Rank
151

Wherewolf

           Accedi / Iscriviti per votare
Goblin score: 7,59 su 10 - Basato su 59 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2009 • Num. giocatori: 6-33 • Durata: 0 minuti
Sotto-categorie:
Party Games

Recensioni su Wherewolf Indice ↑

Articoli che parlano di Wherewolf Indice ↑

Per questo gioco non ci sono articoli abbinati, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare un articolo collegato a questo gioco.

Eventi riguardanti Wherewolf Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Download Wherewolf: Scarica documenti, manuali e file Indice ↑

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare Wherewolf Indice ↑

Video riguardanti Wherewolf Indice ↑

Per questo gioco non ci sono recensioni, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare una tua recensione.

Gallerie fotografiche Indice ↑

Wherewolf: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
146
Voti su BGG:
92
Posizione in classifica BGG:
4624
Media voti su BGG:
7,38
Media bayesiana voti su BGG:
5,64

Voti e commenti per Wherewolf

9

Questo gioco dev'essere stato studiato e testato per anni con continui cambiamenti e limature. Penso una cosa simile perché l'equilibrio tra i vari personaggi è strepitoso. Veramente ben fatto.

\\//_ (lunga vita e prosperità)

7

Concordo che Wherewolf sia il prodotto che in maniera migliore sviluppa il tema, forse un po' inflazionato, della caccia contadini e lupi mannari. Lo sforzo dell'autore è stato quello di dare un ruolo a tutti, inoltre la grafica è evocativa e i materiali di buona qualità. Io però non l'ho comprato, nonostante fossi tentato dopo averlo giocato, a causa del prezzo.
Non credo inoltre che si possa arrivare a 9 nella valutazione di questo gioco, se si tiene conto della voce originalità.

Grafica/Materiali: 8 (la grammatura delle carte è ottima)
Longevità: 7 (è un voto ai Lupus in Tabula in genere, se avete un gruppo Scout cui proporlo sarebbe 9, altrimenti 5 visto che bisogna mettere d'accordo almeno 8-9 persone)
Divertimento: 8 (spassoso)
Originalità: 6 (l'autore si è fatto il mazzo per migliorare in ogni aspetto il gioco e a mio parere c'è riuscito. I possessori delle altre 2 varianti in commercio, però potrebbero essere scoraggiati nell'investimento dato che il tema rimane pur sempre quello. Insomma, mi compro un gioco nuovo o l'Advanced Lupus in Tabula?)

La media è 7,25 cioè: più che discreto!

Nullius boni socio iucunda possessio est
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla

8

Anche se ammetto la meccanica di gioco è nota al pubblico, l'aggiunta di qualche ruolo (vedi il borgomastro e il mercante) danno un tocco veramente interessante a questo gioco . Si tratta di un gioco adatto al pubblico meno esperto , e ve lo dico perchè mi tocca fare sempre il narratore !!!!!!!!!
Da provare, diverte tutti e anche quelli eliminati non si annoiano mai. Ho visto discussioni post partita durare molto fino che alle due di notte un urlo si alza dal villaggio : Dai un altra partita !!!!!!!!

9

Potete scommetterci che questo sia il risultato di anni di sviluppo! Quando dopo i primi anni vedemmo l'uscita di Lupus in Tabula, un prodotto sbrigativo a chiaramente commerciale, ma che gia' sfruttava parte del lavoro fatto dal nostro gruppo e diffuso e proposto alle varie conventions ludiche italiane, lo sconforto fu notevole. Ma Christian non si e' arreso, ha aspettato 8 anni, ha investito di tasca propria, ma ha realizzato questo gioco esattamente come sentiva che doveva essere. E il risultato e' spettacolare. Non solo graficamente, ma anche, come molti facilmente si accorgono dopo pochi test, come equilibrio interno dei vari poteri. Certo l'impegno e l'immedesimazione dei giocatori hanno il peso piu' importante in un party game, ma il punto di partenza che vi puo' dare questo prodotto non e' paragonabile a niente altro sul mercato ludico. Non si acquistano delle carte, ma il risultato di anni e anni di test di un vasto gruppo di appassionati.

8

Da 7 a 14 si gioca alla grande, ma senza i criminali pero'.

6

Nessun commento

8

Ho avuto il gioco in mano solo ieri, forse è presto ma a caldo di tre partite di seguito posso affermare tranquillamente che è davvero un gioco emozionante, mai ripetitivo e assolutamente coinvolgente!
Adoro le grafiche e l'artwork e più di tutto la scelta dei concept dei personaggi!

voto 8 solo per via dei 2 nei:
- poca resistenza delle carte (ne ho già rovinata una...grr)
ma va beh, li basta stare un pò più attenti (di me...)
- bisogna essere in tanti per godere appieno di questo gioco, noi eravamo in 10 ed è stato davvero bello, ma mi piacerebbe giocarci in 15 o più, solo che non ci capita spesso di riuscire a trovarci in così tanti come oggi!

ad ogni modo, i più sentiti complimenti a Cristian e tutti quelli che ci hanno lavorato!

ps: e se ci fosse in futuro un espansione???

Life is a game...but gaming is seriouse! :)

9

Gran gioco!! io e la mia compagnia eravamo appassionati di "lupus in tabula" che pur essendo un gran titolo per avvicinarsi al genere, alla lunga diventa un pò ripetitivo. WhereWolf è stata una scoperta! qualche piccola modifica al regolamento per renderlo più interessante e vario e una valanga di nuovi persoanggi tutti diversi, divertenti e ben bilanciati! su facebook ho pure fatto amicizia con l'ideatore dei gioco che ho trovato davvero cordiale e disponibile.
lo consiglio e quelli che non ne hanno mai sentito parlare e anche a quelli che hanno passato tante serata esclamando "è lui il lupo!!!"

9

Nessun commento

10

"Mafia/Lupus" allo stato dell'arte. E' sicuramente la miglior versione in commercio di questo gioco.

Qualità delle illustrazioni cupa e curata. Scatoletta discreta contenente tutto l'occorrente e carte enormi per ciascuno.
Altissima scalabilità per essere un party-game.
Su una base meccanico-regolistica ormai consolidata e conosciuta, l'autore propone delle innovazioni assolutamente gradite e non invasive, capaci di offrire nuova vitalità al gioco ed un pizzico di pepe.
Non ci si stanca mai.

Conclusioni: Io non posso che offrire il massimo ad un gioco che offre il massimo nel suo genere.

6

Al di la dei bei materiali, Wherewolf è quasi un paradosso. Prende un concetto semplice come quello di Werewolf/Lupus in Tabula e lo riempie di abilità speciali spesso anche abbastanza articolate, come a voler strizzare l'occhio ai giocatori più esperti. Il problema è che, per l'appunto, i giocatori cosidetti "esperti" solitamente non apprezzano più di tanto party-game come questo e quelli novizi sono abbastanza incompatibili con tante regole e regolette. Un gioco a metà di due mondi che tutto sommato non ne soddisfa nessuno.

--
Stef - Stefano Castelli

9

Nessun commento

8

Carte stupende, tante possibilità di personalizzare il villaggio grazie alle tante fazioni in gioco ( villaggio, lupi, vampiri, criminali e anche giulietta), ruoli quasi tutti molto interessanti da giocare.Non date retta al range giocatori scritto sulla scatola (6-33).Questo gioco rende davvero solo se giocato da almeno 9-10 persone e con non più di 15 ( altrimenti il moderatore rischia di impazzire e le partite diventano troppo lunghe)......in una serata con questo numero di partecipanti è il party game perfetto!!

5

Sicuramente il miglior party game del genere "lupi VS contadini",ha però alcune pecche difficili da digerire..
Se lo giocate in pochi,la partita non risulta lunga ma il gioco non gira..
Se lo giocate in tanti il gioco in sè funziona,ma la partita sarà mooolto lunga e chi viene eliminato per primo/secondo DEVE trovare qualcos'altro da fare..e per un party game che dovrebbe mirare a far divertire tutti i partecipanti questo è un grosso difetto.
Compratelo insieme a qualche filler leggero per dare modo agli esclusi di non doversi girare i pollici per intere mezz'ore..
Tenete inoltre presente che la varietà di personaggi da una parte serve a dare un ruolo attivo a tutti,dall'altra incasina all'inverosimile la situazione e si tende a sparere nomi a caso nella maggior parte dell votazioni..

giudizio basato su 10 partite circa

4

non mi è piaciuto assolutamente...
E' una scopiazzatura di lupus in tabula e questo è tutto ciò che lo salva da un 2 secco come voto: che le dinamiche sono quelle e che le carte sono carine...
Il gioco è un andare a sbattere sul nulla.. non si possono fare congetture, non si possono fare deduzioni.. perché tutto avviene ad occhi chiusi e la maggior parte del tempo di gioco in realtà si passa ad occhi chiusi mentre il master va avanti a chiamare 100 figure una più inutile dell'altra....
Insomma.. ben lungi dai ragionamenti psicologici di Lupus e che sono il suo punto forza..!

Si scopre più su una persona in un'ora di gioco,che in un anno di conversazione.
//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Pupina84&numitems=9&header=1&text=title&images=small&inline=1&show=recentplays&imagewidget=1)

8

Complimenti agli ideatori, una marea di ruoli diversi, difficile impararli tutti, ma poi il gioco veramente diventa molto variopinto.

Tana dei Goblin Rimini
Zuga Remni

9

Nessun commento

8

Nessun commento

10

Magnifico. Lo consiglio davvero a tutti perché è un Lupus in Tabula migliorato [e già quello era molto divertente]. Non solo villici che non hanno niente da dire ma tantissimi personaggi. E il titolo è geniale, diciamocelo

9

Ci ho giocato tantissime volte, credo più di 30 partite di sicuro. Con tantissime tipologie di giocatori, dall'hardcore gamer, al casual, al neofita che non va oltre la dama e già monopoli per lui era da nerd... Piaciuto a tutti, superato l'impatto iniziale che prevede, psicologicamente, di superare la prima notte col chiudere gli occhi (porelli, capisco i neofiti, già un gioco senza dadi e tabellone è "strano", poi bisogna chiudere gli occhi... ahahahaha), e superata la prima partita, allora ci si comincia a divertire. Ma il bello e la vera potenzialità di questo gioco viene fuori quando mettete su un gruppo di gioco fisso, magari anche affiatato, che una volta imparate per bene le carte (non cambiatele finchè non avranno fatto loro le meccaniche e le possibili combo che ha il set up iniziale) e dopo 4-5 partite vedrete bluff, diffamazioni, tradimenti, giocatori che si danno la zappa sui piedi contraddicendosi... insomma, vi divertirete un mondo a fare il "master", difatti io non gioco quasi mai... Ah, tra l'altro a marzo dovrebbe uscire la nuova versione con le nuove carte e qualche novità. Me lo ha confermato direttamente Christian Zoli (l'autore) tramite email, qualche giorno fa.

VOTO: 8.5

posso rilanciare il dado???

7

Gioco divertente senz'altro, molto belle le carte e anche i ruoli in sé sono tutti avvincenti da giocare. La grossa pecca è che chi va fuori ai primi turni deve spesso stare ad aspettare davvero parecchio tempo. Ho fatto sia partite con pochi giocatori (6) che con con più (fino ad una ventina), e devo dire che rende dai 10 in su... Al di sotto non è molto significativo.

4

Premetto che sono un fan di Lupus in Tabula, possiedo sia la prima che la seconda edizione e la nuova espansione. Ho giocato negli ultimi anni decine e decine di partite sia nei panni di moderatore che di giocatore, organizzando partite dai 10 ai 30 giocatori a cui hanno partecipato persone di ogni età ed esperienza. Ritengo che la meccanica di gioco sia divertennte e coivolgente.

Un paio di anni fa ho scoperto l'esistenza di Wherewolf che mi è sembrata subito un'alternativa valida dall'atmosfera più cupa e matura. La prima edizione in italiano di Wherewolf è (e lo era già allora) introvabile. Dopo quasi un anno di attesa - il sito promette tuttora la revised edition in uscita nell'ottobre del 2011 – finalmente, esce la seconda edizione: la compro in preordine. Pro e contro.
La confezione è ben fatta e incluse ci sono le quattro promo pubblicate sul sito. La fattura del gioco è impeccabile anche se non ho modo di confrontarla con quella dell'edizione precedente. I disegni devo dire che sono meravigliosi e i personaggi unici. L'assenza dei semplici contadini come in Lupus fa in modo che nessun giocatore si annoi e rende il gioco più interessante. Ci sono svariate fazioni in lotta tra loro e la cosa intriga non poco. Presenti una serie di carte utili al moderatore come riepilogo per non perdersi in tutte le fasi del gioco e infine il regolamento. L'entusiasmo comincia a calare proprio nel momento in cui inizio a sfogliare il regolamento. Confrontato con quello della prima edizione, mi accorgo che è stato in parte ritoccato e le abilità di alcuni personaggi corrette e talvolta snaturate. Soffermiamoci proprio sul regolamento che è sempre il cardine di ogni gioco. Oserei definirlo complesso, contorto e lacunoso. Un mattone indispensabile da consultare durante ogni partita. Impossibile pensare di spiegare le regole a giocatori alle prime armi. Presenta addirittura degli errori (forse di stampa?), vedi la carta de Il Traditore che non ha alcuna fazione stampata ma, viene specificato che vince con la fazione dei Lupi. Per introdurre le fazioni più divertenti è necessario un numero di giocatori oltre la quindicina. La votazione ad occhi chiusi e la presenza di soli personaggi speciali genera caos: alcuni personaggi votano più volte, altri possono votare anche se tra gli indiziati, altri ancora dimezzano i voti ricevuti ed addirittura alcuni possono annullare tutti i voti che riceve un giocatore. Che deduzioni posso fare e che influenza posso avere se in tutto ciò le votazioni - lo sottolineo di nuovo - avvengono ad occhi chiusi? Effettivamente sono sempre tre o quattro personaggi a decidere con le loro abilità chi viene mandato al rogo. I giocatori, inoltre, non sanno neanche quali personaggi sono stati introdotti in quella partita rendendo di fatto impossibile capirci qualcosa. Il gioco può diventare appena giocabile se si ricorre al vecchio regolamento che tra l'altro aumenta le possibilità di personalizzazione tramite della varianti suggerite per ogni personaggio.

Il mio giudizio complessivo è negativo. Un'idea di partenza carina si è tradotta in un gioco ingestibile sul piano pratico. Consiglio di non allontanarsi dal buon vecchio lupus in tabula dal regolamento ben bilanciato, collaudato e soprattutto accessibile a tutti.

PS: perdonate lo sfogo ma ho speso quasi 50 euro per comprare questo gioco di m.

10

Nessuno se la prenda, ma chi commenta con cose come "non si può fare ragionamenti" "si deve andare a caso" "è complesso per il master" o "è pieno di personaggi inutili" è semplicemente molto inesperto.

wherewolf è un gioco fantastico proprio perchè basato interamente sul ragionamento... vari personaggi hanno informazioni su altri e i ragionamenti si fanno eccome, infatti già dal terzo giorno, chi muore e resta con gli occhi aperti, difficilmente si stupisce di chi avesse i ruoli chiave.
Masterizzarlo non è complesso, un foglio per segnare i voti e un elenco dei ruoli, per chi se li è già imparati, sono adeguatissimi a gestire partite anche con molti player senza difficoltà.

Anche i ruoli apparentemente noiosi sono fondamentali: se non ci fossero contadini, peccatori, eccetera, come si potrebbe bluffare?

La struttura è semplice e intuitiva, e ho personalmente insegnato questo gioco semplicemente con 10 minuti di spiegazione (compresa l'introduzione dell'ambientazione) e un "ti assicuro che entro il primo rogo (la fine del primo turno di gioco) avrai tutto chiaro. (poi ovvio che al neofita cerco di non dare un ruolo cruciale)

I villaggi sono sempre diversi, e a seconda dell'esperienza del gruppo si può dargli più o meno informazioni pre partita, tipo se si gioca col vampiro o quanti lupi sono presenti. (il ruolo del master è garantire una buona partita, quindi dare informazioni anche quando il regolamento non lo contempla è consigliatissimo, se si ritiene possa giovare)

Inoltre, sebbene i primi morti possano stare anche più di un'ora fermi prima della successiva partita, garantisco che nel mio gruppo di gioco nessuno usualmente si annoia. Sbaffarsi di patatine o fumare belli tranquilli mentre il villaggio si dispera pare essere soddisfacente quasi quanto disperarsi insieme al resto degli abitanti...

L'unico vero problema del gioco è il metagame psicologico, quello che porta il 90% dei giocatori a indagare (se ricevono il ruolo della veggente) sempre lo stesso giocatore perchè considerato "il più pericoloso" oppure, nel dubbio, a bruciare sempre in base allo stesso criterio, ma è una cosa che poi si assesta (se lo castri sempre qualcun altro diventerà il più pericoloso, e dopo un po di partite -anche con l'esperienza acquisita- il gruppo si abitua a non farsi influenzare da questi fattori, e giocare secondo la strategia migliore in quel momento)

Anyway le regole casalinghe risolvono sempre tutto, nella fattispecie il master difficilmente salverà un player dal rogo, anche se fosse una scelta suicida per il villaggio, ma alla terza veggente di fila che alla prima notte indaga X, potrebbe far segno di "non lo so" invece che darle l'informazione come da regolamento.

7

Un upgrade di Lupus, da comprare solo se ci si stufa del primo e si ha un grande gruppo stabile. Infatti i troppi personaggi speciali e la conseguente difficoltà di ragionamenti allontanano e scoraggiano i giocatori alle prime armi - che però sono di fatto indispensabili per raggiungere i numeri richiesti da questo tipo di giochi.
Io continuo a preferire Lupus.
Ho trovato invece molto divertente la variante "Red Riding Hood", giocabile anche da sola.

9

Molti dei pareri discordanti sul gioco nascono secondo me da un equivoco: molti (compreso il recensore) pensano che Wherewolf (essendo un party game) sia un gioco semplice; a mio giudizio non è così.
Wherevolf è un party game atipico, perché complesso. Le prime partite possono risultare faticose (e quindi poco divertenti) per molti; per essere goduto appieno deve essere giocato diverse volte, ma se si supera l'ostacolo iniziale diventa divertentissimo!

L'ostacolo principale al gioco è quindi la necessità di trovare un gruppo di persone nutrito e non occasionale.

La longevità del gioco è altissima, anche se si verifica che se si gioca con un solo gruppo, tendono a crearsi comportamenti e modi di giocare 'standard'. L'inserimento nel gruppo di molte persone nuove (un numero sufficiente a modificare lo 'standard') o l'unione del gruppo con gruppi che hanno creato 'standard' diversi rivitalizza il gioco!

Il mio giudizio è basato su innumerevoli partite, sia con vecchie versioni del gioco che con il gioco nella versione pubblicata.

//i.imgur.com/8WRAG0Q.png?1)

5

non ragginge la sufficienza per tutta un aserie di motivi:
- un gioco così lungo con eliminazione giocatore è improponibile.
- per giocarlo al meglio si dovrebbero utilizzare lamaggior parte dei ruoli, ma più partecipanti ci sono, più si ricade nel problema di cui sopra.
- non è assolutamente semplice da spiegare far memorizzare a un novizio. inoltre richiede di scriversi i ruoli dei giocatori con le caratteristiche da quelche parte.
- ci sono giochi più veloci e altrettanto divertenti , forse anche di più (The Resistance) in cui nessuno esce dal gioco.

in definitiva: bellissima l'idea del ruoli differenziati per ogni giocatore, ma purtroppo applicata a un gioco che non le rende giustizia.

10

Che dire, chi lo ha provato e non gli è piaciuto non ci riprovi...
Chi preferisce Lupus in tabula, giochi a Lupus in tabula e si diverta come può.
Chi preferisce Resistence giochi a resistence e tiri un dado per capire chi è la spia.

A chi non l'ha mai giocato dico solo: provatelo! Se ve ne innamorerete sarà per sempre.
Fine analisi psicologica, bluff, gioco delle parti, comunicazione non verbale, logica, interazione sociale di gruppo, mimetizzazione, arte oratoria, capacità di recitazione... Questo è wherewolf.

Certo, la morte prematura è brutta. E' un difetto del gioco ineliminabile ma il gioco è talmente bello che guardarlo è come stare a teatro: ci si diverte comunque.
E poi basta essere in tanti e si possono fare più villaggi in parallelo.
A tal proposito informo gli appassionati di wherewolf che si stanno creando dei gruppi di riferimento di gioco a livello regionale (cercate su facebook wherewolf e la regione o "wherewolf italia") per avere sempre con chi giocare e partecipare ad un vero campionato a livello nazionale.

Giusto per correttezza e per insegnare qualcosa a qualcuno: chi dice che è una scopiazzatura di Lupus in tabula forse dovrebbe meglio informarsi. Questo gioco, con il nome di "licantropi", preesiste a Lupus in tabula di molti anni ed è sempre stato giocato al Mensa Italia (dove è il gioco "ufficiale"... qualcosa vorrà pur dire). Lupus in tabula è una valida alternativa per bambini ma per il resto non ha alcuno spessore, con la limitatezza clamorosa dei ruoli e le votazioni a occhi aperti!

E' notte!
Chiudete gli occhi...

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=ilbuonzeph&numitems=10&header=1&text=none&images=small-fixed&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

6

Nessun commento

6

Nessun commento

6

Innovativo gioco di deduzione e bluff che ha riscosso molto successo e in seguito generato numerose imitazioni. Party game che, con la giusta compagnia, regala serate molto divertenti. Il gioco però ha alcuni punti critici come l'eliminazione anticipata dal gioco dei giocatori sacrificati, ad inizio partita spesso semplicemebte per simpatia. Il gioco ha il grande vantaggio di poter esser giocato anche in gruppi particolarmente grossi (fino a 24/30 giocatori a seconda delle versioni) con l'inserimento di personaggi con poteri speciali (è carino inserire i personaggi speciali anche in pochi). La versione senza moderatore permette di non escludere nessuno dal gioco ma è più complessa da gestire e alcuni personaggi non possono essere utilizzati.

ho recentemente giocato a //boardgamegeek.com/jswidget.php?username=ottobre31&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1) 

6

Al di la dei bei materiali, Wherewolf è quasi un paradosso. Prende un concetto semplice come quello di Werewolf/Lupus in Tabula e lo riempie di abilità speciali spesso anche abbastanza articolate, come a voler strizzare l'occhio ai giocatori più esperti. Il problema è che, per l'appunto, i giocatori cosidetti "esperti" solitamente non apprezzano più di tanto party-game come questo e quelli novizi sono abbastanza incompatibili con tante regole e regolette. Un gioco a metà di due mondi che tutto sommato non ne soddisfa nessuno.

--
Stef - Stefano Castelli

4

Il mio parere (e ci ho giocato):
- un giocatore viene eliminato al primo colpo SENZA ALCUN MOTIVO
- anche i successivi eliminati non è che siano esattamente responsabili della propria sconfitta, si possono fare scelte non casuali solo con l'assottigliarsi dei giocatori
- la partita dura TROPPO, essere eliminati significa aprire la scatola di un altro gioco e iniziare a farne il setup in attesa di altri eliminati
- è un gioco che normalmente si fa di sera... e passi metà partita con gli occhi chiusi. Meglio della Bonomelli.

Regole e regolette di questa edizione portano la spiegazione a mezz'ora buona, il tempo di un paio di partite a The Resistance spiegazione compresa. E a The Resistance non si viene eliminati.

Per cui: gioco ormai vetusto con tante lacune e preferibile solo dai fanatici del genere e dagli occasionali amanti dei giochi di oratoria. Bocciato.

PS: vorrei anche far notare che la recensione è assolutamente di parte (l'autore gestisce un forum di appassionati al gioco) e che i vari voti stratosferici (ben poco motivati tra l'altro) vengono da utenti che non hanno votato alcun altro gioco. Fate pure le vostre considerazioni.

Tutti i GIOVEDI', birra&giochi a Roma Ovest: //tinyurl.com/h36zvft)

6

Concordo con Stef, sul fatto che Werewolf parte dal concetto semplicissimo di Lupus in Tabula per complicarlo e renderlo alla portata solo di hard-gamer.
Bella l'idea, ma non funziona. Buoni i materiali e anche la grafica.
Appena sufficente, io consiglio Lupus in Tabula

10

Io trovo questa nuova edizione fantastica! I materiali sono ottimi e la grafica è davvero bella.

Mi piacciono molto i nuovi ruoli e anche se ammetto che per il moderatore gestire una partita con troppi giocatori può risultare un pò più difficile, secondo me, più persone ci sono e più diventa emozionante e divertente giocarci!

9

Gioco eccellente da tutti i punti di vista, già dalla prima versione mi ha appassionato per le sue meccaniche, che per quanto si dice non sono assolutamente difficili da comprendere. Purtroppo capita che si venga uccisi fin da subito, ma è uno spasso vedere evolvere la partita. A mio avviso Where Wolf manda in pensione Lupus in Tabula, giochino dalle meccaniche troppo semplicistiche.
Alla Prossima!

4

Improponibile ai neofiti: è infatti meglio farli giocare a Lupus in Tabula, più semplice e immediato!

Improponibile agli esperti: l'eliminazione dal gioco è inconcepibile!
Di party game 'per esperti' ce ne sono a bizzeffe di migliori

9

La flessibile salvezza di serata piuttosto affollate, in bianco o condita, come la si preferisce.

10

Poichè perfettamente adeguato a descrivere la mia opinione anche su questa versione,
COPIO IL MIO COMMENTO ALLA VECCHIA EDIZIONE DEL GIOCO.

Nessuno se la prenda, ma chi commenta con cose come "non si può fare ragionamenti" "si deve andare a caso" "è complesso per il master" o "è pieno di personaggi inutili" è semplicemente molto inesperto.

wherewolf è un gioco fantastico proprio perchè basato interamente sul ragionamento... vari personaggi hanno informazioni su altri e i ragionamenti si fanno eccome, infatti già dal terzo giorno, chi muore e resta con gli occhi aperti, difficilmente si stupisce di chi avesse i ruoli chiave.
Masterizzarlo non è complesso, un foglio per segnare i voti e un elenco dei ruoli, per chi se li è già imparati, sono adeguatissimi a gestire partite anche con molti player senza difficoltà.

Anche i ruoli apparentemente noiosi sono fondamentali: se non ci fossero contadini, peccatori, eccetera, come si potrebbe bluffare?

La struttura è semplice e intuitiva, e ho personalmente insegnato questo gioco semplicemente con 10 minuti di spiegazione (compresa l'introduzione dell'ambientazione) e un "ti assicuro che entro il primo rogo (la fine del primo turno di gioco) avrai tutto chiaro. (poi ovvio che al neofita cerco di non dare un ruolo cruciale)

I villaggi sono sempre diversi, e a seconda dell'esperienza del gruppo si può dargli più o meno informazioni pre partita, tipo se si gioca col vampiro o quanti lupi sono presenti. (il ruolo del master è garantire una buona partita, quindi dare informazioni anche quando il regolamento non lo contempla è consigliatissimo, se si ritiene possa giovare)

Inoltre, sebbene i primi morti possano stare anche più di un'ora fermi prima della successiva partita, garantisco che nel mio gruppo di gioco nessuno usualmente si annoia. Sbaffarsi di patatine o fumare belli tranquilli mentre il villaggio si dispera pare essere soddisfacente quasi quanto disperarsi insieme al resto degli abitanti...

L'unico vero problema del gioco è il metagame psicologico, quello che porta il 90% dei giocatori a indagare (se ricevono il ruolo della veggente) sempre lo stesso giocatore perchè considerato "il più pericoloso" oppure, nel dubbio, a bruciare sempre in base allo stesso criterio, ma è una cosa che poi si assesta (se lo castri sempre qualcun altro diventerà il più pericoloso, e dopo un po di partite -anche con l'esperienza acquisita- il gruppo si abitua a non farsi influenzare da questi fattori, e giocare secondo la strategia migliore in quel momento)

Anyway le regole casalinghe risolvono sempre tutto, nella fattispecie il master difficilmente salverà un player dal rogo, anche se fosse una scelta suicida per il villaggio, ma alla terza veggente di fila che alla prima notte indaga X, potrebbe far segno di "non lo so" invece che darle l'informazione come da regolamento.

9

Copio parte del mio commento dalla versione precedente del gioco.

Wherevolf è un party game atipico, perché complesso. Le prime partite possono risultare faticose (e quindi poco divertenti) per molti; per essere goduto appieno deve essere giocato diverse volte, ma se si supera l'ostacolo iniziale diventa divertentissimo! La revised edition si pone l'obiettivo di eliminare il difetto dell'ostacolo iniziale di sensazione di spaesamento delle prime partite. L'autore infatti propone tre differenti livelli di complessità:
- livello base, in cui sono evitate la maggior parte delle complessità del gioco, utilissimo per le prime partite;
- livello medio, già con una complessità adeguata;
- livello difficile, con alto livello di complessità, da provare solo con molte partite alle spalle.

L'ostacolo principale al gioco è la necessità di trovare un gruppo di persone nutrito e non occasionale.

La longevità del gioco è altissima, anche se si verifica che se si gioca con un solo gruppo, tendono a crearsi comportamenti e modi di giocare 'standard'. L'inserimento nel gruppo di molte persone nuove (un numero sufficiente a modificare lo 'standard') o l'unione del gruppo con gruppi che hanno creato 'standard' diversi rivitalizza il gioco!

Il mio giudizio è basato su innumerevoli partite, sia con vecchie versioni del gioco che con il gioco nella versione pubblicata.

//i.imgur.com/8WRAG0Q.png?1)

7

Per i grandi gruppi amanti di licantropia e emofilia porfirica é eccezionale ma a non tutti piace e i poteri da studiare sono tanti, si fa presto ad andare in confusione

Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa

10

Ringraziamo tal "Richard" che nel suo commento invece che giudicare il gioco giudica gli altri.
Secondo lui chi dà un bel voto è perchè è appassionato del gioco... Azz che bella scoperta!
Speriamo che il mio voto (che ho circa 250 scatole) possa essere ritenuto per lui degno di essere considerato.
Chi preferisce Lupus in tabula, giochi a Lupus in tabula e si diverta come può.
Chi preferisce Resistence giochi a resistence e tiri un dado per capire chi è la spia.

Dico solo: provatelo! Se ve ne innamorerete sarà per sempre.
Fine analisi psicologica, bluff, gioco delle parti, comunicazione non verbale, logica, interazione sociale di gruppo... Questo è wherewolf.

Certo, la morte prematura è brutta. E' un difetto del gioco ineliminabile ma il gioco è talmente bello che guardarlo è come stare a teatro: ci si diverte comunque.
E poi basta essere in tanti e si possono fare più villaggi in parallelo.
A tal proposito informo gli appassionati di wherewolf che si stanno creando dei gruppi di riferimento di gioco a livello regionale (cercate su facebook wherewolf e la regione o "wherewolf italia") per avere sempre con chi giocare e partecipare ad un vero campionato a livello nazionale.

E' notte!
Chiudete gli occhi...

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=ilbuonzeph&numitems=10&header=1&text=none&images=small-fixed&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

5

Premetto che sicuramente è stato un acquisto sbagliato in partenza ma ero curioso di provarlo. Non riesco a farmi piacere i party games, soprattutto se complicati come questo (per il narratore). Le illustrazioni delle carte sono meravigliose e creano la giusta atmosfera, i ruoli molto vari e mai banali, il che lo rende superiore a Lupus in tabula! Non mi piace l'eliminazione prematura dal gioco (si può morire anche senza valide motivazioni) e trovo molto elevata la difficoltà di gestione della partita. Già venduto. Destinato agli amanti del genere, nel gruppo giusto può divertire molto.

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=LaScimmiaSulTavolo&numitems=10&header=1&text=none&images=small&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

6

Nessun commento

10

un unico grande difetto: l'eliminazione alla prima votazione ti mette fuori gioco per il resto della partita. ma qui si fermano i difetti. gioco profondo, intrigante, divertente.
bisogna imparare a fingere ed a riconoscere chi lo sta facendo, il bluff è all'ordine del giorno e la cosiddetta "faccia di bronzo" o "pokerface" indispensabile. con almeno 150 partite moderate sul groppone non posso che promuovere a pieni voti questo gioco. non per tutti, ci vuole un pubblico adulto e voglioso di mettersi alla prova/scervellarsi. ma una volta provato difficile farne a meno!
i ruoli sono perfettamente pensati e creano un gioco di incastri unico, INDISPENSABILE l'esperienza del moderatore per bilanciare bene il villaggio e pensare alle tantissime minuzie che, se dimenticate, compromettono la partita (come ricordarsi solo a metà partita di non aver mai chiamato il traditore o dimenticarsi di applicare gli effetti di pazzo e giullare)

10

Uno dei giochi più belli che esistano. Geniale e livellabile, bisogna giocare un po' di volte per capirlo bene, bisogna che qualcuno abbia voglia di fare il master (il narratore), ma è un capolavoro e il prezzo a cui è venduto è onestissimo. Non la smettiamo più di giocarci e non abbiamo usato ancora nemmeno la metà dei ruoli (solitamente giochiamo dagli 8 ai 18). Ciò che è veramente importante è che tutti abbiano voglia di giocare e si prendano tutto il tempo necessario, altrimenti, come ogni gioco un po' complesso, diventa un gioco nonsenso.

6

Gioco divertente, ma alla lunga mi ha un po' stancato. Lupus in Tabula è un classico party game che riserva alcuni punti critici come l'eliminazione anticipata dal gioco di diversi giocatori. La prima eliminazione è decisamente casuale (e se si è il giocatore eliminato non è un granché divertente) con il rischio di falsare la partita sia in un senso che nell'altro. Il gioco però va apprezzato per la sua natura di gioco di compagnia, è infatti un passatempo che permette di giocarci anche in grossi gruppi (fino a 24 giocatori!) con l'inserimento di personaggi con poteri speciali (è carino inserire i personaggi speciali anche in pochi). La versione senza moderatore permette a tutti di giocare, ma diventa più facile farsi sgamare... - [Autore del commento: ottobre31]

8

Nessun commento - [Autore del commento: LordRobert]

5

Nessun commento - [Autore del commento: LordRobert]

8

Nessun commento - [Autore del commento: LordRobert]

Provato la sera di Halloween, per l'atmosfera.
Capolavoro assoluto: con la grande varietà di ruoli e fazioni, ogni partita sarà diversa e ogni giocatore partecipa attivamente alla caccia ai lupi, a differenza di altri titoli del genere.Il master si diverte da matti a vedere i giocatori fare congetture il più delle volte provenienti da sensazioni o convinzioni pregresse, e anche i primi eliminati se la ridono nel vedere come prosegue la partita, pur essendoci modo di farli tornare in partita come fantasmi.E i commenti a fine partita tra i giocatori sono uno spettacolo.
Al tavolo su 12 persone, almeno 7 erano neofiti e gli altri abituati a Lupus:i simboli sulle carte sono piuttosto comprensibili, inoltre il master dopo aver mostrato la composizione del villaggio può spendere due parole per ruolo allo scopo di chiarirne il potere, quindi la critica alla difficoltà per i novizi posso confermare che è illegittima.
Senza se e senza ma, Wherewolf manda in soffitta Lupus e i suoi parenti proponendosi senza rivali; se nel vostro gruppo siete regolarmente sulla dozzina di persone, questo gioco deve essere vostro.

7

Bellissime le illustrazioni delle carte, interessanti i vari personaggi e le meccaniche ad essi associati, ma un gioco così lungo con eliminazione giocatore può essere difficile da proporre, specie se per giocarlo al meglio è necessario un numero elevato di giocatori.

Col giusto gruppo può essere molto divertente e aggregante, ma non per chi viene eliminato nei primi turni, visto che non potrà più interagire con gli altri. Alcuni ruoli poi sono ostici da far memorizzare ai novizi.

8

Contro: Per dare il meglio bisogna giocarci in tanti; i morti devo giocare a qualcos'altro o morire di nuovo dalla noia; è facile che il pirla di turno mandi a monte una partita perchè non tiene gli occhi chiusi al momento giusto; se giocato con inesperti si richia di manipolarli facendogli poi detestare il gioco o che facciano mosse che condannano la loro fazione; se giocato con chi non ragiona ma si fa guidare dalle "sensazioni" al momento sbagliato il gioco può diventare una schifezza (si, se non si fosse capito è capitato di giocare in taaaaaanti per ore, godendolsele peraltro, per poi chiudere la partita in malo modo perchè un giocatore "esperto" non ragiona ma si fa guidare da "lui ha avuto un tono più convincente" quando era matematicamente certo che l'altro avesse mentito. Cose che capitano per carità, ci gioco comunque...al gioco....non con lui però)

Con tutti questi contro come mai di 8 comunque?

Pro: immedesimazione! Ci si infervora e appassiona a quello che succede, sale l'ansia e non sai quanto esporti per il rischio di essere il prossimo a morire. Si gioisce per ogni piccola vittoria e ci si esalta quando concludi la partita portando la tua faziona alla vittoria anche se ti sei dovuto far ammazzare per questo.

Conclusioni: SE giocato con le persone giuste, SE i morti hanno la possibilità di giocare ad altro, SE si è un numero sufficiente: è uno dei giochi più belli che abbia mai provato e con queste premesse si meriterebbe un 9.9. (10 no: la perfezione non esiste)

PS: secondo me molto superiore a Lupus (anche se ho giocato solo al base e non conosco le espansioni), e rispetto a Mafia per l'ambientazione (ma è soggettivo)

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare