Quarantena: come giocare online senza giocare online

Copertina
traico7

A non tutti piacciono siti di giochi online com BordGameArena o Yucata. Come possiamo rendere un'esperienza di gioco online il più simile al ritrovarsi intorno allo stesso tavolo? Vi racconterò come abbiamo fatto noi.

Editoriale
Giochi

Il 26 aprile il nostro Premier ci ha comunicato che, anche se si allenteranno le misure di contenimento, prima di potersi ritrovare a giocare tutti insieme intorno allo stesso tavolo ci vorrà un po'.

Ecco perché ho pensato che sarebbe stato interessante raccontarvi come ci siamo organizzati insieme al mio fidato gruppo del venerdì sera per riuscire a giocare tutti insieme e, contemporaneamente, soddisfare chi, come mia moglie, non sopporta il giocare online.

All'interno del nostro gruppo, composto da nove persone, ci sono giocatori assidui e avezzi a qualsiasi tipo di gioco, ma anche giocatori che giocano più salturiamente, che non hanno una collezione propria a casa e che hanno qualche difficoltà se il gioco tende ad essere troppo complicato o complesso. Per questo motivo, e anche per questioni logistiche, questo articolo tratterà sei party-game che ci siamo divertiti a fare insieme. Ogni gioco sarà corredato di quello che vi servirà per "intavolarlo", di una breve spiegazione del gioco stesso (per chi non lo conoscesse) e dei pro e contro del farlo in questa maniera.

Tutto l'articolo, a parte la breve descrizione iniziale di ogni gioco, prevede che si sappiano i vari regolamenti. Motivo per cui non mi addentrerò in alcun modo sul questo aspetto limitandomi a descrivere come districarsi nel giocare stando ognuno a casa sua.

Nome in Codice

Nome in codice è un gioco a squadre dove dovrete indovinare, tramite gli indizi che vi verranno forniti dal capi dell'agenzia della vostra squadra, una serie di parole messe sul tavolo. La prima squadra che riuscirà a indovinare tutte le proprie parole in gioco vincerà la partita.

Cosa serve:

  • una copia del gioco;
  • una chat vocale per parlarsi (noi usiamo Discord);
  • una chat di messaggistica (noi usiamo Telegram);
  • un servizio di archiviazione condiviso (noi usiamo Google Drive);
  • questo è l'unico gioco dei sei che prevede anche che chi possiede la scatola faccia un piccolo lavoro iniziale, cioè digitalizzare un buon numero di carte chiave (io ne ho fatte ventiquattro), caricarle online e condividere la cartella agli altri giocatori.

Aperte chat vocale, di messaggistica e create le squadre, il possessore del gioco dovrà solo fotografare la griglia di carte e inviarla sulla chat. Fatto ciò, i due capi dell'agenzia sorteggiano la carta chiave (noi le abbiamo numerate da uno a ventiquattro e usiamo un sito che genera numeri casuali), condividono il numero privatamente e si può iniziare a giocare.

I capi dell'agenzia, al loro turno, scriveranno nella chat la parola e il numero. I suoi compagni discuterrano quali siano le parole incriminate e solo quando saranno sicuri scriveranno le suddette in chat a simulare il tocco del dito che si fa dal vivo.

Quando il turno di una delle squadre è terminato, il possessore del gioco, che nel frattempo avrà coperto le varie carte con le tessere, manderà una nuova foto agli alti giocatori.

Twins

In Twins verranno messe sul tavolo undici immagini di vario tipo. Ogni giocatore dovrà creare segretamente cinque coppie abbinando le varie immagini secondo i criteri che preferisce cercando di accomunare il più possibile le immagini che hanno tratti in comune (stessa forma, stesso colore, stessa categoria, eccetera). Quando tutti hanno creato le loro coppie, si rivelano una alla volta e si fanno punti quando anche gli altri giocatori hanno fatto la vostra stessa coppia. Sembra facile ma non lo è. Al termine di quattro round di gioco, chi avrà fatto più punti vincerà la partita.

Cosa serve:

  • una copia del gioco;
  • una chat vocale per parlarsi (noi usiamo Discord);
  • una chat di messaggistica (noi usiamo Telegram);
  • un foglio.

Dopo aver creato la griglia di immagini, il giocatore manda la foto nella chat. A questo punto i giocatori iniziano a fare le loro coppie scrivendosele sul foglio. Quando tutti hanno finito, così come nel gioco originale, ognuno chiamerà le sue coppie e si faranno i punti relativi. Per rimediare a frequenti perdite di audio tipiche dei programmi di chat vocale, è bene scrivere la propria coppia nella chat e che chiunque l'abbia fatta metta un pollicione all'insù. Dopodiché scrivete il totale di modo che chi ha fatto la coppia possa segnarsi i propri punti.

Quando tutte le coppie sono state chiamate, scrivere il numero avanzo (o reietto come lo chiamiamo noi) di modo da contare anche quei punti.

Decrypto

Anche in Decrypto ci si divide in due squadre. Ognuna ha quattro parole numerate da uno a quattro. A ogni turno uno dei giocatori della propria squadra pescherà una carta con un codice di tre cifre (per esempio 4 - 2 - 1) e dovrà scrivere una parola per ogni numero che si colleghi alle tre uscite in quell'ordine. A quel punto ognuna delle due squadre dovrà indovinare la combinazione. Si farà un punto se si indovina la sequenza degli avversari (indovinare la propria non dà punti) e si prenderà un punto negativo se si sbaglierà la propria sequenza (sbagliare quella avversaria non dà punti negativi).

La partita termina se una delle due squadre raccoglie due punti positiivi (vincendo) o due punti negativi (perdendo). La partita termina comunque all'ottavo turno e si determinano i vincitori in vari modi in sequenza.

Cosa serve:

  • in questo caso, purtroppo, due copie del gioco;
  • una chat vocale per parlarsi (noi usiamo Discord);
  • una chat di messaggistica (noi usiamo Telegram);
  • quattro foglietti su cui andare a scrivere i numeri da uno a quattro.

Le due squadre vanno create di modo che chi possiede le due copie del gioco si trovino in squadre differenti. Nel setup, per evitare che le due squadre abbiano la stessa parole, si usano chiavi di colore diverso.

Fatto ciò è necessario creare due nuove chat vocali per le due squadre. Consiglio vivamente di interrompere la chat vocale comune per evitare che l'altra squadra senta nominarvi le loro parole.

A questo punto il giocatore di turno pesca tre biglietti mantenendo la sequenza di uscita: questa sarà la sua combinazione (se si è il possessore della scatola del gioco chiaramente si potranno usare le carte incluse nella scatola). Quando sarà pronto, scriverà nella chat di messaggistica le tre parole che serviranno a indovinare la sequenza.

Quando una squadra sarà pronta scriverà "Pronti" nella chat e si aspettarà il pronto dell'altra squadra. Dopodiché si invieranno le due risposte e quindi si assegneranno gli eventuali punti.

Tutti i giochi che elencherò in questo articolo pongono una base di fiducia solida al 100% verso i proprio compagni di giochi. Qui non siamo intorno a un tavolo dove se io cerco di dare informazioni segrete a un mio compagno per imbrogliare, rischio di essere scoperto. In questo caso basterebbe una chat privata e il gioco perderebbe di senso. In Decrypto ancor di più perchè, oltre alle chat private, c'è anche il fattore "copio la loro combinazione". È ovvio, non lo specificherò più da ora in avanti, se non vi fidate di quelli con cui giocate non provateci nemmeno.

Insoliti sospetti

Insoliti sospetti è un gioco collaborativo dove un giocatore saprà chi, tra dodici sospettati, è il colpevole. Dovrà cercare di farvelo indovinare rispondendo si o no a una serie di domande. Il bello sta nel fatto che le domande non saranno sull'aspetto fisico delle persone (che è meglio, visto che hanno tutti dai cinquanta ai sessanta centimetri di faccia) ma bensì sulle loro abitudini, creando un gioco pieno di pregiudizi e luoghi comuni.
  • una copia del gioco;
  • una chat vocale per parlarsi (noi usiamo Discord);
  • una chat di messaggistica (noi usiamo Telegram);
  • un sito per generare numeri casuali da uno a dodici.

Creato lo schema con i sospettati, il giocatore manderà la foto sulla chat. Numerando i vari sospettati da uno a dodici nel modo che si preferisce, il testimone sorteggerà un numero e determinerà il colpevole. A questo punto il proprietario del gioco girerà una domanda e la scriverà in chat. Il testimone dovrà limitarsi a rispondere si o no alla domanda. A questo punto partirà la discussione tra i giocatori che, solo e soltanto se saranno convinti, scriveranno in chat il numero del sospettato. Il testimone comunicherà se il gioco potrà proseguire o se si avrà perso. 

Quando i giocatori decidono di fermarsi, verrà inviata una nuova foto dei sospettati con le carte "indovinate" girate.

Just One

In Just One, altro collaborativo dell'elenco, i giocatori dovranno far indovinare al giocatore di turno una parola scelta casualmente da una carta. Ognuno dovrà scrivere, segretamente, una sola parola per far indovinare il proprio compagno, quindi si riveleranno tutte le parole scritte senza che il giocatore di turno guardi. Tutte le parole scritte da più persone verranno cancellate e quindi chi dovrà indovinare sarà costretto a farlo con meno "indizi". Dopo tredici parole, in base a quante ne sono state indovinate, si farà un determinato punteggio di squadra.

Cosa serve:

  • una copia del gioco se chi lo possiede sono almeno in due a giocare, oppure due copie del gioco;
  • una chat vocale per parlarsi (noi usiamo Discord);
  • una chat di messaggistica (noi usiamo Telegram).

Il possessore del gioco gira una carta. Chiede a chi deve indovinare il numero da uno a cinque. A questo punto chi deve indovinare smette di guardare la chat fino a quando non gli viene detto di farlo. Chi ha girato la carta scrive la parola da indovinare nella chat (in tutto ciò la chat vocale può continuare, è sufficiente che nessuno dica la parola) e quando tutti l'hanno letta, la cancella (fate attenzione, nel caso il programma di chat lo richieda, di cancellare la parola per tutti e non solo per voi). 

Gli altri giocatori inziano a pensare che parola mandare. Quando si è deciso la si scrive MA NON LA SI INVIA!!!! Solo quando tutti hanno scritto, si fa un conto alla rovescia e tutti quanti mandano allo stesso tempo. Le parole uguali vengono cancellate e, dopo di ciò, il giocatore che deve indovinare può guardare la chat e indovinare la parola scrivendola quando decide di provare.

Perchè nell'elenco delle cose che servono scrivo che chi possiede il gioco è meglio se siano almeno in coppia? Perchè altrimenti lui sarebbe impossibilitato a indovinare. Pescare la carte senza guardarla e conseguentemente condividerla con gli altri giocatori diventerebbe complicato. Si potrebbe usare una webcam, ma sconsiglio anche questo metodo.

Avete quindi tre strade. Se possedete una sola copia del gioco e chi la possiede è da solo, lui non indovinerà. Se invece chi la possiede è almeno in coppia, è chiaramente sufficiente che uno dei due peschi la carta e l'altro non guardi. Anche con due copie del gioco il problema non si porrà, sarà sufficiente che per quell'unico turno chi ha la seconda copia del gioco peschi una carta al posto suo.

Welcome to...

In Welcome to... ogni giocatore dovrà, scegliendo da una serie di carte comuni a tutti pescate casualmente a inizio turno, numerare i civici del proprio quartiere seguendo una serie di regole che vi obbligeranno a fare delle scelte importanti. Ci sono svariati modi di fare punti. Si può puntare ai parchi, a fare delle piscine o a fare gruppi di case come richiesto dagli obiettivi. Quando si verifica una delle condizioni di fine partita, si contano i punti per vedere chi ha vinto.

Cosa serve:

  • una copia del gioco;
  • una chat vocale per parlarsi (noi usiamo Discord);
  • una chat di messaggistica (noi usiamo Telegram);
  • una stampante.

Chi possiede il gioco deve mandare uno scan del foglio che si trova all'interno della scatola oppure potete tranquillamente scaricarlo dal sito ufficiale dell'editore.

A ogni turno si dovrà mandare la foto delle tre coppie di carte uscite e, come quando si è tutti intorno allo stesso tavolo, ognuno lo segnerà sul proprio foglio. Quando tutti avranno dichiarato di aver scritto si passerà al turno successivo.

 

Termino qui il mio elenco di giochi. Ci tengo a precisare un'ultima cosa: è chiaro che oltre a questi sei ce ne sono tantissimi altri che si possono fare. Noi ci siamo dedicati a quelli che avevamo in casa cercando di adattarli. Molti sono stati scartati perché prevedevano la pesca di carte o un numero di fotografie troppo numeroso per essere gestito.

Commenti

Bello.

Nome in codice provato ed è funzionato alla grande (giocato in 20 con alcuni studenti). Però eravamo in 2 nella stessa stanza con il gioco e con due dispositivi che filmavano noi e il tavolo.

In realtà con alcuni amici abbiamo anche fatto numerosi german, sempre con la condizione di avere il gioco fisico tutti quanti. Ad esempio abbiamo giocato (e funzionano bene) a: Marco Polo, Orléans, Concordia, Myrmes, Carpe Diem (un pochino più elaborato), Res Arcana.

Inoltre con un paio di gruppi di gioco differenti sto portando avanti le campagne di Gloomhaven e King's Dilemma.

Ingnegnandosi devo dire che funziona bene anche se purtroppo la compagnia che ci si fa fisicamente è impareggiabile (e se ne capisce ancor di più il valore adesso).

Grazie Traicone. Anch'io purtroppo, come tua moglie, odio giocare online, per un sacco di motivi. Così sarebbe già più sopportabile.

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Agzaroth scrive:

Grazie Traicone. Anch'io purtroppo, come tua moglie, odio giocare online, per un sacco di motivi. Così sarebbe già più sopportabile.

Quindi il test di Ankh è stato una tortura! Eroe :D

* Orto Mio!!! *

Poldeold scrive:

Bello.

Nome in codice provato ed è funzionato alla grande (giocato in 20 con alcuni studenti). Però eravamo in 2 nella stessa stanza con il gioco e con due dispositivi che filmavano noi e il tavolo.

In realtà con alcuni amici abbiamo anche fatto numerosi german, sempre con la condizione di avere il gioco fisico tutti quanti. Ad esempio abbiamo giocato (e funzionano bene) a: Marco Polo, Orléans, Concordia, Myrmes, Carpe Diem (un pochino più elaborato), Res Arcana.

Inoltre con un paio di gruppi di gioco differenti sto portando avanti le campagne di Gloomhaven e King's Dilemma.

Ingnegnandosi devo dire che funziona bene anche se purtroppo la compagnia che ci si fa fisicamente è impareggiabile (e se ne capisce ancor di più il valore adesso).

Come avete fatto a risolvere, in giochi come Carpe Diem, il problema della pesca da un mazzo comune?

Di recente ho giocato a....

Agzaroth scrive:

Grazie Traicone. Anch'io purtroppo, come tua moglie, odio giocare online, per un sacco di motivi. Così sarebbe già più sopportabile.

Grazie a te per la pubblicazione.. =)

L'idea è nata proprio da lì e ti posso dire che a noi sta piacendo molto.. Si avvicina veramente tanto al giocare tutti intorno allo stesso tavolo.. Non è lo stesso, ma è un buon sostituto...

Di recente ho giocato a....

si può anche giocare a Dixit con questo sistema?

vm250vm scrive:

si può anche giocare a Dixit con questo sistema?

Come dicevo a fine dell'articolo noi ci siamo scontrati più volte con la problematica della pesca di carte da un mazzo comune.. Quando si arrivava in quel punto non sapevamo come risolvere per far sapere agli altri giocatori cosa avevano pescato senza saperlo anche noi. Quindi tutti i giochi che avevano quella caratteristica sono stati automaticamente esclusi.

Quindi, per risponderti, Dixit è fattibile solo se si riesce a risolvere il problema della pesca casuale delle carte che noi non siamo riusciti a risolvere con un'unica copia del gioco.

Di recente ho giocato a....

traico7 scrive:

Come avete fatto a risolvere, in giochi come Carpe Diem, il problema della pesca da un mazzo comune?

 

Per Carpe Diem io estraevo da un sacchetto le tessere indicando in quale sezione le stavo mettendo. L'altro aveva le tessere a faccia in su sul tavolo e andava a prendere quelle corrette mettendole al posto giusto. Dal momento che poi le informazioni erano presenti praticamente tutte sul tabellone non c'erano più problemi. Mentre per le carte fontana pescavamo a caso con ilo rischio che entrambi avessimo la stessa carta (cosa che non è successa). Resta il fatto che per ogni gioco noi aggiorniamo sempre le informazioni e abbiamo tutte le plance davanti a noi (facendo ogni tanto un check per verificare di avere tutto aggiornato).

È chiaro che è un pelino lunga la parte di fine round e inizio del prossimo, ma se ci si organizza bene, fila via liscia anche quella. Il gioco merita.

 

Per Dixit: la possibilità ci sarebbe ma mi sembra troppo elaborata e lunga la fase non giocante. Il santo non vale assolutamente la candela. Ci sono cmq delle versioni print & play di alcuni giochi come Similo che funzionano bene come partty games diversi rispetto a quelli dell'articolo.

Bell'articolo, e comunque consiglio a tutti questo sito dove si può accedere facilmente a tante parole per Nome in Codice e giocarlo online insieme: horsepaste.com

Belle dritte, grazie Traico! L'odio nei tuoi confronti è immotivato! #stimotraico

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Fedow&numitems=10&text=none&images=medium&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

Ogni sabato durante la quarantena il nostro gruppetto di amici si ritrova a su Skype fin dalla cena, ed abbiamo usato tanto anche bga 

Un giorno poi con il tutorial dello sgananzium ci siamo buttati su decrypto online utilizzando questo sito http://tiny.cc/decrypto e Google sheets e watzup, fantastico! 

Aggiungerei Kaleidos!

Ho fatto foto ai vari scenari con già attribuita una lettera...

Il resto viene da se!

La supposizione è la madre di tutte le ca**ate!

Sarei interessato alle versioni PNP di Similo, saresti indicarmi dove trovarle?

Poldeold scrive:

Sarei interessato alle versioni PNP di Similo, sapresti indicarmi dove trovarle?

traico7 scrive:

 

Come avete fatto a risolvere, in giochi come Carpe Diem, il problema della pesca da un mazzo comune?

 

 

 

Per Carpe Diem io estraevo da un sacchetto le tessere indicando in quale sezione le stavo mettendo. L'altro aveva le tessere a faccia in su sul tavolo e andava a prendere quelle corrette mettendole al posto giusto. Dal momento che poi le informazioni erano presenti praticamente tutte sul tabellone non c'erano più problemi. Mentre per le carte fontana pescavamo a caso con ilo rischio che entrambi avessimo la stessa carta (cosa che non è successa). Resta il fatto che per ogni gioco noi aggiorniamo sempre le informazioni e abbiamo tutte le plance davanti a noi (facendo ogni tanto un check per verificare di avere tutto aggiornato).

È chiaro che è un pelino lunga la parte di fine round e inizio del prossimo, ma se ci si organizza bene, fila via liscia anche quella. Il gioco merita.

 

Per Dixit: la possibilità ci sarebbe ma mi sembra troppo elaborata e lunga la fase non giocante. Il santo non vale assolutamente la candela. Ci sono cmq delle versioni print & play di alcuni giochi come Similo che funzionano bene come partty games diversi rispetto a quelli dell'articolo.

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