Nemeton: tra druidi e pozioni

Nemeton
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La foresta è stata maledetta, gli alberi stanno marcendo e la selva ha un odore nauseabondo. Solo i druidi potranno salvarla, con l'aiuto degli animali guardiani della foresta.

Giochi collegati: 
Nemeton
Voto recensore:
6,5

Il Nemeton, nella cultura celtica, è il santuario, il luogo dove i druidi svolgono i loro culti e, nell'omonimo gioco, anche noi rivestiremo i panni di druidi intenti ad esplorare la foresta ed i suoi luoghi sacri alla ricerca di piante con cui fare pozioni e attrarre a noi animali sacri.

Il titolo è stato presentato dalla Blam! all'ultima fiera di Essen, si rivolge ad un pubblico di giocatori assidui (12+) ed è giocabile da 2 a 4 giocatori in circa mezz'ora a giocatore.

Il Gioco

Componenti
Componenti
Una partita a Nemeton dura 10 o 11 turni (a seconda del numero di giocatori) e ciascuno si svolge secondo le seguenti fasi:
  • Notte: si posiziona la prima tessera della propria pila. La luna illumina in linea retta tutte le tessere fino ad una dello stesso colore (purché non ci siano buchi) facendo crescere su ciascuna di esse le foglie rappresentate sulla tessera.
  • Alba: si rivela la tessera piazzata e, se raffigura l'albero, il megalite o la fonte si posiziona la tessera corrispondente adiacente a quella appena rivelata. 
  • Giorno: si sposta il nostro druido sulla mappa di uno o due spazi in linea retta attivando le tessere su cui si muove.
  • Crepuscolo: si svolgono le operazioni di fine turno e si può reclamare un unico obiettivo.

La fase centrale del gioco è la fase giorno durante la quale, a seconda delle tessere su cui si passa, si possono raccogliere foglie, scambiarle o prenotare una pozione se si raggiunge un albero, completare una pozione se si raggiunge un megalite, prendere un animale sacro se si raggiunge una fonte. Al movimento base si possono aggiungere i movimenti speciali dati dai nostri token movimento che consentono di fare un passo aggiuntivo e di cambiare direzione. Anche le foglie viola consentono un movimento speciale, facendoci teletrasportare su uno degli alberi presenti in mappa a nostra scelta. Se nel nostro turno otteniamo una pozione o un token animale possiamo prendere il token triskell (se presente) presso il megalite o la fonte utilizzata e poi lasciare un nostro token druido ad indicare il nostro passaggio. A tutte le regole qui descritte si aggiungono inoltre i poteri degli animali reclamati durante il gioco che consentono di modificare le regole di base.

Partita in corso
Partita in corso
A fine partita si otterranno i punti dati dai token triskell ottenuti, dalle pozioni e dagli obiettivi realizzati e dai set di animali diversi ottenuti.

Considerazioni

Tanta roba in questo Nemeton, pure troppa. Se è vero il principio per cui un gioco è perfetto quando non ha più nulla da togliere, allora Nemeton è lontano dalla perfezione: come è facilmente intuibile dal paragrafo qui sopra, le possibilità al proprio turno sono tante, specie nelle fasi avanzate di gioco e la paralisi da analisi ed il conseguente downtime sono dietro l'angolo. Non è neppure così vero che è possibile pensare a tutte le proprie opzioni nel turno altrui per due motivi: non ho modo di sapere cosa è presente sul retro della tessera che andrò a piazzare, conoscendone solo il dorso, e le mosse degli avversari scombinano fortemente i piani altrui. Se da un lato questo crea una bella interazione tra i giocatori (perlopiù indiretta, l'unica forma di attacco diretto risiede nello scambio forzato di foglie se si passa su una tessera dov'è presente un druido avversario), è vero anche che obbliga a rivedere la propria strategia dopo il turno di ciascun giocatore.

A livello strategico il gioco permette varie strade per arrivare alla vittoria, si possono creare pozioni o collezionare set di animali, spendendo foglie e cercare di ottenere più token triskell possibile dalla mappa oppure cercare di completare gli obiettivi; come per le altre azioni, però, si cercherà sempre di ottimizzare il proprio turno con quel che si ha e, grazie alle azioni bonus date dagli animali, le possibilità di azione a volte sono molte e variegate, arrivando, in un modo o nell'altro a ottenere sempre qualcosa di buono.

Pozione
Pozione
Il regolamento è ben scritto e non lascia spazio a dubbi, per quanto la mole di regole di cui si viene investiti (ed eccezioni alle stesse, date dai poteri speciali degli animali) è corposa; si ha chiara la struttura del turno dopo un paio di giri.

I materiali sono buoni, cartone spesso e gli elementi in 3D rendono l'esperienza di gioco più appagante, peccato per la scelta di inserire come colori il grigio scuro ed il nero che tendono a confondersi, così come i piccoli token druido e triskell.

Insomma, a noi il titolo non ha detto granché; dopo la prova fatta ad Essen avevamo la speranza che una volta assimilato bene il regolamento potesse dare qualcosa in più ed invece è un titolo che non è riuscito a brillare ai nostri occhi. Poi per carità: c'è a chi piacciono i giochi di Lacerda, che noi aborriamo, quindi sicuramente chi apprezza i giochi ricchi di regole e eccezioni può dare un'occhiata anche a Nemeton. 

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Commenti

Mi intrigava molto all'inizio ma dopo queste vostre impressioni il titolo mi lascia ora molto freddo...troppe regole in possibili downtime non fanno per me...

Giocare fa bene!

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