Rank
42

I principi di Firenze

           Accedi / Iscriviti per votare
Goblin score: 8,14 su 10 - Basato su 287 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2000 • Num. giocatori: 2-5 • Durata: 100 minuti
Categorie gioco:
City BuildingRenaissance
Sotto-categorie:
Strategy Games

Recensioni su The Princes of Florence Indice ↑

Articoli che parlano di The Princes of Florence Indice ↑

  • Approfondimenti
    | 16 commenti
    Per la nostra rubrica sulle meccaniche, oggi parliamo delle aste e di come i giochi da tavolo le incorporino e le declinino in varie forme, dando loro scopi e aspetti differenti.
    Autore:
    Agzaroth
  • Approfondimenti
    | 3 commenti
    Oggi parliamo del piazzamento tessere, una meccanica molto diffusa e duttile, portata in tavola da parecchi giochi anche all'ultima Essen Spiel.
    Autore:
    Agzaroth
  • Notizie
    | 4 commenti
    Reduci dall’entusiasmante weekend di Play, torniamo in studio con tanti servizi e novità: la più grande è la presenza di un nuovo membro nella nostra redazione: Taliesin che si occuperà di una rubrica dedicata ai kickstarter del momento.
    Autore:
    IGiullari
  • Approfondimenti
    | 13 commenti
    Cinque giocatori è un classico, ma sempre più giochi da tavolo arrivano massimo a quattro, a meno di non comprare qualche espansione. Ma tranquilli, qui troverete una carrellata di giochi che in cinque funzionano benissimo, divisi in fasce...
    Autore:
    Signor_Darcy
  • Ho giocato a...
    | 7 commenti
    Con le migliaia di novità che escono ogni anno in ambito giochi da tavolo si rischia di perdere di vista i grandi capolavori del passato diventati classici e che sarebbero da giocare molto di più. Per fortuna qualcuno di tanto in tanto ci...
    Autore:
    IGiullari
  • Ho giocato a...
    Salute a voi, Goblins! Eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica "L'Occhio della Redazione", che come ormai sapete altro non fa che selezionare i VOSTRI migliori contributi pubblicandoli in homepage e dandogli la visibilità che...
    Autore:
    IGiullari

Eventi riguardanti The Princes of Florence Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare The Princes of Florence Indice ↑

Video riguardanti The Princes of Florence Indice ↑

Gallerie fotografiche Indice ↑

The Princes of Florence: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
14661
Voti su BGG:
13834
Posizione in classifica BGG:
124
Media voti su BGG:
7,56
Media bayesiana voti su BGG:
7,38

Voti e commenti per The Princes of Florence

7

Un gioco intelligente (senza dadi) che però rischia di diventare ripetitivo nel meccanismo di vittoria.
Giocato: poco
Grafica/Materiali: 3
Longevità: 3
Divertimento: 2
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

9

Un gioco molto bello e senza dadi. La componente fortuna è ridotta al minimo. Un po' ripetitivo se giocato da persone inesperte nel gioco stesso.

Sempre cialtronamente e ludicamente vostro.
Fiburga
Eh si.. la vita è dura...

9

Uno dei pochi giochi in “stile tedesco” in cui la strategia ha il sopravvento sulla tattica. E’ un gioco originale, molto ben concepito, dalla grafica bellissima ed evocativa. E’ comunque un prodotto per giocatori di una certa esperienza e richiede qualche partita per capirne i meccanismi che lo regolano: un errore commesso nelle prime fasi della partita difficilmente si recupera. Non giocatelo se siete solamente in tre.

10

10. Se siete in 5, per me, è il gioco perfetto. Tutte le meccaniche a me care sono mescolate insieme, c'è l'asta selvaggia, la pianificazione a lungo termine necessaria per costruire il palazzo, per gestire i propri lavoratori, obiettivi manifesti e nascosti... in Florence c'è tutto. Quello che viene meno giocando in 3 o in 4 è la competizione da squali per accaparrarsi le poche risorse, e personalmente ho trovato il rimedio provando e riprovando una serie di regole alternative che riducono le risorse disponibili con il diminuire dei giocatori (le trovate su boardgamegeek). Avevo un 10 da dare, e Florence ha lasciato dietro sia Catan che Puerto Rico. Accattatevillo!

