The Castles of Burgundy (20th Anniversary): celebriamo l'anniversario della Alea

Uno dei giochi più belli di Stefan Feld festeggia l’anniversario della Alea con una nuova edizione che ne rivisita la grafica e integra gran parte delle espansioni.

Voto recensore:
8,5

Il gioco in brevissimo

Siamo nella celebre zona dei Castelli della Borgogna nel XV secolo, intenti a costruire edifici per rendere il nostro regno il più bello e funzionale.

La partita dura 5 fasi composte da 5 round.

Sul tabellone ci sono sei depositi numerati che contengono gli edifici; la nostra plancia è divisa in quartieri colorati, ognuno composto da esagoni numerati in cui piazzare gli edifici. 

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The Castles of Burgundy (20th Ann.) - Panoramica edizione 20° anniversario
Panoramica edizione 20° anniversario

Ogni turno usiamo i nostri due dadi per fare le azioni: prendere un edificio, piazzarlo, vendere merci, assumere lavoratori (modificatori del tiro di dadi). Il valore dei dadi determina dove è possibile prendere o piazzare gli edifici e quali merci vendere.

Gli edifici attivano il loro potere quando vengono piazzati: fare un’azione in più (castello), ricevere punti vittoria immediati (pascoli), ricevere monete a fine fase (cava), ricevere bonus in partita o moltiplicatori di punti vittoria (monastero), ricevere bonus immediati (città). Quando si completa una regione, si ricevono punti vittoria in base al numero di caselle coperte e alla fase del gioco. Quando si completano tutti i quartieri di uno stesso colore, si riceve un gettone con ulteriori punti vittoria.

Per chi vuole approfondire c'è la recensione di Agzaroth, qui tratterò principalmente le novità contenute in questa nuova edizione.

Innanzitutto, una piccola nota sulla nuova veste grafica. Il tabellone è fronte-retro con le mappe per 2-3 e 4 giocatori.

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The Castles of Burgundy (20th Ann.) - Plancia giocatore
Plancia giocatore
Dalla plancia personale sono stati eliminati la legenda dei punti bonus per il completamento dei quartieri (spostata direttamente sul tabellone sopra lo spazio riservato alle merci) e il riepilogo delle azioni e degli edifici, messo su un comodo aiuto giocatore in cartoncino rigido.  

I disegni sono precisi e ricchi di particolari, carichi di colore, ma perdendo a mio parere di leggibilità: riconoscere le tessere nelle prime partite (o se non lo si gioca con frequenza) è un po’ più difficile. 

Sono stati introdotti tutti i moduli di espansione usciti come promo negli anni, comprese le varianti in solitario e in coppia, e molte sono state modificate.

Le espansioni

Di alcune aveva già parlato il Signor_Darcy.

I moduli di espansione sono vari e possono essere usati singolarmente o combinati insieme. Non si usano per le partite in solitario.

  • Posti di frontiera - Sulle plance dei giocatori (11a/f) sono stati raffigurati tre piccoli edifici ai lati esterni, formando ideologicamente un triangolo. Quando il giocatore unisce due posti di frontiera con una linea continua, non per forza diritta, di edifici, riceve i punti vittoria della fase in corso come se avesse chiuso una regione. Quando li unisce tutti e tre, riceve i punti vittoria come se avesse ricevuto il bonus del colore completo. 

Questa era la promo 4, chiamata Monasteri, ma mancano le plance g e h.

Nota: su boardgamegeek si trova un print and play con delle tessere creato da un utente per adattare le altre plance.

Questo modulo non modifica eccessivamente la strategia di gioco, ma dà quei punticini in più che aiutano sempre. Nella promo originale la linea doveva essere retta e dava sempre 5 punti vittoria. Trovo che la modifica delle regole l’abbia resa più semplice e meno vincolante.

  • Edifici - Sono stati aggiunti quattro edifici: due monasteri (gialli) che permettono rispettivamente di essere considerato sempre primo nei pareggi e di comprare due modificatori con una moneta; un palazzo (marrone) che vale come un palazzo jolly; un pascolo (verde chiaro) con due oche, che valgono come un qualsiasi altro tipo di animale per il conteggio dei punti della regione (per esempio, se ci sono già tre mucche, si contano 5 punti vittoria) e, a fine partita, se si possiede il monastero che dà punti vittoria per ogni animale differente che si possiede. Questa era la promo 2.

Questa è l’espansione che ho trovato “in più”, le tessere sono poco interessanti, direi che non mette e non toglie.

  • Rotte commerciali - In base al numero di giocatori, ognuno riceve tot tessere con tre spazi ciascuna su cui piazzare le merci vendute. Ogni spazio ha il bordo colorato differentemente e raffigura un bonus: se il giocatore vende la merce di quel colore riceve il bonus, altrimenti lo ricopre e basta. In pratica, se si vendono tre merci uguali si copriranno tre spazi lungo il tracciato, ma si potrà avere al massimo un solo bonus, quello della casella corrispondente al colore della merce. Era la promo 8 ed erano carte.

È una delle espansioni che ho gradito maggiormente: può influenzare la strategia di gioco perché si cerca di vendere di più e con più criterio.

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The Castles of Burgundy (20th Ann) - Scudi per i castelli
Scudi per i castelli
  • Scudi - In base al numero di giocatori se ne pescano uno o due per ogni deposito, hanno un valore in punti vittoria e forniscono bonus in partita o sono moltiplicatori di punti vittoria a fine partita. Quando un giocatore ottiene lo stesso numero su entrambi i dadi, anche usando i modificatori, può rinunciare alle azioni del turno e prendere lo scudo dal deposito con quel numero. Gli scudi possono essere piazzati solo su castelli che ne sono sprovvisti e hanno un costo di mantenimento di una moneta a fine fase. Questo modulo è nuovo.

È l’espansione che mi è piaciuta di più, gli scudi forniscono bonus davvero forti che danno un tocco asimmetrico e aumentano la variabilità delle partite perché sono molti (18).

  • Locanda - Questo edificio viene posto accanto a quelli neri per essere acquistato con le monete; a differenza di tutti gli altri edifici, a fine round non viene rimosso, ma se ne aggiunge un altro. Si può piazzare in qualsiasi casella e per questo ha lo sfondo di tutti i colori. Il suo bonus è aumentare la capacità della regione, cioè se si chiude una regione da tre esagoni conta come una da quattro. Era la promo 6 chiamata Convento .

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The Castles of Burgundy (20th Ann) - Castello bianco e locanda
Castello bianco e locanda

Quest’espansione la trovo carina, ma potrebbe anche far storcere il naso. Si adatta a qualsiasi strategia, nel dubbio vale sempre la pena comprare una di queste tessere: velocizza la chiusura di regioni più ampie per di più con punteggio maggiore e favorisce la corsa ai bonus per il completamento dei colori.

  • Castello bianco - È un palazzo (marrone) e quando viene piazzato si riceve un’azione bonus col valore del dado bianco. È stato introdotto anche un monastero moltiplicatore a fine partita dei castelli bianchi. Era la promo 5 chiamata Il giardino del piacere.

Fornendo un’azione in più, il modulo offre un buon vantaggio in partita, però intacca il perfetto bilanciamento delle tessere nelle partite a quattro: i castelli bianchi sono tanti (9), due in più rispetto a qualsiasi altro edificio marrone più un monastero giallo che si vanno a sostituire agli altri.

In sintesi, i moduli variano le partite, ma sconsiglio di combinarne troppi insieme, soprattutto se “simili”. Per quanto riguarda gli edifici suggerisco di non combinare insieme quelli speciali e i castelli bianchi, soprattutto nelle partite a due, e di non utilizzarli proprio se si preferisce giocare in quattro con la possibilità di calcolare che tessere devono ancora uscire.

Il gioco in solitario

Generalmente non amo molto il gioco in solitario, ma questo modulo l’ho trovato divertente.

Si prepara il set-up come nella partita a due e si piazza un gettone come marcatore di punti a 50: quando si raggiunge il marcatore di punti,  quest’ultimo viene spostato indietro di cinque punti , cioè da cinquanta a quarantacinque, poi a quaranta, ecc. I punti si azzerano e si ottiene un dado bonus con un valore a propria scelta.

Poiché se si supera il marcatore i punti vengono “persi”, risulta utile la possibilità di acquistare in qualsiasi momento punti vittoria al costo di una moneta.

Quando si piazza la merce nel deposito indicato dal dado bianco, si toglie una tessera edificio: la prima da sinistra o dall’alto; se non ce ne sono, si procede in senso orario. Questo velocizza molto il gioco e spinge a prendere più tessere nei primi turni.

La plancia è in due versioni di difficoltà diversa e su entrambi i lati sono raffigurati dei fiumi: per attraversarli e costruire dall’altro lato bisogna per forza costruire barche. Quando con l’azione nave si svuota un deposito, non c’è limite al numero di merci che si possono conservare e solo in quel momento è possibile acquistare una tessera nera dalla riserva per cinque merci; la tessera viene posta nel magazzino degli edifici sul lato nero per essere poi piazzata così: non fa ottenere bonus, ma vale ai fini del completamento della regione.

Quando si completano tutti i quartieri di uno stesso colore, non si ricevono punti vittoria, ma si ottiene una tessera nera da piazzare immediatamente.

I punti vittoria dati dai monasteri si contano immediatamente.

La partita si vince se si completa la città prima della fine della quinta fase, cioè entro venticinque round.  

Era la promo 10.

Il gioco in coppia

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The Castles of Burgundy (20th Ann) - Plancia per il gioco in coppia
Plancia per il gioco in coppia

Ogni coppia riceve la plancia composta da due metà combinabili in verticale o orizzontale, un castello iniziale unico al centro, infine merci, soldi e lavoratori che sono in comune. Ogni giocatore ha un proprio colore e i relativi dadi e segnalini.

Sulle plance troviamo tre magazzini da due edifici ciascuno, uno a testa individuale e uno comune. I giocatori possono usare liberamente tutti i materiali comuni (merci, lavoratori ed edifici comuni), ma non quelli individuali (dadi ed edifici individuali).

I turni si svolgono in maniera alternata, un giocatore alla volta per coppia, il resto delle regole rimane invariato. A fine partita si sommano i punteggi individuali.

Era la promo 9.

Per i completisti, mancano le otto plance della promo 1 e le due da torneo, promo 3 e 7.

Considerazioni

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The Castles of Burgundy (20th Ann) - Dettaglio
Dettaglio

Il gioco è bello, veloce e offre la giusta diversità nelle partite.

I moduli, benché sia possibile combinarli, sconsiglio di usarli insieme perché mettono troppa carne al fuoco e allungano notevolmente i tempi di gioco.

La componente aleatoria, già presente nella meccanica base del gioco, riceve un quid in più dalla pesca degli scudi e delle rotte commerciali. Questo, oltre a offrire ancora più variabilità alle partite, conferisce quella ventata di novità gradevole per chi il gioco lo ha sviscerato e lo conosce bene.

I materiali sono, come nell’edizione vecchia, di qualità mista: cartoncino rigido per il tabellone, le merci e le tessere; cartoncino leggero per le plance personali.

La grafica, come dicevo, non mi è piaciuta. Il tentativo, encomiabile sicuramente, di rendere più belli i disegni va a discapito, ahimè, della leggibilità.

Il regolamento multilingue (tedesco, inglese, francese) è scritto in modo semplice ed esaustivo, c’è la spiegazione di tutti gli edifici e di tutte le tessere.

Consiglio quest’edizione a chi conosce bene il gioco perché lo modifica in modo egregio e a chi non lo conosceva perché è una pecca da colmare assolutamente!!!

 

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The Castles of Burgundy (20th Ann) - Tabellone
Tabellone
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Commenti

Ciao, ma esiste un regolamento "ufficioso" in italiano  di questa edizione deluxe?

Segnalo per chi fosse interessato che l'edizione multilingua uscita nel 2020 contiene anche i regolamenti in italiano e spagnolo e presenta alcune "correzioni" ai componenti: le tessere nere ora hanno di nuovo il pallino sul fronte per distinguerle meglio durante il setup, il dorso delle tessere non ha più simboli per evitare il fastidioso effetto di scentratura. 

Il gioco è bellissimo, mi sfugge solo come sia possibile pubblicare l'edizione del ventennale di un gioco uscito nel 2011... ??

honni soit qui mal y pense

Correggetemi se sbaglio, ma tra le espansiini mancano le 8 plance (a-10  h-10) uscite assieme ad un numero della rivista Spielbox (chiamata espansione 1) e le plance per i campionati German boardgame Championship del 2013 e 2016 (che BGG denonima espansione 3 e 7). Tali plance offrono una grande varietà al gioco, soprattutto agli appassionati. Quindi  questa  edizione non contiene tutto ciò che  é stato stampato in relazione al gioco, materiale che invece si può recuperare per la vecchia versione.

Qualcuno non sapendolo ne potrebbe rimanere deluso...

Il gioco è bellissimo, mi sfugge solo come sia possibile pubblicare l'edizione del ventennale di un gioco uscito nel 2011... ??

Mi sono fatto la stessa domanda, poi ho notato che nel sottotitolo c'è scritto "l'anniversario della alea", quindi è il ventennale della casa editrice, NON del gioco ;-)

Un'informazione che magari andava scritta nel titolo di fianco a "celebriamo il ventennale" perché messo così è altamente equivocabile....

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

jakuzz20 scrive:

Ciao, ma esiste un regolamento "ufficioso" in italiano  di questa edizione deluxe?

Esiste quello ufficiale da un mesetto buono, visto che è uscita la ristampa (con alcune modifiche cosmetiche) in 5 lingue, tra cui l'italiano.

Per il file pdf però (se è questo che cerchi) non saprei aiutarti, ma penso si troverà tra non molto (se non è già reperibile).

* Orto Mio!!! *

LorenZo-M scrive:

Correggetemi se sbaglio, ma tra le espansiini mancano le 8 plance (a-10  h-10) uscite assieme ad un numero della rivista Spielbox (chiamata espansione 1) e le plance per i campionati German boardgame Championship del 2013 e 2016 (che BGG denonima espansione 3 e 7). Tali plance offrono una grande varietà al gioco, soprattutto agli appassionati. Quindi  questa  edizione non contiene tutto ciò che  é stato stampato in relazione al gioco, materiale che invece si può recuperare per la vecchia versione.

Qualcuno non sapendolo ne potrebbe rimanere deluso...

Ti era sfuggito che subito prima dei Commenti era segnalata la cosa per i completisti in neretto.

Ed anche avendo la vecchia edizione completa di tutte le promo non si possederebbe comunque tutto visto che gli Scudi sono un nuovo modulo di questa edizione (tra l'altro uno dei più interessanti da giocare) 

Da possessore della vecchia preferisco tenermi quella. Mi piace di più la grafica e avere i bonus sulla propria plancia mi piace di più. I moduli aggiuntivi non mi sembrano indispensabili pur avendo una ventina di partite fatte ci rigioco volentieri.

Figlio_di_Griffin scrive:

Ma esiste la modalità in solitario in questa edizione?

Terzultimo paragrafo "Il Gioco in Solitario"

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