Meccaniche e affini: pick-up and deliver

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Preleva e consegna. All'interno di tale meccanica troviamo una delle forbici più ampie dei giochi da tavolo, partendo da cose molto semplici e introduttive per arrivare a veri e propri gestionali da diverse ore.

Approfondimenti
Giochi

La meccanica di pick-up and deliver è così definita dalla Goblinpedia: generalmente richiede ai giocatori di prelevare una merce o un bene in un luogo e portarlo in un altro luogo del tabellone. Il posizionamento iniziale del bene può essere casuale o predeterminato. La consegna del bene di solito garantisce al giocatore denaro con cui fare altre azioni o una ricompensa di altro genere. Generalmente esiste un'altra meccanica o regola che stabilisce dove sia necessario trasportare il bene.

Da dove siamo partiti

Empire Builder è un gioco di Darwin Bromley e Bill Fawcett, del 1982 che riguarda sempre la costruzione di tratte ferroviarie (disegnate a pennarello su un tabellone cancellabile) e il trasporto di merci tra una città e l'altra. Il vincitore sarà infatti chi connette per primo almeno cinque città e ha un capitale di 250 milioni di dollari. Per il tempo era probabilmente considerato un introduttivo o al massimo un peso medio... per il tempo. 

Dal piccolo al grande

Come detto nell'introduzione, ritroviamo la meccanica in giochi dal target estremamente variegato, che vanno dall'introduttivo al gioco per hard-gamers. 

Per introdurre i neofiti a questa meccanica, due giochi che funzionano bene e non troppo difficili sono Murano e Via Nebula. Nel primo, tra le altre azioni, si costruiscono negozi, strade e case sulla piantina quadrettata dell'omonima isola. A seconda di quali negozi si attivano, dei loro colori e del colore delle case destinatarie collegate, si incassano soldi.

Il secondo è un ferroviario molto semplice, in cui costruire strade esplorando una plancia esagonata nascosta dalla nebbia, per poi consegnare merci nei luoghi indicati. 

Se invece volete alzare un minimo l'asticella e magari provare qualcosa di diverso, potreste orientarvi su un collaborativo: Flash Point – Fire Rescue mette in campo una serie di pompieri che entrano in un edificio, schivando fiamme e si fanno strada fino ai gettoni coperti delle potenziali vittime. Devono caricarsele in spalla e portarle fuori prima che tutto crolli. 

Se invece vi attirano meccaniche più american, il vostro gioco potrebbe essere Merchants & Marauders, in cui sarete mercanti che trasportano merci tra varie isole, oppure pirati che assaltano i mercantili, il tutto condito da un abbondante tiro di dadi. 

Se avete gusti più euro, Panamax mette in scena il movimento delle navi lungo il canale di Panama, con navi da acquistare, merci da caricare sulle proprie imbarcazioni e su quelle altrui e una piccola parte azionaria. 

Arrivando infine allo scalino più alto di questa ideale strada, nominiamo Roads & Boats, della Splotter Spellen, in cui produrrete le merci più disparate, trasportandole poi ad altri edifici per raffinarle in merci e volute e così via, in una complessa e appagante catena produttiva che ha come scopo finale il guadagno e la costruzione di una gigantesca meraviglia comune. 

Dal tangibile all'immaginario

Copertina della scatola del gioco Freedom: The Undergroung Railroad
Freedom: The Undergroung Railroad
Spedire merci di solito significa prendere un segnalino, un cubo o una risorsa sagomata e spostarlo fisicamente al luogo di destinazione. 

In Coal Baron i giocatori scavano un miniere ed astraggono metalli, che poi devono far salire in superficie con i montacarichi. In questo caso i cubi sono reali e vengono fisicamente spostati.

Lo stesso avviene in Keyflower, in cui merci vengono spostate lungo le strade del villaggio del giocatore per arrivare ad edifici di trasformazione.

In Macao la nave del giocatore veleggia tra le varie isole portando cubi merce per venderli ai porti che li richiedono.

Freedom – The Underground Railroad, mette in scena la fuga degli schiavi neri dalle piantagioni del sud, durante la guerra di secessione americana. Nei panni di abolizionisti, dovrete guidare ed aiutare questi “cubi” verso il Canada, evitando che vengano ricatturati lungo il cammino. 

Al posto di cubi o altri elementi in legno possiamo avere segnalini, come avviene ad esempio in Xia – Legends of a Drift System, un gioco sci-fi profondamente american, in cui si usa il dado praticamente per ogni cosa e una delle attività preferite dei trasvolatori spaziali è appunto raccogliere risorse, trasportarle a un altro pianeta e rivenderle. 

Spostandoci sempre più in astratto, possiamo trovare giochi in cui la merce viene solo simbolicamente spostata, semplicemente spostando dei cursori o tenendone traccia in altro modo: è il caso di Istambul, in cui i mercanti viaggiano per le tessere della plancia accumulando risorse sulla scheda per poi spendere in altre tessere di destinazione, semplicemente diminuendone il numero.

Oppure del recente Founders of Gloomhaven, in cui su un edifico di prestigio vengono posizionati i cubi prodotti dagli edifici produttivi sulla mappa, una volta che ad esso sono collegati.

O ancora Indonesia, in cui le tessere merce non vengono spostate ma solo capovolte, a indicarne la vendita e, alla città di destinazione, posta un'altra tessera, per saturarne la capacità ricettiva del round in corso. 

Infine arriviamo a The Great Zimbabwe, in cui sulla mappa non si muove fisicamente nulla e le merci non sono spostate in alcun modo, eppure il pick-up and deliver è il meccanismo base del gioco. I giocatori devono fare i conti ed immaginare gli spostamenti di ciò che viene prodotto e consegnato.

L'opposto concettuale di The Great Zimbabwe potrebbe essere considerato Container. Qui le merci ci sono eccome, vengono prodotte ai molti, imbarcate sulle navi cargo, trasportate all'unica isola di destinazione. C'è tutto lo spostamento e la fisicità dei componenti, ma la parte logistica del pick-up and deliver è in realtà assente: non ci sono percorsi diversi, le navi o sono in mare o sono attraccate, la destinazione è unica, ogni altro porto è equidistante dal mare aperto. Quindi da una parte abbiamo astrazione dei componenti trasportati ma grande concretezza della parte logistica, dall'altra l'esatto contrario. 

Treni e trasporti

Citiamo tre giochi, che poi sono lo stesso gioco (tutti di Martin Wallace) rivisitato ogni volta cambiando qualcosa e con un pubblico di destinazione in parte differente. 

Railways of the World è quello più base e benevole, con regole meno punitive ed anche un aspetto estetico migliore. Può essere considerato un passo oltre Ticket to Ride, qualcosa per traghettare il neofita verso giochi più pesi. Qui, come negli altri due che seguono, le merci sono cubi prodotti alle varie città, il giocatore costruisce le sue ferrovie per collegare le varie tratte e trasporta tali merci alle città di destinazione per generare incasso e quindi punti vittoria. 

Steam è un gradino sopra, come complessità, durata e difficoltà. Ha anche un'espansione che lo rende un gioco azionario, anche se in questo campo ci sono ferroviari-azionari probabilmente migliori. 

Infine Age of Steam è in realtà il primo della serie (che abbiamo percorso a ritroso) ed anche il più profondo, cattivo, punitivo e difficile, con possibilità di eliminazione giocatore e destinato solo ai giocatori più smaliziati. 

A questo trittico aggiungiamo il ferocissimo e tecnico Tramways, altro capolavore del genere, in cui le tratte sono tramviarie e gli elementi da spostare i passeggeri, che sortiscono anche un effetto diverso a seconda dell'edificio a cui sono destinati. 

Conclusione

Non sono tantissimi i pick-up and deliver in alto nelle classifiche - e ancora meno quelli che ne fanno la loro meccanica principale. In questo elenco ci sono però dei giochi davvero validi e, nell'articolo finale riepilogativo che pubblicheremo tra qualche settimana, cercheremo di consigliarvi quali giocare. 

Commenti

Sempre utilissimi questi articoli!!! 

Imhotep può rientrare in tale meccanica?

Giocare fa bene!

Io metteri anche Valdora un classico che non puo mancare in un articolo sul  pick up and delivery.

Imhotep può rientrare in tale meccanica?

Beh direi proprio di sì, ed è anche molto valido come introduttivo - Peso medio!

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Anche Black Fleet che a me dà sempre soddisfazione ci sta alla grande tra i medio/introduttivi...

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