Navegador: l’imperdibile rondella di Mac Gerdts

Copertina Navegador di Mac Gerdts
PD Verlag

Nel 2010 Mac Gerdts, autore noto tra gli appassionati per la meccanica della rondella (di cui diremo più avanti), presentava a Essen un titolo che può essere senza ombra di dubbio annoverato tra i suoi più belli: Navegador.

Giochi collegati: 
Navegador
Voto recensore:
9,0

Antike, Hamburgum, Imperial e Navegador sono tutti titoli di Mac Gerdts che hanno in comune la meccanica della rondella: consiste nella scelta delle azioni tramite piazzamento della pedina in uno spicchio di uno spazio circolare. La scelta delle azioni successive dovrà avvenire muovendo la pedina in senso orario e non oltre un certo numero di spazi, altrimenti ci saranno delle penali da pagare. Navegador può essere ritenuto a ragion veduta come uno dei titoli in cui l’autore ha saputo sviluppare al meglio questa meccanica, data l’eleganza e la grande accessibilità con le sue poche regole, unita a una notevole profondità di gioco.

Rondella
Il titolo va da 2 a 5 giocatori, dura 90-120 minuti e scala in maniera eccellente in qualsiasi numero di persone al tavolo. Le illustrazioni sono di Marina Fahrenbach e dello stesso Mac Gerdts. La prima edizione del 2010 fu pubblicata in tedesco dalla PD-Verlag, mentre per la localizzazione in italiano, a cura della Cranio Creations, bisognerà aspettare ben 6 anni, in concomitanza con la ristampa del gioco in inglese e in tedesco.

Ambientazione

In Navegador impersoniamo dei navigatori che seguendo le orme del grande esploratore portoghese Henrique o Navegador viaggiano dal porto di Lisbona, navigando lungo le coste del Sud America, dell’Africa e dell’India, fino ad approdare a Nagasaki (Giappone).

Il Gioco

Preparazione

La dotazione di ciascun giocatore è la seguente:

  • una plancia personale, sulla quale collochiamo una fabbrica jolly (permette di produrre una risorsa a scelta tra zucchero, oro o spezie), una chiesa (utile per l’assunzione dei lavoratori) e un cantiere navale (utile per costruire le navi);
  • duecento monete;
  • un privilegio del re utile per i punti di fine partita;
  • sette navi, due delle quali partono dal Portogallo;
  • un lavoratore da piazzare sul 3 a Lisbona;
  • un segnalino ottagonale da piazzare sulla rondella;
  • infine, l’ultimo giocatore riceve la tessera Navegador e la nave arancione.

Sulla plancia di gioco, oltre alle navi e ai lavoratori dei giocatori, collochiamo anche: dodici segnalini esplorazione (in corrispondenza dei territori da esplorare); le colonie di zucchero, oro e spezie a faccia in giù sui relativi spazi; il segnalino con la doppia perdita di navi a Nagasaki (ed anche a Macao se si gioca in 2 o in 3); tre cubetti con cui indicare il valore di partenza di zucchero, oro e spezie; le fabbriche di zucchero, oro e spezie, le chiese e i cantieri navali nell’area di costruzione degli edifici (lasciando eventualmente liberi gli spazi più cari) e i privilegi (corrispondenti ai cinque personaggi sulla plancia) la cui quantità varia a seconda del numero di giocatori.

 

Navegador mercato
Il mercato di "Navegador"
Azioni

Il primo giocatore piazza il proprio segnalino ottagonale su uno spazio azione a sua scelta e ne compie immediatamente l’azione; lo stesso faranno gli altri giocatori. I vari spazi non sono esclusivi, quindi più giocatori potranno condividere un qualsiasi spicchio della rondella. L’ultimo di turno piazzerà la sua nave arancione nello spazio in cui ha compiuto l’azione. Nei turni successivi, ciascun giocatore muoverà il proprio segnalino SOLO ED ESCLUSIVAMENTE in senso orario da 1 a 3 spazi. Volendo è possibile fare anche più di 3 movimenti, ma per ogni passo superiore al terzo, dovremo rimuovere una nostra nave dalla plancia e metterla in riserva (es. se muoviamo il segnalino di 5 spazi dovremo rimuovere 2 navi).

Le azioni possibili sono le seguenti:

  • NAVIGARE: muoviamo tutte le nostre navi sul tabellone di 1, 2 o 3 territori (a seconda della fase di gioco) e potremo esplorare massimo una terra sconosciuta alla volta. Per esplorare una terra sconosciuta occorrono almeno 2 navi, in quanto una andrà rimossa dalla mappa e messa in riserva (tempeste e mostri marini sono sempre in agguato, d’altronde!). Poi il riceviamo il segnalino esplorazione di quel territorio, vengono svelate le tessere colonia e otteniamo un ammontare di monete pari alla colonia di minor valore. L’esplorazione di Nagasaki (o Macao in 2-3 giocatori) richiederà la bellezza di 3 navi, in quanto la perdita sarà doppia. Inoltre, l’esplorazione del Capo di Buona Speranza e di Malacca innescheranno rispettivamente la fase 2 e la fase 3.
  • COLONIE: per ogni colonia che intendiamo fondare, dobbiamo avere la nave sul posto e due lavoratori a Lisbona, oltre ai soldi da spendere per la loro acquisizione. Es. per prendere 2 tessere colonia dal Brasile e una dalla Guinea occorrono 2 navi in Brasile, un’altra nave in Guinea, 6 lavoratori a Lisbona più i soldi da spendere per il loro acquisto. A parità di colonia conviene comprare quella più economica.
  • EDIFICI: per costruire è necessario spendere i soldi e l’edificio desiderato va sempre preso dallo spazio più a sinistra, che è anche quello più economico. Inoltre, occorrono anche i lavoratori a Lisbona, i quali non andranno spesi, ma costituiscono soltanto un prerequisito da rispettare. La costruzione di una fabbrica (zucchero, oro o spezie) richiede 3 lavoratori, il cantiere navale ne richiede 4 e la chiesa 5. Es. con 7 lavoratori sarà possibile costruire 2 fabbriche, o 1 fabbrica e 1 cantiere navale, oppure 1 chiesa soltanto.
  • LAVORATORI: assumerli costa 50 monete per ogni chiesa posseduta e per ogni lavoratore assunto oltre il numero delle nostre chiese, dobbiamo pagare 100, 200 o 300 monete, a seconda della fase di gioco. Si possono avere massimo 9 lavoratori a Lisbona. Una volta arrivati a 9, potremo assumere soltanto lavoratori virtuali, che verranno pagati 50 per ogni chiesa posseduta e immediatamente venduti a 100 monete l’uno. Es. abbiamo 8 lavoratori a Lisbona e 3 chiese. Grazie alle 3 chiese potremo assumere 3 lavoratori a 50 monete ognuno (1 reale e 2 virtuali) e i 2 lavoratori virtuali così assunti verranno subito venduti a 100 l’uno. In questo caso spendiamo 150 e incassiamo 200. Si tratta quindi di un’azione che permette non solo di assumere lavoratori fondamentali per gli edifici e per i privilegi, ma anche d’incassare soldi.
  • NAVI: costruirle costa 50 monete per cantiere navale posseduto e partono sempre dal Portogallo. Ulteriori navi costano 100, 200 o 300 in base alla fase di gioco. Si possono avere sulla plancia massimo 7 navi, dopodiché si potranno costruire solo navi virtuali allo stesso modo di quanto visto con i lavoratori.
  • PRIVILEGI: è l’unica azione del gioco che richiede il “pagamento” di un lavoratore. Nel momento in cui il giocatore prende uno dei 5 privilegi a sua scelta (a patto che alcune categorie non siano andate esaurite nel frattempo) scala un lavoratore a Lisbona e piazza il privilegio nella parte corrispondente alla propria plancia, dopodiché incasserà immediatamente i soldi a seconda della categoria e del moltiplicatore. Si otterranno i soldi in base a colonie, fabbriche, segnalini esplorazione, cantieri navali oppure chiese. Massimo si possono avere 3 privilegi per categoria. Al termine di ogni fase verranno rimpinguati i privilegi prelevati.
  • MERCATO: si tratta dell’azione fondamentale per battere cassa (non a caso è l’unica che appare due volte sulla rondella). Le risorse commerciabili sono lo zucchero, l’oro e le spezie. Ogni singola risorsa potrà essere venduta grazie alle colonie (in tal caso il suo valore diminuirà) oppure prodotta grazie alle fabbriche (il tal caso il suo valore salirà). In entrambi i casi si incasseranno dei soldi. La fabbrica jolly di colore arancione permette di scegliere una sola risorsa da produrre in quel momento. Una stessa risorsa non potrà mai essere venduta e prodotta contemporaneamente.

 

Partita in corso
Tessera Navegador

Chi possiede il Navegador può effettuare un’azione di navigazione (identica a quella descritta in precedenza) prima di svolgere l’azione principale. La tessera, una volta utilizzata, andrà ceduta al giocatore alla propria destra (senso antiorario). Il mancato utilizzo del Navegador, prima che la propria pedina raggiunga la nave arancione, implica la cessione della tessera al giocatore alla propria destra, allo stesso modo di un suo utilizzo.

 

Fine partita

Non appena viene esplorata Nagasaki, oppure viene acquistato l’ultimo edificio del gioco, si innesca la fine del gioco; tutti i giocatori (compreso chi ha fatto finire la partita) svolgono un’ultima azione e la partita termina.

I punti si contano solo alla fine e vengono attribuiti in base alle risorse residue e allo sviluppo della propria plancia (si tiene conto sia dei valori prestampati che dei privilegi aggiunti)  tramite un sistema di moltiplicatori. Prima del conteggio, inoltre, si aggiunge il privilegio del re in una delle colonne della plancia a propria scelta. Naturalmente conviene mettere il privilegio nella categoria che conferisce più punti.

Risorse

  • 1 PV ogni 200 monete
  • 1 PV per ogni nave sul tabellone
  • 1 PV per lavoratore a Lisbona

Plancia

  • da 1 a 4 PV x colonia
  • da 2 a 5 PV x fabbrica
  • da 4 a 7 PV x segnalino esplorazione
  • da 3 a 9 PV x cantiere navale
  • da 3 a 9 PV x chiesa.

Chi ha più punti è naturalmente il vincitore! In caso di pareggio vince chi ha la tessera Navegador o chi l’avrebbe ricevuta per primo.

CONSIDERAZIONI FINALI

Navegador è con ottime probabilità il miglior titolo di Mac Gerdts da cui partire per scoprire la meccanica della rondella, che ha dalla sua il grande merito di fornire una meccanica semplice da comprendere nel suo funzionamento, ma niente affatto banale da gestire. La rondella enfatizza non solo la scelta delle azioni da compiere, ma anche l’ordine in cui compierle e questo dona al gioco un’enorme profondità. Le sette azioni tra cui scegliere sono tutte perfettamente collegate tra loro e nel corso della partita faremo inevitabilmente ricorso a tutte e sette. Anche l’ordine con cui sono state stampate sul tabellone è tutt’altro che casuale. Per fare qualche esempio: è impossibile giocare il mercato per due turni di fila senza perdere una nave; se assumiamo lavoratori, avremo bisogno di almeno due-tre turni prima di costruire gli edifici; la costruzione delle navi precede l’azione di navigazione, la navigazione precede la fondazione delle colonie e l’assunzione dei lavoratori precede l’azione dei privilegi. Va da sé, che Navegador è un titolo perfettamente studiato e bilanciato in tal senso. Il fattore fortuna è estremamente basso ed è limitato soltanto ai soldi che incasseremo con l’esplorazione dei territori sconosciuti. Anche incassare pochi soldi non sarà affatto un problema, in quanto li potremo impiegare per acquistare la più economica delle colonie appena scoperte. Questo vale soprattutto quando giochiamo in combo la tessera Navegador + l’azione COLONIE.

Partita in corso
Le vie per la vittoria sono tutte ben bilanciate e promettenti. Per esperienza personale ho visto vincere chi ha puntato molto sulle fabbriche e le colonie, chi ha puntato molto sulla navigazione o ancora chi ha provato a edificare chiese e cantieri navali a manetta. Oltre al bilanciamento, anche la scalabilità è eccellente. In 2 giocatori si fanno molti più punti che in 5, ma il testa a testa che ne deriva è molto interessante. La rapidità dei turni, fa sì che anche in 5 giocatori si giochi egregiamente, senza attese estenuanti attorno al tavolo. Quando si gioca in 2-3 è più probabile che la partita termini con l’esplorazione di Nagasaki, mentre in 4-5, essendoci meno edifici sulla plancia, con buone probabilità sarà proprio l’esaurimento degli edifici a far finire il gioco. Menzione d’onore anche per i materiali di gioco belli e funzionali, l’iconografia è chiara e intuitiva e la dipendenza linguistica è quasi nulla, poiché è limitata ai nomi delle azioni sulla plancia. Il tabellone che riproduce una carta geografica in stile antico è un’autentica perla e dà sicuramente una marcia in più a un gioco validissimo come Navegador, poiché lo rende anche discretamente ambientato.

Volendo trovare il pelo nell’uovo, possiamo dire che la variabilità non è il suo forte, dato che ad ogni partita cambiano soltanto le pile delle tessere colonia sparse lungo il tabellone. Quindi, le nostre strategie non saranno date dall’uscita delle varie colonie, ma da come giocano gli avversari. Intuire una propria via da seguire, senza scontrarsi troppo con le strategie seguite dai vari avversari sarà fondamentale, se non vorremo incappare nella classica situazione del tipo “tra i due litiganti, il terzo gode”. In particolar modo, sarà molto serrata la corsa all'accaparramento dei privilegi.

 

A Navegador farà seguito Concordia, gioco di grande successo, come dimostrato dal piazzamento nella top-100 di BGG, dall’espansione Salsa e dalle numerose mappe aggiuntive. Nel caso di Concordia, l’ordine delle azioni sarà dato non più dalla rondella, ma dalle carte giocate. Anche quest’ultimo può essere considerato un titolo accessibile allo stesso modo di Navegador e trattandosi di 2 giochi di assoluta eccellenza, possono (anzi, devono!) coesistere nella propria collezione. Dovendo paragonare i due titoli, ritengo Navegador leggermente superiore a Concordia, in quanto pur avendo qualcosina in meno in termini di variabilità, ha però decisamente di più in termini di controllabilità. Laddove Concordia richiede un certo sforzo mnemonico nel ricordarsi di tutte le carte comprate dagli avversari, Navegador è invece un gioco a informazione completa. I privilegi comprati dagli altri saranno sempre ben visibili sopra le loro plance e questo può in qualche modo suggerirci chi sarà il favorito per la vittoria. Tornando alla meccanica della rondella, se Imperial o Imperial 2030 sono giochi che per qualcuno possono apparire troppo impegnativi, data la frenetica gestione azionaria delle nazioni su cui investire, unita a una durata che può arrivare tranquillamente alle 3 ore, Navegador invece costituisce una perfetta porta d’ingresso per quanti desiderano scoprire questo grande autore tedesco.

Pro:

- Regolamento di facile apprendimento

- Meccanica della rondella molto elegante

- Alea estremamente contenuta

- Tanta profondità con poche regole

- Vie per la vittoria ben bilanciate

- Gioco a informazione completa

- Ambientazione discretamente sentita

- Navegador piace tantissimo anche alla mia ragazza

Contro:

- Poca variabilità in fase di preparazione tra una partita e l'altra

- Scatola sottile e rettangolare che a detta di molti sarebbe poco ergonomica (a me invece non ha mai creato problemi)

- Non saprei quali altri difetti imputare a questo grande capolavoro!

 

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Commenti

Gran gioco, veramente. Concordo col recensore.

durante le ultime vacanze di natale in 3 giorni ho fatto 3 partite in 2 giocatori.

affascinandomi molto il modo in cui è stato implementato il mercato, ho provato a concentrarmi su colonie, fabbriche e chiese; la mia ragazza invece ha puntato a bomba sulla navigazione, che io non ho considerato minimamente.

risultato: le ho perse tutte e tre

Un 7/8 mesi fa, invece, abbiamo fatto un paio di partite in 3: io me ne sono QUASI fregato della navigazione, mentre gli altri due se la litigavano, e non hanno curato quello che facevo io (al contrario di me, che curavo bene che continuassero la loro "diatriba" senza venire a infastidire i miei affari).

risultato: ho vinto le due partite

Concordo quindi con la recensione (oltre che in generale) nel punto dove si dice che bisogna fare attenzione a quello che fanno gli altri: se non li curi e ti fai il tuo orticello è molto probabile che perdi. Mi sentirei di aggiungere che un occhio particolare va dato alla navigazione e ai suoi privilegi, perché se trascuri completamente questo aspetto lasciando che un avversario se la faccia indisturbato è dura spuntarla.

D'altronde, il gioco si chiama navegador.

Io sono uno che se dopo un paio di partite non è convinto vende: qualcuno inorridirà, ma, non essendo di mio gusto, ho venduto anche l'introvabile lewis and clark. questo navegador invece me lo tengo stretto

secondo me il più bel gioco del buon Mac......gioco elegantissimo e dal forte appagamento.....un vero must have!!!

Sono contro corrente e so di essere molto in minoranza, ma a me Navegador non è piaciuto.

Premetto che sono un fan di Gerdts, adoro Concordia e Antike, ho giocato a Imperial (lo amo meno, ma è sicuramente un gran gioco). Idem per il 2030. Quando ho preso Navegador avevo aspettative altissime, ma ho volutamente evitato di approfondire troppo prima dell'acquisto: pensavo di poter andare alla cieca.

Vi dico velocemente cosa proprio non mi è piaciuto:

- l'azione MERCATO: rompe completamente l'immediatezza delle azioni sulla rondella, specie su turni finali. Personalmente di Gerdts in generale adoro proprio questo - profondità del gioco, velocità della singola azione (es. Antike). Il mercato di Navegador invece mi sembra obiettivamente farraginoso.

- trovo i privilegi TOTALMENTE avulsi dal resto del gioco: sono solo moltiplicatori di punti, ma non trovo alcuna giustificazione tematica nè integrazione reale nel flusso, pur essendo vitali a livello di punteggio. Non posso evitare di fare il paragone con l'eleganza con cui invece un meccanismo simile è stato "incastonato" in Concordia (i moltiplicatori sono le carte, che però non fanno SOLO quello...)

- non concordo sulla dichiarazione "scala ottimamente". Non discuto sul fatto che possa funzionare bene con qualsiasi numero di giocatori, ma non mi piace per nulla IL MODO in cui scala: cioè non scalando. Intendo dire che non cambia nulla nel setup e nel flusso tranne la tabella di refill dei privilegi; il 5 o in 2 diventa un gioco diversissimo

Ora lapidatemi pure liberamente :-D

Bella recensione. Molto esaustiva nell'illustrare il corso del gioco. Il gioco è bellissimo, dunque concordo con il 9. Mi permetto di dissentire solo sul ritenerlo superiore a Concordia per via del fatto che quest'ultimo ha bisogno di uno sforzo mnemonico per ricordare carte giocate acquistate dagli avversari. È un parere personale, ma il suddetto sforzo rende Concordia un gioco che ha bisogno di più partite/esperienza per avere quell'informazione completa che permette di "braccare" gli avversari e impostare strategie.

@Badger

io ti tiro solo un sasso per il mercato, perché per me è fatto benissimo

:D

Piace anche a mia moglie. 

Anche a me il gioco piace, anche se la mia votazione è leggermente più bassa proprio per la limitata variabilità.

Unico appunto, non ho il manuale sottomano, ma in fase di setup non si lasciano liberi gli spazi edifici con il costo più basso?

Tullaris scrive:

Anche a me il gioco piace, anche se la mia votazione è leggermente più bassa proprio per la limitata variabilità.

Unico appunto, non ho il manuale sottomano, ma in fase di setup non si lasciano liberi gli spazi edifici con il costo più basso?

No quelli che costano di più 

Il gioco è sicuramente bello e ben fatto, peró dopo 4 partite l'ho venduto, mi sembrava non avesse altro da dirmi. È uno di quei giochi dove a mio avviso paga scegliere una strategia nelle prime tre/quattro mosse, per poi perseguirla con costanza fino alla fine con piccoli accorgimenti tattici e senza troppe distrazioni. Il rischio di fare partite molto simili tra loro è dietro l'angolo. L'ultima partita ho puntato sulla strategia chiese + lavoratori + favori con poche deviazioni e ho vinto abbastanza largamente: purtroppo il risultato è stato un senso di noia da metà partita in poi. Ammetto però che il problema è mio più che del gioco, preferisco titoli più improntati su scelte tattiche e partite dinamiche piuttosto che su strategia a lungo termine e informazione completa

Navegador è un gioco di opportunità: occorre infilarsi nelle pieghe lasciate libere dagli altri e sfruttarle meglio degli altri. Chi parla di strategie pià forti è perché in genere ha fatto 2-3 partite in cui qualcuno era lasciato solo a perseguire una strada, mentre gli altri si accapigliavano su altre. 
Leggere la partita in Navegador non è mai solo strategico, non puoi mai partire dicendo "quasta partita faccio navigazione + chiese", perché magari quello che gioca subito prima di te la fa anche lui e ti trovi sempre sotto di soldi, così come quando chia sta prima di te al giro vende le tue stesse merci e fa abbassare i prezzi a cui tu  le venderai. 
E' un gioco ad informazione completa, in cui la strategia va ottimizzata, ma va modulata in modo tattico su tutto il tavolo. Io avrò fatto penso una cinquantina di partite ed è uno dei giochi che ho consumato di più: non c'è una partita di Navegar in cui mi sono seduto e non ho dovuto far lavorare il cervello o in cui ho fatto una strategia senza tener conto di chi mi giocava a fianco. 
Ringrazio sia uscito in un anno in cui ancora i capolavori (perchè Navegador è un capolavoro) avevano il tempo di sedimentare sui tavoli ed essere conosciuti a fondo e apprezzati per quel che erano, senza essere superficialmente abbandonati dopo un paio di prove.

Certo Agz, con solo quattro partite non mi sento certamente un grande esperto del gioco, mi fido molto di più di chi come te ne ha fatte cinquanta. Purtroppo pur apprezzandolo non è stato amore, quindi semplicemente preferisco usare il mio bonus 50 partite per cose che apprezzo maggiormente (Alta Tensione, El Grande, Race For The Galaxy...).

Comunque non intendevo certo dire che il gioco è privo di scelte tattiche, quanto piuttosto che sono subordinate a quelle strategiche. In cinque giocatori la componente tattica comunque l'ho sentita maggiormente perché c'è più competizione sulle varie fasi, ma in tre giocatori vedere gli altri due battagliare su colonie e navigazione e lasciarmi campo quasi sgombro sul resto mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Ci tengo a dire che la strategia comunque non era impostata a priori, quanto mi è sembrata la via piú sensata da percorrere dopo aver visto la direzione che prendevano gli altri. Dopo è stato un eseguire nel modo più ottimale possibile.

Comunque oggettivamente al di la di queste valutazioni lo trovo un ottimo gioco

Bella recensione per un grandissimo gioco... Dopo 25 partite confermo l'alta longevità, che deriva principalmente dalla interazione tra i giocatori più che (come va di moda ora) dalla randomizzazione degli elementi di gioco. D'altronde Puerto Rico è l'esempio di un gioco infinitamente longevo nonostante la bassa randomizzazione (le piantagioni al posto delle colonie di Navegador).

A proposito, Enrico il Navigatore non mi risulta fosse un navigatore... era un principe del Portogallo con la fissa dell'esplorazione. Finanziò studi scientifici, tecnologici, nonché vere e proprie missioni di esplorazione, e fu così determinante per il primato che per un periodo il Portogallo ebbe nell'esplorazione  di Africa e oriente.

Nella lista dei difetti, il terzo è il peggiore di tutti!

Mi sa che non hai tutti i torti su Enrico il Navigatore! :D Mi scuso per l'errore.

Comunque grazie a tutti voi per gli apprezzamenti alla recensione. Ne sono davvero felice e di sicuro ne farò di ulteriori prossimamente! :)

Molto apprezzabile il fatto che scali molto bene da 2 a 5 e la durata contenuta (1h e 30 di solito basta). Personalmente Imperial resta il capolavoro insuperato di Gerdts ma Navegador è buon secondo (meglio di Concordia che non essendo ad informazione completa dipende abbastanza dalle carte). Non necessita di alcuna espansione (come imperial) a riprova del fatto di essere completo. La variabiltà deriva dall'interazione tra i giocatori . 

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