Le Avventure di Sherlock Holmes

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Il gioco prende spunto da una serie di cartoni animati basata sul notissimo personaggio di Sir Arthur Conan Doyle.

La serie in questione chiamata "il fiuto di sherlock holmes", frutto di una collaborazione del 1981 fra Rai e Tokyo Movie Shinsha (fra gli scrittori infatti c'è anche il nostro Marco Pagot), in seguito ad alcuni problemi di sfruttamento legati al nome di Sherlock Holmes, è andata in onda in Italia per la prima volta solo nel 1984 (e mi pare sia andata in onda anche l'anno scorso), ed evidentemente ha riscosso un buon successo, tale da avallare la produzione di questo gioco.

I produttori della EG si sono quindi indirizzati primariamente ai potenziali spettatori della serie animata, ed infatti la dicitura "da 6 anni in su", fuga ogni dubbio sul target del gioco.

Prendendo spunto dalle spiccate doti intuitive di Sherlock Holmes, il gioco almeno mette i bambini di fronte ad un problema di deduzione e di collegamenti visivi.

Lo scopo del gioco è infatti di indovinare quale personaggio si celi dietro una serie di gettoni indizio, scoperti alla fine della partita e raffiguranti dei particolari ingranditi dell'esaminato.

Altra particolarità è infatti quella che uno dei giocatori alla fine sarà "esaminato" dagli altri, e quindi non potrà più partecipare attivamente, ma dovrà solamente verificare se gli altri lo hanno scoperto alla fine del gioco. Il primo ad indovinare vincerà la partita.

La preparazione del gioco è limitata all'assegnazione dei personaggi e al piazzamento dei gettoni indizio.
I personaggi rappresentati sono 6, Sherlock Holmes, Watson, Lestrade, Moriarty, Hudson e la coppia Todd e Smiley, che chi ricorda il cartone sicuramente riconoscerà, e per ognuno di essi sono presenti due schede, quindi ci si potrebbe trovare con due giocatori a rappresentare lo stesso personaggio.

Lo svolgimento, come conviene ad un gioco per bambini, è molto semplice, ed ognuno al proprio turno dovrà solamente girare la "roulette" e vedere in quale delle 9 caselle del tabellone potrà andare a cercare indizi. 7 di queste caselle sono rosse e iniziano la partita con 3 gettoni indizio posti su di esse, una casella blu serve per disporre i 21 gettoni eccedenti, e la casella gialla è quella degli "scarti".

Quando un giocatore arriva in una casella rossa, deve controllare se fra i gettoni presenti ce ne sia uno raffigurante uno dei particolari del proprio personaggio, nel qual caso deve prenderlo e disporlo coperto davanti a sé. Se non ne trova deve allora pescare il primo gettone dalla casella blu e allo stesso modo tenerlo davanti a sé nel caso corrisponda al proprio personaggio, o scartarlo nella casella gialla in caso contrario.

Il gioco continua così, fino a che non venga svuotata una casella rossa o la casella blu.
A quel punto il giocatore che ha pescato l'ultimo gettone, scopre i gettoni che ha precedentemente raccolto (se ne ha, in caso contrario si passa al giocatore successivo) e diventa l'esaminato. Gli altri a questo punto guardando i gettoni e consultando il supporto di controllo, devono capire quale sia il personaggio esaminato, e come detto prima, chi per primo indovina vince la partita. Nel caso nessuno indovini, vince chi ha raccolto più gettoni, e anche in questo caso è praticamente impossibile che vinca l'esaminato, perché anche se avesse raccolto molti gettoni, sicuramente i molti gettoni raccolti finirebbero per "smascherarlo".

Come detto prima, il gioco è ovviamente destinato ai più piccoli, ma se non altro non è semplicemente una corsa a chi tira meglio il dado, ma coinvolge una certa dose di abilità ed intuizione, che per un bambino può essere sicuramente più istruttivo.

Ovviamente, considerando i giochi nel panorama completo, la votazione non può che essere bassa, e comunque ad un bambino consiglierei piuttosto che giocare questo gioco, di guardare il cartone animato.. sarebbe stato più bello incentrare il gioco sulla ricerca del maggior numero possibile di indizi appartenenti ad un giocatore, invece di proporre un sistema che praticamente invita i giocatori ad evitare di trovare i propri particolari, in modo da non diventare l'esaminato.
Pro:
Personaggi fedelmente riprodotti.
La "roulette" è posizionata in un cappello alla Sherlock Holmes.. molto carino.
Contro:
Alcuni indizi sono troppo facili anche per i bambini.
Sistema di gioco banale, chi non conosce il cartone animato non troverà nulla di particolarmente interessante.
L'unico sollievo dell'esaminato è che il gioco è corto e almeno può rifare una partita subito.