La mia meccanica preferita: Concordia e le carte a doppia funzione

Quando Mac Gerdts sembrava aver ormai esaurito la spinta creativa, imprigionato all'interno della stessa rotella da lui creata, ecco che se ne esce con un hand-building che diventa subito un punto di riferimento della meccanica

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Concordia ha nelle carte il suo motore principale: si parte con un mazzetto identico per tutti e se ne gioca una a turno, eseguendone l'azione, per poi riprendere gli scarti con la carta apposita, guadagnando anche denaro bonus quante più carte vengono riprese.

Man mano che il gioco procede ne vengono pure acquisite di nuove da un display comune, che viene rimpinguato progressivamente, come abbiamo spiegato nell'articolo Meccaniche a Affini: draft, al paragrafo “Da una riserva comune – riserva fissa e progressiva”.

Il fatto è che nell'hand-building di Concordia, oltre a un'azione nuova/addizionale/migliore, con le nuove carte stiamo acquistando anche un modo per fare punti vittoria. A ciascuna corrisponde infatti un elemento di gioco e, al termine della partita, tale elemento verrà conteggiato per ogni carta di quel tipo che possediamo.

Specializzarsi o fare un po' di tutto?

All'apparenza sembrerebbe ugualmente redditizio prendere carte un po' di tutti i tipi, quanto prenderne di uno solo. In realtà, a conti fatti, se prendiamo un solo tipo di carta e potremmo specializzarci in un solo aspetto e farlo fruttare con molte meno azioni. 

Il rovescio della medaglia è che il nostro gioco perde in versatilità e rischiamo di trovarci imbottigliati troppo spesso, costretti a riprendere in mano carte e, di fatto, perdendo quel vantaggio in azioni, dato che ne sprecheremo per recuperare gli scarti. 

La bellezza e l'efficacia del sistema deriva proprio da questa tensione continua tra l'ottimizzare il proprio gioco in relazione al punteggio e la necessità di bilanciare le proprie mosse per un gameplay sempre efficiente.

Commenti

Penso che utilizzare in questo modo le carte sia un colpo di genio di game design; in un colpo solo asciuttezza di strategia per fare punti (totalmente scelta da te con l'acquisto di carte) e il loro duplice utilizzo in partita per fare le tue azioni... Fantastico.

Anche in Lewis and Clark il twist del doppio utilizzo delle carte è molto interessante...

 

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