Clash of the Gladiators

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Clash of the Gladiators
Voto recensore:
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È uno dei pochi giochi di Knizia che conosco in cui l’ambientazione si incastra discretamente con le meccaniche di gioco.
Il gioco rappresenta lo scontro di squadre di gladiatori in un arena e lo scopo è chiaramente quello di rimanere vivi uccidendo più avversari o animali possibili. Il gioco termina quando sull’arena rimangono solo i gladiatori di un giocatore…la vittoria si decreta con i punti vittoria secondo questo criterio di assegnazione: 1 punto per ogni gladiatore sopravvissuto, 1 punto per ogni gladiatore avversario ucciso e 2 punti per ogni belva mortalmente colpita. E’ possibile che il giocatore che rimane nell’arena non sia il vincitore(un avversario può uccidere tutti gli animali, conquistando 2 punti vittoria per ognuno, e rimanere poi ucciso all’ultimo scontro) e questo può non avere senso visto che comunque nella realtà chi rimaneva in piedi nell’arena era comunque il vincitore.

Il gioco si evolve nel seguente modo:

Ognuno riceve un certo numero di basette di plastica a seconda del numero di giocatori(massimo 4) . Le basette sono chiaramente di colore differente per ogni giocatore e ognuna può contenere 4 tasselli gladiatore.
Ogni basetta è una squadra di gladiatori da posizionare poi nell’arena. A turno ogni giocatore sceglie un tassello gladiatore e lo posizione in una delle sue basette costituendo così le varie squadre. Questa fase è molto importante per il buon proseguo del gioco e strategicamente interessante. I possibili gladiatori scelti si differenziano nel seguente modo:

- Il numero dei Gladiatore con la Lancia determina quale squadra tirerà i dadi per prima in una battaglia.
- Il Gladiatore con la Rete può neutralizzare un gladiatore avversario(per ognuno viene lanciato un dado).
- Per ogni Gladiatore con la Spada il giocatore tira un dado in più.
- Il Gladiatore con il Tridente determina se un giocatore può ritirare i dadi o meno.
- Il Gladiatore con lo Scudo può proteggere un gladiatore da un colpo semplice (i colpi mortali non possono mai essere evitati)

Quando la basetta è al completo si piazza la squadra nell’arena e si popola poi la successiva basetta. L’arena è divisa in sezioni, per ogni sezione può essere piazzata una solo squadra.
Quando tutti hanno piazzate le proprie basette si piazzano casualmente i tasselli animali negli spazi vuoti rimasti sull’arena. A questo punto inizia la battaglia.

A turno ogni giocatore può attaccare una squadra di gladiatori avversaria o un animale. Gli attacchi possono essere effettuati solo verso le sezioni adiacenti . Una squadra può anche muoversi prima di attaccare ma solo verso spazi vuoti adiacenti e comunque la finalità del movimento deve essere l’attacco.
Deciso l’attacco il giocatore piazza il disco battaglia tra i due spazi, con la spada rivolta verso il difensore. La battaglia tra due squadre avviene nel seguente modo e ordine:

1.Il giocatore con più Gladiatori con la Lancia tira i dadi per primo (a parità di numero tira prima l’attaccante).
2.Ogni Gladiatore con rete immobilizza un gladiatore avversario e quindi nella battaglia in corso non combatte. Il gladiatore dichiarato e messo da parte.
3.Viene tirato un dado + un dado per ogni gladiatore con la spada iniziando dal giocatore con più gladiatori con la lancia. L’altro giocatore risponde con una serie di dadi calcolati allo stesso modo.
4.Il giocatore con più Gladiatori col tridente può decidere di ritirare la serie di dadi.

I dadi indicano:

- 1 faccia indica un colpo mortale – 2 stelle rosse
- 2 facce indicano un colpo semplice – 1 stella gialla
- 3 facce indicano un colpo mancato – faccia vuota

Due colpi semplici fanno un colpo mortale. Ogni gladiatore con lo scudo può respingere un colpo semplice ma non un colpo mortale.
Ogni giocatore decide le sue eventuali perdite ed il tassello del gladiatore ucciso in battaglia viene preso dal giocatore avversario che lo mantiene come trofeo per il calcolo dei punti vittoria finale.

La battaglia con gli animali avviene in modo un po’ diverso. Ogni animale ha un valore di forza(ferite semplici da infliggere…1 colpo mortale=2 ferite semplici) , un certo numero di spade corrispondente con i dadi da tirare. I Gladiatori con Rete non hanno effetto. I Gladiatori uccisi dagli animali vengono rimassi dal gioco.

Finito il proprio turno di attacco, dopo aver contato le vittime, il turno passa al prossimo giocatore in senso orario.

Se un giocatore non ha più gladiatori può continuare a giocare prendendo un tassello animale dallo stock e mettendolo nell’arena e i gladiatori uccisi gli fanno cassa per il calcolo finale.
Pro:
Interessante strategicamente la fase di composizione delle squadre dei gladiatori...la giusta combinazione dei gladiatori e il corretto piazzamento nell’arena può fruttare poi la vittoria finale. Buoni i materiali.
Contro:
La meccanica che segue il piazzamento è un po’ ripetitiva. Chiaramente l’unica azione possibile è l’attacco e quindi il gioco si trascina un po’ in maniera ciclica verso la fine.
Non mi piace l’idea di rientrare in gioco con l’animale…da quel punto in poi inciderebbe solo la fortuna visto che le scelte strategiche fatte sono morte insieme ai propri gladiatori... in questo caso si dovrebbe quindi uscire dal gioco meditando sugli eventuali errori.
La fortuna incide un po’ più del giusto ma comunque in maniera accettabile