Giochi da tavolo medievali

Battaglia di Crecy, di Jean Froissart

Avete sempre desiderato vestire i panni di un cavaliere medievale? Immergervi nelle cupe atmosfere di un misterioso monastero? Essere un potente feudatario o perfino il Papa? Ecco i giochi che vi permettono di farlo. 

Approfondimenti
Giochi

Per la rubrica ABC del Gioco de La Tana dei Goblin, ecco i migliori giochi mediavali, dai family a quelli per gamers scafati, da quelli più astratti a quelli che trasudano ambientazione.

Filler / Family

Biblios 

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    Biblios
    Biblios
  • giocatori: 2-4 
  • durata: 30 minuti 

In un medievaleggiante monastero siamo in competizione con con gli altri monaci per accumulare la più grande collezione di libri del medioevo. Il gioco è molto semplice e veloce, ad ognuna delle cinque categorie in gioco viene assegnato un valore di partenza che si modifica ogni volta che viene giocata una carta di quella categoria. Un gioco ottimo per respirare un po' di profumo del medioevo, pur parlando di un gioco principalmente astratto.

Alhambra

Alhambra copertina
Alhambra
  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 2-6
  • durata: 45-60 minuti

I giocatori dovranno arruolare costruttori da tutto il mondo pagandoli con la loro specifica moneta per edificare una splendida cittadella e guadagnare così gloria imperitura. Alhambra è un gioco per tutta la famiglia in cui occorre sempre bilanciare la propria pianificazione con ciò che la sorte ci riserva, il tutto in stretta competizione con gli avversari. Quando non ci saranno più edifici costruibili, chi ne avrà fatti di più e in posizione migliore sarà eletto vincitore. 

Pesi medi / casual gamers

Kingsburg

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    Kingsburg
    Kingsburg
  • giocatori: 2-5
  • durata: 90 minuti

Il gioco si sviluppa in 5 anni, per un totale di 20 round. In ogni anno si ammassano risorse, si costruiscono edifici e si arruolano truppe, per poi affrontare i nemici di turno. I giocatori piazzano i propri dadi sulle figure dei membri del consiglio del re, ricavandone un beneficio, partendo dal giocatore che ha totalizzato il tiro più basso sommando i propri dadi. Ogni consigliere fornisce risorse, abilità, punti vittoria e altro. Si può vincere concentrandosi sulla forza militare, oppure edificando costruzioni sempre più prestigiose, fino alla remunerativa cattedrale. 

I Pilastri della Terra

  • I Pilastri della Terra
    I Pilastri della Terra
    tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 2-4 (2-6 con l'espansione)
  • durata: 120 minuti

Basato sull'omonimo best seller di Ken Follet, vestiremo i panni di costruttori impegnati nell'erigere la più bella cattedrale d'Inghilterra. I giocatori dovranno usare i lavoratori per produrre materie prime e oro e utilizzare gli artigiani per convertire le materie in punti vittoria. Ogni giocatore dispone inoltre di tre capimastri con cui svolgere ulteriori azioni, più care se le svolgeremo per primi. Trovare il giusto bilanciamento tra soldi e materie è la via per la vittoria. Una menzione va fatta all'espansione che, oltre a portare il gioco a 6, lo migliora introducendo nuove meccaniche. 

Mondo Senza Fine

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    Mondo Senza Fine
    Mondo Senza Fine
  • giocatori: 2-4
  • durata: 120 minuti

Basato sul sequel de I Pilastri della Terra di Ken Follet, questo gioco non condivide col predecessore alcun tipo di meccanica ma solo l'ambientazione. Ci ritroviamo a Kingsbridge, 200 anni dopo, impegnati nella ricostruzione della città e nel combattere la peste. Ogni turno si rivela un evento che stabilisce le risorse ottenibili , dopodiché si seleziona una delle azioni giocando la rispettiva carta dal nostro mazzo personale e scartandone un'altra, in una semplice meccanica di gestione mazzo. Si possono ottenere punti in molti modi, costruendo edifici, commerciando o curando gli appestati.

Per giocatori

Orléans

  • Orleans
    Orleans
    tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 2-4
  • durata: 90-120 minuti

Orléans ci porta nella Francia medievale per raccogliere merci e costruire la nostra rete di centri di commercio tra le città della Francia. Il gioco sfrutta una meccanica di bag-building con la quale peschiamo seguaci dal nostro sacchetto utili ad attivare gli spazi azione sulla nostra plancia. Un gestionale tedesco medio, in cui l'astrazione è alta ma con un po' di immaginazione ci si può pensare tra cavalieri, monaci e scudieri.
 

