Coach

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Voto recensore:
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Introduzione
"... È impossibile spiegarvi tutte le regole e i nomi del Football... Se conoscete il Football Americano state già giocando a Coach."
L'autore descrive con le due frasi sopra, citate nella prefazione del suo regolamento, tutto quanto ci si debba aspettare da questo "gioco da tavolo per gli amanti del Football Americano": tutto vero!

Ambientazione
Il sistema di gioco, spiegato in maniera molto chiara ed intuitiva in un solo foglio A4, vi mette nei panni di un Coach (allenatore) di una squadra di Football, alternandovi fra attacco, difesa ed anche special team, il tutto per guadagnare o impedire il guadagno di 10 yarde alla volta, fino ad andare in Touchdown.
Se già cominciate a perdervi, devo ricordarvi la frase dell'autore che ho riportato all'inizio di questa recensione: per giocare a Coach dovete conoscere il Football, non serve conoscere tutte le regole nel dettaglio, ma almeno i suoi termini principali e, a grandi linee, la filosofia di questo sport.
Detto questo, l'immediatezza delle meccaniche vi coinvolgerà subito.

Il gioco
Le pedine sono 2 per ogni squadra, e rappresentano tutto il team di attacco o di difesa, ovviamente tutto ruota attorno ai 4 tentativi per ottenere almeno 10 yarde (che rappresenta la dinamica di base del Football Americano).

Come nel vero sport, partite con il lancio della monetina per determinare chi calcia e chi riceve (anche se tale regola non è inclusa nel regolamento). Chi batte il kickoff lancia un dado e questo determina in quale punto del campo cadrà la palla; chi la riceve potrà chiedere un fair catch o tentare il ritorno della palla. Chi gioca in attacco schiera quindi la sua pedina di attacco - raffigurata in possesso di palla - sulla linea da cui parte l'azione; l'avversario mette la sua pedina di difesa di fronte a questa, per rappresentare la posizione sul campo dei 2 team.

A bordo campo ci sarà la Chain, un segnalino che tiene traccia di inizio e fine delle 10 yard da guadagnare, e la Striscia di Progressione, di cui parleremo più avanti.

Il cuore del gioco consiste nello scegliere uno schema - offensivo o difensivo (a seconda se siate in attacco o in difesa) - e poi una carta opzione fra le quattro disponibili alla difesa, per mettere pressione sull'attacco piuttosto che cercare una giocata in copertura per non lasciare troppo campo aperto. Anche l'attacco sceglierà una carta opzione, ma con il colo scopo di "indovinare" la scelta della difesa per neutralizzarne l'effetto. Quando entrambi i team hanno deciso schema e opzione mostrano le carte.

Se l'attacco non neutralizza l'opzione difensiva si verifica uno dei seguenti risultati:

Blitz: il primo tentativo di placcaggio per ogni schema di corsa avviene sulla linea di scrimmage.

Pressure: pressione sul quarterback e conseguente sack se lo schema chiamato dall'attacco è un lancio.

Double: doppia copertura sul ricevitore (aumenta le possibilità di intercetto).

Prevent: difesa arretrata che concede pochissimo dopo ogni contatto sul campo.

Gli schemi riportano dunque ad una tabella, il cui incrocio fra le due scelte di attacco e difesa determina il guadagno in yarde e il punto di Primo Contatto fra il portatore di palla e la difesa.

Ogni schema ha dei pro e dei contro, ed è qui che bisogna vedere quanto uno può o deve rischiare: restare coperti sulle corse può concedere passaggi lunghi; se si vuole recuperare la palla prima, meglio usare schemi con tanta difesa arretrata ottima per intercettare, ma che risultano un suicidio contro le corse. Il bilanciamento e l'alternanza di queste scelte, come nello sport vero, porta alla vittoria.

Quando avviene il primo contatto, attacco e difesa lanciano il proprio dado: se la difesa pareggia o supera il lancio dell'attacco ferma l'azione, altrimenti l'attacco avanza di ulteriori yard in base alla Striscia di Progressione.

Parliamo ora nel dettaglio di questo strumento: posizionato a lato del campo si allinea con la linea di scrimmage, e serve per definire le yard guadagnate dopo ogni contatto vinto dall'attacco.

Per rappresentare l'idea di un campo sempre più sguarnito, con l'incedere dell'azione, e l'inerzia del giocatore in attacco che diventa sempre più imprendibile, la striscia concede sempre più yard ad ogni contatto successivo: quindi, se il primo contatto sarà dietro la linea di scrimmage dovrete avanzare di 2 sole yard alla volta; superata la linea di scrimmage ne farete 5 dopo ogni contatto vinto; e così via, fino a correre 25 yard in una prateria! Per tale motivo, in teoria ogni schema può portare in touchdown... in teoria...

Dal riscontro sulla tabella, possiamo avere un guadagno ma anche una perdita di campo, oltre a passaggi incompleti, intercetti, e possibili sack o fumble.

Il fumble è determinato anche ogni volta che in un contatto l'attacco ottiene 1 e la difesa 6. Si tratta di una botta notevole, che fa schizzare via la palla dalle mani del portatore. Ricopre il Fumble chi fa il numero più alto: come per i tiri di contatto, alla difesa basta pareggiare o superare il lancio dell'attacco per recuperare la palla, concretizzare il fumble, e riportare il proprio team in attacco.

I dadi possono anche essere richiesti dal risultato della tabella per ricezioni particolarmente difficili da eseguire in tuffo, per intercettare, e nei calci del Football Americano (vale a dire i Punt), nel Field Goal, per l'Extra Point e per il Kick Off.

Proprio le azioni su calcio sono indicate da una carta schema relativa: quindi - in pratica - al quarto tentativo sulle proprie 10 di norma un team procede con il Punt, per allontanare la palla... ma non datelo mai per scontato, perché se giocate con chi ama prendere rischi, vi troverete spiazzati da uno schema di gioco "sul campo" e se voi avete messo una difesa aggressiva con buone chance di intercettare un calcio, a quel punto state pronti a subirvi un lancio di 20 o 30 yard!

Come si vince? Quanto dura una partita? Sebbene tali regole non siano contenute nel regolamento, il tutto è gestito - implicitamente - come nel Football Americano vero: fare più punti dell'avversario in 60 minuti di tempo reale... con tutte le opzioni che il Football propone: touchdown, extra point, conversione da 2, field goal o safety (dovete conoscere il Football per sapere il significato di queste realizzazioni ed applicarle nel gioco). Se siete lenti a scegliere gli schemi all'inizio, consiglierei di alzare a 90 minuti la durata della partita, per avere punteggi a fine partita più realistici. E quando sarete bravi vi suggerisco di simulare il "delay of the game": 20 secondi al massimo per scegliere lo schema, oppure subire 5 yarde di penalità.

Considerazioni
Si sa che i dadi in un gioco possono fare la differenza, ma a mio avviso in Coach sono utilizzati alla perfezione se si pensa alla filosofia del gioco.
Noi siamo chiamati a guidare la squadra: giocato lo schema, ogni Coach non può che sperare che il suo ricevitore faccia una presa corretta, che il suo runner non si faccia atterrare al primo contatto, gioire per una ricezione in tuffo in End Zone o mangiarsi il cappello per un fumble ad 1 yard dalla meta.

La prima sensazione che mi ha trasmesso il gioco è stata quella di giocare a poker, potendo interagire con le scelte ed i bluff dell'avversario, valutare la sua strategia, vedere sul campo i rischi che uno può o deve prendersi ed esaltarsi nel momento in cui trovi un riscontro perfetto delle tue intuizioni o, per contro, disperarsi quando è l'avversario a leggerti come un libro aperto e ti piazza 20 o 30 yard di lancio all'ultimo down.

I dadi possono determinare l'esito di una partita tanto quanto i giocatori che vanno in campo determinano la vittoria a prescindere dalle strategie perfette del loro allenatore.
Saper leggere le scelte dell'avversario, o saperlo spiazzare al momento giusto, potrà fare una grossa differenza che dipende solo da voi.

Angelo Porazzi, oltre ad essere un più che decennale autore ed illustratore italiano, è stato anche Quarterback dei Pythons Milano negli anni '80, ha testato questo gioco da allora ed ha messo tutta la sua esperienza diretta nelle meccaniche: per chi conosce questo sport, tutto questo si vede e si sente.
Chi è a digiuno di Football può avvicinarsi a questo spettacolare gioco provando Coach con qualcuno che sappia introdurlo nella filosofia del Football Americano, ma restano 2 dati di fatto: se non lo conosci non bastano le regole per imparare il Football; se non lo hai visto almeno alla TV non puoi "visualizzare" la scena ricreata sulla plancia di gioco e vivere così le emozioni che sono l'anima di questo sport e del gioco stesso.

Ho trovato in Angelo un autore molto attento nel darmi supporto per qualsiasi aspetto del gioco, dalle richieste custom sui team, agli eventuali (pochi devo dire) dubbi, che in ogni caso hanno trovato riscontro esattamente con quella che era la mia interpretazione delle regole.
Le dinamiche semplici e funzionali del gioco sono alla portata di tutti; i giocatori più esperti ed esigenti possono apportare House Rules, peraltro benvenute dall'autore, per rendere l'esperienza di gioco ancora più simile alla realtà delle partite sul campo.

Chi ama gli sport americani sa benissimo che vengono tracciate statistiche su tutte le situazioni, chi conosce il gioco sa che si contano i passaggi completati, gli intercetti, le yard lanciate, quelle corse, i fumble: potete annotare su un taccuino tutto il ruolino della partita, o di un campionato intero. Questo non ha alcun peso o rilevanza ai fini del gioco stesso, ma se seguite gli sport americani sapete benissimo di cosa sto parlando, e se guarderete i vostri risultati paragonati con statistiche reali potrete trovare riscontri interessanti, specialmente se organizzate tornei.

Tutti questi fattori hanno condizionato il mio voto alto, ovviamente io sono un amante di questo sport; togliete il servizio clienti e resta in ogni caso un 8, se vi piace il Football; se non lo conoscete è un occasione per avvicinarvi: informatevi e guardate qualche partita, l'aspetto strategico e pokeristico di questo gioco, potrebbe catturarvi e fare al caso vostro.

Elementi di sintesi
Dipendenza linguistica
Nulla. Nessun testo presente sui componenti di gioco.

Incidenza aleatoria
Presente visto il tiro di dado, non è il cuore del gioco, ma determina alcuni casi

Scalabilità
1 vs 1 ogni giocatore è Head Coach della sua squadra e chiama gli schemi sia di attacco sia di difesa
2 vs 2 ogni giocatore gioca in coppia con un compagno: uno chiama gli schemi di attacco (Offensive Coach), l'altro gli schemi di difesa (Defensive Coach)

Componentistica
Buona. Le pedine sono in legno e gli adesivi, così come i disegni, sono di ottima fattura

Pro:

Spesa contenuta, squadre custom, autore disponibile per qualsiasi dubbio/richiesta, una sola pagina di regole per uno sport così complesso, esperienza da consumato giocatore di poker.

Contro:

Per apprezzarlo pienamente, dovete conoscere e amare il Football Americano.