Rank
169

Warrior Knights

           Accedi / Iscriviti per votare
Goblin score: 7,47 su 10 - Basato su 109 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2006 • Num. giocatori: 2-6 • Durata: 180 minuti
Famiglie:
4X games

Recensioni su Warrior Knights Indice ↑

Articoli che parlano di Warrior Knights Indice ↑

  • Battaglia di Crecy, di Jean Froissart
    Approfondimenti
    | 8 commenti
    Avete sempre desiderato vestire i panni di un cavaliere medievale? Immergervi nelle cupe atmosfere di un misterioso monastero? Essere un potente feudatario o perfino il Papa? Ecco i giochi che vi permettono di farlo.
    Autore:
    Agzaroth
  • Il parco giochi a tema The Wizarding World of Harry Potter (Orlando)
    Approfondimenti
    | 2 commenti
    Oggi parliamo dei giochi tematici, di cosa sono e di quali siano quelli più rappresentativi, immancabili e moderni per i giocatori, secondo il nostro punto di vista. E secondo voi, quali sono i giochi che meglio sviluppano un'ambientazione?
    Autore:
    Agzaroth

Eventi riguardanti Warrior Knights Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Download Warrior Knights: Scarica documenti, manuali e file Indice ↑

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare Warrior Knights Indice ↑

Offerte di giochi (annunci di vendita / scambio)

Nel seguente elenco sono presenti tutti gli annunci che hanno il gioco da tavolo Warrior Knights in vendita singolarmente oppure all'interno di un lotto di giochi con eventualmente indicata la disponibilità ad effettuare scambi.

Annuncio Tipo Prezzo Scambi Consegna Spese sped. Utente Data
Warrior Knights ITA Offro gioco singolo €40.00 Consegna a mano, Spedizione €9.00 cool_fra 28/09/2017
Warrior Knights ITA Offro gioco singolo €40.00 Consegna a mano IlDani 21/07/2017
Warrio Knights Offro gioco singolo €30.00 No Consegna a mano, Spedizione €12.00 Gabriele 27/01/2017

Cercasi gioco: annunci con gioco disponibile per scambio o acquisto

Questo elenco contiene tutti gli annunci di utenti che cercano il gioco da tavolo Warrior Knights sia per acquistarlo che per scambiarlo con altri giochi.

Annuncio Tipo Consegna Utente Data
Cerco Warrior Knights in italiano Cerco Consegna a mano, Spedizione warrior 22/07/2017

Video riguardanti Warrior Knights Indice ↑

Per questo gioco non ci sono recensioni, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare una tua recensione.

Gallerie fotografiche Indice ↑

Warrior Knights: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
5102
Voti su BGG:
3485
Posizione in classifica BGG:
789
Media voti su BGG:
6,88
Media bayesiana voti su BGG:
6,54

Voti e commenti per Warrior Knights

8

Nessun commento

7

Il titolo presenta molti spunti interessanti ed originali.
Il gioco è simile al Trono di Spade per ambientazione e meccaniche. Mi piace molto il fatto che l'ordine di svolgimento delle azioni sia random, anche il combattimento è interessante.
Purtroppo mi ha lasciato l'amaro in bocca per alcuni punti puertroppo importanti. Innanzitutto la mappa non mi piace. Inoltre sembra presagire un'espansione con una parte di tabellone da aggiungere alla sinistra di quello base. Poi i colori sono un pò smorti. Carina invece la grafica delle carte.
Il problema principale è la staticità del gioco, pochissimi combattimenti , scarsa possibilità di evolversi (il numero di eserciti è sempre lo stesso), poca possibilità di movimento. E' molto difficile recuperare per chi è indietro.
Infine l'ultimo turno : è molto probabile che si crei la situazione per cui un giocatore escluso dalla vittoria possa decidere il vincitore con una mossa fatta in un modo piuttosto che in un altro.
Insomma un'alternativa al Trono di Spade, ma preferisco quest'ultimo.

The Eagle Goblin

7

Il gioco ha molte buone idee, ma alla fine mi ha lasciato molto insoddisfatto. Tra le cose che ho apprezzato la qualità dei componenti, l'idea dei mazzetti che si mischiano, dando incertezza sull'ordine di gioco, il metodo di combattimento, le fasi speciali innescate dalle carte azione e la durata tutto sommato contenuta per il tipo di gioco. Passiamo adesso ai difetti: innanzitutto il senso di immobiità. Ci sono solamente due carte spostamento ed attacco ed una volta impiegate bisogna aspettare che ritornino in mano. In conseguenza ci sono pochi attacchi e poca interazione, anche perché i nobili mossi non possono poi attaccare prima del nuovo turno. Considerando che i turni non sono molti, ne deriva scarsa interazione. Poi è quasi impossibile recuperare, se un giocatore inizia male, continuerà a giocare per 3 ore senza alcuna possibilità di vincere, alquanto frustrante. Inoltre (ma per altri può non essere un difetto), un giocatore senza possibilità di vittoria può decidere alla fine della partita chi fare vincere scegliendo chi attaccare. Concludendo, ripeto: un gioco discreto che poteva essere un gran gioco. Peccato!

l'importante è vincere!

Partite recenti:

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=renard&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

8

Il gioco è a mio parere sicuramente un passo avanti rispetto all'edizione Games Workshop. E' meno superficiale ed aleatorio dei quello che può apparire alla prima partita e richiede un po' di pratica per entrare bene nel meccanismo.

Il sistema delle carte azione è a mio parere molto ben fatto e ragionando sulla situazione in mappa e sulle carte giocate dagli avversari si possono adottare strategie di gioco interessanti. Non è un wargame nel senso proprio del termine perché città e territori hanno meno importanza che gli eserciti ... una città si può riconquistare mentre perdere molti uomini è un evento da cui è difficile rirpendersi.

Un po' come in Keythedral il finale a volte giunge prima di quanto tutti si aspettino e per questo è molto importante il comportamento nelle prime mosse e il posizionamento iniziale. Il sistema di punteggio progressivo è secondo me molto bello perché diventa importante, ai fini della vittoria finale, il comportamento in ogni mossa. E' chiaro che l'ultima mossa (e quale sarà risulta presto evidente da un conto dei punti influenza ancora disponibili) è determinante; lasciare esposto il fianco ai nemici, o la propria fortezza, nelle fasi finali del gioco significa venir tagliati fuori dalla vittoria finale.

Aspetti un po' macchinosi nella vecchia edizione come le spedizioni e le città oltremare sono stati sistemati in maniera egregia ed ora influiscono nel gioco opportunamente.

Non è, anche se può apparir diversamente, un gioco diplomatico o profondamente strategico come potrebbe essere Il Troni di Spade; è più immediato e più basato sulla conquista anche se, come detto all'inizio, per padroneggiare bene certi meccanismi è necessario giocare almeno un paio di partite.

Sicuramente voglio continuare a giocarlo perché sono convinto che cresca di valore con il tempo e l'esperienza, ma già così, per materiali, fluidità del gioco, regolamento e coinvolgimento merita un voto alto.

Commento basato su poche (meno di 5) partite

10

l'ho giocato in due poche volte...quello che cercavo.

10

Avevo giocato il vecchio e l'ho trovavo "pesante", la nuova versione è decisamente meglio ma ha ancora qualche piccola pecca, i primi turni iniziali sono esclusivamente di piazzamento per accapparrarsi le città e praticamente nient'altro, durante la partita poche battaglie cercando di giocarsi tutto nel finale anche se si rischia di fare l'ultimo turno praticamente senza riuscire a fare nulla se non si programmano con grande attenzione le proprie carte azioni.
Per migliorare la giocabilità consiglio questa variante che ho trovato su bordgamegeek, che nella sua essenzialità risolve molti dei problemi da me descritti, un grande complimento al suo autore che dovrebbe essere "assunto" dalla Fantasy Flight per migliorare alcuni altri loro giochi !
Scusate l'inglese ma riporto integralmente la variante così com'è.

Autore: Robert Choi (coffeedream)

Subject: Preserve the influence system and get a better game!

Hi all,

A couple of us played Warrior Knights the other day and we all came to the conclusion that the game is very fun, fast and the mechanics are great…but the victory conditions are sadly lacking.

As the victory conditions stand in the rules, the game starts getting interesting when it ends. If you play with the old rules, the game goes on for about 6 hours.

Here’s the fix that preserves the game and makes it more fun:

When placing barons, if you place them on 100 strength cities, you immediately take them as your own. Place a shield next to these cities. These cities generate revenue and votes, but they never gain influence for you. These are like your homelands. If another baron takes them, it DOES give them influence. If you place a noble on a 200+ city to start, you don’t automatically get the city and must siege or take it as normal.

Typically this will give a baron 3-4 small cities to start out…also it eliminates those 2 dead turns that everyone is sieging cities.

Because they don’t generate influence for you, it forces you to go out and capture other cities.

Also, this preserves the influence system as it starts the game around the time that things get interesting and no one has accumulated victory points. You could play to 10 points each for a very fulfilling game.

I may have it so that you place nobles before your strong hold as noble placement becomes more important now…

Give it a try…because the victory conditions as they stand are unsatisfying in so many ways.

Aloa a tutti !

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=theclapofonehand&numitems=10&header=1&text=title&images=medium&show=hot10&imagesonly=1&imagepos=right&inline=1&showplaydate=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

9

Di sicuro il miglior acquisto del 2006. Il gioco e' tutto sommato facile (nonostante le lunghe regole), la sua lentezza intrinseca sparisce dopo le prime partite e i tempi morti si riducono al minimo.

6

Secondo me ha i seguenti difetti principali:
1) E' terribilmente statico: le tue posizioni di partenza saranno (all'incirca) anche quelle di fine partita!
2) Tutto -alla fine- ruota attorno al possesso delle città, che risulta essere l'unico mezzo certo per ottenere Punti Vittoria: molte azioni che vengono compiute durante la partita saranno dunque alla fine abbastanza ininfluenti..
3) Sulle posizioni di partenza ci si gioca una buona percentuale di vittoria: un posizionamento iniziale errato del proprio Stronghold o dei propri Nobili può significare sconfitta certa o -perlomeno- pregiudicare l'intero svolgimento della partita..
4) E' poco longevo: alla fine le strategie possibili sono sempre quelle e il gioco offre pochi spunti per rigiocarlo.

Il gioco -nonostante tutto- rimane gradevole: dopo le prime partite scorre abbastanza rapidamente e si può concludere facilmente in 3-4 ore anche con 6 giocatori. Sarebbe da 6.5, ma il fattore alea determinante in alcune occasioni e una scarsa longevità gli tolgono quel mezzo punto..

7

Un wargame che resta certamente originale per molte delle meccaniche. Il sistema di gioco è certamente complesso e difficile da digerire, si tratta di un titolo che va certamente giocato più volte per apprezzarne a pieno la profondità e le multiple possibilità strategiche. Apprezzabile la fase politica.
I difetti però non mancano, se giocato con il regolamento base, che prevede 10 punti prestigio per giocatore, si ha l'impressione che la partita si interrompa a metà, quando tutti i giocatori hanno preso possesso delle loro città ed arriverebbe il momento di darsi battaglia seriamente: il regolamento base rende molto difficoltoso recuperare primi turni poco proficui. Inoltre ho avuto l'impressione di poca amalgama nelle meccaniche, il gioco risulta frammentato in molti aspetti senza una vera continuità, il che rende la curva di apprendimento molto ripida.
In conclusione un titolo diverso dagli altri che potrebbe anche piacere all'inverosimile anche se presenta qualche pecca evidente.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
//nuke.goblins.net/spaw/images/lib3/ilGoblinSulComo_banner.jpg)

7

Ho fatto solo una partita, ma mi è piaciuto abbastanza. Non è troppo impegnativo anche se non è neppue troppo corto. 3-4 ore di gioco servono tutte. Purtroppo ho giocato commettendo un errore nei combattimenti che ha falsato un po' il gioco. Per adesso lascio questo voto, appena lo rigiocherò mi riserbo di modificarlo.

8

Dopo una prima partita, posso dire che mi è piaciuto anche se sicuramente occorre giocarlo più volte per capire meglio come comportarsi. Le opzioni sono tante, non si riesce mai a fare tutto ciò che si desidera, e la mappa è dannatamente piccola per quanto riguarda la possibilità di stare comodamente sulla difensiva. Bilanciare le azioni militari con la possibilità di diventare Presidente dell'Assemblea o Capo della Chiesa è molto complesso, eppure tutti e tre gli aspetti sarebbero indispensabili, senza contare le Fasi Speciali che vanno sempre tenute d'occhio ed i negoziati sempre utili se non determinanti.

A mio parere, un gioco molto interessante in cui la difficoltà principale sta nel fatto che la prima partita serve solo a fare errori di cui ci si rende conto solo giocando, per farne tesoro in seguito. Quindi mi riprometto di postare un commento più dettagliato quando lo avrò giocato più volte, però come impressione generale direi che mi piace.

Dal punto di vista dei difetti, concordo con il fatto che la partita termini praticamente proprio quando le situazioni iniziano a farsi più "calde", ma a questo si pone rimedio aumentando il prestigio nella riserva iniziale. Mi dispiace notare invece che le spedizioni sono un po' slegate e accessorie rispetto al resto del gioco, che è molto ben integrato: la loro utilità alla fine risulta pesare assai meno di molte altre cose. Infine, quanto ai componenti, secondo me il vero problema sono le carte, e non perché siano piccole, ma perché fatte di un cartoncino troppo spesso per poterle mescolare senza che si distruggano, e dire che di rimescolamenti bisogna farne parecchi...

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

7

Nessun commento

6

il gioco non mi ha entusiasmato, ma l'idea della casualità delle azioni è davvero notevole e lo porta ad una sufficenza. Rimane però un po' lunghetto, macchinoso e poco divertente ( a causa della scarsa interazione). Componenti buoni, longevità scarsa.

7

Nessun commento

7

Graficamente superiore al vecchio (non ci voleva molto).
Giocato: pochissimo
Grafica/Materiali: 4
Longevità: 2
Divertimento: 2
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

6

Nessun commento

7

Nessun commento

8

Nessun commento

10

Quando giochi a un capolavoro, il tempo vola e tutto ciò che accade fuori dal tavolo non ha importanza. Warrior Knights fa questo effetto. Un gioco dove l'ambientazione (ben resa da componenti di primissima qualità) ben si lega con un sistema di gioco corposo ma tutto sommato snello. La meccanica dei turni è originalissima, così come l'asincronicità degli eventi speciali (l'acquisto dei mercenari e l'assemblea). I poteri ecclesiastici e assembleari aiutano a bilanciare le eventuali egemonie militari di un giocatore. Inoltre, il fatto che i giocatori possano parlarsi, contrattare patti che non sono obbligati a rispettare e fregare gli pseudo-alleati mette un sacco di pepe al gioco. Un difetto, che a mio parere non sminuisce la qualità di questo gioco: c'è praticamente un solo modo per fare punti vittoria, ed è difficile recuperare uno svantaggio a pochi turni dalla fine.

5

Vuole essere un compromesso fra wargame e gestionale, ma il risultato è insufficiente.
Si hanno sempre diverse scelte possibili e poco tempo per fare tutto (concordo sul fatto che sia necessario aumentare l'influenza nella riserva iniziale), ma soffre di alcuni difetti abbastanza gravi per un gioco di queste dimensioni: spesso è molto difficile ostacolare chi sta vincendo, alcuni aspetti del gioco sono lasciati in disparte (come a dire che sono stati introdotti solo per dare una parvenza di completezza) e - in generale - è possibile vincere una partita anche senza aver ben chiaro in che modo ci si è riusciti.
Un'altra nota dolente riguarda le carte: considerato che - come già detto - si devono mescolare e rimescolare continuamente, sono decisamente troppo fragili...

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

9

Complesso e molto bello.
la componentistica è notevole. l'ho preso da poco e devo rigiocarci (giocato da amici).
Molte possibilità, ottimo giocato in 4.

edito.
fighissimo! ampie possibilità, interazione notevole, possibilità di deciderne la durata

7

Nessun commento

La vita è un grande bel Boardgame...peccato avere le regole solo in tedesco! -MartyParty-

8

8,5..... Strafico.... Aggiungiamoci direttamente l'espansione Crown and Glory, cosa non si può fare??? interazione assurda, forse anche troppi aspetti di cui tener conto, ambientazione creata in maniera esemplare... le uniche cose che rivedrei sono la grandezza del tabellone (troppo piccolo) e il materiale con cui sono fatte le carte (troppo delicate)... per il resto le meccaniche (assai interessanti cmq) sono un pò complesse e poco fluide, vero, però è solo questione di abitudine....

8

Proprio un bel gioco. Meglio se giocato in tanti altrimenti essendo piuttosto statico si rischia di avere troppa inerzia.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

8

il gioco strategico di conquista e gestione più bello che abbia sinora provato(vabbè non sarò un esperto...però...) Estetica della componentistica sopra la media(peccato per le carte veramente piccole), metodo di combattimento ben bilanciato e senza dadi(questo non è per forza un merito perchè il fattore fortuna, come nel resto del gioco, ha il suo peso comunque), aspetto politico ad asta veramente ricco di variabili...innovativo procedimento di turnazione non lineare, possibilità di fare epiche partite di anche cinque ore(grazie al sistema dei punti vittoria variabili)....cosa si può volere di più?!
Godetevelo, ma con giocatori disposti a fare più di un a partitella improvvisata: se ne aprrezzano le potenzialità di pianificazione strategica solo dopo aver assimilato bene le meccaniche di gioco che non sono immediate.

8

Gran gioco! Interazione tra giocatori continua, meccaniche abbastanza originali, bella grafica... peccato solo per la plancia forse un po' piccola. Strategia, diplomazia, fortuna sono importanti per vincere. Se poi lo ruolate è stupendo! Uno dei miei giochi preferiti!
EDIT: dopo tanto tempo mi vedo costretto ad abbassare un po' il voto. Rimane comunque un gran gioco!

6

Un classico intrigante e ben strutturato,non esente però da difetti. La plancia è probabilmente troppo piccola e si comprende facilmente come convenga partire da una determinata posizione rispetto che da un'altra. Con il passare del tempo si avranno le "proprie caselle" fisse di partenza e non è piacevole per la longevità. Inoltre chi perde troppo terreno in fase iniziale è praticamente impossibilitato a recuperare uno strapotere militare; talvolta la vittoria può essere raggiunta in modo un pò inatteso e casuale,a mio modesto parere.
Detto questo,il gioco è comunque divertente e richiede attenzione e strategia(pubblica o segreta,personale o d'alleanza).
Indubbiamente un bel gioco,nonostante mi abbia lasciato un pò freddo e non mi abbia entusiasmato oltremodo.

Discreto. Sei e mezzo.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

7

Nessun commento

Ia mayyitan ma qadirun yatabaqa sarmadi
Fa itha yaji ash-shutahath al-mautu qad
yantahi

CTHULHU FHTAGN

7

Bellissimo sistema di combattimento. Ma non si combatte quasi mai. Troppo lento e lungo.

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

7

Nessun commento

"Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media" (Charles Bukowsky)

7

Ottimo gioco che ha molti risvolti politico-militari nelle strategie adottabili. Pecca il tabellone a mio avviso troppo piccolo e i movimenti (sopratutto via mare) troppo lenti. ciò non toglie che il gioco è appassionante.

7

Nessun commento

7

7,5 per la precisione.
Pur non essendo il mio genere, il gioco mi è piaciuto. Altissima interazione, meccaniche molto azzeccate (bello il mazzo fato al posto dei dadi, attivazione delle tre colonne col numero di carte) ed interessante le opzioni di contorno, come le spedizioni e l'assemblea. Pensavo fosse molto più wargame (cosa che non mi piace più di tanto) ed invece bisogna saper gestire bene la scelta delle carte e le risorse.
Belli i materiali, forse la plancia poteva essere più ricercata e più grande, ma nell'insieme è buona l'impressione.
Consigliato.

9

Nessun commento

6

Gioco che mi lascia molto perplesso. Un gestionale che sembra completo e imponente con una fase di battaglia importante. Molto bello e tremendamente affascinante, ma il gioco sembra completo. In realtà tutto ruota sulle città e su poco altro, il resto è fumo e rimane poco influente ai fini dela vittoria. La fortuna la fa da padrona nei momenti poi critici: si gioca si gioca si gioca e poi ci si rende conto che onn si è fatto molto dall'inizio della partita... Le meccaniche che risultano appiccicate e arrabbattate non sono amalgamate e il gioco non risulta per nulla fluido... Tanto fumo e tanta fatica per poco arrosto e poco gioco. Bella la grafica.

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

7

Epico!!
Il medioevo compresso in puzzilli e fiumi di carte!

Ho solo qualche perplessità sul regolamento: in fondo le Spedizioni e le Città Marittime davvero poco contano sull'economia del gioco.

Longevità: 1
Regolamento: 1
Divertimento: 2
Materiali: 2
Originalità: 1

8

Una ambientazione che affascina: il gioco sporco per la succesione al regno, le lotte tra i baroni ed i loro luogotenenti, i mercenari che disertano e le città che si ribellano. La parte diplomatica per i miei gusti va giocata con qualche accorgimento, le regole in pratica consentono di promettere e contraddire tutto, con qualche piccolo vincolo secondo me il gioco diventa anche più interessante.
Una nota negativa: come è possibile mettere un regolamento con errori riguardo al numero di componenti, delle carte, ecc. D'accordo che dal sito Fantasy Flight è possibile scaricare il regolamento corretto, ma un po' di cura nella publicazione!

8

Proprio bello sia come componentistica sia come idea di gioco!!!
Bella anke l'idea delle battaglie con le carte da girare...forse un pò complessa la fase delle leggi....resta cmq un gran titolo!

9

Gioco d'ambientazione medievale che intriga per la varietà delle scelte possibili (vedi assemblea, la chiesa, i combattimenti e la diplomazia).
Dalla durata modulabile (e non è particolare da poco) che comunque esprime il suo massimo potenziale di divertimento con quattro giocatori e con durata non inferiore alle tre ore e mezzo (per giocatori veterani con surplus di "ram" decisionale) o quattro e piu' se vi è la presenza di strateghi bradipoformi. Basta mettere in conto almeno 15 segnalini influenza pro capite...
Ho appena comprato l'espansione che rende ancora piu' profondo e avvincente il gioco.

7

Nessun commento

8

Un bel gioco con un paio di difetti come la gestione delle rivolte e la presenza di poche carte Fato. Per il resto è un ottimo gioco ben organizzato in ogni suo aspetto.

7

Nessun commento

7

Longevità 1
Regolamento 2
Divertimento 1
Materiali 2
Originalità 1

Rivisitazione di un gioco mitico . Buono ma a me piaceva più l'edizione precedente

8

Riuscitissimo mix di strategia, diplomazia e fortuna. L'alta l'interazione tra i giocatori fa sì che la partita scorra via che è un piacere. Ottimo.

8

Nessun commento

7

Regolamento piuttosto complicato, non adatto a tutti

7

voto finale 7,5.

ambientazione ricreata molto bene e che rende il gioco epico. in esso si mescolano molteplici argomenti e meccaniche. saremmo impiegati a prendere decisioni sul piano militare, economico e spirituale... non saremmo certi della vittoria nemmeno sul finire della partita. la possibilità di comportarsi come un vero sovrano faranno la gioia dei molti appassionati del periodo storico trattato.
Se lo provate rimarrete rapiti da questo remake ben riuscito

"Allora il Capitano Nero si rizzò sulle staffe e urlò con voce spaventosa, pronunciando in qualche ignoto linguaggio parole di potere e terrore tali da lacerare cuori e rocce..."da L'assedio di Gondor (Il Signore degli Anelli)

8

Giocato 2 volte e piaciuto moltissimo. Il mio voto è un 8,5. L'aspetto delle spedizioni è , come già scritto , abbastanza slegato dal gioco ma tutto sommato introduce un fattore aleatorio , abbastanza mitigato dall'aspetto del rischio relativo alla spedizione (in Cina si rischia parecchio nonostante la benedizione). La pianificazione iniziale è fondamentale. Già assegnare le truppe in modo errato taglia fuori dal gioco. Trovo che le città marittime siano un ottimo modo per vincere la partita invece, e non le vedo cosi disconesse dal gioco come sottolineato da molti. Materiali di ottima fattura, vedo discreta longevità, unico difetto comune a questo filone di giochi è che se in 2 si intestardiscono a bastonarsi, gli altri ne approfittano. A volte nei wargame chi fa meno guerre alla fine vince... come nel Trono di Spade in sostanza....

Plus ca change
Plus c'est la meme chose - Rush / Circumstances - 1978

8

non ho ancora capito le fasi dove ci si mena e come. Ne come chi e come mena quando si attacca una città neutrale. A parte questo piccolo dettaglio lo trovo galvanizzante.

PS: Se qualcuno sa come giocarci, sarò lieto di ascoltarlo

7

Nessun commento

Joker74

8

Nessun commento

//www.pisacon.it/images/Loghi/ProssimaEdizione.png)

7

Bello, semplice (basta giocare un turno per capirlo) e molto interattivo, con la giusta componente aleatoria.
Pecca molto il tabellone che secondo me sbilancia un po' le partite e qualche altro elemento integrato non proprio benissimo, ma rimane un ottimo gioco di strategia.

If the doors of perception were cleansed, everything would appear to man as it is: infinite

8

Nessun commento

Tutto cominciò per colpa di Lord Fiddelbottom... chi l'avrebbe mai detto!
Poi la seduzione di Madame Zsa Zsa ed il rapporto con Colonel Bubble...hanno fatto il resto!

9

Nessun commento

8

Nessun commento

Se credere che il gioco di ruolo rovini la psiche dei giovani potete benissimo pensare che il Monopoli sia alla base dei problemi dell'economica odierna e che il Cluedo sia un generatore di spietati killer, per non parlare del ruolo nefasto del Risiko.

8

Un bel gioco ricco di molte opzioni, soprattutto dal punto di vista diplomatico che permette il raggiungimento di accordi attraverso diverse concessioni (offerta di voti in ambito di assemblea, concessioni di eventi favorevoli da parte del capo della chiesa e molto altro). Simpatica anche la meccanica della pesca delle carte azioni.

8

Ma che bello che è legiferare per se stessi!!! Con la carta "Mozione Privata" si può provare ad agire come fanno i politici quando devono promuovere una legge: fare in modo che porti sempre benefici personali mascherati da un vantaggio comune. Nonostante lo spazio sul tabellone sia molto sacrificato, lo considero un bel gioco di strategia e gestione. Non conosco la versione precedente della Games Workshop, ma devo dire che questo è proprio ben strutturato.

Gioco: qualsiasi attività liberamente scelta a cui si dedichino, singolarmente o in gruppo, bambini o adulti senza altri fini immediati che la ricreazione e lo svago.. (vocabolario online Treccani)

9

Giocato finalmente. Veramente bello

Socio # 1996 - FIlosofi FAntastici GIocosi

5

Vorrei capire il motivo del creare un gioco sul medioevo storico (nomi di città e altri riferimenti vari) imbastardendolo con un medioevo astratto e privo di qualsiasi mordente. Il risultato è un'ambientazione sciatta, debole, per nulla coinvolgente.

Il gioco non sarebbe da buttare, anche perchè ha alcune regole abbastanza originali, ma è estremamente sgradevole in alcune sue parti: oltre a quanto già detto, soffre di problemi di meccanica (è pesante, macchinoso, e a tratti astratto), risulta lento e abbastanza caotico. Inizialmente non si capisce nulla, dopo un paio di partite ci si prende la mano ma ormai il gioco ha già esaurito il suo potenziale, perchè non offre proprio niente di particolarmente allettante. Nel complesso, un prodotto piuttosto anonimo, tristo e poco organico. La mappa è brutta, ma proprio tanto. Smazzare, dividere, rimescolare e tenere traccia delle carte azione è a dir poco irritante.

Il pregio che ho più apprezzato: la separazione netta, nei combattimenti, tra perdite inflitte e vittoria sul campo, tale che chi effettivamente vince lo scontro può tuttavia perdere più uomini dello sconfitto. Il metodo è astratto e mal realizzato, ma è piacevole percepire questa distinzione che dovrebbe simulare la componente tattica dello scontro.

In sostanza: a che pro spendere 4 ore per giocare a Warrior Knights, quando esistono giochi che sotto numerosi punti di vista sono oggettivamente migliori? Un'occasione sprecata di avere un bel gioco sul medioevo, settore tuttora malmesso.

Longevità: 1,5 - se piace, immagino possa essere rigiocabile a lungo
Regolamento: 0,5 - inutilmente complesso, e per di più con fastidiose tendenze all'astratto
Divertimento: 0,5 - città, città, città
Materiali: 1 - molto belli i disegni dei mercenari, bellini i disegni dei cavalieri, medie le miniature, brutto il tabellone, mediocre il resto
Originalità: 1,5 - peccato che l'idea di uno strategico medievale sia stata buttata alle ortiche

S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;

9

Il gioco e' piuttosto complesso, ci sono diversi fattori da tenere sotto controllo e tante decisioni da prendere. Le varie opzioni che si presentano durante la partita, divenire Capo della Chiesa piuttosto che Presidente dell' Assemblea, sembrano essere tutte necessarie e spesso si e' costretti a compiere delle scelte importanti. Il combattimento e' abbastanza veloce. L' interazione tra i giocatori, specialmente nell' Assemblea, momento veramente divertente, e' massima: contrattazioni, minacce, negoziati.
L' ambientazione e' resa molto molto bene! Un bel gioco.
p.s.
L' unica pecca che mi sento di citare e' la mancanza di spazio nella scatola per riporre le tonnellate di materiale di gioco!

Longevita': 2
Regolamento: 2
Divertimento: 2
Materiali: 1
Originalita': 2

8

Componentistica molto bella e curata.

Il gioco è scorrevole, le fasi alternano varie strategie, permettendo di cambiare l'impostazione anche a metà della partita, se si vuol provare a resistere agli assalti avversari oppure se si vuol provare a sfondare i possedimenti nemici.

E' un wargame, tattico e in grado di permettere "azioni scorrette" come anche alleanze fragili
Permette un'interazione tra i giocatori molto elevata, soprattutto se lo si gioca da quattro giocatori in su.

//img861.imageshack.us/img861/9159/bannerur.png)

8

mi sento tranquillamente di dare un 8 pieno a questo titolo..il gioco risulta ben bilanciato,la fortuna c'è ma nn si sente così pesantemente spesso anzi un oculato assedio rende piu di vari assalti,interazione fra giocatori ottima..bel titolo da provare anche con l'espansione

7

DIFETTO: Alto il fattore fortuna al momento del pescaggio carte evento (può capitarvi un buffetto, o la distruzione della città)
Sconsigliato per due giocatori, in quanto l'accanimento verso l'avversario copre l'obiettivo principale.

PREGIO: Ben disegnato e di facile utilizzo

9

Mi è stato regalato da i miei amici e trovo che il gioco non sia affatto male ansi e fantastico. Di questo gioco mi piace veramente tutto tranne che è un po macchinoso e ci sono troppe cose da fare.
Tuttavia mi diverte fare il capo dell'assemblea e gli intrighi che si possono fare stravolgono le sorti del gioco.
Pensavo ad un wargame puro, ma non è stato così e forse è stato meglio così. Odio fortemente chi fa il capo della chiesa, tranne se sono io, e cio mi permette di concentrarmi ancora di più nel gioco per spodestarlo.
Bello, bello e ribello; c'è tutto: guerra, intrigo, gestione territori, uomini e risorse. Se avete degli amici che vi regalano dei giochi così "sposateveli"!!!!!!
Il voto sarebbe 9,5.

6

la presenza dell'assemblea e del capo religioso arricchisce il gioco che altrimenti sarebbe solo miltare. bello il sistema di combattimenti e di reclutamento e anche il piazzamento delle azioni segreto. tuttavia a me è sembrato molto statico e lento

8

Molto divertente e gradevole a livello grafico. Meccanica molto semplice.
Unico difettuccio a mio parere...il discorso di non avere modo di programmare le azioni in ordine di tempo rispetto agli altri giocatori (per il sistema - tutti scelgono le azioni e vengono sviluppate in ordine casuale) , a volte può far comparire il fattore C (che cmq è minimo durante la partita).

"Quelli come te, quando ero alle superiori, mi andavano a prendere il panino giù alle macchinette, non scordarlo caro"...

6

Nessun commento

7

Nessun commento

6

Nessun commento

Mi prenoto per un qualsiasi tavolo!

7

Nessun commento

7

Nessun commento

Nel tempo dell'inganno universale, dire la verita' e' un atto rivoluzionario...
George Orwell

8

Nessun commento

7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su 1 sola partita

La prima partita è andata via in circa 5 ore spiegazioni comprese.
Ad una prima analisi sembrerebbe molto complesso data la varietà di azioni e regole su movimenti e combattimenti ma una volta impadroniti dei meccanismi un turno scorre via agevolmente. La fase dell'assemblea è sicuramente una delle parti più lunghe, soprattutto in presenza di giocatori cavillosi.
L'estarzione delle carte azione avviene causalmente (meccanismo già visto) rendendo impossibile sapere con esattezza quando compiere la propria azione.
Sul combattimento ho molti dubbi e non capisco l'utilità di alcuni risultati.
In ultima analisi un gioco di guerra che si può giocare agevolmente in 4 ore una volta padroni delle regole.

MECCANICA 2,1
STRATEGIA 1,9
AMBIENTAZIONE 1,1
COMPONENTI 1,3
LONGEVITA' 1,0

9

Una sola partita fatta, mi riservo di modificare il voto col crescere delle giocate.
In realtà sarebbe un 8 e 30.
Titolo che riproduce pienamente l'atmosfera di battaglie medievali, in cui aleggiava una certa "macchinosità" negli spostamenti e nei combattimenti (qui riprodotta finemente), causa non ultima, le pesanti armature e i non maneggevoli equipaggiamenti di cui erano dotati i nobili. Interazione elevatissima, basti pensare all'assemblea e, naturalmente, ai combattimenti. Longevità assicurata. Ambientazione meravigliosamente sentita. Ottimo il combattimento senza dadi con la necessità di decidere come abbattere il barone avversario anche in virtù delle peculiarità del proprio nobile: puntare a sbaragliare l'esercito avversario oppure cercare di ottenere una vittoria piena o parziale sacrificando parte delle proprie truppe?
Interessante anche il finanziamento delle spedizioni che per molti - leggo - rappresenta una meccanica slegata dal contesto del gioco. A me piace quasi più dell'assemblea, con la possibilità di ricevere premi in corone al momento giusto e quasi inaspettatamente.
E' un wargame ed insieme un gestionale.
Bello, bello!

Dopo alcune partite, alcune delle quali fatte con crown & glory e grazie proprio all'utilizzo della citata espansione, arrotondo il mio voto a 9.

Dopo il liceo che potevo far, non c'era che l'università...ma poi...il seguito é una vergognaaa!

9

Un gioco spettacolare: molto intenso ed avvincente.

Gli aspetti della guerra, della gestione e della "politica" si intrecciano perfettamente e, a dispetto del regolamento complesso, il gioco scorre subito dopo un paio di turni. Buono il materiale.

E' chiaro che si tratta di un gioco per "esperti", al livello di Arkham Horror (rispetto al quale, però, mi è parso meno farraginoso e più vario): se uno ci arriva direttamente dal Monopoli o dal Risiko avrà parecchi giramenti di testa (e forse non solo di quella).

Se devo trovare un difetto, segnalo il fatto che se lo si vuole giocare davvero al pieno delle sue possibilità dura forse troppo. Ma se c'è tempo, il divertimento è garantito.

Un must, per chi... "gioca sul serio".

- Quindi?
- Quindi sei morto.
- Di nuovo?

6

Nessun commento

"England expects that every man will do his duty" (H.Nelson)

9

Nessun commento

Take my land, take my love, take me were I cannot stand...I don't care I'm still free, you can't take the sky from me

8

Lo reputo un bellissimo gioco, con però alcune piccole lacune che non lo fanno diventare un classico.

Ed è un peccato perché ritengo che sarebbero bastati pochi piccoli accorgimenti (alcuni dei quali si possono comunque implementare autonomamente, come l'ottima modifica scritta in inglese in uno di questi primi commenti) per sistemare tutto.

Partiamo quindi dall'inizio, la fase di setup è lunga, in quanto bisogna suddividere milioni di tasselli, ma d'altronde anche il gioco con le sue circa 4 ore non scherza.
La grafica delle carte è valida, ma queste sono un po' troppo piccole e sottili per i miei gusti.
Belle le miniature, bravi ad averle fatte di colore diverso, geniali a differenziarle anche tramite sagomatura della base.

Il tabellone lo devo criticare un po' di più in quanto poteva esser un po' più grande, ha colori un po' smorti, le città marinare danno l'idea di esser un po' troppo slegate (potevano fare qualcosa sulla falsariga di Age of Empires, raffigurandole con delle carte a dorso coperto per dare anche maggior brio) e la stessa mappa è un po' troppo piccola (se giocate in 5) e scarsamente equilibrata (c'è un ammassamento di città nella parte centrale sinistra).

Le regole sono numerose, ma facilmente assimilabili e si imparano in un paio di turni di gioco. Il fatto siano tante è anche perché ci sia tanto da fare: esplorazione mappa, assedi di città, rivolte, combattimenti fra giocatori, controllo del potere ecclesiastico o militare e quindi gestione dell'assemblea (in cui si interviene tutti e si fanno sporchi accordi) e delle carte bonus/malus...
Bello che le azioni di ognuno siano scelte a caso e il loro scarto vada ad accumularsi per determinare quindi quando si svolgerà l'assemblea, l'esattoria tasse, il reclutamento delle truppe, e il pagamento delle stesse... rende la scelta di carte e tempi un elemento molto importante.

Sulla longevità, dopo qualche partita (che comunque sono svariate ore di gioco) è probabile vi venga voglia di qualcosa di nuovo, e per fortuna c'è un'ottima espansione. Aggiungere un voto se amanti del genere, in quanto qualcosa di simile può esser il Trono di Spade, ma Warrior Knight ha un decisamente maggior spessore.
Comunque il tempo vola via giocandolo, e questo dice già molto... Mi è piaciuto.

7

Nessun commento

8

Nessun commento

7

Nessun commento

Pagine

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare