Recensioni su Ticket to Ride: Europe Indice ↑

  • Ticket to Ride: Europe, gioco da tavolo della Days of Wonder
    Vincitore nel 2005 dell’International Gamers Award, Ticket To Ride: Europa introduce nuovi elementi al gioco Ticke To Ride, rendeno necessaria una buona pianificazione dei percorsi per ottenere la vittoria.
    Autore:
    Lobo

Articoli che parlano di Ticket to Ride: Europe Indice ↑

  • Giochi da tavolo per 4 giocatori
    Approfondimenti
    | 8 commenti
    Per la serie di articoli introduttivi dedicati al mondo ludico, andiamo ora a dare un’occhiata a quelli che, secondo BoardGameGeek , sono i migliori giochi da tavolo per quattro persone, suddivisi per discutibili quanto necessarie...
    Autore:
    Signor_Darcy
  • [Saranno Goblin] Siesta in Gioco - Terza parte
    Approfondimenti
    | 9 commenti
    Nell'anno scolastico appena trascorso, nel periodo compreso tra la metà di Novembre 2014 e fine Aprile 2015, sono stato impegnato in un'attività ludica che ha coinvolto, complessivamente, una ottantina di bambini delle classi quarte della...
    Autore:
    donhaldo
  • [Saranno Goblin] GiochiAMO?
    Approfondimenti
    | 5 commenti
    Giochiamo è un laboratorio di giochi nato sabato 24 gennaio in cima a uno dei colli di fronte alla città di Perugia (dove potrete trovare un panorama pazzesco...) ospitato dall'oratorio. Motto del gruppo: “Puerto Rico in ogni casa”! Il...
    Autore:
    Nynaeve
  • [Saranno Goblin] Diario di gioco
    Approfondimenti
    | 2 commenti
    Per un genitore è difficile rendersi conto se i propri figli potranno o vorranno appassionarsi ai boardgames come loro e spesso si tende a forzare questa strada come avviene per molti hobby o passioni personali sfociando in risultati...
    Autore:
    b3r53rk

Eventi riguardanti Ticket to Ride: Europe Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Download Ticket to Ride: Europe: Scarica documenti, manuali e file Indice ↑

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare Ticket to Ride: Europe Indice ↑

Cercasi gioco: annunci con gioco disponibile per scambio o acquisto

Questo elenco contiene tutti gli annunci di utenti che cercano il gioco da tavolo Ticket to Ride: Europe sia per acquistarlo che per scambiarlo con altri giochi.

Annuncio Tipo Consegna Utente Data
Cerco vari giochi con consegna sabato 1 Aprile alla Play Cerco Consegna a mano fax999 01/03/2017
Cerco Ticket To Ride Cerco Consegna a mano, Spedizione fax999 21/02/2017
Cerco vari titoli e valuto offerte! Cerco Consegna a mano, Spedizione menegosoft 23/01/2017
Cerchiamo i seguenti giochi - Nuove aggiunte Cerco Spedizione IGiullari 12/01/2017

Video riguardanti Ticket to Ride: Europe Indice ↑

Per questo gioco non ci sono recensioni, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare una tua recensione.

Gallerie fotografiche Indice ↑

Ticket to Ride: Europe: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
48314
Voti su BGG:
37610
Posizione in classifica BGG:
84
Media voti su BGG:
7,59
Media bayesiana voti su BGG:
7,48

Voti e commenti per Ticket to Ride: Europe

8

Perfettamente in linea con la recensione di Lobo. Un plauso a KDS che ha relizzato una buonissima italica edizione di questo gioco, semplice e adatto a tutti. TTR si e' meritato secondo me lo SdJ proprio per questo eccellente rapporto "tempo per spiegarlo-soddisfazione che puo' dare giocandolo" piu' o meno a tutti i tipi di giocatori. Concordo con l' unica "pecca": belle le gallerie della nostra tortuosa Europa ma le distanze sconfinate della mappa degli Stati Uniti erano suggestive e interessanti tatticamente da percorrere e da collegare tra loro. Bravo Lobo, sia il recensore che Federico "Lobo" Faenza di KDS.

8

La maggiore complessità tattica di questa edizione la fa preferire ai "gamers" esperti rispetto al primo ticket, dove l'importanza dei percorsi pescati era pù determinante. Il rovescio della medaglia è che in questa versione diventa meno adatto per i giocatori occasionali, anche perchè TtR:Europe è un gioco più "cattivo" del suo predecessore, dove tagliare la strada per non farsela tagliare diventa fondamentale.

Avrei apprezzato che sul retro del tabellone la DoW avesse stampato la mappa del gioco originale, così da avere 2 giochi al prezzo di uno... ma capisco che commercialmente non era una mossa così valida :-)

8

Un passo in avanti rispetto al titolo originale, che lo rende piu' appetibile da parte dei giocatori piu' esperti. Le partite finiscono molto spesso con distacchi minimi tra i primi. Anche le carte sono di migliore realizzazione. Piccola correzione: giocare una stazione e' la quarta (nuova) alternativa tra le possibili mosse del turno per un giocatore. Sono ancora un po' in dubbio nel giudicare i super tragitti da 6 e 8 (15 e 21 punti vittoria!), soprattutto i due poco probabili super traghetto da 6 da Palermo a Smyrne e super galleria da 8 tra Stoccolma e St. Pietroburgo.

8

Il mio commento potrebbe essere la fotocopia di quello di "Tanis70", aggiungendo che non sarebbe bastato riprodurre la mappa americana sul retro ma avrebbero dovuto stampare anche le carte obiettivo del primo Ttr... troppo conveniente per la Days of Wonder pubblicare una nuova scatola stand alone!
Concludendo, trovo assolutamente preferibile la versione "Europa"!

Quando Chuck Norris vince una mano a poker, l'appende grondante sangue al retrovisore del suo pick-up.

Se perdere insegna a vivere, Pier è un maestro di vita.

7

Giocando in due o tre difficilmente si finisce con l'intralciarsi troppo tra i giocatori.

E' molto veloce da spiegare, semplice, il regolamento ben fatto. consigliato alle famiglie e ai neofiti.

8

Ho molto apprezzato la prima versione del gioco, ma la versione Europe è ancora meglio. L'introduzione di gallerie, traghetti e stazioni rende il gioco piu' imprevedibile e la facilità nell'ostacolarsi lo rende più divertente e perchè no strategico!
Dopo un gioco impegnativo Ticket to ride è l'ideale per rilassarsi: breve , semplice e divertente. Un buon titolo!

8

Componenti: 9 Le carte sono più grandi del primo titolo, il tabellone è fantastico.

Regolamento: 9 Si può giocare dopo 5 minuti netti.

Strategia: 6 Migliorato rispetto all'omonimo americano con l'introduzione di gallerie, stazioni e obiettivi differenziati per difficoltà.

Flessibilità: 9 Risulta divertente sia in 2/3 persone (con le tratte doppie trasformate in singole) che in più (con regole standard). Alla portata di tutti... mamme/mogli comprese.

Longevità: 9 Praticamente eterno fino a che non si gioca con esaltati che imparano tutti gli obiettivi a memoria.

TOTALE: 8,4 Divertente e spensierato..... da giocare con tutti

8

Migliorato rispetto al predecessore "ticket to ride", sia per la componentistica, sia per la strategia e longevità. L'introduzione di gallerie, traghetti, stazioni e la nuova mappa rendono il gioco veramente molto più piacevole e anche strategico. Mai banale, sempre fluido, senza lunghi tempi morti, con una conclusione ragionevole per una serata tra amici anche non particolarmente appassionati. Il pregio maggiore comunque, è di essere breve da spiegare e facile da apprendere senza per questo diventare scontato o noioso. Il fatto che se molti amici mi chiedano di rigiocarci non è da ignorare. Regolamente semplice e gioco veloce senza tempi morti.

Fortunato colui che ha potuto conoscere le cause delle cose. (Virgilio, Georgiche, lI, 489).

6

il gioco non è male ma dopo 4 o 5 partite non mi convince appieno, per alcuni motivi:
1_troppo lento, se peschi non puoi costruire, se prendi dei ticket non puoi ne pescare ne costruire, e se metti una stazione fai quello e basta. Avrei preferito si potessero fare + cose.
2_portare a termine gli obbiettivi da punti, che però non sono "molti" , cioè abbastanza da far recuperare un giocatore che è rimasto indietro.
3_può capitare che a metà partita alcune destinazioni ti siano diventate precluse.
4_perchè un giocatore deve fare una galleria che è + rischiso e da lo stesso punteggio di una tratta normale?
5_questa è una cosa strettamente personale: costruire treni e tratte in giro per l'europa!? naaa! molto meglio impugnare una spada e andare a difendere i propri territori dai nemici. :)

voto 6, il gioco proprio non mi dice un grachè

7

Un bel update del predecessore, migliorato nei particolari (vedi le carte più grandi proteggibili), comunque un giochillo per riempire la serata.

7

Riproposizione che ho gradito meno dell'orginale. Nell'intento, a mio avviso mancato, di fornire un maggiore spessore strategico - ad un gioco che non lo e' dalla nascita - ne risentono snellezza e semplicita'.

Rimane un buon gioco, ma preferisco l'orginale.

8

Netto miglioramento rispetto alla versione US.
Gallerie, traghetti e stazioni aggiungono profondita' al gioco senza appesantirlo.

6

Un buon titolo che faceva della sua semplicità l'arma vincente e qui cade nell'errore di complicarsi per renderlo più strategico e mettere i bastoni tra le ruote dei giocatori infittendo le rotte.
La valutazione è quindi a puro gusto personale: se preferite i giochi semplici dove una partita tira l'altra allora TTR fa per voi, se volete un pò più di interazione e profondità la variante europea farà al caso vostro!
Preferisco l'originale.

5

Ve lo regalo..non capisco come abbia fatto a vincere uno stridello di premi!!! in pratica giochi carte e metti i treni..e poi giochi carte e metti i treni..boh!
In effetti tutti questi premi hanno fregato anche me che l'ho comprato...dopo questo gioco ho imparato a non fidarmi troppo di queste "giurie internazionali".
Non oso immaginare cosa possa essere la versione originale che non ha nemmeno gallerie stazioni e traghetti!!
L'unico pregio dovrebbe essere che è facile? E dobbiamo premiare un gioco perchè è facile?? sai quanti ce ne sono di giochi facili ma anche belli!
A questo punto se vi piace fare i tris con le carte e giocarle, compratevi Andromeda sempre di Alan Moon che è 100.000 volte meglio!Se invece vi piacciono i treni allora magari prendetevi Stephenson's Rocket (ah già dimenticavo..questo gioco non è così FACILE!!!).

Come avrete capito sono un pò deluso da questo acquisto e quindi a caldo magari dico degli spropositi..ma forse questo mio "sfogo" vi farà riflettere meglio su questo gioco..

Modifico il voto da un iniziale drastico e provocatorio 3 ad un più congruo 5..ma fatto sta che non mi convince proprio..

« Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. »
(Isaac Asimov)

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Mcmurphy&numitems=6&header=1&text=title&images=medium&show=recentplays&imagepos=right&inline=1&showplaydate=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

7

Molto semplice da giocare, ma secondo me non così banale come può sembrare. Me lo hanno regalato (io non lo avrei mai preso) e sono rimasta stupita piacevolmente. Si può anche interagire un poco, bloccando le vie rendendo il tutto più divertente e irritante :). L'ho trovato carino. I componenti sono buoni.

La via [...] mi piaceva, ma mi era ancora spiacevole passare per le sue strettoie.
- S. Agostino, Le Confessioni -

7

Più interazione tra i giocatori non avrebbe guastato.
Alla lunga stanca.
cambiano molto le strategia a seconda del numero di giocatori.

8

Non male ma c'è di meglio.
Il gioco si presenta bene, (ottima la grafica e la componentistica) velocissimo da imparare e
perciò adatto ai neofiti del GDT.
La fortuna fa un po' da padrona ma non si può dire la componente strategica non esista.
Ai più potrebbe stancare dopo qualche partita ma per chiudere in bellezza una serata ludica con
gli amici non è male.
Mi sento di consigliarlo a tutti.

6

A me piace, ma non mi sbraccio più di tanto.

8

Premetto di non aver giocato la versione precedente, ma sono molto soddisfatto di questo gioco.
La componentistica è molto buona (certo avrei preferito trenini in legno, ma ammetto che non sarebbe stato fattibile). Il fattore fortuna è presente ed innegabile, ma è presente anche una componente strategica, anche se non profonda. Cercare di far combaciare le tratte brevi con l'obiettivo della tratta lunga è una buona sfida, cercando contemporaneamente di infastidire se possibile gli altri.
Interessante l'idea della stazione per sfruttare una (ed una sola) tratta avversaria.
Apprezzo molto questo gioco (anche perchè vinco sempre! :P )

7

Beh rispetto al base secondo me e' stata abbassata la possibilita' di bloccare altri giocatori (che gia' nel gioco di base era molto limitata) ed e' stata aggiunta maggiore casualita' con le gallerie.... Buona pero' l'idea dei traghetti e dei percorsi con obbligo di locomotiva.

Rispetto al base perde un punto...

Longevita' 1
Regolamento 1
Divertimento 2
Materiali 2
Originalita' 1

Solitamente cerco di avere i guanti di velluto, ma quando serve metto quelli di ghisa.

6

Nessun commento

6

Commento unificato per i due TTR ma voti separati: quello USA è più per famiglie e neofiti, mentre quello Europeo è più per giocatori.
Ma restano pur sempre dei giochi poco impegnativi e fortunosi, nonostante le carte a faccia in sù da cui scegliere.

TTR: Eu è però più strategico e le azioni vanno più pensate e calibrate.

6

Buone alcune varianti rispetto all'originale, anche se meno tattico perchè le stazioni uccidono gran parte della suspance e la ferrovia da otto vagoni è troppo forte.
Nemo NemoN (il mio parametro per i giochi è nascondino, cui dò 10. Per i giochi da tavola è Puerto Rico, 8)

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

8

Nessun commento

Dathon.

So long, and thanks for all the fish

8

Molto veloce nella preparazione e nello svolgimento. Regole semplici e turni di gioco rapidi tengono anche il giocatore più dispersivo sempre in allerta. Qualche dubbio sulla longevità del gioco

//www.pisacon.it/images/Loghi/ProssimaEdizione.png)

6

Meccaniche
Prima di giocare alla versione "Europe" avevo provato il TTR originale. Le meccaniche sono rimaste fondamentalmente invariate: funzionavano bene nel capostipite, continuano a funzionare bene adesso. Inoltre, l'introduzione dei traghetti, dei tunnel e delle stazioni rende il tutto più vario, ma senza complicare o appesantire il gioco.
Voto: 8

Strategia
Secondo me è il punto debole del gioco. Nelle partite che ho fatto, fossero con 2, 3, 4 o 5 giocatori, non ho mai trovato necessità (nè possibilità) di imbastire grandi strategie. Tendenzialmente mi pare che il tutto si riduca a mettere giù le proprie linee, con poca interazione tra giocatori e poca pianificazione a cui badare: presti attenzione al tuo orticello e cerchi di completare il tragitto segnato sul biglietto...la scelta se prendere carte o mettere giù treni è la più pesante che dovrete affrontare. Un po' poco, secondo i miei gusti.
Voto: 5

Componenti
Beh, è la Days of Wonder! Siamo, come sempre, all'eccellenza: il tabellone e le carte sono solidi, chiari e ben strutturati, la grafica è molto ben realizzata ed evocativa, con un chiaro influsso vittoriano...trovo che sia davvero piacevole da guardare. L'unico neo sono i vagoncini, che non si elevano sopra la media come gli altri elementi , ma comunque fanno il loro bel lavoro e sono in sovrannumero rispetto alla necessità (abbiamo i pezzi di riserva!).
Voto: 8

Ambientazione
Il gioco è ben calato nella sua ambientazione la quale, come detto, è resa molto bene ed in maniera evocativa dalla grafica a corredo. Tuttavia, essendo un gioco di piazzamento, non si fatica troppo ad immaginare le stesse meccaniche inserite in ambientazioni piuttosto diverse da quella proposta senza che il gioco ne risenta profondamente.
Voto: 7

Longevità
I tragitti da affrontare sono molti, più o meno lunghi, e ogni giocatore ne può avere una discreta varietà, quindi da questo punto di vista è praticamente impossibile che capitino due partite uguali. D'altra parte, la poca varietà di scelte possibili potrebbe stancare in breve tempo i giocatori più smaliziati, rendendo le partite, per quanto diverse l'una dall'altra, comunque ripetitive.
Voto: 6

Fortuna
La casualità nella pesca delle carte è ampiamente bilanciata dalla possibilità di scegliere le carte vagone scoperte e di selezionare anche solo uno dei biglietti estratti. Purtroppo, invece, c'è poco da fare se agli avversari capitano gli stessi nostri tragitti...magari noi lotteremo su ogni breve tratta mentre qualcun altro si troverà a giocare da solo dall'altra parte del tabellone. Nel complesso non vedo prevalere in modo particolare nè la fortuna nè l'abilità del giocatore...il voto è quindi una via di mezzo.
Voto: 5

Feeling
Preciso che a me piacciono i boardgame in cui i giocatori si possono fare cattiverie e purtroppo questa non è una delle caratteristiche di TTR: Europe. Non posso dire, quindi, di essermi mai divertito granchè con questo gioco, ma per attirare i neofiti al tavolo va più che bene, le partite filano lisce senza problemi regolamentari e infine la cura grafica e dei materiali lo elevano sopra la media. Pesando questi fattori positivi col fatto che non muoio dalla voglia di farci un'altra partita direi che si guadagna la sufficienza.
Voto: 6

8

Gioco estremamente piacevole e divertente. Il fattore fortuna non è esente (d'altronde ci sono di mezzo delle carte...), ma ben contestualizzato all'interno del gioco. Realizzare una "tratta" è fonte di grande soddisfazione ! Fatelo provare a chi pensa che quando si parla di giochi in scatola esistano solo "Trivial pursuit" e "Monopoli" e vedrete lo stupore nei loro occhi !

8

bello bello bello

"...vince chi fa più punti vittoria..."

10

Nessun commento

9

Una perla

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

7

Come molti giochi il pescaggio delle carte lo rende di fortuna,ma mal che vada dar fastidio agli altri potrebbe dare + sollievo che vincere la partita.
In più gli obbiettivi con l'andar del tempo si imparano quasi a memoria quindi meglio invertarsene di nuovi.

8

L'ho preso con qualche dubbio perchè pensavo che fosse un "remake" di TTR. Mi sono dovuto ricredere, sono stati corretti i difetti del gioco precedente e adesso è ancora più divertente! In questo caso: "Buona la seconda!"

La teoria é quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica é quando funziona tutto ma non si sa il perché.
In ogni caso si finisce sempre col coniugare la teoria alla pratica:
Non funziona niente e non si sa il perché.

Albert Einstein

8

Gioco molto bello che riprende le meccaniche base del premiato Ticket to Ride aggiungendo alcune cose che lo rendono sicuramente piu' interessante anche per i giocatori non alle prime armi, senza pero' appesantire eccessivamente il regolamento. Come sempre, quando si parla di giochi DoW, la grafica ed i materiali sono superlativi.

commento basato su poche (meno di 5) partite

9

Non ho ancora giocato molte partite (l'acquisto è abbastanza recente), ma giudico questo gioco in termini molto positivi: buona la grafica, validi i materiali, sufficientemente semplici le regole. E' un gioco adatto a tutti, non ripetitivo (giocarlo in due determina un atteggiamento diverso rispetto a partite più "affollate"), e, anche se il fattore-fortuna è presente nelle carte, non si vince solo con la fortuna, come avviene, invece, nei giochi che prevedono l'utilizzo dei dadi. Lo consiglio.

Brizzzzzz

8

Nessun commento

8

Ottimo gioco adatto anche alle famiglie.
Pregi: Ottimo materiale, regolamento semplice.
Difetti: Nonostante la qualità delle carte consiglio di proteggere le carte con delle bustine protettive. I biglietti pescati all'inizio influenzano pesantemente l'esito delle partite.

Se una donna ti rifiuta, non significa sia virtuosa.
Vuole di meglio. :)

8

Meccaniche semplici ma che danno spazio a buone strategie. Chiaramente la fortuna nel pescare i vagoni incide ma il gioco nel complesso è ben bilanciato.
Ottimi i materiali...grande cosa i tre vagoni di scorta per ogni colore inclusi nella confezione...ho dovuto già utilizzarne uno :(.

(H)Ermes
Messagero degli dei e guida delle anime
La Terra-di-Mezzo©...per chi ama la letteratura Fantasy

6

E' un bel gioco, anche graficamente.. però questa versione risente un po' della mancanza delle tratte sconfinate degli Stati Uniti; infatti è difficile che un giocatore non riesca a terminare le tratte europee, grazie anche all'aggiunta delle stazioni.. Inoltre l'interazione tra i giocatori è veramente minima (anche se si è in cinque): ognuno pensa al proprio trenino :-(

7

Nessun commento

Madness
"...io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare..."
Samuel Bellamy
(Pirata alle Antille nel XVIII secolo)

8

Nessun commento

Una mappa è molto più di un semplice strumento:
è un'antica incisione, una pagina di storia, a volte un'avventura

7

Uguale al precedente!! Ma la presenza delle stazioni lo aiuta ad essere appena un pò più strategico.

La fortuna è sola una scusa usata dai giocatori mediocri!

6

Migliore del suo predecessore, però sempre troppo legato alla fortuna!

8

Ho fatto solo una partita ma l'ho trovato molto bello!
Sopratutto ci si impiega veramente poco a imparare le regole.
I difetti? Solo bassa la possibilità di mettere i bastoni tra le ruote agli avversari

10

Ticket to Ride Europa è un bellissimo gioco semplice e veloce...I materiali sono eccellenti sia per quanto riguarda i treni che la plancia di gioco.Vi è un pizzico di strategia e di fortuna nel pescaggio dei giusti obiettivi e delle carte treno ma, nel complesso è un boardgame sempre ben equilibrato indipendentemente dal numero di giocatori 2-5. Solamente alla fine riuscirete a capire chi è realmente il vincitore. Un gioco per tutti anche per chi non è appassionato di giochi da tavolo. Chi sarà il magnate delle ferrovie d'Europa?

8

Dinamiche di gioco veloci.
Crea tensione per il raggiungimento obbiettivi e tratte.
Contro: forse le tratte piu' corte
Pro: ha gallerie, traghetti e stazioni che lo migliorano di parecchio e non fanno sentire la necessita' di tratte piu' lunghe

Kroll

( boardgame addiction isn't a disease ! )

8

Nessun commento

10

Nessun commento

6

Va bene per convertire "non giocatori". Un tipico gioco per famiglie da fare a Natale....in questo senso è ottimo.
Ma chi vuole qualcosa di un po' più sostanzioso cerchi da altre parti...
Le meccaniche sono di una semplicità e banalità disarmante: questo può essere un pregio ma anche un grande difetto.

Coloni di Catan è infinitamente più profondo!

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Hogweed&numitems=10&header=1&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

7

Nessun commento

7

Aggiunge delle novità nel gioco, come i tunnel e le stazioni (7,5), ma non mi ha convinto la plancia Europea (6,5), secondo me troppo piccola!!
Media voto 7.

9

E' un gioco estremamente semplice da imparare, veloce nelle dinamiche e sicuramente divertente, soprattutto per il fatto che il vero vincitore lo si può scoprire solo alla fine. Sono contento di averlo acquistato: i materiali sono ottimi, la plancia molto grande e accattivante. L'ho provato anche in due ed è ugualmente bello, con l'unico difetto che diminuisce di parecchio la possibilità di ostacolare l'avversario. L'unico difetto a mio parere sta nel fatto che è un gioco piuttosto "individuale", nel senso che non può esserci interazione costruttiva tra i giocatori, ma solo quella "distruttiva" di cercare di mettere i bastoni tra le ruote a chi sta tentando di completare un certo obbiettivo ormai palese a tutti.
Un consiglio: nelle partite a due o tre giocatori, escludete prima di cominciare uno degli obiettivi lunghi scelto tra Copenaghen - Erzurum e Stoccolma - Cadice, in quanto, non essendo possibile usufruire delle doppie linee ed essendo il passaggio in Scandinavia obbligato e bloccato, se due giocatori hanno questi due obiettivi, la partita verrà sicuramente vinta con facilità e senza troppo divertimento dal terzo giocatore (il quale sfrutta il fatto che gli altri due si ostacolano a vicenda)

9

Anche meglio del primo capitolo. Carte più grandi, linee più brevi e maggior possibilità di 'rompere' agli avversari. Se non avete nessuno dei due prendete questo piuttosto

7

Ticket to Ride e' estremamente divertente e pure veloce. La grafica di gioco e' molto curata, le carte "colore" sono di un buon materiale oltre che belle da vedere, inoltre il giochino e' davvero easy! In 3 minuti si imparano le regole e una partita non dura eccessivamente (a patto di avere giocatori storditi, o "pensatori" che dir si vogliaanche da altri, e' la troppa individualita' nelle partite: potendo o pescare o costruire si pensa prima ai propri interessi con il risultato che chi ha molte tratte nell'europa dell'est di norma e' piu' avvantaggiato (tratte piu' lunghe e meno intricate: i giocatori che costruiscono in quella zona si infastidiscono di meno, completano piu' "ticket" e fanno piu' punti)
Non ne conosco il prezzo, se rimane inferiore alla media e' un buon acquisto.

9

Molto molto carino.

Più strategico in 5 che in tre, dura comunque circa un'ora, discretamente divertente.

Alla lunga le strategie rimangono un pò le stesse, tratte lunghe se si è in europa orientale, tanti ticket se si è in europa occidentale.

Regolamento breve e chiaro, il gioco si impara in 2 minuti due.

Totalmente indipendente dalla lingua, in germania si trova intorno ai 24 euro.

E' un gioco da avere.

7

Gioco dalle regole semplici che però consente una certa profondità strategica. Divertente anche in 2 da il meglio di se in 4-5.

A Roma, la serata ludica è:
//nuke.goblins.net/spaw/images/lib3/ilGoblinSulComo_banner.jpg)

7

divertente, lo preferisco alla versione base anche se aggiunge un elemento aleatorio non necessario (le gallerie) anche per non-gamers

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

7

Nessun commento

7

Il mio primo gioco :) veramente veramente bello

Take my land, take my love, take me were I cannot stand...I don't care I'm still free, you can't take the sky from me

8

Nessun commento

8

Regolamento semplice ma meccaniche di gioco comunque divertenti ed avvincenti, specie se si gioca in 4 o 5, aumentando così l'interazione fra i vari giocatori. La fortuna ha il suo peso, ma fa sentire la sua importanza anche una buona componente strategica e di pianificazione delle mosse.
Ottimi i componenti.

8

bel gioco divertente e poco impegnativo

tino

10

semplice da giocare,immediato,divertente e con bella componentistica.

frankiEdany
ehi, goblins...sono FRANKIE ...Dany si è fregata la mia E !!!

5

Qualcosa in più del predecessore, con uno spazio più ristretto di manovra. Le stazioni però tolgono parte della tensione perchè anche se ti fregano la tratta puoi sempre costruirne una.

7

Nessun commento

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

7

Dopo un pò di tempo abbasso il mio voto perchè alla lunga dei tre è quello a cui ho meno voglia di giocare.Ormai non posso fare a meno della tensione della versione Marklin o della linea semplicità della versione USA.Soprattutto non posso sopportare che ci siano solo sei tratte lunghe.Se non la tieni sei penalizzato tantissimo,se la tieni chi ormai conosce il gioco può già sapere che tratta dev fare dopo due mosse.Ci vorrebbe molto poco a fare nuove carte destinazione lunghe e rimediare a questo madornale errore che può diventare davvero fastidioso..

8

A mio avviso è migliore della versione originale rende più ampio lo spetro delle opzioni e più utili/necessarie le locomotive. Di contro mancano un po i percorsi lunghi e un tunnel da 8 caselle sembre sinceramente un pò inutile!!!

Kunta

7

Nessun commento

Ci'a'tut, Abracadambra

7

Nessun commento

8

È la giusta evoluzione di TtR. Nuove regole e un differente tabellone lo rendono sempre molto interessante.

"Con le carte in mano, tutti gli uomini sono eguali."
Nikolaj Gogol'

7

Alla bontà dell'edizione standard aggiunge il sale dei nuovi tragitti (tunnel e traghetti) e delle stazioni.
Non abbastanza però, a mio avviso, per meritarsi il 9.

Dopo varie partite abbasso il voto a causa della ripetitività

//esigarettaportal.it/sign/sign.php?n=rporrini&g=31&m=1&a=1981&d=30&c=0,75)
Calcolo fatto sul prezzo di 1500 lire a pacchetto.

9

Davvero molto divertente e ben fatto nella grafica delle carte e nel regolamento. Migliorato di gran lunga dalla versione percedente.

9

Nessun commento

Come lo scoglio infrango, come l'onda travolgo.San Marco! Reggimento Lagunari

7

Aspetti positivi e negativi. Meglio distribuiti i biglietti e funzionano bene le stazioni, ma i tunnel non mi piaccioni e il fatto che non ci siano tratte lunghe (a parte il super tunnel) rende meno variabili le strategia.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

5

Nessun commento

9

Ma come mi piaccioni 'sti giochi semplici ma dalle dinamiche complesse! Ti costringe a dover scegliere tra un numero di opzioni che non sono né poche che lo renderebbero semplicistico, né troppe che causerebbero frustrazione, soprattutto tra chi non ha mai giocato. Componenti affascinanti e d'atmosfera, graphic desgin ottimo. Anche la durata è giusta. Che volere di più?

6

Inizialmente ho preferito questa versione all'originale, arrivando a dargli un 9 (rispetto all'8 che ho dato a TTR).
Sinceramente alla lunga, preferisco le regole del primo, che lo rendono più longevo. Quello che mi piacque alle prime partite fu soprattutto l'inserimento delle stazioni, che rendevano meno "di corsa" il gioco nell'accaparrarsi alcune tratte, ma come dissi all'epoca, questo poteva essere considerato anche un difetto, ed è quello che mi pesa di più adesso. Non c'è più la tratta chiave che va coperta assolutamente altrimenti non si raggiunge il ticket, tanto si può sempre ricorrerre alla stazione...

Sbilanciata anche la presenza di una SOLA mega trattada 8, contro tantissime tratte brevi (non parlo di ticket, ma proprio di tratte singole).

Insomma? lascio l'8 al primo e calo questo a 6,5... ma visto che non si posson mettere voti a metà lascio 6 perché questo gioco dovrebbe avere regole migliorate rispetto al primo, non peggiorate. :)

6

Rispetto al primo della serie:
- c'è qualche regoletta in più (le stazioni per sopperire a tratte già in possesso di altri, le gallerie con il relativo aleatorio numero extra di carte vagone da pagare, i traghetti con un numero di carte jolly da pagare)
- il tabellone è più "congestionato" nella zona ovest d'Europa e molto più rarefatto nell'est Europa
- gli obiettivi, almeno nella distribuzione iniziale, sono più equilibrati (una tratta lunga e tre tratte minori a tutti, poi ogni giocatore tiene quello che crede)

Fondamentalmente siamo lì, nel senso che le modifiche non sono radicali: sono due giochi equivalenti. Personalmente preferisco la mappa USA.

Materiali:2
Longevità:1
Regolamento:1
Originalità: 1
Divertimento: 1

8

Nessun commento

"Lascio ai diversi futuri (non a tutti) il mio giardino dei sentieri che si biforcano". (J.L.Borges)

8

Regolamento semplicissimo da imparare, ma per arrivare a padroneggiare bene il gioco serve esperienza ed abilità.

Materiale ottimo e tempo di gioco più che accettabile.

La mancanza di tratte lunghe gli nega un sacrosanto 9 ... ma di veri difetti non ne ha.

9

Idea molto bella, veloce e dinamico, qualche tratta lunga in più non avrebbe stonato.

Pagine

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare