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Struggle of Empires

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Goblin score: 8,19 su 10 - Basato su 111 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2004 • Num. giocatori: 2-7 • Durata: 240 minuti
Sotto-categorie:
Strategy Games

Recensioni su Struggle of Empires Indice ↑

Articoli che parlano di Struggle of Empires Indice ↑

  • sette nani
    Approfondimenti
    | 11 commenti
    Quando si è in 7 il dilemma è sempre lo stesso: giocare tutti assieme o dividersi in due tavoli? Qui le soluzioni per giocare tutti assieme.
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    Intervista a Martin Wallace, autore di moltissimi giochi da tavolo, tra cui Brass, Pochi Acri di Neve, Automobile ecc., in cui ci racconta dei suoi giochi, dei suoi giochi preferiti, dell'esperienza sul crowdfunding e molto altro ancora.
    Autore:
    aledrugo1977

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Struggle of Empires Offro gioco singolo €22.00 No Consegna a mano, Spedizione Chironis 22/05/2017

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Struggle of Empires: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
4150
Voti su BGG:
3447
Posizione in classifica BGG:
294
Media voti su BGG:
7,51
Media bayesiana voti su BGG:
7,05

Voti e commenti per Struggle of Empires

8

Un gioco stupendo e lo dico nonostante le ultime partite che ho giocato in cui il fattore Sfortuna mi ha colpito duramente.

9

Gran bel gioco, complesso e profondo al punto giusto... se non fosse per i dadi sarebbe da 10. Purtroppo il fattore fortuna gioca un buon 40% delle possibilità del giocatore, anche se nella partita giocata da me la sfiga si è ben distribuita. Un altro fattore che non può essere sottovalutato, è il valore che si da' alle tessere che per forza di cose alla prima partita non viene sfruttato, poi c'è la durata media che in 4 giocatori (di cui un pensatore...) è di 4 ore. La grafica è accattivante, i componenti sono alla "Wallace" con le tesserine che piacciono tanto a me, da rigiocare sicuramente.

8

Veramente un bel gioco. La fortuna, per chi la teme come me, può essere bilanciata dalla scelta della tessera rinforzi che sembra fatta apposta. Sono invece insoddisfatto dallo scarso valore delle flotte: sono costose e rischiose da mandare da una colonia all'altra e non danno alcuna concreta possibilità di difendere gli insediamenti a terra (all'attaccante basta concederti il bonus di appoggio per evitare di perdere la nave e attaccarti lo stesso) e portano a privilegiare chi si impegna in una campagna europe piuttosto che mondiale.
La grafica dei giochi di Wallace non mi fa mai gridare di gioia, continuo a non capire quelli che ne cantano le lodi: degustibus.
Come tutti i giochi di Wallace è cervellotico ma grandioso nei meccanismi. Se siete dei duri del gioco DOVETE provare i suoi giochi.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

8

Nonostante qualche piccola difficoltà nell'interpretazione del regolamento, il gioco è davvero molto semplice ma allo stesso tempo cervellotico e dettagliato! Il contesto storico viene simulato davvero bene senza tralasciare alcun aspetto fondamentale. Non c'è alcuna azione che non abbia un suo rovescio della medaglia e questo costringe, in un certo senso, a dover sempre scegliere il male minore.
Un pò confusionario il tabellone con le armate e tutto il resto. Questo, insieme all'elevato numero di tessere, provoca all'inizio un forte senso di disorientamento e smarrimento sulla strategia da seguire. Eppure il gioco richiede un'attenta pianificazione che può essere maturata solo dopo qualche partita. Ed è proprio questo il difetto maggiore secondo me! La lunghezza di una partita può superare tranquillamente le 4 ore (a meno che non giochiate in 3, ma perderebbe moltissimo in interazione), e questo comporta la pratica difficoltà di poter essere giocato raramente.
Confermo comunque il voto: 8! Un gran gioco

10

Wallace ai massimi e finalmente potrete picchiare i vostri avversari.
Giocato: moltissimo
Grafica/Materiali: 2
Longevità: 5
Divertimento: 5
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

8

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8

Un gran bel gioco precursore di Conquest of Empire

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9

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7

un pò lungo e complesso per proporlo a chiunque.I giocatori seri lo apprezzeranno tanto.

