Anteprime Essen Spiel 2022 - N° 1 Road to Essen

Si avvicina lo Spiel ‘22 e con l’evento anche la hotness con i titoli più attesi: tra perle di fiume e terriccio senza valore che appesantisce soltanto il setaccio, il nostro invito è a sottoscrivere e far sottoscrivere la newsletter così da restare aggiornati sia che andiate in fiera sia che restiate sul divano di casa.

Anteprime

Abbiamo osservato per voi la lista in anteprima e ordinandola per numero di like, ve ne proponiamo i risultati doviziosamente commentati da iPuzzillanimi. Gratis.

Primo titolo: 192 pollici alti per Red Cathedral: Contractors (espansione). The Red Cathedral è un gioco di successo. Prezzo basso, scatola piccola, meccaniche semplici, ma non banali, e durata contenuta ne fanno un prodotto commercialmente perfetto per i tempi moderni. Dato l’hype vissuto dal titolo non sorprende che l’espansione sia balzata al primo posto nelle preferenze del popolo dei giocatori.

 

130 pollici alti per Lacrimosa, oltre ad avere un titolo di me*da non abbiamo idea di che diavolo sia o del perché si trovi al secondo posto. Visto il numero di like ricevuto, iPuzzillanimi sospendono il loro oculato giudizio (fondato esclusivamente sulla lettura del titolo del gioco) fino a nuovi approfondimenti del caso.

 

A 129 pollici giunge Starship CaptainsAutore sconosciuto e tema spaziale sempre piaciuto, potremmo sintetizzare con questo adagio Starship Captains. Qui la principale ragione di interesse risiede possibilmente nell'editore: la Czech Games è un editore di rinomata fama internazionale e lunga esperienza, difficile possa essere un flop. Rimane una domanda però. Analizzando le meccaniche proposte del gioco ti viene da chiedere: ma dopo deck buildingbag building e pool building… ci aspettiamo anche di crearci il gioco da soli? Rulebook building, sarà mica la nuova frontiera del game design?!

 

A parimerito con i capitani spaziali, c'è un'altra espansione. Uff. Come dimenticare la trilogia di Pfister basata su Great Western Trail. Anche se in fondo non vorremmo farlo, ci toccherà provare comunque questa nuova fatica GWT Argentina che abbiamo ribattezzato Great Western Tango. È una bistecca di angus che prima o dopo andrà ahinoi messa sul tavolo. Meglio non a Essen. Meglio (forse) poi: tanto lo comprerete tutti. Così poi ci faremo una partita con la vostra copia. O anche no, tanto sappiamo già che sarà un buon titolo. Tanto vale non giocarlo e non comprarlo. Make sense? 

 

Spinge e sgomita tra i cultisti nelle retrovie questo titolo presente solo in demo. Among Cultists, copertina oscena, tema originale (bastaaaa!), autoprodotto da tizio “no-one” Godot. Social deduction da 90 minuti di durata, possibile figlio di Avalone. Non congratulatevi con me, ma ci ho preso: è un Kickstarter. Lasciamolo agli appassionati del genere, ma puzza lontano due miglia di pubblicità pro-crowdfunding. Ci sta, quello che ci sta meno sono i 123 in-naturalissimi like.

 

A parità di like, ma probabilmente con maggior merito troviamo Woodcraft il gioco del prolifico Suchy: riuscirà l’autore a replicare il successo di Messina e Underwater Cities? D’altro canto si è sempre distinto per creare brucia-cervelli legnosi e con scarsa interazione, con componenti di carta velina e pane carasau. Ma ai più piace. Osservato speciale anche per la meccanica: “rolling dice”. Ahia. Per ora comunque lo panchiniamo per questo setting da boschetto fantasy generico.

 

Heat: Pedal to the Metal. Prepotente si infila un gioco family nella top ten, a tema racing. Ooooohhh! L’autore già distintosi per l’ottimo Flamme Rouge (che sembra condividere con questo oltre al tema corsa, anche la meccanica di hand management e il target), fa il salto e passa a pubblicare con Days of Wonders. L’elevato prezzo retail fa storcere un po’ il naso… vedremo se ne varrà la pena alla prova sul campo. Da provare.  Per lui 120 apprezzamenti.

 

Human Punishment e 2: ecco riappare Godot, dal nulla, con ben due titoli nella top-thumb-ten: sempre con meccaniche di social deduction (eh quando uno si specializza!), questo titolo The Beginning si propone forse come nuovo erede di Battlestar Galactica: ancora sul trono e irraggiunto nel genere se non forse per il remake Unfathomable. Un rapido digging online ci porta a pensare che il successo in pollici su di questo titolo sia trainato dalla precedente campagna del 2018 (Human Punishment: Social Deduction 2.0). Tuttavia… Il gioco del 2018 ha avuto sì successo, ma un successo “moderato” il setting è interessante ma non è supportato da filmografie o fumetti di alcun tipo. Sguinzagliate i cani, perché qui qualcosa non torna: che ci sia lo zampino di Social Stretch Goals dalla pagina Kickstarter? Chissà! :)

 

Ma torniamo a noi :-) Altra sorpresona alla posizione 9 della lista: appare un titolo portoghese, Évora, dalla grafica e dai materiali spartani ma gradevoli che strizzano l’occhio al pubblico family (confermato dalla durata e dall’età minima di riferimento). L’autore ha sulle spalle diversi titoli ma non di successo e sicuramente non se l’è sentita di rischiare con il tema, secondo a nessuno in popolarità. A controbilanciare il rischio di un flop c’è un mercato - quello di BoardGames portoghesi - in rapida crescita, che ci ha proposto ultimamente dei guizzi di originalità sia in grafica che nel design anche se con successo altalenante. Pensiamo a Café, ma anche Pessoa oppure ad Arraial. E beccamose questo Évora.

 

E sul filo del fotofinish, ce l’ha fatta il nostro Uwe! a rientrare con le unghie e con i denti in questa top ten, seppure al decimo posto. Non temete, la previsione è che salirà ancora, e rapidamente. Impossibile da tralasciare questo Atiwa visti i passati capolavori dell’autore, immaginiamo come abbia penato nell’adattare il suo gioco a un tema così bucolico: simpatici pipistrelli fruttivori in Ghana. Da pascoli, animaletti, frutta, verdura e fiorellini non ci si schioda, ma ormai qualora se ne allontanasse rischieremmo di sentir mancare la terra sotto ai piedi. Al solito non mancano le polemiche sull’inclusività e sul perché non vi sono uomini di colore in copertina. Senza pretesa di verità rivelata, ci chiediamo se tutta questa rabbia verso un capro espiatorio pretestuoso, da parte dei fautori della polemica, non sia proprio il riflesso di una intima paura razzista tenuta sepolta. Ai posteri… Ma soprattutto: stay tuned, perché siamo appena all’inizio di questa lunga strada per Essen. A venerdì prossimo!

Commenti

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A quando ospiti del Goblin show? 😀

Vedo che quest'anno si fa a gara per la copertina più brutta... anche quelle di Woodcraft e Atiwa non scherzano.

In attesa dell'espansione di Red Cathedral per capire come cambia il gioco e di Atiwa (hanno disegnato un pipistrello col muso da orso?)

Il tema, noiosissimo a mio avviso, di Lacrimosa è quello di impersonare potenziali committenti di Mozart all'indomani della sua morte cercando di ottenere dalla vedova l'incarico della stesura del Requiem che il maestro aveva lasciato incompiuto. Sarà che è al secondo posto nella classifica delle attese di Essen perché c'è Mozart in copertina? Poi magari è un gioco pazzesco, però il tema, mammamia... 

aleaiacta scrive:

In attesa dell'espansione di Red Cathedral per capire come cambia il gioco e di Atiwa (hanno disegnato un pipistrello col muso da orso?)

Un pipistrello della frutta, credo. Ma la copertina rimane brutta lo stesso.

Lacrimosa, Woodcraft e Heat sembrano quelli più interessanti... Anche Utiwa, ma giusto per il nome dell'Autore 

Non so se era ironico ma "Lacrimosa" non è affatto un titolo di 💩

Magari non tutti amano la musica classica ma il Lacrimosa è un movimento all'interno dell' incompleta messa di requiem KV 626 di Mozart e le note del Lacrimosa sono le ultime scritte dal compositore prima di morire all'altezza delle parola "judicandus homo reus".

Detto questo a me il gioco mi stra arrapa, sulla carta.

Badlands71 scrive:

Non so se era ironico ma "Lacrimosa" non è affatto un titolo di 💩

Magari non tutti amano la musica classica ma il Lacrimosa è un movimento all'interno dell' incompleta messa di requiem KV 626 di Mozart e le note del Lacrimosa sono le ultime scritte dal compositore prima di morire all'altezza delle parola "judicandus homo reus".

Detto questo a me il gioco mi stra arrapa, sulla carta.

Al contrario a me il tema ha deluso molto. Avrebbero potuto scegliere come ambientazione la peregrinazione avventurosa di Mozart per le corti europee a caccia di committenti oppure incentrarlo sulle sue fasi creative o altro che facesse vivere ai giocatori quella che è stata la sua vita personale e artistica.

Qui invece che periodo biografico scelgono? Quello successivo alla sua morte in cui si impersonano dei ricconi che fanno a gara per arruffianarsi la vedova in modo da aggiudicarsi il Requiem da far terminare ad artisti di ripiego. Dal mio punto di vista sono riusciti a rovinare un tema di per sé interessante e originale.

Agzaroth scrive:

Vedo che quest'anno si fa a gara per la copertina più brutta... anche quelle di Woodcraft e Atiwa non scherzano.

hahaha muoio!  il secondo schianto l'ho avuto su "lacrimosa" . Quest'anno ci saro' e avro' occhi solo per il baffone del mio cuore Phil

Grande articolo! Ringrazio di cuore i Puzzillanimi per averci commentato i giochi GRATIS

Aleaiacta: guarda che da quello che so il gioco tornerà indietro nel tempo ripercorrendo la vita di Mozart.

Badlands71 scrive:

Aleaiacta: guarda che da quello che so il gioco tornerà indietro nel tempo ripercorrendo la vita di Mozart.

Speriamo che i contenuti narrativi aggiuntivi siano più interessanti perché il tema di fondo dei committenti avvoltoi per me ha interesse pari a zero. Ma chiamarlo Don Giovanni e impersonare direttori teatrali che cercano di aggiudicarsi la prima no? 

Comunque aspettiamo la prova su strada anche per vedere se  ambientazione e meccaniche sono legate o meno, come gira il gioco, ecc.

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