Versus: tre picchiaduro da tavolo a confronto

Street Fighting picchiaduro da tavolo

Confrontiamo i tre più famosi giochi da tavolo che simulano i picchiaduro videoludici.

Approfondimenti
Giochi

BattleCon, Exceed, Yomi. Tre giochi da tavolo che riprendono il tema di Street Fighter, Tekken, Mortal Kombat e di tutti i successivi videogiochi che abbiamo imparato ad amare quando ancora esistevano le sale giochi.

Tutti e tre questi giochi vedono combattenti di vario genere, provenienza e stile affrontarsi per stabilire chi sia il migliore.

In questo articolo di confronto faremo invece combattere direttamente le tre scatole, per stabilire quale sia la più riuscita e, soprattutto, la più adatta a voi.

Premessa: di BattleCon ho praticamente tutte le scatole. Non considero qui i personaggi promo, che sono sbilanciati per definizione. Di Exceed considero la terza stagione, ovvero quella dedicata a Street Fighter (di cui ho tutti e tre i box). Di Yomi la scatola base Round 1, edita in italiano da Djama Games.

Le valutazioni sono date in base alla seguente scala:
- assente
* scarso
** sufficiente
*** buono
**** ottimo
***** eccellente

Simulazione di picchiaduro

**** BattleCon: Ha dalla sua la plancia che aggiunge una componente spaziale e di movimento bidimensionale al tutto, che simula esattamente quello che vedevamo sullo schermo di gioco, anche aiutandosi con segnalini speciali individuali e dalle molteplici applicazioni. In più ti dà la possibilità di eseguire sempre tutte le tua mosse, tolte quelle usate nei due round precedenti, come se avessero un tempo di ricarica. Gli mancano le combo (il concatenare più attacchi assieme), ha i finish e, con una regola opzionale, anche la barra della forza con relativo accumulo.
***** Exceed: ha la stessa bidimensionalità di BattleCon, ma la sfrutta un po' meno, perché fa minor uso di segnalini, essendo il tutto composto da sole carte e tabellone. Ha un buon sistema di gestione della forza, le mosse più potenti (che simulano i finish) e una sorta di piccole combo, giocando carte identiche dalla mano. Soprattutto ha un sistema di gioco che non prevede un continuo scontro tra i personaggi, ma ci si può caricare, spostare, preparare una mossa, “studiare”, esattamente come si faceva in un videogioco.
** Yomi: gli manca totalmente la simulazione bidimensionale del movimento, relegando tutto a un confronto tra carte. Ha di buono che usa sia i finish che le combo.

Controllo del proprio gioco

BattleCon: alcuni personaggi

***** BattleCon: grazie alla meccanica per cui hai sempre tutte le tua carte in mano (tranne quelle giocate negli attacchi precedenti, ma anche qui sei tu a decidere cosa giocherai), BattleCon è decisamente il più controllabile dei tre, quello che gode di maggiore programmazione e di una pianificazione strategica lungimirante.
*** Exceed: c'è comunque un buon controllo, anche se la pesca può incidere sulla mano e quindi sulle mosse effettuabili, nonostante ci siano sistemi per forzarla e cercare carte utili.
*** Yomi: ha più sistemi rispetto a Exceed per cercare la combo utile, ma anche un ricircolo meno rapido del mazzo, per cui alla fine i due sistemi si equivalgono.

Lettura del gioco avversario

Nota sulla meccanica: tutti e tre i giochi sfruttano le scelte simultanee
**** BattleCon: è quello in cui maggiormente si riesce a immaginare la mossa avversaria, se non altro perché spesso le combinazioni in mano, oltre a essere limitate in numero, vengono anche escluse dalle posizioni relative dei combattenti. Tuttavia mantiene un buon margine di incertezza, grazie all'accoppiamento delle Basi con gli Stili, cosa che dà sempre almeno un paio di alternative all'avversario.
*** Exceed: le distanze sulla plancia escludono spesso alcune mosse, o per lo meno si riesce, a seconda del combattente avversario, ad avere una certa conoscenza di quello che può o non può fare.
** Yomi: dei tre è quello che più si basa sulla lettura delle mosse nemiche e forse proprio per questo è quello che le rende più difficili da leggere, con un meccanismo di carta-forbice-sasso e di bluff correlati abbastanza esasperato.

Varietà di personaggi e stili

Exceed: Street Fighter

***** BattleCon: qui BattleCon non ha rivali. Più di cento personaggi, integrazione tra carte, segnalini (peraltro con diversi e vari scopi) e plancia, con tutte le conseguenze del caso. Inoltre la meccanica per cui una singola mossa accoppia sempre due carte (una base e uno stile) per creare una mossa unica, dà al singolo turno una varietà che gli altri non hanno.
**** Exceed: ritornando con la mente ai personaggi di Street Fighter (ovvero la versione da me considerata), ho trovato una buona riproduzione degli stili di gioco ispirativi, anche se il pool di carte comuni è identico per tutti e costituirà spesso una buona dose delle mosse effettuate: del resto gli attacchi base erano simili un po' per tutti.
**** Yomi: seppur relegato ai soli effetti delle carte, Yomi compensa la mancanza di un tabellone con un'ottima varietà data dalla diversa velocità negli attacchi, diverso danno, diverse combo, diversa distribuzione delle mosse.

Bilanciamento degli accoppiamenti

*** BattleCon: è il problema primario di BattleCon, effetto collaterale derivato da quella che però è anche la sua bellezza, ovvero avere più di cento combattenti completamente diversi, che sfruttano sia le carte che la plancia di gioco in modo estremamente differente. Diversi lottatori sono stati corretti nel corso del tempo laddove si rivelavano troppo deboli o troppo forti in generale, ma con una varietà così estrema è inevitabile che qualcuno sia sempre avvantaggiato contro qualche particolare avversario.
**** Exceed: ottimo il bilanciamento di Exceed, dovuto probabilmente anche alla minor differenzazione tra i combattenti (che, intendiamoci, rimangono diversi). Questo mi ha consentito anche di vincere finalmente col mio amato Sagat, che nel videogame mi faceva sudare sette camicie.
***** Yomi: Sirlin è famoso per non lasciare nulla al caso e per affinare il bilanciamento interno dei suoi giochi e Yomi non fa eccezione, consentendo a tutti i personaggi selezionabili (si parla di una ventina) di giocarsi la vittoria contro tutti gli altri. Ciò non toglie che alcuni saranno decisamente più ostici da approcciare.

Facilità di approccio

Yomi: copertina
Yomi

** BattleCon: spiazzano molto le varie fasi in cui il round è spezzettato, l'applicazione precisa di ogni effetto, le molte combinazioni ottenibili dall'unire ogni volta due carte diverse. Dei tre è il più difficile da approcciare; ed è anche quello in cui le partite sono più lunghe.
***** Exceed: è il più lineare al primo impatto, quello che ha meno regole, meno eccezioni, meno cose a cui pensare. È un picchiaduro alla portata di tutti, il più divertente nel senso puro del termine,  ma non per questo meno soddisfacente.
*** Yomi: a metà strada tra i due sopra, ha solo un mazzo da considerare, ma ogni carta è doppia e ci sono diversi effetti secondari da ricordare, oltre a un parco di regole più ampio rispetto a Exceed.

Soddisfazione nella curva di padronanza

***** BattleCon: usare con efficacia un personaggio non è mai banale e ce ne sono alcuni veramente difficili da ottimizzare, considerando anche le molte fasi in cui si esplicitano gli effetti di gioco.
*** Exceed: ho trovato che, tra i tre, sia quello che a lungo termine dà meno soddisfazione, complice anche il fatto che bene o male tutti i personaggi sono sullo stesso livello di difficoltà e le opzioni di gioco leggermente inferiori agli altri due candidati.
**** Yomi: la costruzione della propria mano, assieme allo sfruttamento delle abilità, così come la possibilità di manipolare il mazzo di pesca e degli scarti per avere gli Assi al momento giusto, rendono Yomi forse quello con la curva di padronanza più ripida, fermo restando che in questo campo il suo distacco da BattleCon è marginale.

A chi li consigliamo

  • BattleCon a chi cerca un vero e proprio gioco da tavolo che simula un videogioco, a chi desidera un gioco tecnico, esigente, al gamer più duro e puro.
  • Exceed a chi vuole giocare subito con una barriera d'ingresso facile, senza però ritrovarsi con qualcosa di banale; a chi desidera la simulazione più vicina e fedele all'esperienza videoludica.
  • Yomi a chi ha preferenza per una costruzione di combo a lungo termine, a chi cerca un gioco portatile di sole carte, soprattutto a chi predilige il bluff e la lettura continua delle intenzioni avversarie.

In conclusione

Mantenendo un paragone con le carte, BattleCon è come il Bridge, molto tecnico, con un sacco di informazioni note, richiede molta pratica per essere padroneggiato; Yomi come il Poker, si basa su abilità, ma anche sul bluff e su cosa ti esce dal mazzo; Exceed è come il Tressette, lo puoi spiegare subito a tutti e dà sempre e comunque soddisfazione.

Commenti

Questi articoli di confronto sono meravigliosi. Grazie 

Luca Locompetitivo

No sono due cose molto diverse. Il secondo è stato finanziato con KS e deve ancora uscire. Ha carte (mazzo personale) + dadi.

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Articolo molto interessante. Percepisco tra le righe un amore appena sbocciato (confermato anche dalla review fresca fresca) per Exceed che forse supera BCON. Avendo già quest'ultimo credo che mi butterò proprio su Exceed per quando c'è voglia di "BEU da tavola" ma non voglia di bruciarsi le sinapsi con BCON.
Ammetto che il mio tempo medio per pensare alle mie mosse in BCON è di 5 minuti pieni :D Spero che con Exceed (che al momento mi pare non disponibile in modo semplice in giro) si riesca ad abbattere davvero questa cosa.

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Per le mi esigenze e per il mio gruppo di gioco composto principalmente da non gamers o comunque da persone che dedicano pochissimo tempo al gaming, Exceed: Street Fighter potrebbe essere il prodotto giusto.
Il costo elevato mi frena parecchio, oltre al fatto che andrebbe importato e che manca il mio pg preferito.

 

Articolo molto interessante , soprattuto perché avevo una grande indecisione tra exceed e BC, di quest'ultimo quale " scatola" è consigliata?

io giocavo molto a mortal kombat, snobbando gli altri picchia duro, SFincluso.

come scrivevi nella recensione, in questi titoli l’elemento tematico conta molto, immagino non trovare certi personaggi di SF deluda non poco.

Speriamo un giorno decidano di ambientare il sistema per un picchiaduro tra robot, brand o non brand...

Facendo un parallelo coi giochi di simulazione di battaglie magiche, si potrebbe dire che:

battlecon: mage wars

yomi: summoner wars

exceed: sorcerer?

Battlecon tutta la vita <3

Ma sono 3 ottimi titoli e sono anche diversi tra loro quindi se uno è appassionato può tranquillamente prenderli tutti :) 

Facendo un parallelo coi giochi di simulazione di battaglie magiche, si potrebbe dire che:

battlecon: mage wars

yomi: summoner wars

exceed: sorcerer?

Non so se scambierei Yomi con Exceed in questo caso, ma grossomodo...

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BattleCON.....davvero tanta roba!
Uno dei miei titoli preferiti in assoluto.
E visto che ci siamo, ne approfitto per comunicare che per il 22 Dicembre sto organizzando un torneo di BattleCON. Quindi, chi di voi è della zona di Ascoli e dintorni, ed è interessato a partecipare, può contattarmi qui in Tana per ulteriori dettagli ;)

Tu non hai mai giocato a tresette.

 

Tu non hai mai giocato a tresette.

ci ho rigiocato giusto domenica, anche se King rimane il mio preferito

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