"...vince chi fa più punti vittoria..."

7

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Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

9

gran bel gioco!!! riesce ad appasionare il giocatore.

8

Bellissimo gioco strategico, fedele alla sua ambientazione storica e basato su meccaniche molto intriganti. Profondo e pensato davvero molto bene. Possibilità di giocare fino in sette, sebbene risulti giocabile già con quattro partecipanti (da evitare se si è di meno). Promosso a pieni voti.

--
Stef - Stefano Castelli

7

Non male.

8

Bello e impegnativo.

9

Nessun commento

9

--------------------------------------------------------------------------------
Credo sia unico ed il migliore nel genere dei soft wargames. Le meccaniche sono semplici e geniali. I turni di gioco si succedono abbastanza rapidamente consentendo tempi di attesa accettabili anche in 7 giocatori. Le possibilità strategiche davvero tante e dall'aprezzabile profondità. La pianificazione ed il controllo della propria partita è attuabile anche a lungo termine e può dare enormi soddisfazioni. La presenza delle tessere permette strategie imperiali profondamente differenziate da giocatore a giocatore e da partita a partita.

Unico aspetto che bisogna tenere presente è che la grande varietà di tessere non permette di affrontare la prima partita con reale cognizione di causa. Inoltre un piccolo appunto all'estetica del gioco che non rende giustizia a questo grande capolavoro.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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9

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7

Mi aspettavo di più.
La componentistica è insufficiente.
Il gioco è statico, si consolidano i territori preferiti e si tengono fino alla fine, un pò come Risiko.
Molte tessere bonus sono di dubbio valore.
Il gioco comunque rimane bello e si lascia rigiocare volentieri.

The Eagle Goblin

8

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10

Profondo, appassionante e strategico. Le mosse possibili sono molte, ma bisogna decidere accuratamente quale scegliere perché non si possono mai fare tutte. I dadi ci sono ed a volte contano, ma meno che in molti altri wargame, e comunque fa parte del gioco. Le prime partite sono difficili, anche a causa dei molti tassellini disponibili, ma s'intuisce subito le potenzialità di quello che reputo uno dei wargame più belli.
Mi ricredo, attualmente, per me, è IL wargame più bello! (Da cui l'aumento di un voto)

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

10

Il mio secondo voto 10! Ho comprato prima la nuova edizione di conquest of the empire. Bei materiali ma il regolamento base e quasi un risiko ed è molto semplice. Ho trovato molto più interessante il regolamento avanzato estremamente intrigante e appena ho scoperto che derivava dal regolamento di Struggle of Empires... l'ho venduto e ho preso questo. Non vi dico la delusione quando ho visto la mappa che era un quinto di quella del gioco che avevo prima :-( E non vi dico l'esaltazione quando ho fatto la prima partita! :-) Qui il regolamento calza a pennello alla mappa, le regole sono poche ma offrono spropositate varianti strategiche e l'interazione tra i giocatori è altissima grazie alle alleanze sempre diverse. Non ho mai avuto l'impressione di una partita simile all'altra. Bello. Anzi: Bello bello bello bello bello. E adesso vado a fare un altra partita.

9

Pregi:
- regolamento semplice
- possibilità di diverse strategie: davvero notevole!
- mai banale
- diverte anche in 2 (il meglio forse lo dà in 4-5)
- poco ingombrante

Difetti:
- materiali non all'altezza...

Giocato più di 10 volte

Materiali:1 (MOLTO spartani)
Longevità:2
Regolamento:2
Originalità: 2
Divertimento: 2

9

Veramente un gioco stupendo: ci sono mille sfaccettature e strategie diverse, le meccaniche sono robuste e anche in tanti può scorrere fluidamente se i giocatori sono abbastanza esperti (ovvero hanno già giocato almeno due partite). Ad oggi è il miglior wargame che conosco, ma non oso dargli 10 per via delle unità di cartone (comunque robustissime) e soprattutto perché sono dell'opinione che, come in tutti i giochi basati sulle alleanze, il comportamento anomalo di un giocatore possa rovinare il gioco agli altri; ciò non toglie che Struggle of Empires sia un must per qualunque amante dei giochi "di spessore".

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

9

Non il mio periodo storico preferito, ma il gioco è splendido.

Bato
http://www.myst.it
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"La guerra è sempre stata il principale divertimento dell'umanità.
Gli altri divertimenti sono un surrogato della guerra."
Halldór Kiljan Laxness

8

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*/\|\|\|/\*

9

Ottimo gioco, e anche l'ambientazione e' una delle mie preferite, graficamente non e' eccezionale ma cmq a me piace. Ottime meccaniche di movimento, di attacco e difesa, buona l'idea dei dadi come modificatore per quel pizzico di incertezza. Belli i tasselli e sopra alla mappa fanno proprio bella figura e che dire delle alleanze, geniali, vuoi allearti con qualcuno? qualcun'altro e' contrario? Comincia a sborsare soldi e ha volare parole grosse ci si mette davvero poco. Le rendite il mantenimento, un occhio ai punti, che dire ottimo.

Lunga vita e prosperità.

Come è morta Lucy?
Bèh…
Ha sofferto molto?
Sì, ha sofferto molto, ma poi le abbiamo tagliato la testa, conficcato un paletto nel cuore e l’abbiamo arsa. Finalmente ha trovato la pace!

7

Il gioco è bello, ma non mi ha convinto appieno. Fondamentale conoscere bene le tessere e decidere delle buone alleanze. L'impronta di Wallace è inconfondibile, così come la grafica, oscena come in tutti i suoi giochi.

l'importante è vincere!

Partite recenti:

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=renard&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

9

Bellissimo! Altro non si può aggiungere.

..perchè il sogno più vero è quello più distante dalla realtà,
quello che vola via senza bisogno di vele, nè di vento..
Hugo Pratt

www.ancestrale.it

8

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8

Nessun commento

Monopoli?Risiko?Hotel? No grazie,preferisco vivere 8)

10

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8

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9

Gioco molto divertente! Come al solito, la regola Risikiana dell'"accumulare carrarmatini" non paga: meglio raccattare punti un po' dappertutto, magari spalleggiati da alleati e autoctoni. Il sistema delle alleanze è *favoloso*. Infine, un appello ai creatori di giochi: un daltonico si trova in difficoltà con toni di colore poco saturi. Davvero non si può fare nulla?

9

Forse uno dei migliori wargame a cui abbia mai giocato. Odio tantissimo la regola del 7 (puoi mettere in un gioco il numero più probabile come sfortuna se vinci, o sfortuna galattica se perdi? mah, secondo me no), nonostante ciò ritengo che una partita giocata bene non prescinda dal risultato dei dadi

The angel that deserves to die

9

Forse all'inizio non prende più di tanto, visto che le meccaniche non sono semplicissime e generalmente chi gioca la prima volta non conosce le tile (che hanno un ruolo principe nel gioco), ma vale la pena spendere del tempo per farci la mano con un paio di partite.
La disposizione iniziale e l'ordine di gioco durante la prima guerra variano di molto il gioco di volta in volta, rendendolo longevo.
Bisogna saper dosare bene le forze che si schierano lungo il tabellone, come già detto da qualcuno schierarsi in blocco in una zona non paga.
Le componenti non sono fantastiche (la scelta dei colori poteva essere + appropriata), ma funzionali per il gioco. Anche le dimesioni del gioco non sono ingombranti, anche se forse il tabellone poteva essere ottimizzato.
Il tiro di dado aggiunge imprevedibilità al gioco (anche troppo, forse parlo per esperienze personali).
Il gioco offre il massimo in 5 o 6 giocatori, ma anche in 4 o in 7 è gradevolissimo.

9

Gioco fantastico. Il sistema delle alleanze è eccezionale e il gioco ha una giusta complessità. Mai scontato e mai uguale,crea vere incazzat*** mentre si gioca e fa tenere gli occhi puntati sul tabellone dall'inizio alla fine.

Se scopri di stare scivolando nella follia, tuffati.
(proverbio Malkavian)

10

Questo è uno dei giochi più appassionanti a cui abbia mai giocato. Ogni partita è sempre diversa grazie alla struttura di gioco che lascia al caso la disposizione iniziale dei territori e il piazzamento durante la partita di eventuali autoctoni (non compromettendo lo svolgimento del gioco ma anzi rendendolo più interessante), grazie alle tile che hanno un ruolo fondamentale e grazie soprattutto al sistema delle alleanze: dinamico, divertente e di una grande rilevanza tattica. Tutti questi fattori fanno sì che la longevità del gioco sia davvero molto alta. Il regolamento non presenta particolari anomalie e mi sembra ben fatto, e il famigerato "7" che molti fa discutere credo che sia stato inserito proprio per scoraggiare in qualche modo gli attacchi inutili e portarti a giocare in maniera oculata gestendo bene tutti i vari aspetti del gioco (anche se purtroppo sono rimasto scottato molte volte). Infatti non è affatto scontato che la più grande potenza militare vinca la partita anzi, più soldati significa più spese, quindi bisogna bilanciarne il numero e utilizzarli solo quando ce n'è effettivamente bisogno. Il divertimento è assicurato ad ogni partita e per ogni partecipante, dato che anche chi è ultimo ha concrete possibilità di recuperare, anche magari nell'ultima delle tre guerre che si svolgeranno durante la partita. La fortuna svolge un ruolo marginale nel gioco (anche se forse diventa un po' più consistente durante i combattimenti), ma c'è comunque da dire che grazie ad alcune tile questo fattore si può limitare, e di molto. L'unico difetto di questo gioco probabilmente sono i materiali. Chiariamo: sono più che adatti e non comportano alcuna difficoltà nel maneggiarli solo che non sono certo belli da vedere (anche se personalmente non mi interessa) . Discorso diverso per la mappa: poteva essere un poco più grande e soprattutto un po' più chiara. Così com'è ogni tanto si ha qualche dubbio che va chiarito leggendo il regolamento, ma comunque non è un difetto così grande da intaccare l'elevata qualità di questo gioco, che è entrato di prepotenza nella mia lista dei preferiti.

10

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9

Gran bel gioco. Statico solo nella prima guerra,quando i giocatori entrano nella fase di rodaggio; una volta capite e memorizzate tutte le tessere(in realtà,nonostante il loro numero apparentemente infinito,non è difficilissimo..)si gioca e RIGIOCA alla grande. Credo che il punto di forza risieda proprio nella longevità,assicurata ogni partita da piazzamenti iniziali differenti e da strategie nuove o da migliorare. Avvincente,riflessivo o impulsivo al contempo,bastardo: è un gioco bellissimo,uno dei miei preferiti. Un (soft)wargame riuscitissimo, componentistica oscena a parte(ma come in Bus ci si può passar sopra..). Complimenti a Wallace.
Dimenticavo: il ruolo della fortuna è ovviamente presente,come nella maggior parte dei giochi di guerra,ma ci si abitua presto,perchè le strategie contano molto. Giocare da 5 in su.
Bello.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

9

Molto bello. Strategico e avvincente, forte di una ambientazione coinvolgente, incentiva l'interazione tra alleati e le tattiche da portare avanti congiuntamente. Offre molteplici possibilità di gioco e come detto, ogni partita potenzialmente può essere diversa dall'altra.
Il fatttore-fortuna è presente ma in maniera piuttosto marginale, e se la cosa può far stare tranquilli può essere limitato ulteriormente ricorrendo a abilità speciali dei tasselli (re-roll, salvataggio nave, ritirata). Certo le regole da ricordare sono tante e questo può penalizzare un pò lo scorrimento all'inizio, ma il meccanismo-base del gioco, comunque, non è poi così complicato

Cae ™

8

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6

appena preso....sulla fiducia.
poi venduto per l'impossibilità di giocarci.
peccato

8

8.5 Bellissimo ma la fortuna fa la sua parte.

8

Uno dei migliori wargames gestionali che ho giocato con un sistema di gioco semplice ed elegante e una molteplice varietà di scelte da poter effettuare.
La presenza di numerose tessere che si possono scegliere può disorientare un giocatore alla sua prima partita e la componente aleatoria è presente nelle battaglie.
Peccato per la bruttezza dei soldi( non potevano realizzare delle monete alla caylus?)
Un pregio non indifferente del gioco è che lo si può giocare con piacere anche in sei o sette giocatori.
Meglio comunque essere pari al tavolo da gioco per non creare fazioni sbilanciate durante le alleanze.

Da giocare più di una volta per apprezzarlo efficacemente.

Il gioco è un'oasi strana, un momento di quiete trasognata in un peregrinare senza sosta. Eugen Fink

8

Molto molto bello. Mi ricorda Twilight Struggle (non solo per il nome), in quanto unisce semplicità e spessore...

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

8

Ho fatto una sola partita per cui mi riservo di cambiare il voto dopo altre serate su quello che mi sembra davvero un gran bel gioco! Wallace crea sempre giochi tosti ma un pò freddini mentre in questo l'interazione fra i giocatori e le dinamiche del gioco si fondono ad un'ambientazione bella e calzante. I materiali purtroppo non sono belli ma il gioco presenta una profondità strategica notevole e molte possibili strategie applicabili per conseguire la vittoria. Forse in alcuni casi la fortuna legata al lancio dei dadi in battaglia è un pochino troppo determiante ma alla lunga le partite difficilmente vengono decise dall'alea. Sarebbe un otto e mezzo che per ora limito ad otto perché ci ho giocato solo una partita ma probabilmente dopo ulteriori prove salirà a nove.

8

In realtà potrebbe essere anche più alto il voto, ma ci ho fatto una sola partita

10

Gran gioco.
Se i materiali fossero migliori sarebbe da dieci.
Ma un nove cmq se lo merita tutto.

9

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//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Hogweed&numitems=10&header=1&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

8

il secondo miglior gioco di sempre dal genio di Wallace,secondo solo al raro Principi del Rinascimento(ma quando lo ristampano???quando finirà le copie da collezione il buon Wallace???)(il terzo è il suo filone ferroviario)

9

Dopo 3 partite giocate mi sento di votare il gioco: splendido! Finalmente un gioco che anche dopo svariate ore per una partita mi invogliava a stare li a studiare ancora quale mossa fare, se attaccare altri territori, difendermi, cercare appoggio dell'alleato in un ultimo attacco impossibile, studiare quale tessera può fare al caso mio. Il mio voto è un 9,5 , possibilità strategiche molteplici, il tiro del dado c'è e influisce, ma influisce soprattutto quando l'attacco è portato male e alla disperata, nella media invece è piuttosto bilanciato.
Difetti? Beh, il dado ha comunque la sua valenza. Può capitare di dovere costruire quell'unità da spedire ai caraibi ma non vederla mai arrivare a destinazione. In battaglia può capitare il tiro sfortunato. Inoltre se i giocatori non sono allo stesso livello si rischia che il primo che rimane indietro sia tagliato fuori dal resto della partita, come ci è capitato. Ma credo che questo accada in molti giochi. Consigliatissimo.

Plus ca change
Plus c'est la meme chose - Rush / Circumstances - 1978

8

Grandissimo gioco di Wallace (come gli altri del resto).
Semplice da imparare, il difficile è impostare la strategia vincente

8

E' un gran bel gioco anche se non è del tutto banale. E' molto strategico e alla fine una tattica corretta può dare molte soddisfazioni. Può diventare lungo se sono presenti troppi pensatori ma l'ambientazione storica è veramente affascinante tanto da far passare il tempo senza rendersene conto. Il regolamento è molto breve e si riesce a imparare velocemente.
L'unico difetto a mio avviso è la componentistica che lascia un pò a desiderare e anche la mappa poteva essere più grande.

Veg.

10

Giocato più di 10 volte

Commento: Il gioco ha un regolamento non troppo complicato e al tempo stesso completo e senza bug, le scelta delle azioni durante la partita (che finisce dopo un numero prefissato di turni) è la parte più ardua e rappresenta il vero spirito del gioco, non c'è infatti l'attacco ovvio o la scelta migliore ma mille conbinazioni tra le proprie scelte,quelle degli avversari e l'esito degli sconti altrui.
Un wargame/gestionale che richiede molto impegno ma che dà infinite soddisfazioni.

Pregi: La durata non è eccessiva rispetto ad altri giochi "a mappa e armate", il piazzamento dei country counters rendono sempre diverse le politiche di espansione, la scelta delle tesserine progresso si riperquete nelle strategie di tutta la partita, il sistema di alleanze ad asta evita i "taciti accordi" (vedi Risiko e il "ti lascio il territorio da 1 e poi tu lo lasci a me") , il giocatore più debole non è sciacallato, anzi il sistema a punti rende utile per il più forte far far più punti all'ultimo rispetto ai suoi diretti concorrenti, non è possibile essere eliminati dal gioco.

Difetti: La fortuna nell'assegnazione dei territori inziali e nei tiri di dadi (anche se molto ridotta rispetto alla media dei Wargame)
Le componenti un po spartane (ma neanche troppo) e il tabellone disegnato in maniera non troppo funzionale rispetto al gioco.

Draskar - Vice Capitano Dei Grand Openings

10

Gioco entusiasmante, meccanismi profondi, partite quasi mai uguali;
sfatiamo il fatto che e' un gioco lungo,
chiaramente solo se tutti i giocatori conoscono le regole, e giocano il proprio turno in un lasso di tempo accettabile.
Giocato più volte si percepiscono le molteplici strategie da adottare nelle varie situazioni di una partita.
Bella a parer mio l'estetica minimale dell'insieme, tabellone e illustrazione semplici ma di effetto.
Sicuramente da giocare!

7

Un acquisto fresco, devo approfondirlo ancora bene, ma l'ho trovato piuttosto gradevole, sebbene la fortuna si faccia sentire un po' (ma giocando bene si riesce a controllarla) e io non abbia un gran feeling con quest'elemento... Leggetevi bene le regole e le faq perchè il regolamento non è esattamente "pulito" ed elegante...
EDIT: dopo varie partite, il dado pesa veramente troppo, abbasso il voto a 7...

8

Davvero un gran bel gioco!
Pregi:
- molto avvincente l'asta per la formazione delle alleanze e dell'ordine di gioco;
- varietà di azioni possibili e tesserine "di supporto"; bisogna sempre ponderare bene le poche azioni a disposizione;
- calato nell'ambientazione.
Difetti:
- fondamentale avere giocatori con pari livello di conoscenza del gioco;
- l'ultima guerra solitamente è l'apocalisse per i giocatori in testa! Strategicamente da evitare, purtroppo a volte e inevitabile!

7

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8

Proprio un bel gioco di guerra. Si schierano alleanze, si comprano le tesserine per fare soldi e incrementare i propri poteri, si cerca di conquistare i territori che danno più PV. Penso debba essere giocato almeno da 4 in su. Provato anche in 7 e funziona bene. Siccome si divide in 3 guerre principali non è proprio un gioco corto però è uno di quei giochi che ti colpisce positivamente e che vorresti avere…e ora è anche economico!

sassa

"dov'è finito il ladro ?"
"alle tue spalle sire..."

9

ma che bello questo gioco!
un wargame con le mire da gestionale. può non piacere la grafica ma io la trovo perfettamente calata nell'ambientazione. regole scritte male, ma non è difficile capirle.
purtroppo giocato poche volte...

ciò che il bruco chiama fine del mondo, gli altri la chiamano farfalla.

7

Meccaniche di gioco interessanti. Come sempre, verrebbe da dire, quando si parla di questo autore. Martin Wallace ricrea sapientemente uno scenario settecentesco credibile. Ma state attenti a spremere eccessivamente i vsotri sudditi. E' pur sempre l'epoca dei giacobini!

9

Wallace in grande spolvero!!! Meccaniche innovative, istruzioni tutto sommato anche comprensibili (per essere Wallace), ostica solo la prima partita per cercare di districarsi tra le tessere acquistabili ma da subito il gioco conquista il giocatore.
Drammatici i materiali ma dopo un pò non ci si pensa più...
Da giocare assolutamente da 5 persone in su.
Dura un pò (ma per me questo non è un difetto, anzi...).
In definitiva un wargame fantastico!

9

veramente FORTE! il sistema delle alleanze è la ciliegina sulla torta.
i difetti di questo gioco risultano marginali : il manuale è scritto con i piedi,le tessere e le monete sono scadenti e i colori del tabellone sono molto discutibili.
CONSIGLIATISSIMO!

"Senza temer Tempesta"

8

Questo gioco è la prova che conferma che: Wallace si è pesantemente rincoglionito con il tempo, arrivando da capolavori come questo e Conquest of the Empire a schifezze come Runebound e quanto è seguito; e, Wallace manca drammaticamente di fantasia nei titoli.

Veniamo a questo, sicuramente un gioco da avere. Come già accennato è il fratello più vecchio di Conquest of the Empire, e se quest'ultimo soffre di gigantismo, Struggle soffre di nanismo...potrei aggiungere ai difetti di Wallace la percezione distorta delle dimensioni degli oggetti che lo circondano, forse. La mappa è piccola, le pedine piccolette, i soldini piccolini, le tessere piccolotte. Il tutto è giocabile ma non è coerente con la grandiosità del tema dell'imperialismo. Fortunatamente, questi aspetti deludenti sono sollevati da un regolamento davvero ottimo, più fine di quello di Conquest of the Empire (anzi, viene da chiedersi perchè in quest'ultimo Wallace abbia dovuto cambiare un paio di meccaniche davvero ottime con altre più caciarone). Il gioco è semplice nelle regole ma estremamente profondo nello svolgimento, tante le strategie possibili entro una durata comunque accettabile.
Difetti: come detto la componentistica, e poi l'inutilità di alcune tessere tecnologia che evidentemente soffrono di poco playtest. Ah, e il regolamento scritto pessimamente, ma a questo ormai ci si è abituati...

Davvero un peccato che ormai di giochi così Wallace non ne faccia più.

Materiali 0,5: ahimè, ohibò, vabbè.
Regolamento 2: tra i migliori regolamenti che io conosca: leggero e profondo allo stesso tempo. L'unico ostacolo è che è scritto e organizzato con i piedi.
Divertimento 1,5: nonostante l'aspetto poverello, risulta comunque evocativo e divertente
Longevità 2: taaante le strade possibili per giocarsela
Originalità 2: il primo della sua famiglia, spicca sia per il tema che per le meccaniche

S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;

9

uno dei migliori giochi mlitari/conquista in assoluto. originale, divertente, per niente scontato. le alleanze sono fondamentali e la possibilità di usare alleati locali, commercio e miglioramenti varie arricchisce le possibilità di gioco. super

8

Gioco molto particolare. Si trovano alcune idee di base semplicemente geniali (vedi meccanismo di asta per le alleanze) per quali il blasonato autore conferma il suo estro, con qualche punto che forse poteva essere rivisto in altro modo. La cosa che ho trovato più fastidiosa è l'importanza che possono avere le influenze iniziali, pescate a sorte dal sacchetto. Nelle (poche per ora) partite fatte i punti fatti con le influenze iniziali si sono sempre rivelati fondamentali. La fortuna nel combattimento c'è (e non è marginale come dice il recensore).

Nei pregi del gioco va inserita sicuramente la varietà di strategie attuabili e l'aderenza della meccaniche al tema con una bella ricostruzione del periodo storico e con l'adeguato inserimento di alcuni interessanti aspetti, come il controllo del livello di popolazione attiva, che scende se si arruolano truppe, o il malcontento popolare che aumenta quando si muore in battaglia e può far perdere una partita.

Nei punti a sfavore va il "solito" regolamento poco chiaro di Wallace (ma su BGG trovate il regolamento riscritto da un utente, fatto molto bene) e una mappa organizzata in maniera veramente incomprensibile.

5

Preferisco DI GRAN LUNGA "Conquest of the Empire"!
Sarebbe 5.5, ma lo abbasso a 5 per la componentistica davvero pessima

5

Un wargame abbastanza banale, lungo e pensante, dove la fortuna la fa troppo da padrona. Il sistema delle alleanze è ridicolo mentre ho trovato decisamente innovativo il sistema di unrest.
Di 10 partite non ne distinguo una dall'altra...sempre lo stesso gioco...

Artnes - Vice Vice Capitano dei Grand Openings

9

Ottimo gioco di wallace, che per essere apprezzato al meglio deve essere giocato in 7 (in modo da sfruttare al meglio il sistema delle alleanza). Fratello maggiore di Conquest of the empire, per quanto rigarda le meccaniche di base, ma molto più profondo.
Poi se viene giocato con Gjmbo diventa uno spasso!
Da avere

10

Il capolavoro di Mr. Wallace. Numero 1

Il sole batte anche sul culo di un cane.

7

Uno dei migliori di Wallace. semplice, geniale e fondamentale per il gioco la fase di negoziazione delle alleanze, bello il fatto che non siano fisse durante la partita. conta molto la strategia ma la fortuna incide comunque nei combattimenti, forse troppo per i miei gusti. Ampia scelta di opzioni di sviluppo.

7

Gioco sicuramente imponente, poche le azioni disponibili ma accopagnata da una miriade di tessere che modificano le stesse. Il gioco in se varrebbe più di sette, ma nelle mie votazioni considero anche la usabilità dell stesso. Struggle of Empires non è universale, si adatta solamente a giocatori assidui nel vero senso della parola molto più di ogno altro gioco visto da me. Per il resto bellissimo, tiro di dado compreso perchè a mio parere un po di fattore fortuna in un gioco austero come questo serve anche a distendere l'ambiente e a renderlo meno formale.

5

Inutilmente lungo, noioso, ingiocabile se al tavolo sono presenti "pensatori". Materiali e grafica indecenti. Vecchio. In tutto dipendente dalla fortuna, se ti dice male alla prima assegnazione dei territori sei segnato per tutta la partita!. Potrebbe essere facilmente "modernizzato" reso più giocabile e veloce. E' vero che se giocato in 7 esperti, amanti del gioco, non pensatori, le partite migliorano tanto.

Il miglior gruppo di amici giocatori al mondo!! http://www.giocatredici.it

I giochi che cerco: Pitch Car ext 1, Coal baron, Castles of Mad King Ludwig, Medina, Murano, Village port

8

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