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Railways of the World: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
9911
Voti su BGG:
9492
Posizione in classifica BGG:
83
Media voti su BGG:
7,71
Media bayesiana voti su BGG:
7,49

Voti e commenti per Railways of the World

8

Il gioco è bello ed ha una componentistica della madonna. Preferisco ancora Age of Steam, ma è molto molto più complesso, quindi per partite più light è decisamente consigliato questo.
Giocato: molto
Grafica/Materiali: 5
Longevità: 2
Divertimento: 2
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

7

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9

una sapida alternativa, ben costruita, a Ticket to Ride

Madness
"...io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare..."
Samuel Bellamy
(Pirata alle Antille nel XVIII secolo)

8

Questo gioco mi è piaciuto davvero molto, bel sistema, componenti stupendi, durata adeguata per essere soddisfatti senza dover ricorrere ad integratori per il livello di concentrazione. I componenti sono molto belli e le strategie possibile evidentemente varie.
Componente fortuna limitatissimo che ammette però una differenziazione forte da una partita all'altra. Unico difetto: è necessario giocare in piedi se si vuole controllare tutta la mappa.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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9

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9

A livello grafico fa impressione! Unico appunto va fatto al tabellone, ma non per limiti suoi, ma per limiti del mio tavolo! Il tabellone è grandissimo e quindi ci vuole un tavolo degno e prepararsi a passare parecchio tempo in piedi per poter vedere bene gli sviluppi del gioco, che a volte da seduti possono sfuggire. Anche se non ho ancora vinto una partita lìho trovato tatticissimo e il fattore fortuna è quasi inesistente. I miei amici stravedono per questo gioco. Promosso quasi a pieni voti: un bel nove se lo merita tutto

8

Bellissimi i materiali, bello il concept, digeribile il regolamento. Un must per chi ha amato la versione pc e adora i giochi pieni di pigottini. Dopo un paio di partite, però, cominciano ad emergere le lacune del regolamento (oltre che le imprecisioni della peraltro buona traduzione italiana) soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi delle carte costruttore.
Ultimo difetto: la stampa dei colori della città sul tabellone. Il rosso tende all'arancione (ok, cosa da poco). Blu e viola sono difficili da distinguere e questo crea qualche problema nelle prime partite.

9

Uno dei pochi titoli che sfrutta appieno il mio tavolone quasi-quadrato comprato apposta per i boeardgame.
A parte la componentistica spropositata (ma che delusione scoprire che le tanichette per l'acqua, le croci di St. Andrea e le torrette non servono praticamente a niente) il regolamento è un alleggerimento ben riuscito dell'ottimo Age of Steam delle cui regole per esperti si sente la mancanza solo nell'asta per il solo primo giocatore.
Un difettuccio secondario per chi non ama il caso: i punti regalati dagli obiettivi sulle carte vengono perlopiù guadagnati da chi ha la fortuna di trovarseli praticamente già in mano.
Bel gioco.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

9

Note positive: adatto a tutti - per 6 giocatori ( e non ce ne sono molti a questo livello ) - grandi materiali ( forse un po troppo grandi :) ) - buon remake di AoS
Note negative: mi sarebbero piaciute al posto degli innumerevoli segnalini deversamente inutili, dei segnalini che indicassero le Major Line - gli Hotels - Le città che danno punti alla prima merce consegnata.

8

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8

Bel gioco, spettacolare la componentistica e si impara in 5 minuti, giusta via di mezzo tra il quasi astratto ticket to ride e i cervellotici giochi della serie 1830, 1870 e compagnia bella. Si finisce la partita in una sera e questo è già da se' un ottimo risultato. Io non conosco Age of Steam e quindi non saprei confrontarli...

9

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8

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9

Gran gioco! Tanto non mi è piaciuto AoS, tanto mi è piaciuto questo. Innanzitutto è stata migliorata la grafica e la componentistica che sono veramente eccezionali (tanto da rischiare di non avere un tavolo abbastanza grande per giocarci!). Inoltre sono state semplificate diverse regole che rendono il gioco più scorrevole e semplice, ma non per questo meno strategico. Bella l'idea degli obiettivi segreti che mantiene un po' di suspence fino alla fine sul vincitore e che può far cambiare strategia da partita a partita. Inoltre il meccanismo di bilanciamento tra i primi e gli ultimi è stato cambiato: adesso chi è in testa viene penalizzato prendendo meno soldi e non perdendo punti vittoria come in AoS (questa era la cosa che più odiavo in AoS). Le uniche note negative sono la difficoltà di trovare un tavolo abbastanza grande e la quasi necessità di stare in piedi per poter avere tutto il tabellone sotto controllo (ma l'occhio ne gode appieno!).

l'importante è vincere!

Partite recenti:

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9

Gran bel gioco!! Finora ho fatto solo 6 partite e non ho ancora giocato in 6 ma mi sento di poter dire che è proprio un bel gioco.
L'unico neo, così come indicato nella recensione, è rappresentato dalla possibilità di chi è in testa di accelerare la chiusura della partita.
Forse meriterebbe un 8,5.

Dopo numerose partite mi sento di alzare il voto a 9.

8

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The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

9

Trasportare un gioco dal computer al tavolo non è impresa facile, ma devo dire che Martin Wallace e Glenn Drover ci sono riusciti molto bene (Drover già era riuscito a farlo con Age Of Mythology).
Il sistema di gioco funziona alla grande, con un meccanismo tanto semplice quanto pieno di strategia!
Non ci si annoia mai perchè la durata dei vari round è comunque piuttosto breve, quindi si è sempre coinvolti, anche quando tocca agli altri giocatori.
Il tabellone è studiato abbastanza bene, con una fascia orientale da coprire subito per evitare il rischio che qualcuno costruisca una serie di tratte contigue: questo secondo me l'unico neo del tabellone, perchè se nessuno ferma il giocatore su questa fascia, a metà partita diventa inutile continuare tanto il distacco che viene evidenziato.
Ottima l'idea del mix che permette di costruire binari e consegnare merci, permettendo di pianificare le varie tratte per poi prendere gli incassi in base alle consegne effettuate.
Azzeccata, secondo me, anche la modalità di pesca delle carte Operazioni: non con la classica pesca dal mazzo di carte, ma da una serie di carte scoperte disposte sul tavolo; in questo modo tutti avranno la possibilità di pescare determinate carte, limitando così il fattore fortuna.
Buoni anche i materiali, sempre tanti e ben fatti, nello stile Eagle Games, ad eccezione del tabellone.
Molti dubbi sono stati mossi sul forum ufficiale, ed anche in questo forum ci sono diverse discussioni, a causa di uno strano "incurvamente" del tabellone; come se non bastasse, altre copie presentano addirittura città con colori mancanti (mi sembra il blu).
Per quest'ultima cosa la Eagle ha messo una specie di toppa, mettendo in download nel proprio sito un file da stampare e incollare sul tabellone, con i colori corretti (peccato che le immagini siano in una risoluzione ridicola); per il primo problema, invece, non c'è nulla da fare.
Chi ha una copia fallata del tabellone deve armarsi di tanta pazienza e consolarsi con il fatto che comunque ha tra le mani un gioco davvero riuscitissimo.

9

A me è piaciuto molto, anche se un pizzico di complessità in più non avrebbe guastato...
Non conosco Age of Steam, ho un vago ricordo di 1830 risalente ad una quindicina di anni fà,ma mi sento di poter affermare che comunque questo RRT riproduce bene l' ambientazione con regole semplici e meccaniche azzeccate.
Piace anche alle donne, e questo è sicuramente un punto in più...

N.ro di partite : Moltissime (più di 20).

Non vergognarti di dimostrare la tua ignoranza,ma vergognati di insistere in una sciocca discussione che la rivela. Jocelyn Eliz

8

Un gran bel gioco. La versione semplificata di Age of Steam.
La componentistica è fantastica, la mappa gigantesca e la meccanica di gioco è molto divertente.
Da avere.

8

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Come lo scoglio infrango, come l'onda travolgo.San Marco! Reggimento Lagunari

9

Fantastico. Gli avrei dato 10 ma presenta alcuni problemi che si potevano facilmente evitare:
1-la versione italiana è piena di errori, probabilmente è stata tradotta da chi il gioco non lo ha neanche visto (round track è diventato "binario circolare" e addirittura sul tabellone di gioco al posto di "round" spicca un gigantesco "cerchio"!!!).
2- nonostante il gioco sia pieno di miniature in plastica tra cui 24 segnalini città vuota che sono abbastanza inutili dal punto di vista del gioco, si sente la mancanza di segnalini per gli alberghi, per il segnapunti (i treni sono esageratamente grandi) e per il segna turno.
3- nella mia scatola un intero foglio di tessere esagonali è stato stampato "fuori centro" rendendo così quelle tessere inutilizzabili.
4-ma con tutti i colori che ci sono dovevano proprio usare il violascuro/blu scuro/nero per i cubi e le città? E' l'incubo dei daltonici.
5- quella maledetta plancia.... va be lo sapete già
Nonostante questi difetti il gioco è talmente coinvolgente che gli si perdona tutto.

9

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9

Facile da spiegare, le partite non sono troppo lunghe, in sei forse troppo veloci.
Gran belle meccaniche.

7

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Dividi et Impera

6

Bei materiali, a parte il tabellone, enorme e con qualche problema.

Blando nel gioco e nell'interazione fra giocatori (troppo grande il tabellone).

Deboli in alcuni punti le meccaniche: ad esempio, la necessità di rendere il gioco "adatto a (quasi) tutti" ha completamente stravolto il significato dell'asta, mentre la necessità di impedire la prematura esclusione dal gioco ha trasformato le compagnie ferroviarie in tante piccole Parmalat.

Buon gioco di transizione verso giochi ferroviari piu' complessi.

9

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9

E' la riproposizione in BoardGames del famoso omonimo videogioco. La confezione è completa e "ricca". Il tabellone è molto bello (sia come materiale che come grafica)...l'unico problema che può nascere è dato dalla dimensione: è enorme!...bisognerebbe comprare una tavola apposta che lo possa contenere tutto!! Il manuale è fatto molto bene (nessun problema anche se comprate la versione inglese, l'eventuale traduzione delle regole in italiano è chiara), le regole del gioco sono poche, quindi permettono di iniziare a giocare "a pieno" fin dalle prime partite (permettendo inoltre di coinvolgere facilmente nelle partite più persone, proprio grazie alla non complessità iniziale delle regole di gioco). Inizialmente la "brevità" delle regole può fare pensare ad una conseguente semplicità di gioco, ma vi assicuro che iniziando a giocare le prime partite, vi renderete subito conto che non è così; infatti il gioco risulta essere molto strategico ed ogni nuova partita assumerà caratteristiche differenti! Per quanto riguarda le dinamiche di gioco, mi pare che siano fluide e che permettano di adottare diverse strategie in base alle situazioni venutesi a creare. L'assenza dei dadi toglie al gioco un po' di variabile "casualità/fortuna" (bene, secondo me, per un gioco che vuole essere principalmente strategico). Solo la "pesca" delle diverse "carte azione" durante le fasi di gioco mantiene un minimo di variabile "casualità". Inoltre, la presenza degli "obiettivi" da poter completare durante la partita permette di "movimentare" maggiormente lo sviluppo delle varie linee ferroviarie! ... insomma, un grande BoardGames, per tante partite .... fino "all'ultimo binario"!!

Mauro

7

Fatta una sola partita per cui mi riservo di cambiare il voto.
Componenti da dieci! Gioco molto carino e divertente ma che alla fine mi ha dato l'idea di non necessitare chissà che strategia o attenzione, inoltre è presente anche la fortuna a causa delle carte obiettivo.
Diciamo che per ora è un sette e mezzo.
Fatte altre partite ed il gioco si conferma divertente e carino.

8

Gioco molto bello che riprende le meccaniche di Age of Steam ma in uno scenario più semplice e adatto a molti. I materiali e la mappa sono molto belli e ben curati ed il gioco è divertente, non troppo complesso, ma davvero interessante anche per giocatori esperti. Io preferisco Age of Steam ma se volete un gioco di treni semplice ma divertente questo titolo fa per voi.

commento basato su poche (meno di 5) partite

8

Gioco molto interessante e coinvolgente. Ottima componentistica (il tabellone gigante fa la sua sporca figura), regole snelle e ben concepite: la mano di Wallace si vede lontano un miglio. Un tabellone double-face sarebbe stato utilissimo, contando che la mappa condiziona molto gli stili di gioco. In ogni caso, davvero un buon gioco.

--
Stef - Stefano Castelli

7

Componentistica eccellente, anche se la mappa è TROPPO grande (non tutti i tavoli possono contenerla!) =)
Gioco semplice ma intrigante, adatto a tutti e dalla durata davvero limitata..

Ha però quattro difetti davvero fastidiosi, che gli abbassano il voto da 8 a 7:
1) I colori delle città sono tremendi: blu, viola e nero si confondono con estrema facilità!
2) La East-Coast è la fetta più ghiotta della torta, mentre New Orleans e altre locazioni del Centro-America rimangono per lo più inutilizzate..
3) A parità di abilità/esperienza il primo giocatore della partita è MOLTO avvantaggiato
4) E' difficilissimo recuperare chi acquista un pò di vantaggio sugli altri, sopratutto se questo vantaggio viene conseguito nelle prime fasi della partita (vedi punto 3)

8

Bello!! Nei primi giri i nuovi giocatori si chiedono a quale diavoleria stanno giocando e cosa stanno facendo...poi tutto fila liscio e le regole diventano rapidamente familiari. Componentistica buona...tabellone enorme!!
E' piaciuto moltissimo a mia moglie...e in genere a tutte le donne che ci hanno giocato...compreso Arcy...

9

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Bato
http://www.myst.it
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"La guerra è sempre stata il principale divertimento dell'umanità.
Gli altri divertimenti sono un surrogato della guerra."
Halldór Kiljan Laxness

8

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. nel vuoto del vaso sta il senso dell'uso .

8

Bello,un pò più facile del gemello cugino Age of Steam inoltre ha il pregio di avere una bella mappa grande al contrario delle mappe ristrette e claustrofobiche di Age of Steam,d'altronde Age of Steam penso sia molto più influenzato dalle mappe che dalla meccanica del gioco in se per se...io preferisco Railroad e mi piacerebbe qualche altra mappa della stessa grandezza come espansione.....

9

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Gli Orki non perdono mai una battaglia
ze finciamo fuol dire ke abbiamo finto,
ze muoriamo ziamo morti kuindi non konta kome zkonfitta,
ze zkappiamo via e non ziamo morti, fuol dire ke pozziamo zempre tornare.
FEDI KE HO RAGIONE ! ! !

8

Niente di fantasmagorico...comunque un bel gioco. L'enormità del tabellone aiuta sicuramente le sue valutazioni. Gli darei un 7 e 1/2 ma lo alzo ad 8 perchè 7 mi sembra un pochino basso (non capirò mai perchè non si possono dare i mezzi voti...mah). Se fosse un pò più ridotto magari farebbe meno impressione ma nel complesso è sicuramente da giocare.

9

Semplice nelle regole e abbastanza profondo nelle strategie. Graficamente molto appagante.

A Roma, la serata ludica è:
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8

Ottimo gioco anche per merito dei materiali. Forse un po' dispersiva l'enorme plancia che non aiuta a mettere in risalto la quantità di informazioni necessarie.

9

E' uno dei miei preferiti, un ferroviario perfettamente strutturato, con una componentistica eccezionale. Non trovo un difetto in questo gioco, se non che le citta' blu si confondono con le viola.

Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

9

I materiali sono ottimi così come il gioco...

8

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7

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9

Uno dei più bei giochi che possiedo!

8

Divertente e profondo al punto giusto. La buona pianificazione viene sempre ricompensata e il sistema di gioco incentiva la "concorrenza spietata" (specie nella zona della east coast..).
Forse gli obbiettivi pubblici sbilanciano un po' troppo il gioco, perché possono favorire un giocatore piuttosto che gli altri. Va detto anche che non è facile recuperare chi ha acquistato un buon vantaggio all'inizio della partita, ma questo è in fondo il motivo per cui è importante fare una partenza bruciante e mantenere un buon ritmo fino all'ultimo.
Se proprio vogliamo trovare altri difetti, si sente la mancanza di segnalini adeguati come segnapunti e il tabellone - così grande da non poter giocare seduti - è piuttosto delicato.
In fin dei conti rimane comunque un bel gioco, che piace ai più ed è sempre divertente.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

8

Eccezionale, regole semplici e chiare, meccaniche facili da apprendere.
Enormi strategie e infinite possibilità che portano alla vittoria.
Componentistiche da favola, unico e sintomatico neo è il tabellone di gioco... IMMENSO, non puoi giocare da seduto devi girare per forza attorno ai due tavoli che hai unito per contenere tutta la plancia..... Bellissimo

"Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale."

[Jules Verne]

8

Componenti ottimi, plancia di gioco enorme, forse solo un po' leggera
Regolamento semplice, gioco adatto anche ai babbani
Ambientazione presente

Colui che sogna ad occhi aperti sa di molte cose che sfuggono a quanti sognano solo dormendo.
E.A. Poe

7

UN BEL GIOCONE (VISTA LA GRANDEZZA DEL TABELLONE)

8

Finalmente ho avuto l'occasione di provarlo e non mi ha deluso. Rispetto a Age of Steam è più semplice, perdona qualche erroruccio iniziale ed è più scorrevole la parte delle aste. Ottima l'introduzione delle tre azioni a turno per ogni giocatore. Le carte a disposizione di tutti poi sono un'altra ottima idea poiché danno spesso un motivo in più per contendersi un'asta.

Francamente la Western Link e le Tycoon Cards tendono a mettere un po' troppa carne al fuoco e forse erano evitabili.

Inqualificabile invece la colorazione delle città blu e viola, ingombranti i treni, peccato per la mancanza di un segnalino più comodo come segnapunti e i soldi francamente troppo grandi.

Tutto sommato, a mio parere, meglio del predecessore Age of Steam.

9

La prima impressione era di un gioco valido ma eccessivamente lungo nel quale il conseguimento di un obbiettivo richiedeva un dispendio di energie elevato... per forza, avevevamo sbagliato ad interpretare il regolamento!
RRT è invece tutto il contrario: ci sono tante opzioni per raggiungere la vittoria (a partire dalla carta costruttore), la mappa è grande e da una certà libertà di "manovra", l'interazione (bastardate...) tra i giocatori è alta, è flessibile nella strategia e sufficentemente longevo.
Non l'ho provato in 6 e forse in 2 diventa un po' noioso, ma ciò non toglie che sia un gran gioco!

4

Altro voto polemica. E' talmente bello che arrivi ad un punto che sei bloccato e in totale balia degli avversari, parti male e arrivi peggio, grazie anche al primo giocatore, troppo avvantaggiato: io da ultimo alla sua destra in 6 avevo meno delle briciole e il gioco non prevede un minimo di cuscino ammortizzatore come invece altri fanno (tipo i Pilastri). Un pò come per Puerto Rico tutti si scordano che la disposizione dei giocatori è leggermente determinante. Terribilmente capitalista e con zero margini di recupero a cui aggiungere una fortuna decisa in base agli obiettivi che si hanno in mano, a me ne è capitato uno che gira punti se hai meno prestiti quando non è possibile smaltirli e il bello che sei costretto a indebitarti per partire! Ma che senso ha??? Altro mostro sacro che francamente non trovo così mostro, forse il pubblico ne rimane ingannato grazie all'abnorme tabellone, bel peccato di vanità. Non ci rigioco manco con pistola puntata alla tempia.

10

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9

gioco fantastico da avere assolutamente!!!!!!!

7

Bello, una versione moderna e semplice di Age of steam a cui CHIARAMENTE si ispira. Ha dalla sua un tempo di gioco decisamente ridotto rispetto al padre.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

9

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8

RailRoad Tycoon:

Magnati dei treni, unitevi! La strada ferrata deve correre verso ovest!
Gran bel gioco ferroviario: complesso il giusto e molto vario.
Altissima interazione tra i giocatori (a patto di essere da 4 a 6): asta per il primo giocatore, stesura delle linee, scelta dei percorsi di consegna, scelta delle carte.
Gli obbiettivi segreti poi posso dare quel quid in più.

Note dolenti:
- chi parte male è probabilmente tagliato fuori quindi le prime fasi del gioco sono votate all’ostruzionismo reciproco. Il recupero è assai difficile.
- la versione italiana contiene pacchiani errori di traduzione: svetta su tutte l’aver reso “round” (turno di gioco) con CERCHIO. Anche il regolamento e le carte hanno imprecisioni: ma possibile che in certe case di produzione non si possano permettere la consulenza di un madrelingua o un laureato di primo livello in lingue?
-i materiali sono così belli e tanti, la mappa così grande e così colorata da risultare per assurdo poco funzionale. A fatica si distinguono i colori delle città e avere un’idea della situazione impone sforzi da ernia al disco: per assurdo una mappa da 1,20 per 0,80 metri risulta piccola. Qualcosa è malfatto.

Materiali: 1
Divertimento: 2
Longevità: 2
Regolamento: 2
Originalità: 1

8

Mi è molto piaciuto questo gestionale ferroviario.
Le regole non sono difficilissime e trovare la strategia vincente è spesso più difficile di quanto sembri.
La componentistica è da urlo anche se il tabellone è decisamente extra large, tanto che possiamo giocarci solo a casa di un nostro amico che ha il tavolo in grado di accoglierlo.

Le meccaniche sono avvincenti e le missioni segrete donano suspence fino alla fine.

L'idea dell'indebitamento azionario è poi superlativa e le sue dinamiche sono formidabili ai fini dello svolgimento e dell'equilibrio del gioco.

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Giocare!!! Hai scelto un bel modo per non invecchiare :-)))
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“War, war never changes."

9

Gioco che mi ha fatto un'ottima impressione!
Tabellone mastodontico e molto bello come tutta la componentistica, sebbene ci siano alcuni piccoli errori (la linea per segnare i punti è minuscola...; i colori delle città scelti da un daltonico ubriaco; ed un traduttore inglese-italiano ante guerra...). Le regole sono semplici ed il gioco scorre benissimo; partenza un po' lenta per poi accelerare alla grande verso il termine della partita. Molto importante è cercare di aggiudicarsi l'asta 1° giocatore o almeno sperare che chi ti precede se la aggiudichi, visto che chi parte per primo risulta avvantaggiato. Le strategie sono varie e c' è anche modo di ostacolarsi!
Veramente un ottimo gioco (dalla durata non esagerata - sotto le 2 ore e 30) in cui si sente la mano del bravissimo Wallace!!!

9

Premetto che non ho esperienza di altri ferroviari ma raramente (o mai) un gioco mi aveva appassionato a questo punto. La cosa che più mi ha sorpreso è la semplicità delle regole unita alla profondità dell'eperienza ludica. Vedere l'enorme plancia piena di collegamenti e locomotive ha davvero un forte impatto scenico. Lo consiglio a tutti.

"Non ci sono uomini come me. Ci sono io. E basta"

8

Gran gioco!
Belle la grafica e la componentistica esagerata. Certo che con tutto quello che c'è nella scatola potevano magari infilarci dei segnapunti più adatti dato che usare i treni su quel ridicolo binarietto quando si gioca in + di 3 è davvero un dito in c..o!
Tralasciando questo il gioco da il meglio di sé tanti più si è a giocarlo e la meccanica fluida risulta ben apprezzabile anche ai neofiti dei giochi da tavolo.
I difetti sono sicuramente l'enormità del tabellone che lo rende poco giocabile su tavoli normali e la zona della costa est che, se lasciata in mano solamente a uno o due giocatori, da troppo vantaggio.
Per il resto consiglio una partita a tutti!

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

9

Voto dopo una sola partita a 4, gran bel gioco, basso grado di fortuna e ambientazione interessante (per quelli a cui piaciono i treni).

Kunta

10

Alzo il voto da 9 a 10, perchè è il gioco che mi appassiona di più, e in sei è una vera sfida. inoltre l'ultimo che arriva lo premiamo col carrello del carbone!!!

Il fattore "K" è...Bandito!

9

bellissimo gioco ferroviario :)

frankiEdany
ehi, goblins...sono FRANKIE ...Dany si è fregata la mia E !!!

9

Nonostante la sua relativa semplicità, è sempre bello giocarci perchè ogni partita è diversa dalle altre. Attenzione a non far monopolizzare la costa nord-orientale!

9

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8

Ottimo gioco. Tra tutti i giochi ferroviari è quello che preferisco. Non così dannatamente tattico come 1830 e simili.

8

Il voto l'ho dato dopo due partite giocate e circa 4/5 viste giocare da altri.
Gran bel gioco con dinamiche sempre in evoluzione e svariate possibilità per aggiudicarsi la vittoria. All'inizio parte lento ma quando si passa dall'altra parte del tabellone (parlo dei punteggi) si corre veramente...
Unico difetto (ma a voler essere proprio pignoli) il fatto che da un certo punto in poi i soldi non servono a tantissimo (perchè magari già accumulati in precedenza) e, se non si possiede la carta personaggio adeguata, non portano aggiunta di punti.
Potrebbe, a mio modestissimo parere, essere inserita l'estinzione dei certificati, magari pagandoli il 50% in più del loro valore.

"Non giocare a vivere ma vivi giocando"

7

Eccezionale nelle componenti e dal regolamento chiaro, ma con poco mordente e strategie ovvie. Non mi ha entusiasmato granchè, l'ho trovato troppo semplice.

Se scopri di stare scivolando nella follia, tuffati.
(proverbio Malkavian)

8

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Bye
Joseph.

8

Plancia ENORME ed ottimi materiali. Il gioco rende meglio da 4 persone in su, quando il tebellone si colora rapidamente di ferrovie con un notevole effetto scenografico.
Regolamento semplice (ma che lascia qualche dubbio) e dinamiche di gioco ottime.

8

- [FAIR-VOTE] Commento basato su 1 sola partita

MECCANICA 2,1
STRATEGIA 1,9
AMBIENTAZIONE 1,3
COMPONENTI 1,3
LONGEVITA' 1,3

Un po lunghetto, sappiatelo!

7

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8

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"Il sentimento più forte e più antico dell' animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell' ignoto"

- Howard Phillips Lovecraft -

6

Rivedo il mio voto in giù dopo alcune partite.
Il gioco rimane sufficiente, a parte il discorso soldi (il cui bilanciamento non mi convince pienamente), quello che mi fa dubitare è la possibilità di recuperare, se si sbaglia i primi turni si compromette la partita, per recuperare bisogna investire, ma poi si sa già che saranno punti in meno. Sono sempre più convinto che l'asta doveva determinare tutto l'ordine del turno, molto spesso anche non spendendo niente si è secondi a giocare (e proprio per il fatto che alcuni punti si fanno in base alla velocità - vedi obbiettivi delle carte - genera ulteriore sbilanciamento) La prevedibilità di alcune carte (soprattutto in combinazione) rischia poi una longevità decrescente.
L'ambientazione è sicuramente ben sviluppata e i materiali sono ottimi (non ho mai visto una plancia così grossa!).

8

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