Atlanteon

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Voto recensore:
6,4
La Fantasy Flight Games continua il suo sodalizio con Reiner Knizia, pubblicando nel 2003 questo Atlanteon, gioco di strategia pura per due soli giocatori. Si tratta della riedizione di un gioco del 1991 pubblicato con il nome di "Revolution", dopo un cambio di ambientazione e di grafica che ci porta dalla Rivoluzione Francese ad una guerra sottomarina fra creature fantastiche, se mai ci fosse stato bisogno, ancora una volta, di notare come l'ambientazione dei giochi di Knizia sia un mero corollario alla meccanica.

Il Gioco
Il “campo di battaglia” è un tabellone diviso in 25 caselle disposte 5x5 e su tre di esse i giocatori posano le tre torri. Ogni giocatore ha a disposizione 11 tessere: una di esse rappresenta il proprio Re, mentre le altre raffigurano creature marine dal valore in combattimento che va da 0 a 9.

Lo svolgimento del gioco è molto semplice. Al proprio turno i giocatori posano una delle tessere non ancora impiegate su una qualsiasi delle caselle ancora libere del tabellone. La tessera posata esercita la sua “forza” (rappresentata dal numero che riporta) sulla casella su cui è stata giocata e sulle caselle ad essa adiacenti (ortogonalmente). Quando, dopo la posa di una tessera, una o più caselle hanno tutti gli spazi adiacenti occupati, si procede alla loro valutazione. In pratica ogni giocatore somma i valori delle tessere che esercitano la loro influenza sulla casella da valutare ed il più forte vi posa uno dei suoi segnalini colorati.

Le due torri bianche vengono assegnate allo stesso modo (ma il vincitore non posa un suo segnalino sul tabellone), mentre la torre nera va a chi ha esercitato la minore influenza su di essa e in questo caso, dopo aver preso la torre dal tabellone, posa anche un suo segnalino sulla casella lasciata libera.

La partita finisce quando si verifica una delle tre condizioni di vittoria:
- un giocatore si aggiudica tutte e tre le torri (difficile a meno di madornali distrazioni);
- un giocatore cattura il Re avversario oppure, alla fine del suo turno di gioco;
- un giocatore ha tutti e 11 i propri segnalini sul tabellone e, contemporaneamente, anche il suo Re in gioco.

Considerazioni
Si tratta di un prodotto piuttosto valido, di pura strategia, dove non vi è alcuna influenza della fortuna e rivolto quindi a coloro che prediligono i giochi da scacchiera e non storcono il naso di fronte ad una eccessiva astrattezza del meccanismo di gioco.

Se non vi piace il genere, se detestate Knizia come autore (soprattutto quello prima maniera) statene alla larga. Per gli altri rimane il dubbio che il gioco possa essere "risolto", cioè che sia possibile trovare una sequenza di mosse e contromosse che porti sempre alla vittoria. Non è il mio campo, ma mi verrebbe da pensare che un bravo programmatore possa effettivamente creare un qualcosa del genere. Giocato da comuni mortali non credo vi sia questo pericolo, anche perché non si tratta di un gioco che tirerete giù dallo scaffale centinaia di volte.
Pro:
Un gioco breve (una partita dura al massimo 10-15 minuti), che non ammette distrazioni e in cui vince chi ha giocato meglio. Nel suo genere un piccolo gioiellino.
Contro:
Il prezzo risulta un po’ eccessivo per la sua longevità, ma questo vale anche per altri giochi della stessa serie della Fantasy Flight.