titolo.

Risultato

EXIT si aggiudica la vittoria per quanto riguarda questo aspetto. Paradossalmente le possibilità ludiche conferite da un'applicazione digitale vengono poco sfruttate da Unlock! nel controllare le risposte dei giocatori. Tutto il sistema di combinazione degli elementi finisce quindi per ricadere su un semplice controllo della presenza o meno di una carta nell'unico mazzo disponibile. EXIT invece ha ideato un solido sistema intelligente e "analogico" che non scopre il fianco ad errori di gioco o meta-gioco. Anche Escape Tales, con la sua applicazione, avrebbe potuto vincere, ma questa stessa ha un sistema di riconoscimento degli enigmi tramite simboli che tendono ad essere troppo simili tra loro, rischiando di portare in alcuni casi a confonderli. Medaglia d'argento per Escape Room che, grazie al suo codex, colpisce indubbiamente nonostante i limiti della meccanica utilizzata.

Unlock!: *
Exit: ***
Escape Tales: *
Escape Room: **

3) Difficoltà, adrenalina e tempo di gioco

In titoli simili è essenziale che il livello di difficoltà sia coerente con quanto realmente offerto ai giocatori, evitando così momenti di frustrazione ben lontani dal divertimento che ci si aspetterebbe. Molto importante anche il livello di tensione al tavolo (spesso ci saranno le vostre "vite" in gioco) ed il tempo totale per completarle.

Unlock!

Unlock! ha un sistema di difficoltà esplicitamente dichiarato, infatti tutte le escape room uscite hanno un livello di difficoltà diverso. Ovviamente in titoli di questo genere è complesso delineare perfettamente il livello di difficoltà, ma bisogna ammettere che il punteggio assegnato dagli autori mostra se non il reale livello di complessità almeno la giusta sequenza con cui affrontare le diverse escape room. Il fatto che ci sia un timer che scorre per tutto il tempo aggiunge indubbiamente un fattore ulteriore di stress per i giocatori, ma si tende a dimenticarlo abbastanza facilmente. Ogni escape room vi porterà via poco più di un'ora, rivelandosi così un perfetto antipasto per titoli più corposi.
E' sicuramente uno dei titoli con gli enigmi più difficili.

EXIT

EXIT ha un sistema dichiarato di difficoltà, ma non ritengo che corrisponda in modo preciso. Anche il livello di difficoltà degli enigmi presenti in ogni avventura è un pochino troppo altalenante. Inoltre EXIT non ha un timer ma si consiglia di cronometrare la durata della partita per poter assegnare alla propria prestazione, seguendo una tabella apposita, un punteggio. Ben poco interessante come trovata, ma comprensibile come scelta. Ogni escape room durerà dai 45 ai 90 minuti.

Escape Room

Escape Room ha un meraviglioso timer integrato che fa indubbiamente sentire la sua presenza, complici anche i vari suoni, a cadenza predefinita, atti ad indicare quando si è passato il tempo previsto per risolvere una delle tre sezioni principali o per ricevere un aiuto. Impossibile ignorarlo e sicuramente non vi aiuterà a mantenere il sangue freddo, ma se vi piace ragionare sotto pressione questo farà al caso vostro! Il livello di difficoltà dichiarato corrisponde a grandi linee a quello percepito. Ogni escape room durerà 60 minuti circa.

Escape Tales

Escape Tales non ha un livello di difficoltà dichiarato, ma in tutto il corso dell'avventura vedrete enigmi di varia difficoltà, dai più semplici ai più complessi, con una forbice molto ampia. Non essendoci un timer anche gli enigmi più complessi potranno essere risolti in tutta calma, anche dividendoli in più sessioni di gioco. Per completare tutta l'avventura serviranno dai 180 ai 360 minuti.

Risultato

Tutti i titoli, quando lo fanno, sono abbastanza affidabili nel dichiarare il livello di difficoltà delle loro avventure, ma indubbiamente il timer di Escape Room saprà regalarvi i momenti più tesi e adrenalinici! Il gioco edito dalla Cranio si aggiudica quindi la vittoria in questa categoria.

Unlock!: **
Exit: *
Escape Tales: *
Escape Room: ***
Escape Tales: the Awakening
Escape Tales: the Awakening

4) Storia ed immersione

La storia non è sicuramente un elemento fondamentale del genere, ma aiuta ad immergersi ancora di più nel gioco. Inoltre permette di giustificare, quando correttamente inserita, delle variazioni importanti alle meccaniche di gioco.

Unlock!

Unlock!, complici le varie espansioni, ha dalla sua un innumerevole quantitativo di diverse ambientazioni che spaziano dalle atmosfere lovecraftiane a quelle più infantili. Inoltre il titolo fa un forte uso di trovate e meccaniche peculiari per differenziare le esperienze il più possibile. A livello narrativo c'è sempre una storia di fondo per ogni avventura, ma non aspettatevi di rimanere sulle spine.

EXIT

EXIT offre varie ambientazioni, mantenendo però per tutte una chiara impronta misteriosa: case abbandonate, piramidi, basi scientifiche nell'artico. Purtroppo EXIT in questo campo perde molti punti, offrendo ad ora solo in una avventura una esperienza leggermente diversa dal solito. Anche la trama che accompagna le diverse avventure è assolutamente dimenticabile.

Escape Room

Escape Room sfrutta ambientazioni molto simili a quelle di EXIT, classiche ormai per il genere. La trama, anche qui, è assolutamente dimenticabile. Si cerca indubbiamente di dedicarle più spazio rispetto ad Exit, grazie a vari documenti, lettere e fogli che vengono dati ai giocatori, ma il risultato non è dei migliori.

Escape Tales

Escape Tales ha dedicato una ampia parte del suo sviluppo alla storia. Fin dall'inizio vi troverete immersi in una avventura adulta e matura, incentrata su un padre ed i sacrifici che dovrà fare per aiutare la figlia afflitta da un misterioso male. Nel corso dell'avventura sarete anche portati a prendere difficili decisioni che vi condurranno verso diversi finali, creando una vera e propria storia "personale" che potrete poi confrontare con quella di altri giocatori.

Risultato

Come era ovvio aspettarsi in questa categoria il vincitore è Escape Tales. Avendo anche i geni di un libro game non poteva essere diversamente! Il titolo spicca indubbiamente sui concorrenti in questo aspetto, offrendo una esperienza che non si limita alla fredda risoluzione di una serie di enigmi ed indovinelli, ma che richiede ai giocatori di immergersi, con piacere, nella storia che andranno a scoprire e tracciare.

Unlock!: **
Exit: *
Escape Tales: ***
Escape Room: *

5) ENIGMI

Veniamo al pezzo forte, cioè la qualità stessa degli enigmi, il fulcro di questo titoli. Ovviamente è complesso riuscire a fare un confronto ma cercherò di giudicarli nel modo più oggettivo possibile.

Unlock!

Unlock! mi ha visto più volte sbattere la testa contro il muro in attesa dell'illuminazione. Più volte mi son trovato bloccato senza sapere cosa fare mentre il tempo scorreva. Indubbiamente in questo ha avuto una grande influenza il dover capire quali indizi usare e quale enigmi risolvere. Una cosa è ragionare 10 minuti su un enigma avendo a disposizione diversi indizi, magari non tutti utili per lo stesso, tutt'altro avere davanti 2-3 enigmi da risolvere, diversi indizi e non sapere su cosa concentrarsi. Purtroppo la frustrazione l'ha fatta spesso da padrone, soprattutto una volta scoperto che non si riusciva a trovare la soluzione perchè era sfuggito un numerino nascosto in un angolino polveroso di una carta. Come qualità degli enigmi però siamo senza dubbio su alti livelli, spazando su diversi generi (matematici, logici, spaziali) e con trovate molto particolari rese possibili grazie all'applicazione.

EXIT

EXIT propone enigmi di qualità assolutamente comparabile a quella di Unlock!, offrendo però ai giocatori un andamento più lineare che semplifica il proseguire dell'avventura, diminuendo la frustrazione ma anche la difficoltà. Sfruttando materiali fisici si lascia spesso andare ad enigmi prettamente spaziali, spesso anche troppo simili tra loro. Fondamentalmente al vostro terzo Exit starete lì a chiedervi quale elemento dovrete piegare o ritagliare.

Escape Room

Escape Room ha una qualità degli enigmi non proprio ottimale. Comunque buona ma inferiore, in media, a quella dei concorrenti. Alcuni enigmi sono spettacolari e realizzati con molta cura, altri invece sono, purtroppo, inficiati da una complessità eccessiva, poca chiarezza e resi frustranti dalla meccanica degli "aiuti". A differenza degli altri titoli qui gli aiuti vengono "lanciati" ai giocatori col passare dei minuti, avvisandoli quando stanno "sforando" il tempo massimo per risolvere la sezione in cui si trovano. Può capitare che questi aiuti siano ben poco utili o, peggio ancora, fuorvianti. Per non parlare di quando l'ultimo aiuto non contiene la risposta...

Escape Tales

Escape Tales, probabilmente grazie al fatto di non aver dato limiti di tempo ai giocatori, si è potuto sbizzarrire con enigmi che, da soli, possono farvi divertire per ore. Nonostante questo non risultano mai frustranti nè troppo complessi. Ovviamente può essere dovuto ad una considerazione personale, ma li ho sempre trovati calibrati su un livello di difficoltà perfetto. Mai eccessivamente complessi nè troppo semplici, conferendo ai giocatori una sensazione di soddisfazione immensa una volta risolti. Il sistema di aiuto dato dall'applicazione è un ottimo supporto, quando necessario. Troverete enigmi di qualsiasi natura, vi troverete in piedi davanti allo specchio, seduti al tavolo a girare carte, per terra a cercare di fare una mappa sfogliando un foglio A4 o piegati in due su un foglietto a risolvere equazioni (semplici, non vi preoccupate). Inoltre il piacere di mettere in pausa il gioco e continuare a riflettere sull'enigma lasciato sospeso non è assolutamente da ignorare.

Risultato

La vittoria in questa categoria va ad Escape Tales. Un ottimo sistema di aiuto, graduale, non invasivo e completo fa da supporto agli enigmi più divertenti e soddisfacenti che potrete trovare al momento.

Unlock!: **
Exit: **
Escape Tales: ***
Escape Room: *

And the winner is...

Escape Tales: Il Risveglio.
Ogni escape room ha, ovviamente, i suoi punti di forza e le sue debolezze, ma Il vincitore di questa sfida è senza ombra di dubbio Escape Tales: Il Risveglio. Pur avendo i concorrenti ottime frecce al loro arco, Escape Tales, nonostante la sua natura ibrida, è riuscito a spiccare in quasi ogni aspetto, dimostrandosi, al momento, la miglior Escape Room disponibile sul mercato. Ovviamente esperienze e gusti diversi possono portare a conclusioni diverse da questa, lungi dall'essere universale visto il tema trattato, ma mi auguro che questo articolo possa aiutarvi nel decidere quale escape room prendere in base ai vostri gusti.

Commenti

Bella sfida, anche se questo filone è completamente fuori dal mio radar.

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Io ho trovato la dimensione delle carte di escape tales troppo piccole! Alcuni enigmi richiedono di scovare dettagli al limite del visibile. Sopratutto in più giocatori questo è un problema. Io non ho problemi di vista ma comunque ritengo sia al limite della giocabilità!

Gli enigmi dovrebbero essere sfide di intuito ed essercizio del pensiero laterale non un esame del visus. 

E Deckscape?

E Deckscape?

Nelle sue ultime declinazioni comincia, a mio modo di vedere, a farsi (molto?) interessante, ma nella sua versione classica lo ritengo più assimilabile ad una copia della settimana enigmistica che ad una escape room. Sarebbe finito così al di sotto su ogni aspetto che non avrebbe avuto senso inserirlo. Nel paragrafo sulla verifica delle risposte che cosa avrei potuto mettere visto che in deckscape, dopo che vuoi dare la soluzione, devi semplicemente girare la carta e guardarla?
Ha sicuramente una sua nicchia di acquirenti soddisfatti in quelli che cercano una rapida sequenza di enigmi, ma a mio modo di vedere ha obiettivi e target ben diversi dai "concorrenti" qui sopra.
Sarebbe stato come fare un confronto tra fantascatti e santorini

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Articolo ben fatto, strutturato bene e sul quale mi trovo abbastanza d'accordo anche sui vari giudizi. Forse avrei messo a pareggio Unlock e Escape Tales nel risultato finale dando qualche punticino in più ad Unlock su "Enigmi" e "Storia ed immersione".

Quello su cui non mi trovo assolutamente d'accordo è l'esclusione a priori di Deckscape. Deckscape è, si struttura e si presenta al pubblico come una Escape Room da tavolo (Cito la scatola "Una Escape Room da tavolo).
Sarebbe stata ultima in tutte le classifiche? Beh, la si classifica ultima in quanto meno adatta a chi cerca il genere (opinione fortemente discutibile a mio avviso). Ma l'esclusione a priori l'ho trovata proprio sbagliata. 

Di recente ho giocato a....

Ora a Gen0 facciamo mandare l'integrazione con Deckscape :p

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Articolo molto carino. Mi è piaciuta l'idea della sfida.  Ovviamente avendone fatto uno simile (migliore ovviamente =) ) l'ho letto molto interessato e devo dire che mi ritrovo molto in quello che scrivi. Tuttavia, sempre tenendo conto che stiamo parlando di gusti personali e che molto è soggettivo, avrei qualche obiezione da fare, nell'ottica di parlare con appassionati del genere, cosa che non mi capita spesso. =)

Per prima cosa in Unlock non mi è mai e dico mai capitato di ricavare una soluzione per induzione guardando il mazzo. Poi che sia possibile farlo va bene, ma è barare, non diverso da prendersi la soluzione e leggerla, ma che capiti per caso.... Quindi diciamo che non condivido appieno la critica.

Per quanto riguarda Escape Tales vedo spesso ricevere molte lodi ma se ci pensiamo il fatto che duri quattro ore e che sfruttando questo tempo possa permetterci di avere una bella storia la pone completamente fuori dal paragone con le altre. Grazie che ha più ambientazione.  Il fatto della rigiocabilità che per molti è un plus, per me è una pecca, nel sendo che la rigiocabilità è ottenuta creando bivi che non posso esplorare al primo giro e obbligandomi a farne un secondo che è al 60% almeno identico. I finali sono 8 ma la maggior parte si ottengono semplicemente con làultima domanda (nessuno giocherà mai 8 volte). Avrei preferito fare tutti gli enigmi senza dovermene rifare alcuni, cosa noiosa. Cosa ne pensi?

Infine un ultima domanda. Exit hai giocato a Orient Express? Perchè a mio parere ha quella novità che tu non rilevi parlando della serie e che invece  io ho riscontrato. =)

Deckscape ok, capisco perchè l'hai tenuta fuori (anche se si è evoluta talmente tanto che dire che Furto a Venezia e le successive siano solo settimana enigmistica è perlomeno ingeneroso) ma Escape tthe Room di Thinkfun ?

Se mi chiedete una integrazione mi trovate a penzolare dal lampadario :D

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Per prima cosa in Unlock non mi è mai e dico mai capitato di ricavare una soluzione per induzione guardando il mazzo. Poi che sia possibile farlo va bene, ma è barare, non diverso da prendersi la soluzione e leggerla, ma che capiti per caso.... Quindi diciamo che non condivido appieno la critica.

A me è capitato di farlo, senza volere, e per ben due volte, sempre con la solita sequenza di azioni. Avevo il dubbio su che come unire l'elemento A, ho provato con B generando il numero X, scorro il deck, cerco il numero X, ho visto che X non c'era ma c'era X-2 (scorrendo era proprio quello precedente o successivo), uh guarda al tavolo ho proprio l'elemento F che mi permetterebbe di avere X-2 unendolo ad A...

E non è barare, visto che barare richiede implicitamente che l'azione venga fatta volontariamente. 
A conti fatti permane il fatto che il deck coi numeretti è una soluzione terribilmente pigra all'azione che più di tutte viene effettuata in unlock!.

Per quanto riguarda Escape Tales vedo spesso ricevere molte lodi ma se ci pensiamo il fatto che duri quattro ore e che sfruttando questo tempo possa permetterci di avere una bella storia la pone completamente fuori dal paragone con le altre. Grazie che ha più ambientazione.  Il fatto della rigiocabilità che per molti è un plus, per me è una pecca, nel sendo che la rigiocabilità è ottenuta creando bivi che non posso esplorare al primo giro e obbligandomi a farne un secondo che è al 60% almeno identico. I finali sono 8 ma la maggior parte si ottengono semplicemente con làultima domanda (nessuno giocherà mai 8 volte). Avrei preferito fare tutti gli enigmi senza dovermene rifare alcuni, cosa noiosa. Cosa ne pensi?

Non ritengo che le belle storie siano giudicabili da quanto durino. Ovviamente se si ha a disposizione più tempo è più semplice generare una bella storia, ma non è condizione nè necessaria nè sufficiente. Escape Room ha una storia, una sola, veramente molto carina seppur ovviamente poco sviluppata.
Inoltre ritengo che l'aspetto migliore di escape tales non sia la storia, ma proprio la qualità degli enigmi (come ho poi segnalato nella recensione che ho fatto https://www.goblins.net/recensioni/escape-tales-risveglio). 
Il fatto che poi abbiano optato per una lunga durata per aiutarsi nel dare una ottima ambientazione non vedo come dovrebbe invalidare il fatto che la storia sia comunque meglio realizzata e raccontata. Sarebbe come escludere Unlock! perchè grazie all'applicazione può fare cose molto "multimediali" e particolari che EXIT non può raggiungere.

Riguardo alla rigiocabilità concordo. Io neanche l'ho rigiocato (ho guardato solo gli enigmi, quei pochi che mi mancavano) e non ritengo affatto che la rigiocabilità sia un punto a favore del gioco (qui neanche l'ho citata). Anche perchè è palesemente una rigiocabilità fittizia (per i motivi da te indicati) e veicolata in modo poco "corretto", visto che fondamentalmente il deck destino dovrebbe star lì a metterti l'ansia per non farti fare tutto, quando a conti fatti non è così cattivo come ti vogliono far credere.

Infine un ultima domanda. Exit hai giocato a Orient Express? Perchè a mio parere ha quella novità che tu non rilevi parlando della serie e che invece  io ho riscontrato. =)

Non l'ho giocato ma informandomi ho letto cosa hanno fatto ed infatti ho scritto:
"Purtroppo EXIT in questo campo perde molti punti, offrendo ad ora solo in una avventura una esperienza leggermente diversa dal solito"
 

Deckscape ok, capisco perchè l'hai tenuta fuori (anche se si è evoluta talmente tanto che dire che Furto a Venezia e le successive siano solo settimana enigmistica è perlomeno ingeneroso) ma Escape tthe Room di Thinkfun ?

Sì infatti poco sopra ho fatto presente che si è andata ad evolvere molto nelle ultime declinazioni.
Escape The Room non l'ho ancora giocata (è quella che ha al suo interno anche gli inviti per i giocatori se non ricordo male) e ne ho sentito parlar bene, ma ci son così tanti giochi che sarebbe stato impossibile non mettere un punto e vedere la situazione rispetto alle esperienze fatte in quel momento (l'articolo ha già subito una modifica per aggiungere un intero concorrente).
Non a caso ad oggi sto già giocando il seguito di Escape Tales, Low Memory, e mi dovrebbe arrivare a breve MisteryHouse della cranio.

Sicuramente ci sarà modo in futuro di fare un secondo articolo con anche nuovi concorrenti.

 

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Bell'articolo, complimenti. E' da tempo che vorrei prendere un titolo tra i citati e devo dire che mi hai levato i dubbi, vada per Escape Tales! :-)

Domanda: hai avuto modo di provare The Enigma Box (credo esista solo versione kickstarter, sono uno dei pochi folli italiani che l'ha pledgiato)? Secondo me non è malaccio, sicuramente per materiali e varietà di enigmi sembra superiore agli altri, ma non avendo provato concorrenti il mio giudizio è piuttosto limitato

Ma quindi in EscapeTales si può diciamo "salvare" la partita e continuarla più avanti?

Bell'articolo, complimenti. E' da tempo che vorrei prendere un titolo tra i citati e devo dire che mi hai levato i dubbi, vada per Escape Tales! :-)

Domanda: hai avuto modo di provare The Enigma Box (credo esista solo versione kickstarter, sono uno dei pochi folli italiani che l'ha pledgiato)? Secondo me non è malaccio, sicuramente per materiali e varietà di enigmi sembra superiore agli altri, ma non avendo provato concorrenti il mio giudizio è piuttosto limitato

No. mi aveva attirato molto ma visto il prezzo ho preferito lasciar perdere :D

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Ma quindi in EscapeTales si può diciamo "salvare" la partita e continuarla più avanti?

Sì certo. Non sarebbe proponibile altrimenti visto che parliamo di oltre 350 minuti di gioco. 

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Ma quindi in EscapeTales si può diciamo "salvare" la partita e continuarla più avanti?

Sì certo. Non sarebbe proponibile altrimenti visto che parliamo di oltre 350 minuti di gioco. 

Mi conforta sapere che non siamo gli unici che non sono riusciti a stare nelle 4 ore ma che ce ne hanno messe più di 5... =D

Di recente ho giocato a....

Gran lavoro! :) Concordo con chi diceva che qualcosa su Deckscape si poteva eventualmente dire (anche solo come nota a margine o menzione d'onore [spiegando perché non è stato inserito, ma facendo presente dell'esistenza]). L'articolo va comunque benissimo anche così.

Personalmente ho giocato volentieri a tutte le escape room in scatola (tutte le tipologie). Le Unlock sono forse le mie preferite.

Il Risveglio è decisamente la più particolare (anche solo per l'ambientazione macabra). Noi siamo morti, ma almeno abbiamo salvato la bambina.

Manca Room25!

Manca Room25!

:D

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