9

Ho giocato per la prima volta a questo gioco in 5 persone e mi sono subito reso conto che ha molte più variabili di puerto rico ( cheè straordinario)
Quindi è molto ben strutturato ed equilibrato.
Da avere.

8

Ottimo gioco...l'unica cosa che non mi aggrada molto sono i turni...i giochi con scadenza a turni e non ad obiettvi di vittoria mi deprimono un po'...comunque un 8 se lo merita...ottimi materiali e gioco ben equilibrato.

(H)Ermes
Messagero degli dei e guida delle anime
La Terra-di-Mezzo©...per chi ama la letteratura Fantasy

7

Un gioco con un meccanismo abbastanza interessante, che però non mi esalta né come ambientazione né come argomenti. Inoltre, se si fanno alcune scelte sbagliate all'inizio è pressoché impossibile riprendersi, togliendo mordente al resto della partita.
Inoltre - grosso difetto comune ai "giochi intelligenti senza dadi" (tipo Puerto Rico, per intendersi) - i giocatori dopo un paio di partite tendono ad adottare una sequenza di gioco "vincente" prestabilita ed invariabile, che prima o poi deve fare i conti con la monotonia, la noia e lo sbilanciamento eccessivo verso persone che conoscono meno il gioco in questione.

Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)

8

Giocone. Davvero ottimo in molti suoi aspetti tranne la longevità. Una volta compreso qual'è il meccanismo più adatto per vincere (chi ha detto "jester"?) si tende a fare solo quello. Da avere cmq

Today is the greatest day i've never known.
Can't live for tomorrow, tomorrow is much too long...

9

Veramente carino. Non esiste o quasi il fattore fortuna. Simpatico nell'idea e nella meccanica del gioco.

La fortuna è sola una scusa usata dai giocatori mediocri!

8

Molto bello nell'ambientazione e nella grafica, così come nel meccanismo di gioco, aste comprese.
E' un gioco molto impegnativo perché basta sbagliare una mossa per compromettere la partita, data la scarsità di turni di gioco rispetto a quello che si vorrebbe fare.

The Eagle Goblin

6

Nessun commento

9

Uno dei miei giochi preferiti di sempre. Bellissima l'implementazione tra il meccanismo d'asta, il turno delle azioni e la creazione dell'opera con la conseguente conversione tra pp (punti prestigio)e soldi.
Ambientazione Spettacolare, materiali eccelsi, il gioco è tutto un quick Reference.
L'unica pecca a mio parere è che escluso il turno d'asta in cui i giocatori inteferiscono tra di loro ma abbastanza relativamente, la fase delle azioni è mi sembra troppo "solitaria". Nel senso che è completamente assente un minimo di interazione.
Comunque rimane un "must have".

...sai, certe volte accade che... non si dovrebbero nemmeno pensare certi pezzi.

8

Qui si è raggiunto lo splendido. Uno dei miei titoli preferiti. Le due fasi Asta e azioni si completano a vicenda. il gioco non è mai banale ne monotono. Possiiblità di adottare svariate strategie tutte perfettamente bilanciate e tutte eugualmente forti. La differenza la fa la perseveranza e la fame di vittoria. Un gioco davvero bello dove anche se presenti carte non può dirsi fortunoso. Vari sistemi impediscono di usare questa scusa.... ^_^. Materiali ottimi sebbene tutto in cartoncino. Idea e ambientazione fantastiche. Una gestione risorse unita a una spesa oculata: un connubio di rara perfezione.

Non raggiunge la perfezione solo a causa di una limitata possibilità di contrastare gli avversari. L'asta serve dopo qualche turno proprio a questo ma parte appunto la fase d'asta il gioco è un poco un solitario.

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

7

Bella l'ambientazione e di sicura qualità tutti i componenti: tessere, carte, pedine, ecc...
Concordo anch'io sul fatto che dopo un po' la tattica vincente viene individuata o comunque intuita e il gioco risulta un po' monotono ed anche la scarsa interazione tra i giocatori non gioca a vantaggio di questa caratteristica. Comunque un gioco da comprare e giocare. Sul sito dell'autore, se non ricordo male, è presente la variante per due giocatori e una variante del gioco base.

Ma non hai ucciso il drago??!!Ce l'ho sulla lista delle cose da fare....!!

8

Ottimo gioco, mi diverte sempre molto =)
La strategia giusta paga sempre, gli errori si pagano sempre.
Questo lo rende davvero un gran gioco, l'unica pecca direi la limitatezza di interazione con gli altri giocatori, circoscritta alla fase di asta che tuttavia è il fulcro della vittoria.
Ottimi meccanismi, pochi difetti =)

Hast

9

Gioco di indubbia bellezza e di indiscutibile valore, per il quale poco mi sento di aggiungere ai gia' numerosi commenti che esso ha raccolto.

I difetti che principalmente lo penalizzano sono, come gia' piu' volte fatto notare, la ridotta interazione tra i giocatori e, a parer mio, anche una non immediata e intuitiva assimilazione dei Punti Valore.

Nonostante i limitati difetti, PoF e' uno tra i migliori giochi in circolazione.

7

E’ un gioco molto difficile da giocare, una scarsa dimestichezza con le figure degli edifici potrebbe compromettere l’esito della partita al pari di spese eccessive durante la fase dell’asta. Non presenta particolari difetti, anche la componente fortuna è ridotta al minimo con un’ampia possibilità di scelta nella pesca di carte bonus o carte prestigio. Forse nella seconda fase si avverte un po’ la mancanza d’interazione tra i giocatori, ma il gioco resta comunque bello, divertente, ed esaltato da una splendida veste grafica. Sarebbe un 7,5.

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

8

Un gran bel gioco, però dopo aver capito a cosa puntare per vincere le partite tendono ad assomigliarsi. Inoltre è pressoche impossibile mettere i bastoni in mezzo alle ruote di qualcuno senza compramettere la propria partita.

9

Adesso capisco perchè The Princes of Florence sia considerato una dei migliori eurogames. Diverse strategie a disposizione, solo 14 azioni durante la partita da svolgere nel modo più efficiente. Il meccanismo di asta all'inizio della fase Azione bilancia le cose in modo perfetto, dato che alcuni oggetti mi sembrano più importanti di altri, e bisogna decidere con oculatezza cosa acquistare e a quanto. I componenti sono di prima qualità e il regolamento e chiarissimo, apprezzo anche le tabelle personali che riassumono praticamente tutto quello che c'è da ricordare.
L'unico lato negativo, se lo possiamo definire tale, consiste, a mio avviso, nella scarsa interazione tra i giocatori. Può non piacere (con molta probabilità) ai giocatori occasionali.

9

L' ho scoperto in ritardo e me ne pento. Veramente un gioco splendido, buoni materiali, buona aderenza all' ambientazione, fattore fortuna pari a 0. Non c'e' scontro diretto con gli altri giocatori a parte le aste però per il mio metro di giudizio non è un difetto.

8

Premetto che su una ventina di partite ne avrò vinte al massimo due....

Il gioco, senza opportune modifiche, tende ad essere sempre più facile man mano che si passa da cinque a tre giocatori. Meno si è più sono abbondanti le risorse.
A parte questo non esiste nessuna pecca nelle meccaniche, le partite sono serrate e finiscono sempre troppo presto. Molto dipende dalla fase d'asta (l'unica in cui bisogna fare i conti direttamente con gli altri). Attenzione a non rimanere senza soldi o con troppo pochi: significa smettere di giocare vista la difficoltà nel recuperarli.

Appassionante fino all'ultimo turno.

Morfeus

8

Qualcuno afferma che si tratti del capolavoro di Kramer, personalmente credo sia uno dei più bei giochi di pianificazione gestionale sulla piazza. Con un pò di esperienza la partita può essere pianificata fino a quattro o cinque turni successivi con poche variazioni dovute all'interazione con altri giocatori ed ai pochi fattori casuali del sistema di gioco. Dopo qualche partita l'esperienza di gioco diviene un fine ottimizzare e spesso al termine si riesce a capire in quale decisione si sia scelta la mossa sbagliata o vincente. L'unico difetto potrebbe essere avvisato nella ripetitività dovuto alla poca interazione, secondo me però essa aiuta ad ottimizzare le proprie mosse fino all' estremo.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
//nuke.goblins.net/spaw/images/lib3/ilGoblinSulComo_banner.jpg)

9

Probabilmente il gioco tedesco piu' elegante: lineare nella sua struttura e spietato nella conduzione. Per essere giocato in maniera compatitiva richiede una elevata padronanza del meccanismo, e la capacita' di valutare il valore di ciascuno degli oggetti che vengono messi all'asta.
Fantastico.

7

Bello, pulito e lineare nella struttura e nel regolamento. L'ambientazione non è resa benissimo. Meriterebbe comunque un 7.5, abbassato a 7 per la bassa interazione tra giocatori (ridotta solo alla fase dell'asta!).

8

Un bel titolo, ma non riuscirò mai a dare 10 ad un gioco tedesco (Puerto Rico si avvicina, però!). La meccanica è ineccepibile, riesce abbastanza a creare atmosfera (è bello vedere crescere la propria tenuta), il solito meccanismo tedesco (ti serve tutto, puoi prenderne solo uno, non c'è ne abbastanza per tutti) si incastra indubbiamente bene e ogni scelta va meditata con attenzione... E allora cosa c'è che non va? A parte la fase d'asta se i tuoi avversari non fossero seduti al tuo tavolo ma si trovasero in chat su internet.... forse non ci sarebbe nessuna differenza! Interazione con gli altri quasi nulla. Ognuno costruisce il suo mondo per i fatti suoi e prova a farlo meglio degli altri. Meccanica strategica ma divertente come una partita a scacchi.

9

Sarà che non ho giocato molte partite, lo trovo avvincente e profondo.
Uno dei miei giochi preferiti.

8

Un gioco a mio avviso molto profondo. E' necessario pianificare molto attentamente le proprie azioni, soprattutto quando si deve decidere cosa mettere all'asta e/o cosa acquistare.
Anche la fase di azione deve essere studiata. Mi è capitato di prendere una decisione "sbagliata" e pagarne le conseguenze nei turni successivi, in quanto non riuscivo a raggiungere sufficienti punti per realizzare le mie opere.
Pregio importantissimo di questo gioco per me è la quasi totale assenza del fattore fortuna, in quanto le carte vengono sempre pescate a gruppi di 5, tra le quali scegliere quella da tenere.
L'unico difetto a mio parere è la totale assenza di interazione tra i giocatori, escluso il rilancio al momento dell'asta.

9

Bel gioco della Alea, ottima profondità e coinvolgimento.

La componentistica è di ottimo livello, buono anche l'aspetto strategico che può permettere una buona pianificazione.

Da non perdere assolutamente!

5

Nessun commento

8

Un ottimo gioco d'aste in cui la concentrazione sugli obiettivi è d'obbligo, senò vi divertirete solo giocando a tetris...

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

6

Un gioco da manuale, nel senso che si può scrivere in un manuale in quali turni e a quali prezzi devono essere fatte determinate azioni. Dopo di che rispettando la tabella si vince...
non mi ha detto veramente nulla, né dal vivo né su BSW.

5

Nessun commento

8

Nessun commento

Dathon.

So long, and thanks for all the fish

8

Nessun commento

Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

8

Al momento uno dei migliori giochi che possiedo

Esistono più cose in cielo e in terra di quante il nostro intelletto ne possa immaginare

9

Nessun commento

8

Stupendo ma nessuno dei miei amici ci vuole mai giocare perchè dicono sia troppo difficile da gestire ed un errore condizioni la partita intera.Non è vero!

"...vince chi fa più punti vittoria..."

9

Nessun commento

9

Nessun commento

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

9

Nessun commento

7

7,5 Bello, uno dei German Games che come gusto personale mi e' piaciuto di piu'. Bella l' ambientazione, originale e ben coerente con le regole.

8

Nessun commento

Looka

"...dammi la castita' e la continenza, ma non subito subito..." (S. Agostino)

7

Nessun commento

Wolflord
the
Rule’s Master

5

Nessun commento

7

Originale e coinvolgente. Bellissima grafica e ottimi i componenti. Uno dei migliori german games in circolazione. Unico neo che si esprime al massimo in 5 giocatori e man mano che si gioca in meno (4, 3) perde molto della sua giocabilità.

10

Uno dei più bei giochi di sempre. Bellissima la grafica e l'ambientazione. E' vero che l'interazione è solamente nella fase d'asta, ma soprattutto negli ultimi turni può essere determinante. Personalmente poi non amo i giochi in cui si deve dare addosso agli avversari, preferisco quelli in cui ognuno coltiva il proprio orticello e chi lo ha fatto meglio vince. Se vi piacciono questo tipo di giochi dovete assolutamente giocare a Prince.

l'importante è vincere!

Partite recenti:

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=renard&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

8

Bellissimo gioco d'aste, probabilmente il migliore nel genere. Ben calibrato, equilibrato, con la dovuta attenzione ai particolari ma con una meccanica funzioante. Le partite sono avvincenti fino alla fine. Unico limite il nesso fiebile con l'ambientazione.

commento basato su poche (meno di 5) partite

8

Nessun commento

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Hogweed&numitems=10&header=1&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

6

Nessun commento

10

Fantastico

10

Nessun commento

7

Nessun commento

10

Nessun commento

Una mappa è molto più di un semplice strumento:
è un'antica incisione, una pagina di storia, a volte un'avventura

7

Nessun commento

8

Nessun commento

9

Nessun commento

8

Sarà che sono un amante dei giochi tedeschi, quindi faccio fatica a trovarne uno che non mi piaccia. Questo gioco è interessante per la marea di tattiche che ti propone e la partita di turno in turno può implicare un drastico cambiamento di strategia. Mi sembra però che la tattica "Jester" sia un po' troppo sbilanciata, ma forse a causa dell'inesperienza del mio gruppo di giocatori.
Penso che Caylus, Power Grid e Tigris siano comunque un gradino piu' in alto di questo titolo.

commento basato su meno di 5 partite

7

Un gioco da non giocare in 3 data l'assoluta mancanza di interazione nella fase d'asta, l'unica in cui si riesce a rompere le scatole agli avversari: giocando in tanti le poche risorse disponibili mettono in difficoltà e chiaramente ci si scanna per gli oggetti e ciò diverte.
Dopodichè è il solito copia/incolla di meccaniche tedesche in cui ognuno gioca per conto suo tra le molte scelte cercando di minimizzare gli errori dato che una volta fatti sono irrecuperabili (denaro, round contati, piazzamento palazzi...). Poi altro difetto del genere tedesco è il passare delle partite dove ognuna assomiglia all'altra e pian piano ammazzano l'interesse della rigiocabilità. Da questo aspetto le meccaniche di Princes sono lo stato dell'arte: danneggiare gli altri danneggia te stesso, ci sono sempre mosse migliori (in particolare astare i Giullari) rispetto ad altre per colpa dei pochi round e non ci sono colpi di scena.
Tenetene conto in base alle vostre preferenze.
Apprezzabili i materiali e la stesura del regolamento, semplice e rapido da assimilare. Tra i tanti fino ad oggi provati è uno dei più godibili nel genere strategico/gestionale benchè un Power Grid (per esempio) è molto più impegnativo, completo e con maggior interazione tra i giocatori.

9

Bellissimo. Regole molto semplici per un gioco non certo facile da portare a termine in maniera vittoriosa. Ottimi i materiali e la grafica, forse l'unica pecca è quella di non far interagire troppo i giocatori che spesso sono portati a concentrarsi troppo sul proprio "principato".

Ho portato il voto da 8 a 9 dopo una serie di partite bellissime giocate in 5.

8

bello come gioco anke se certe cose sono forzate siccome ci sono solo 7 turni di gioco, per esempio mettere in gioco almeno 5 carte, ciò vuol dire comprarne una forzatamente, e altre 2o3 cose da fare assolutamente. tutto sommato hai molte opportunità di gioco anke se le tue scelte sono 4o5.

10

Bello ed elegante. Meglio se giocato con giocatori allo stesso livello, altrimenti alcuni "regali" in fase d'asta possono rovinare del tutto la propria strategia...

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

8

dove la strategia raggiunge ottimi livelli

7

Nessun commento

7

E' un gioco piuttosto vario: si devono affrontare contemporaneamente decisioni su cose completamente diverse, dall'asta al "tetris" per posizionare gli edifici.
Al primo approccio, complice il limitato numero di azioni a disposizione nell'arco di una partita, si ha l'impressione di avere infinite possibilità e strategie applicabili, ma ben presto ci si accorge di quanto una certa strategia sia nettamente superiore a tutte le altre, il che, sommato alla limitatissima presenza della fortuna, si traduce automaticamente in un dover pianificare TUTTE le proprie mosse fin dall'inizio (o meglio.. i giocatori esperti lo fanno); un vero peccato, considerato che un giocatore nuovo difficilmente si divertirà molto, avendo sin dalla prima mossa la "quasi-certezza" matematica di perdere.
Va detto che è un bel gioco, ben strutturato e non banale, ma complessivamente non mi ha dato particolari emozioni e ho trovato fastidiosa la difficoltà (impossibilità?) di interazione fra i giocatori.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

8

Nessun commento

9

E' un gioco raffinato! Qualità indispensabile per un gioco sul Rinascimento!

6

Gioco piuttosto elegante e snello, che pecca pesantemente di scarsa interazione tra i giocatori. Consigliabile giocare in 5 o, al limite in 4.

--
Stef - Stefano Castelli

8

Gioco molto ben fatto e bilanciato.

<< Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e... ludoscienza! >> [Il sommo Poeta]"

E.C.A.S.C.O. online: www.ecasco.it

8

Nessun commento

8

Nessun commento

7

Nessun commento

9

bello, bell' idea dover incastrare i palazzi alla tetris, mi e' piaciuto

8

Nessun commento

9

Nessun commento

9

già questo è un gran bel gioco, ma la nuova edizione lo migliora moltissimo

8

Nessun commento

9

Bellissimo gioco di aste piazzamento e pianificazione. Io personalmente adoro i giochi strategici di questo spessore, soprattutto se hanno al loro interno anche meccanismi basati sulle aste.
I materiali sono molto belli e quasi del tutto indipendenti dalla lingua.
La partita ha una durata ragionevole e non annoia mai. Le possibilità di vittoria sono molteplici e mai precluse a nessuno.
Consigliatissimo a tutti, da avere assolutamente.
Attendo con anzia e preoccupazione (cambieranno alcune regole) la nuova edizione in italiano!

8

Nessun commento

Bato
http://www.myst.it
---------------------------
"La guerra è sempre stata il principale divertimento dell'umanità.
Gli altri divertimenti sono un surrogato della guerra."
Halldór Kiljan Laxness

8

Nessun commento

8

bello e strategicamente vario

8

Bello. Ottimi meccanismi, buono il materiale, abbastanza semplici e chiare le regole. Complesso al punto giusto.

8

Nessun commento

10

Più si gioca è più ci si rende conto di quanto sia bello.Ogni giro è divertentissimo cercare di realizzare la miglior opera. Le aste sono determinanti , così come la gestione dei soldi.Le partite sono sempre varie e si può puntare alla vittoria cercando di utilizzare diverse strategie.

9

Nessun commento

10

ottimi componenti, fattore fortuna praticamente inesistente, imprevedibile l'esito della partita fino all'ultimo turno,l'idea dell'asta e' stupenda....
perfetto sotto ogni punto di vista....

Pagine

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare