The Fox in the Forest Duet, un gioco per chi è permaloso

Eric, BoardGameGeek.

Un gioco ispirato alla classica briscola, adatto anche a neofiti, ma soprattutto alle persone che si trovano in compagnia di un rosicatore seriale.

Giochi collegati: 
The Fox in the Forest Duet
Voto recensore:
7,5

Recensione facente parte del concorso "Gran Fava d'Aronne - Memorial Mirko Biagi"

Il gioco

Contenuto del gioco.
The Fox in The Forest Duet è un gioco per due giocatori e, a differenza del fratello Fox in The Forest, è un cooperativo: questo fa sì che il fattore "rosico" resti sempre molto basso!

Edito dalla Renegade Game Studios, disponibile per il momento solo in lungua inglese, si presenta molto bene: scatola compatta, illustrazioni carine e coccole, componentistica adatta alle dimensioni. Mi spiego meglio: per una ventina di euro, all'interno troverete un tracciato in cartoncino rigido, dei segnalini gemma sempre in cartoncino spesso, dei segnalini sentiero e 30 carte.

Un po' di regole

Inaspettatamente, visto il titolo del gioco, ci troviamo in una foresta e il nostro scopo è quello di raccogliere tutte le gemme presenti nel tracciato così da poter giungere alla vittoria. Per farlo, bisogna utilizzare al meglio le carte disponibili: sono di tre semi diversi, di cui uno vincente rivelato all’inizio di ogni round e alcune hanno delle abilità. Alternandosi, bisognerà giocare una carta a testa scegliendo tra le undici della mano, muovendo il segnalino sul tracciato verso la direzione del giocatore vincente la manche e rimuovendo la gemma da quello spazio se ve ne fosse qualcuna. Dopo che tutte le carte sono state giocate, termina il round: si ricaricano i rubini sugli appositi spazi della plancia, si accorcia il tracciato con i segnalini, si mischia il mazzo e si procede con il round successivo.

Carte bucoliche.
Se, alla fine del terzo round non si sono raccolti tutti i rubini o se si è superato troppe volte il limite della mappa, i giocatori perdono la partita. Qualora, invece, riuscissero a raccoglierli prima della fine, vincono!

Nonostante non si possa parlare, con un utilizzo sapiente dei bonus delle carte si riesce a gestire la partita.  Alcune carte, infatti, permettono di modificare le regole base, ad esempio permettono all'altro di giocare qualsiasi carta, o di muovere il segnalino nella direzione opposta, o, ancora, di ignorare il movimento di una carta. Altre carte permettono invece lo scambio tra i giocatori o la modifica della briscola.

Conclusioni

Consiglio il gioco a tutti coloro che giocano in coppia, a chi ha poco tempo, a tutti coloro che apprezzano pesi leggeri e non solo cinghialoni. Con qualche accortezza di traduzione, potrebbe essere adatto anche ai bambini, quindi un modo carino di passare del tempo tra genitori e figli.

Pro:

-  Accessibilità: adatto a neofiti e a giocatori esperti che hanno voglia di qualcosa di rapido e leggero.

- Componentistica: il gioco si presenta bene, la scatola compatta permette un facile trasporto ed è quindi adatto a entrare nella lista "giochi sotto l'ombrellone".

- Durata: le partite durano dai quindici ai venti minuti e intavolarlo richiede poco tempo.

- Grafica: nonostante i semplici e ridotti componenti, aspetto grafico carino e gradevole.

Contro:

- Lingua: per i non anglofoni il fatto che si trovi solo in inglese potrebbe rappresentare un problema, ma il testo nelle carte è poco e quindi rappresenta un ostacolo facilmente raggirabile.

- Longevità: nel medio-lungo termine potrebbe diventare ripetitivo, ma non posso affermarlo con certezza in quanto non ci ho ancora fatto così tante partite. Per ovviare a questo problema è presente un altro lato del tracciato per aumentare il livello di difficoltà.

- Regolamento: un po' ostico nonostante la semplicità del gioco, ho avuto necessità di dover guardare la video-spiegazione per capire meglio, fornita tra l'altro dalla casa editrice.

Puoi votare i giochi da tavolo iscrivendoti al sito e creando la tua classifica personale

Commenti

La tematica mi interessa ovviamente molto e ho già The Fox in the Forest... però questo Duel non mi attira granché. Detto ciò, probabilmente lo acquisterò ugualmente.

Fox in the forest è stato uno dei giochi di carte veloci più giocati a casa mia lo scorso anno. Questo però, nonostante l'idea interessante, mi attira meno. Considerando che nemmeno Die Crew (osannato su BGG, dal magnifico e da qualche giorno pure dal SdJ) mi ha eccitato, con il quale questo The Fox in the forest duet condivide alcune idee, credo che passerò, nonostante sono sempre interessato ai giochi di carte.

Grazie per la recensione.

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

Attirava anche a me di meno ed avevo forti dubbi...pero' in un momento di follia avendolo trovato a prezzo bassissimo (meno di 10 euro) l'ho preso...devo provarlo. Ho il fratello Fox in the forest, gioco carino che funziona molto bene ma che  mi sembra (a parte la grafica molto accattivante) che potrebbe essere giocato con un semplice mazzo di carte considerando alcuni numeri dotati dei poteri relativi.

Per scrivere un commento devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare