Give Me the Brain!

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Voto recensore:
7,3
In questo simpatico e semplice gioco di carte i giocatori sono camerieri non-morti che lavorano, assieme ad altri Zombi, presso il fast food di Friedey. Il problema è che c'è molto lavoro da fare, ma c'è un solo cervello a disposizione, quindi per portare a termine determinati compiti occorrerà riuscire ad ottenerne il possesso e, magari, mantenerlo.

Ogni giocatore riceve una mano di sette carte, ed il primo che le esaurisce vince la partita. Il cervello è rappresentato dal dado che viene inizialmente posto al centro del tavolo, non posseduto da nessuno. Le carte sono di tre tipi differenti: quelle blu hanno valori differenti e sono usate nelle aste per ottenere il cervello, quelle gialle sono compiti semplici che possono essere svolti senza il cervello, mentre le rosse possono essere giocate solo se si possiede questa preziosa risorsa.

La prima cosa da fare all'inizio del gioco, e ogni volta che il cervello si trova al centro del tavolo, è l'asta per determinare chi ne prende il controllo. In questo caso, ogni giocatore può (se vuole) giocare una carta blu per fare la propria offerta; chi ha giocato la carta dal valore più alto prende il cervello e il turno di gioco, che procede quindi in senso orario fino a che il cervello non tornerà al centro del tavolo, richiedendo immediatamente una nuova asta.

Durante il proprio turno, si possono giocare le varie carte per liberare la propria mano, le carte gialle possono essere usate da chiunque, mentre quelle rosse possono essere giocate solo se si ha il cervello. Ogni carta riporta il simbolo di una o due mani, e determina in questo modo quante se ne possono giocare in un turno: in genere si possono giocare carte fino a due mani totali, ma con alcuni utili oggetti si possono ottenere delle mani in più. Inoltre, le carte rosse riportano un numero e richiedono che il giocatore ottenga quel risultato o più lanciando il dado, altrimenti lascerà cadere il cervello e il turno di interrompe per effettuare subito una nuova asta.

Il gioco è movimentato dai numerosi effetti delle carte giocate, che permettono di scartare o far pescare carte, passarle fra i giocatori, far perdere un turno e altro ancora. Sono anche presenti carte che restano in gioco e danno al giocatore la possibilità di usare una mano in più, o un surrogato di cervello che permette di usare una carta rossa pur non avendone il controllo.
Pro:
Give Me the Brain! è un gioco rapido, facile e divertente, adatto a tutti senza problemi, che risulta solido e originale a dispetto della sua semplicità. Le carte in questa edizione sono a colori e hanno illustrazioni e descrizioni davvero esilaranti, che aumentano l'atmosfera ed il divertimento.

Il regolamento è breve e chiaro, si impara in pochi minuti e con l'elevato numero di giocatori possibile colloca questo gioco fra i migliori "fil rouge" che potete considerare per riempire i brevi spazi di tempo libero.
Contro:
Ovviamente, se lo giocate tanto, lo troverete un po' ripetitivo, poiché a parte le combinazioni di carte non è che vi siano particolari strategie da esplorare. Inoltre, le carte sono un po' leggere e tendono a rovinarsi piuttosto facilmente.