The King's Dilemma: il Re è morto, lunga vita al Re!

The-King's_Dilemma_PresidenteConte
Kurta

Opera di Hjalmar Hach e Lorenzo Silva, per 3-5 giocatori, in italiano dalla Horrible Games ed edito da Ghenos Games, un gioco Legacy che si basa completamente su negoziazione, accordi e voto. Un’esperienza davvero singolare.

Giochi collegati: 
The King's Dilemma
Voto recensore:
7,0

Qualche anno più tardi,
quel bel giovanotto che chiamavano il Re, 
doveva aver cantato troppe canzoni, 
e gli venne un infarto o cose così. 
Deve essere difficile fare il Re.

Dal film Forrest Gump.

King's_Dilemma_buste
Buste rimaste chiuse a fine partita!

Approfittando della quarantena, nella speranza che quando leggerete queste righe ne saremo, almeno in parte, usciti, vi voglio parlare di un titolo molto particolare che ho avuto il piacere di giocare con altri quattro amici. Non posso propriamente definire questo articolo una recensione, sia perché non voglio fare spoiler, sia perché, pur avendo fatto ben 19 sessioni di gioco, essendo un legacy ogni partita è diversa; inoltre siamo sempre stati in cinque giocatori, quindi non so se e come funziona in meno al tavolo, né se i bivi narrativi intrapresi siano sempre diversi in base a come si sviluppa il gioco.

Premetto che al termine ci siamo ritrovati una bella dose di buste che non avevamo aperto (e mai lo faremo): questo indica che altri di voi che lo proveranno vivranno una storia un po' diversa dalla nostra.

Parlerò di The King’s Dilemma raccontandovi la nostra esperienza, le sensazioni e quello che ci ha lasciato, ma innanzitutto vi parlo di cosa troverete nella scatola: all'interno c'è il tabellone principale dove si pongono i sei segnalini dell'andamento del Regno che sono influenza, ricchezza, benessere, stabilità, morale e conoscenza. Nella parte superiore si trovano le caselle dove attaccare fisicamente gli adesivi delle Leggi prese dal Consiglio (i giocatori) con le firme della Casata che ha approvato la singola legge. Di fatto ogni giocatore inizia con uno schermo della Casata di appartenenza che funge da divisore segreto per segnalini potere e monete (le due risorse del gioco) e dove si annotano i progressi via via sbloccati da quella Casata che danno accesso a bonus di varia natura. Io ho giocato con la Casata di Wylio, gli amici con quelle di Tork, Tiryll, Solad e Crann.

Il gioco in sintesi

Ad ogni sessione di gioco si determinano, in base al prestigio, le posizioni di partenza: chi ha il segnalino Leader sarà l'ultimo a parlare nella votazione, chi invece detiene il segnalino Moderatore spezzerà i pareggi in cambio di monete e/o favori. Quindi si distribuiscono le cinque carte agenda (su sei, una - a caso - viene sempre tolta). Questa scelta è fondamentale e determina buona parte dei punti vittoria a fine sessione: queste carte sono distribuite a partire da chi è ultimo nel prestigio, che quindi sceglierà tra tutte e cinque le carte, mentre la Casata più prestigiosa dovrà giocare con la carta che le arriva senza possibilità di scelta. Sostanzialmente queste carte indicano quanti punti faremo a fine sessione in base alla posizione dei sei segnalini regno sul tabellone e alla quantità di monete rimaste al termine dietro lo schermo.

King's_Dilemma_carta_agenda
La carta preferita da Solad!

Ogni turno si svolge sempre pescando una carta dilemma che ci porrà davanti a una scelta: le casistiche e storie sono varie e alcune a tinta forte (non nel senso pornografico ma, a volte, sanguinarie o deprecabili: divieto per i minori di 18 anni?). Contribuiscono comunque alla costruzione della storia del Regno in quanto introdurranno rivolte, guerre, assassinii, nascite di religioni, tornei medioevali, scoperte scientifiche, ecc. In base alla votazione che faranno i giocatori, si sposteranno in una direzione o nell'altra i sei segnalini suddetti e, di conseguenza, il segnalino del Re.

Si vota a suon di gettoni potere mettendo i segnalini potere su SI oppure NO o PASSO! Tuttavia, si possono promettere (ed è vincolante) monete corrompendo le altre Casate, appoggiandole o rimanendo neutrali... e passando si possono recuperare questi preziosi gettoni potere.

A pesare sulla votazione c'è sia il movimento del segnalino specifico, ma non sappiamo di quanto si sposterà (e talvolta girata la carta se ne muovono anche altri a nostra insaputa), sia la firma della legge bianca o nera che darà dei bonus al firmatario da lì in poi; senza entrare in altri dettagli, il gioco prosegue prevedendo l'apertura di alcune buste numerate e l'aggiunta di carte dilemma che si mescolano al mazzetto e dal quale si pescherà una nuova carta dilemma fino a quando non si realizzeranno due delle tre condizioni che determineranno la fine della partita: la morte o la abdicazione del Re e ciò avviene, in funzione del movimento degli indicatori, quando è raggiunto uno degli estremi del tabellone dove sono riportati i vari indicatori. Una ulteriore possibilità di fine partita si verifica quando si raggiungono almeno sette carte dilemma e, girando la carta, è presente un simbolo con doppio teschio e, nuovamente, il Re muore.

“Vedi, La storia si ricorda dei re non dei soldati.” - Agamennone, dal film Troy

Al termine della sessione si procede al conteggio dei punti in base a quattro fattori:

King's_Dilemma_segnalini
Monete e Potere
  • punti in base alla posizione dei sei segnalini regno e al loro raggiungimento di una determinata fascia specificata nella carta segreta pescata all'inizio della partita: da questi parametri si riceverà il maggior numero di punti;
  • punti per la maggioranza di monete rimaste dietro allo schermo della Casata: anche questi variano a seconda della agenda scelta;
  • punti per la maggioranza dei segnalini potere dietro allo schermo della Casata;
  • punti per l'agenda pubblica, corrispondenti ai segnalini che sono dati a inizio sessione in base alle leggi firmate in precedenza.

Ovviamente chi ha più punti è il Vincitore... della sessione di gioco!!

Tutte le Casate a quel punto acquisiscono Prestigio o Brama in base al destino del Re (se ha abdicato o è morto) e aggiornano il retro del proprio schermo con alcuni indicatori.

“Il re deve morire perché la nazione deve vivere." - Maximilien Robespierre.

L'esperienza di gioco

King's_Dilemma_foto_tavolo
Siamo a buon punto!

Senza entrare nel dettaglio per evitare troppe anticipazioni, devo dire che The King’s Dilemma è stata un'esperienza altalenante: in alcune serate sono bastate due carte dilemma per determinare la fine della sessione, in altre abbiamo fatto ben due sessioni di gioco. Altre sono state più lunghe, ma senza mai andare oltre le due ore di gioco. Dopo le prime sessioni dell'anno scorso fisicamente intorno a un tavolo, da Marzo ci siamo organizzati online (su boardgamegeek c’è tutto l’occorrente) e, con telecamera, messaggini e fogli excel, siamo riusciti a proseguire la campagna.

Come dicevo, all'inizio il gioco non sai dove vada a parare e ti senti in balia degli eventi; poi, dopo alcune sessioni, cominci a capire come puoi cercare di influenzare la sorte del Regno anche se in alcuni frangenti non avrai molto controllo e la sorte ti sarà avversa. Ci sono state alcune sessioni memorabili che sicuramente ricorderemo a lungo, una sessione un po' particolare (direi labirintica), alcune legate con un filo conduttore per un evento o un personaggio ricorrente e altre (ahinoi!) più blande, che sapevano di poco.

Considerazioni personali

Il bello/brutto è che fino alla fine non saprete mai se conterà avere più prestigio o brama... io non ve lo dico di sicuro!

Vi posso solo anticipare che il conteggio finale vi porterà via tanto tempo quasi come una sessione di gioco e che consiglio di giocare tutte le sessioni con tutti i giocatori, non è consigliabile entrare a metà gioco o proseguire una sessione se non sono presenti tutte le Casate, diversamente da quanto si poteva ipotizzare dalla sola anteprima. Ve lo dico per esperienza personale.

Ho passato delle belle serate, complici anche gli amici vecchi e nuovi con cui ho giocato e che voglio menzionare: Damiano, Gianluca, Paolo e Lorenzo (possessore del gioco fisico). Dopo le prime partite c’è stata subito sintonia, colpi di scena, tradimenti, scambi di voti, insomma tutto quel che serve! Sembrava di essere a una puntata del Trono di Spade... e, senza anticipare nulla, facendo un "parallelo", posso dire che da noi hanno vinto i Lannister. Dal mio punto di vista devo ammettere che nonostante abbia spesso "passato", usando una tattica attendista e firmando poche leggi, ho avuto un buon numero di vittorie e serate ricche di soddisfazioni.

Alla fine sono arrivato secondo di pochi punti, ma il nostro Regno è...

Ops! non posso rivelarvelo!

In conclusione, proporrei The King's Dilemma come esperienza da fare a un gruppo affiatato di cinque giocatori che si ritrovano con continuità, così da potersi ricordare la storia del Regno e godere degli avvenimenti che si susseguono. A tratti, effettivamente, ci si sente dentro la storia e si contribuisce a crearla e rimane la curiosità di come sarebbe andata operando scelte differenti. Insomma, un what if che non sapremo mai!

King's_Dilemma_casata
La temibile casata di Wylio.

"Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno” - Cersei Lannister.

Pro:
  • L’immersione nella storia di un regno;
  • alta interazione, ma il gioco la richiede;
  • Legacy puro, alla fine non lo rigiochi più… ma è un’esperienza diversa che vale la pena provare.  
Contro:
  • Occorre continuità e un gruppo di gioco stabile e affiatato;
  • vicende altalenanti e a volte insipide, trame che si concludono dando poco “sapore” al gioco;
  • Legacy puro, alla fine non lo rigiochi più… prendi la scatola e la butti.  
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Commenti

Ho l'impressione che sia davvero difficile descrivere questo gioco senza fare spoiler e inquadrarlo senza aver finito la campagna. Il voto mi dà l'idea che la sensazione finale sia stata poi inferiore all'eccitazione della campagna, o sbaglio?

Giusto per chiedere:
ci sono plot twist narrativi nella storia?
Le casate che avete usato sono riuscite tutte a raggiunegere il proprio obiettivo di trama generale (non ricordo con precisione il nome, mi ricordo che quando ho giocato la prima partita avevo i navigatori e la mia casata voleva molto vagamente scoprire nuove terre e civiltà...).
A livello di meccaniche cambia qualcosa nel corso della campagna o il sistema è sempre lo stesso visto nella prima partita?
Grazie

Quello nell'immagine in testa è un conte, non un re... ;)

E' difficile risponderti senza fare spoiler purtroppo...

"ci sono plot twist narrativi nella storia?"

Ci sono dei punti della storia (se li incontri, ma alcuni penso siano obbligati) che sono originali e inaspettati. Ci sono alcuni testi che sono un po' turbanti da leggere, soprattutto se narrati. Ma sono troppo diluiti nelle sessioni.

"Le casate che avete usato sono riuscite tutte a raggiunegere il proprio obiettivo di trama generale "
Questo purtroppo.. è ininfluente ai sensi della partita.... è forse la cosa più deludente del gioco a mio avviso. Certo farli porta i suoi vantaggi ma niente di sconvolgente.

"A livello di meccaniche cambia qualcosa nel corso della campagna o il sistema è sempre lo stesso visto nella prima partita?"
E' sempre lo stesso, anche se può capitare che vengano aggiunte regole "momentanee" o situazioni diverse con azioni da compiere diverse. Ma sono molto sporadiche e senza controllo alcuno da parte dei giocatori. Sono nel mazzo.. prima o poi escono, ecco.

 

La prossima settimana il mio gruppo inizierà a giocarlo. Sarà il gioco che riaprirà le nostre serate. Spero davvero che ci regali momenti memorabili (non dico in ogni sessione ma almeno degli episodi che ricorderemo in futuro, come ci succede per alcune partite al Trono di spade ad esempio). Ho seguito molto il topic delle impressioni sul forum tdg: da quello che conferma anche la recensione, è un gioco per il quale vale moltissimo il gruppo di gioco e sopratutto come individualmente si approccia ognuno. Da questo punto di vista mi ricorda (ma potrei dire una cosa inesatta) The resistance.

Complimenti per la recensione. È stata utilissima.

Complimenti per la recensione! (anche se capisco che recensire a fondo un gioco del genere non è proprio possibile per evidenti limiti dati dagli spoiler)

Il gioco probabilmente non è nelle mie corde e sicuramente non avrei il tempo adeguato da dedicargli. Eppure, ogni volta che leggo una recensione/impressione, mi incuriosisce...

Diciamo che fino alle ultime battute non sai bene cosa è meglio fare, aumentare la Brama ? Il Prestigio? Stare nel Mezzo a tutte e due? solo alla partita finale ne capirai il senso...e quindi no Spoiler...

E' un esperienza diversa, un trip, a volte esaltante , a volte macabro, a volte insipido però sono contento di averlo provato ed è un ricordo di cui ogni tanto parleremo con quegli amici. 

Plot twist narrativi ci sono ...non così eclatanti ma danno pepe in dei momenti e durano qualche sessione.

Non tutte le Casate hanno realizzato il loro obiettivo ,in alcuni casi c'era un piccolo vantaggio per le sessioni successive ma non tutti quei bonus erano appetibili,alcuni forse più di altri ma ripeto non stravolge la partita.

La meccanica non cambia, di fatto siamo riusciti a giocarlo anche online con fogli excel e video per le votazioni e per vedere alcune carte...diciamo che via via si inseriscono piccole  cose e se ne levano altre... ma la struttura è costante...per quello giocato regolarmente si riesce a fare anche 2 sessioni in una serata.

Spero di aver risposto ( esaurientemente per quello che si può ..) 

Ciao

Kurta

Beh nei mesi scorsi notavi la differenza? 

Politica a parte , non mi interessa e me ne tengo fuori, mi piaceva l'assonanza con i suoi/nostri dilemmi attuali....

Trovo il concept del gioco incredibilmente affascinante.

Noi siamo all'ultima sessione da pre-quarantena a ci troviamo questo giovedì per finire (pensiamo per lo meno che sia proprio l'ultima) dopo na pausa di 3 mesi, pensa che sfiga aver fatto il 99% del gioco prima e l'1% adesso....  
Ad ogni modo io gli do un punto e mezzo in più di questo 7 del recensore, quindi otto e mezzo comodo per me, anche solo perchè non c'è niente di simile. E' come stare in mezzo ad una buona seria TV. L'abbiamo fatta in 5 player continuiativi dall'inizio alla fine, adorato, e abbiamo già messo in lista di prendere un eventuale altro gioco con lo stesso dilemma system appena esce (speriamo!) ma anche di ricomprare questo una volta passati 4 o 5 anni, quando non ce lo ricorderemo più, come quando vai a riguardati un buon film o una buona serie di cui, appunto, ricordi il sapore ma intanto il cervello (bravo lui) ti ha cancellato i dettagli di trama.

OT sul costo, che mi sento di fare:

Mai "legacy" fu meno un difetto che un pregio, in questo caso. E' legacy come un film. Ci vai al cinema spendendo 10 euro senza fare un fiato? E allora prendi questo a 12 euro a testa in un gruppo da 5 pagandolo assieme, e non ti intratterrà due orette, ma venti.

Quelli che non lo capiscono solo perchè come intrattenimento ha "la forma di una scatola" (non si capisce perchè dovrebbe durarti in eterno)...poi sono quelli che fanno un pomeriggio al paintball a 30 euro per mezz'ora e la cosa gli va benissimo. Mah.

Qui mi trovi sono in parte...se lo vedi nell'insieme probabilmente la spesa vale il gioco...però se lo paragoni al cinema in quel caso hai un trailer che è diverso da un esperienza personale come ho descritto io...Un pò come se nel trailer avessi messo solo i momenti esaltanti, oggettivamente non devo farti comprare il biglietto! 

Nell'insieme della valutazione metto dentro tutte quelle persone che per motivi di quarantena, di tempo, di noia, di amicizie che cambiano e di compagni che abbandonano , non finiranno il gioco  e che avranno un esperienza "monca" in questo caso avranno speso tempo inutilmente senza aver assaporato minimente quello che il gioco avrebbe offerto.  

Noi siamo quasi alla fine, credo. L'esperienza di gioco è stata interessante soprattutto grazie alla buona compagnia. Alcune partite sono state più belle di altre ma si è notata una certa fiacchezza verso la fine (complice il fatto che non siamo stati regolari nel giocarlo).

L'ambientazione si sente molto.

Purtroppo (e questo trovo sia l'aspetto per me negativo) essendo io per lo più un "german player" ho faticato molto a giocarlo tenendo conto più del carattere della mia casata piuttosto che degli obiettivi a corto/medio termine. Le scelte su cosa votare erano spesso dettate da un calcolo più che da una "moralità" personale. Qui mi sono sentito un po' imbrigliato in un meccanismo di puteggio quasi "forzato".

Nel complesso però l'esperienza, ripeto, è stata interessante e mi ha fatto piacere giocare a King's Dilemma.

Se posso, avere Conte in prima pagina su La Tana dei Goblin lo trovo inquietante e un po' inopportuno.

Se posso, avere Conte in prima pagina su La Tana dei Goblin lo trovo inquietante e un po' inopportuno.

Questo dipende da quanto si è politicizzati nel cervello.

E' un regnante

La posa è da "pensatore"

Il tutto assomiglia anche alla cover del gioco....

Se più di questo, ossia un fotomontaggio goliardico e attinente, ci si vede dell'altro...è una tara vostra

Giocato in 4. Finito di recente dopo 16 sessioni. Partiti molto carichi, poi il gioco si é stancamente trascinato fino alla sua conclusione. Troppo lungo, trame troppo stiracchiate. Occasione sprecata. Non lo consiglierei.

Voto 6.3

boskoz scrive:

 

Elendil scrive:

 

Se posso, avere Conte in prima pagina su La Tana dei Goblin lo trovo inquietante e un po' inopportuno.

 

 

Questo dipende da quanto si è politicizzati nel cervello.

E' un regnante

La posa è da "pensatore"

Il tutto assomiglia anche alla cover del gioco....

Se più di questo, ossia un fotomontaggio goliardico e attinente, ci si vede dell'altro...è una tara vostra

 

No, non è un regnante.

E quella foto, almeno l'originale, è comunicazione politica, pensata e ricercata per comunicare qualcosa di preciso. Che l'intento sia goliardico non c'è dubbio. Il risultato a me pare fuori luogo.

 

E "tara vostra" lo dici a tua sorella, by the way, visto che io ho scritto un post civile pretendo risposte civili.

No, non è un regnante.

E quella foto, almeno l'originale, è comunicazione politica, pensata e ricercata per comunicare qualcosa di preciso...

aiuto XD

ok, va beeeeeene.   lol

Hai ragione, non può essere Re, in fondo è solo conte.

Saluti

Per me qualcuno non sta bene, come quelli che vedono complotti ovunque ...forse colpa della quarantena? E' chiaro che è una immagine goliardica ... Nei giorni in cui ho scritto il pezzo , specie con tutte le autocertificazioni , e i divieti vari, mi pareva proprio che fossimmo sotto un Re...e mi ha ispirato la copertina , Tutto qui! . ..dai facciamoci una risata, che ne abbiamo bisogno tutti, in fondo è un gioco!

Kurta scrive:

Per me qualcuno non sta bene, come quelli che vedono complotti ovunque ...forse colpa della quarantena? E' chiaro che è una immagine goliardica ... Nei giorni in cui ho scritto il pezzo , specie con tutte le autocertificazioni , e i divieti vari, mi pareva proprio che fossimmo sotto un Re...e mi ha ispirato la copertina , Tutto qui! . ..dai facciamoci una risata, che ne abbiamo bisogno tutti, in fondo è un gioco!

Per me chi risponde offendendo è un cafone invece. Si può stare al tema senza attaccare?

Che è un'immagine goliardica è chiaro, che non c'è nessun complotto è chiarissimo. Che in copertina al sito della tana ci sia un politico per me resta inopportuno al netto dei CHIARISSIMI intenti goliardici e della CHIARISSMA assenza di qualsivoglia complotto.

Ho spiegato educatamente e chiarissimamente perché - basta avere elementari capacità di comprensione del testo e leggere senza inventarsi che vedrei complotti o chissà cosa.

Non siete d'accordo? Amen.

Insultate? Vi qualificate per quel che siete.

Se dire che non sai bene per te è un insulto , direi che hai già fatto tutto da te ...la prossima volta metto cicciolina ,-)

Kurta scrive:

Se dire che non sai bene per te è un insulto , direi che hai già fatto tutto da te ...la prossima volta metto cicciolina ,-)

 

Ovviamente lo è, visto che è un riferimento al mio stato mentale. O stiamo a prenderci per i fondelli anche su questo? Intendevi dire che sei preoccupato che io sia raffreddato? "Quelli che vedono complotti ovunque" sono persone come? Equilibrate? O non sai neppure il significato di ciò che scrivi?

Scusati, o abbozza. Vanno bene entrambe. Ma almeno abbi la decenza di non insistere.

Buonanotte

Kurta scrive:

Buonanotte

 

Accidenti, questa sì che è un'argomentazione forte. Ci hai dovuto pensare a lungo?

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

[Mod on] Direi che l'argomento Conte è esaurito. Parlatene in privato se ne avete necessità. Ricordo che continuare prevede ammonizione, così come rispondere pubblicamente alla moderazione. Grazie. [Mod off]

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