 

 

Caylus

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    Copertina di Caylus
    Caylus
  • giocatori: 2-5
  • durata: 60-180 minuti

In Caylus siamo capomastri al servizio del re Filippo il Bello col compito di costruire il castello e far fiorire la città della Francia del 1289 e allo stesso tempo difenderla dai nemici. L'ambientazione non è forse il cuore di Caylus che è meritevolmente considerato uno dei migliori giochi di sempre e il capostipite di tutti i piazzamenti lavoratori. Un gioco freddo e dalla durata considerevole ma che è invecchiato benissimo e non sente affatto il peso degli anni.

Troyes

Troyes
Troyes
  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 2-4
  • durata: 90-150 minuti

In Troyes i giocatori piazzano i propri lavoratori nelle tre istituzioni della città: militare, religiosa, politica. Queste fanno loro ottenere dadi che poi i giocatori compiono, combinandoli, in vario modo, per fare azioni in città, attivando le diverse carte a disposizione. La cosa bella è che questi dadi possono essere manipolati (ritirati, girati) e si possono persino rubarne agli avversari o usufruire di quelli neutri, sempre previo pagamento di monete. I modi per guadagnare punti vittoria sono differenti da partita a partita, a seconda delle carte estratte e ognuno ha anche un obiettivo segreto che, a fine gioco, varrà per tutti quanti. Un gestionale vario e profondo, che fa dell'utilizzo intelligente dei dadi il suo meccanismo centrale. 

 

Ora et Labora

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    Ora et Labora
    Ora et Labora
  • giocatori: 1-4
  • durata: 60-180 minuti

Ogni giocatore gestisce un monastero medievale che si espande acquistando nuove terre, produce risorse e prodotti finiti come ceramiche, libri, ornamenti, reliquie. Il tutto per accumulare più punti vittoria degli altri a fine partita. Le risorse sono gestite da un meccanismo a ruota, che gira di round in round, aggiornando la produzione. Ogni risorsa è fronte/retro, con un latro “grezzo” e uno “lavorato”. Il sistema è un tipico piazzamento lavoratori, in cui possono essere usati che gli edifici degli altri, pagando una tassa. Un gestionale denso e con moltissimi elementi, sulla strada tracciata da Agricola e Le Havre

Village

  • Copertina della scatola di Village
    Village
    tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 2-4
  • durata: 60-90 minuti

Ogni giocatore controlla i membri di una famiglia, posizionandoli sulle varie azioni del villaggio per ottenere risorse e, con queste e la loro manipolazione, punti vittoria. Un classico piazzamento lavoratori quindi? Fino ad un certo punto. Infatti i membri della famiglia hanno la caratteristica di invecchiare e morire e devono essere sostituiti dalle nuove generazioni. Questo è accentuato dal fatto che ogni azione del tabellone può essere pagata o in risorse o in “tempo”, risorsa che, consumata, fa appunto scattare la morte delle pedine. Dato che un lavoratore può anche continuare ad occupare una posizione nel corso della partita, per reiterarne l'azione, la sua morte potrebbe essere un doppio svantaggio. Ma questo meccanismo di dipartita è anche il modo per spedire i defunti nel libro delle cronache locali, guadagnando punti vittoria e soprattutto facendo scattare il timer del gioco. Insomma, un gestionale sfaccettato con un'originale idea di fondo. 

De Vulgari Eloquentia

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    De Vulgari Eloquentia
    De Vulgari Eloquentia
  • giocatori: 2-5
  • durata: 120-150 minuti

Nel medioevo la classe mercantile cercava un'alternativa più fruibile al latino per redigere i contratti. Con un sistema di punti azione, i giocatori gireranno la penisola italica per mettere assieme “punti volgare”, ovvero costruire una nuova lingua italiana, collezionando libri, decifrando manoscritti, ecc. Chiederanno l'aiuto dei potenti dell'epoca, come religiosi, politici, mercanti. E a loro volta potranno intraprendere diverse carriere, da nobile a banchiere, a cardinale, fino addirittura ad essere eletto Papa. Un gioco gestionale, un german per giocatori che tuttavia gode di una forte ed originale ambientazione. 

Lancaster

  • Lancaster
    Lancaster
    tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 2-5 
  • durata: 60 minuti

Nei panni di un'aristocratica famiglia inglese al seguito del re Enrico V, ci sfidiamo con gli altri giocatori per l'unificazione dell'Inghilterra e la conquista della Francia. Al nostro turno possiamo posizionare uno dei nostri cavalieri in una contea (purché abbia una forza almeno pari a quella richiesta), nel nostro castello, per ottenere delle rendite o mandarlo a combattere in Francia per ottenere punti vittoria. Nelle contee i cavalieri possono essere scalzati da cavalieri avversari di forza maggiore o se accompagnati da più scudieri. Gioco stretto e cattivo, da giocare in 4 o 5 o si rischia di perdere la sua bellezza. 

Wars of the Roses: Lancaster vs York

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    War of the Roses
    War of the Roses
  • giocatori: 2-4 
  • durata: 180 minuti

Nel gioco a 4, i giocatori si schierano in 2 squadre opposte (i Lancaster e gli York), al fine di ottenere il controllo delle regioni Inglesi. Dopo un draft di carte, ogni giocatore sceglie segretamente quali azioni svolgere dietro il proprio schermo per ottenere il controllo di città, nobili, vescovi e castelli. Per farlo si potranno corrompere i personaggi e mandare armate ad attaccare gli avversari o a difendere i propri avamposti. In base al controllo delle regioni si otterranno punti vittoria e solo il giocatore (e non lo squadra) con più punti vittoria sarà il vincitore.

Hammer of the Scots

  • Hammer of the Scots
    Hammer of the Scots
    tipo: competitivo
  • giocatori: 2
  • durata: 120-180 minuti

Il gioco riproduce la ribellione di William Wallace contro il dominio inglese. Come giocatore Inglese, dovrai pacificare la Scozia, sottomettendone i lord. Lo scozzese, al contrario, cerca di tirarli dalla propria parte per farli partecipare alla guerra. Il gioco utilizza il sistema a blocchi, per cui è possibile vedere dove siano le truppe nemiche, ma non conoscerne l'entità e la forza, se non al momento della battaglia. I combattimenti si risolvono poi con l'uso del dado. La scatola contiene le regole per la campagna più due scenari separati, più brevi. 

 

 

Shogun

  • tipo: competitivo (tutti contro tutti)
    Shogun
    Shogun
  • giocatori: 3-5
  • durata: 150-180 minuti

I giocatori impersonano Daimyo alla conquista del Giappone feudale. Ciascuno ha 10 azioni diverse da assegnare segretamente ed in contemporanea con gli altri alle proprie truppe, sui vari territori della mappa. Con queste azioni raccoglierà risorse, arruolerà, si sposterà ed infine darà vita alle battaglie. La caratteristica peculiare di Shogun è proprio la risoluzione di queste ultime: viene infatti usata una torre in cui le truppe in guerra – sotto forma di cubetti – vengono aggiunte tutte assieme. La torre ne restituisce solo alcuni e, a seconda del tipo e del numero, decreterà il vincitore della battaglia. È così possibile che chi è in vantaggio perda comunque, perché magari la torre gli ha restituito meno cubi, ma quelli rimasti all'interno lo favoriranno per le battaglie successive, creando così una sorta di compensazione e una prospettiva strategica.

Warrior Knights

  • Copertina di Warrior Knights
    Warrior Knights
    tipo: competitivo (tutti contro tutti) 
  • giocatori: 2-6 
  • durata: 180-240 minuti 

In Warrior Knights (prima edizione Gamesworkshop, rinnovata poi in grafica e materiali dalla  Fantasy Flight) saremo dei Baroni che utilizzeranno qualsiasi mezzo per salire al trono lasciato vacante dal Re privo di eredi. Con mandati, leggi e battaglie (risolte senza uso di dadi e guidate da 4 Nobili, ciascuno con un'abilità ma uguali per tutti i giocatori), dovremo pianificare le mosse giuste per il turno in corso dato che le carte utilizzate per far ciò, non torneranno subito disponibili. Inoltre dovremo gestire al meglio le nostre terre per ricevere delle rendite (evitando rivolte), assoldare le truppe (ricordandosi di pagarle), finanziare spedizioni navali più o meno rischiose, ottenere consesi per divenire il nuovo Presidente dell'Assemblea o Servire la Chiesa per esserne eletto Capo ed ottenere dei buoni vantaggi. Un gioco tattico che porterà alla vittoria il più astuto diplomatico o il più forte guerrafondaio. Un'espansione aggiunge altre truppe mercenarie, missioni segrete e sviluppi tecnologici.

Per giocatori esperti

Antiquity

  • tipo: competitivo
    Copertina di Antiquity
    Antiquity
  • giocatori: 2-4
  • durata: 120-240 minuti

Città medievali si espandono conquistando e sfruttando nuovi territori, inquinandoli ed esaurendone le risorse, spesso a scapito dei vicini, con cui ingaggiano una lotta indiretta per la sopravvivenza. In Antiquity i giocatori piazzano i propri lavoratori sugli edifici produttivi della propria città, costituita da una plancia quadrettata in cui le costruzioni vanno incastrate tipo tetris. In questo modo acquisiscono varie abilità speciali e si espandono sulla mappa generale, sfruttandone le risorse. La condizione di vittoria per ciascuno sarà differente a seconda di quale Santo vedrà edificata la propria cattedrale, in ciascuna civiltà. Un gioco molto difficile, che non perdona errori, in cui vince chi meglio sa ottimizzare il cammino scelto. 

Britannia

  • Britannia
    Britannia
    tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 3-5 (ma è fortemente consigliato solo in 4)
  • durata: 240-300 minuti

In Britannia i giocatori rivivono la storia dell'isola dall'invasione romana fino a quella dei Normanni nel 1066. Attraverso secoli di storia ognuno controlla più di un popolo, ciascuno introdotto secondo il preciso ordine storico, nelle regioni interessate. Di lì, ogni giocatore combatterà e si espanderà per prendere territori e punti vittoria, gestendo i suoi peculiari momenti di forza e debolezza scanditi dal tempo e dalla storia. Un gioco fortemente dipendente dal dado ma che simula in modo egregio un fondamentale pezzo di storia medievale. 

Fief: France 1429

  • tipo: competitivo/collaborativo a squadre 
    Fief
    Fief
  • giocatori: 3-6 
  • durata: 180-240 minuti 

Fief ci trasporta nella Francia medievale, e ci mette a capo di una nobile famiglia che cerca di primeggiare sulle altre. Fief è un gioco che sfrutta tanti elementi, si crea un esercito con cui conquistare terre, si acquistano feudi, si fanno elezioni per stabilire nuovi vescovi, si elegge il re e si fanno matrimoni per allearsi con gli avversari. Il tutto condito da carte, e dadi con cui svolgere azioni e difendersi dalle calamità e ovviamente combattere tra cavalieri, fanti e macchine d'assedio. Un gioco che va giocato in 6 persone che amano la diplomazia e le discussioni al tavolo per poter essere goduto al meglio.

Clash of Cultures

  • Clash of Cultures
    Clash of Cultures
    tipo: competitivo (tutti contro tutti)
  • giocatori: 2-4
  • durata: 180-240 minuti

Sviluppa la tua civiltà facendola espandere su una mappa, costruendo città, mettendo in campo eserciti e combattendo contro i vicini. Una mappa modulare si adatta al numero dei partecipanti e ben 48 avanzamenti tecnologici e culturali differenziano le fazioni profondamente, dagli armamenti, al commercio, alla forma di governo. Le città possono essere espanse con appositi edifici in plastica, giustapposti al nucleo centrale, come porti, forti, templi e università. I punti vittoria si ottengono da diverse fonti (città, obiettivi, meraviglie, tecnologie, eventi), permettendo molteplici approcci strategici. Un gioco lungo e complesso, che esalta la personalizzazione e lo sviluppo di una civiltà dall'epoca antica a quella medievale. 

Commenti

Deve essere stata dura scegliere dei giochi con il tema, a mio parere, più utilizzato nei boardgame. Bravo! Però Carcassonne?

Luca Locompetitivo

Costruttori del Medioevo e Marco Polo 

Mancherebbero anche Feudo e Siena (anche se è stato citato De Vulgari Eloquentia).

Articolo molto interessante nonche utile.. l'ambietazione medievale è sempre interessante, anche se molti di questi giochi hanno una alto livello di astrazione.

A me è piaciuto molto Mondo Senza FIne che ho provato poco tempo fa.. 

Buona parte dei titoli elencati sono per lo più astratti, oppure di piazzamento, comunque giochi dove certamente si fa fatica ad immergerci nelle atmosfere medievali decantate in premessa.

Sorprendentemente mancano alcuni titoli che invece raggiungono più pienamente tale obiettivo (sebbene a discapito di altre qualità): i primi che mi sono venuti a mente sono Kingmaker, Medieval (GMT), Crusader RexBlood RoyaleMachiavelli e Here I Stand (anche se questi ultimi due nominalmente riguarderebbero più il periodo rinascimentale che quello medievale)..

Infine, manca un qualsiasi riferimento ai wargame hex&counters e a quelli con miniature, che per tale periodo storico hanno sfornato prodotti di elevata qualità.

PS: tra gli off-topic della lista si dovrebbero segnalare anche alcuni titoli più fantasy che medievali (nel senso dato dalla premessa)...in Kingsburg, ad esempio, ci sono orchetti, goblin, zombi ecc

Belli i titoli recensiti ed ottima scelta. 

Nonostante il gioco non sia granchè, forse sarebbe stato degno di menzione anche ORTUS REGNI, se non altro per la passione dimostrata dall'autore nella realizzazione di un gioco propriamente medievale. 

Adoro questi articoli !! :-)

Se cadi sette volte, rialzati otto

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