Essen a Milano 2019: il report

Essen a Milano 2019

Il report di Fabio Pagano sulla manifestazione che a Milano porta sui tavoli le novità di Essen, organizzata dalla Board Game Society - Tana dei Goblin MIlano

Report
Eventi e Tornei
Non ho mai partecipato alla convention di Modena durante i suoi primi anni. Ho ascoltato i racconti di chi l’ha vissuta e dell’atmosfera che c’era. Credo, con tutti i distinguo del caso, che ad “Essen a Milano” si respiri la stessa identica atmosfera: amichevole, rilassata e appassionata. L’evento organizzato da Board Game Society, affiliata della Tana dei Goblin di Milano, infatti, è un piccolo gioiello che ormai non attira più solo gli appassionati del capoluogo lombardo e dintorni.
Essen a Milano 2019

Ieri ho giocato con amici arrivati da Roma, Genova, Venezia e da altre parti d’Italia. C’erano molte delle novità di Essen e tutte sono state spiegate da giocatori per giocatori, quindi in maniera impeccabile e senza trascurare alcun particolare. Sono arrivato puntuale all’orario di apertura dell’evento, ore 11.00, e quindi ho potuto provare un bel po’ di giochi. 

Ho cominciato con Irish Gauge. Un ferroviario/azionario molto asciutto a partire dalla grafica e dalla componentistica molto essenziale. Il gioca dura un’oretta e gira tutto attorno all’acquisto di azioni delle compagnie ferroviarie e alla costruzione delle tratte che uniscono paesi e città dell’Irlanda. Non ci sono merci da trasportare e non si scende mai in profondità col mercato. Aste e bag management la fanno da padrone. Un po’ calcoloso ma un buon introduttivo per i ferroviari/azionari, se piace a voi e ai vostri amici potete passare a Railroad Tycoon, Steam e fratelli vari.
Essen a Milano 2019
 

Dall’Irlanda agli spettacoli circensi il passo è stato breve. Uno dei giochi che volevo provare era The Magnificent e ci sono riuscito. L’obiettivo del gioco è quello di costruire il proprio “camp” e di assoldare i migliori artisti su piazza per farli esibire. Il gioco ha confermato tutti i pregi e i difetti di cui si parla in rete. Abbastanza stretto, non si riesce a fare tutto, con pochissima interazione, ma che regala comunque delle soddisfazioni. La meccanica principale è la gestione dadi, alea ridotta ai minimi termini, con una sorta di sotto gioco stile Tetris che serve quando si allestisce il "camp". Direi che a meno di giocatori affetti da paralisi da analisi può andar via regolare in novanta minuti. A me è piaciuto e lo rigiocherò volentieri se ne avrò l’opportunità.

Dopo un pranzo veloce a base di focacce genovesi sono passato a Bruxelles 1897 - the card game. Chi ha giocato alla versione gioco da tavolo ritroverà le stesse atmosfere e gli stessi punti cardine, solo tutti in versione più rapida e portatile. In sostanza si deve gestire la propria mano di carte, uguale per tutti, per raccogliere opere d’arte, materie prime, coinvolgere nobili, costruire edifici e allestire mostre d’arte. Ognuna di queste azioni porta punti e/o soldi. Una volta che il board è stato “ripulito” restano sul tavolo le nostre carte e si determinano le maggioranze nei quadranti e sulle colonne. Ad ogni turno si aggiornano i tracciati della popolarità, dell’abilità a costruire, delle conoscenze nobiliari ecc. In sostanza un filler di inizio/fine serata che però garantisce una bella profondità e una buona rigiocabilità. 
Essen a Milano 2019
Prima di cena mi sono lanciato su un cinghialotto che si è rivelato più leggero del previsto. Mi riferisco a Crystal Palace. L’obiettivo in questo caso è quello di allestire la Fiera Mondiale del 1851. Il gioco utilizza i dati in una maniera poco usuale anche se non inedita. I giocatori scelgono il valore che vogliono dare ai propri dadi, quattro all’inizio e pagano il corrispettivo in denaro sonante. Questi dadi sono poi utilizzare sulle varie plancette di gioco in concorrenza con gli altri giocatori con un classico meccanismo di piazzamento lavoratori. Non tutte le azioni hanno tanti spazi quanti sono i giocatori che le vogliono eseguire e non vince la regola del "chi prima arriva meglio alloggia", tranne che in caso di parità, ma del migliore che arriva meglio alloggia. Nulla di nuovo sotto il sole insomma, ma il gioco edito da Feurland mantiene le sue promesse e si lascia giocare senza grossi problemi. Una buona via di mezzo tra un peso medio e altri giochi della stessa casa editrice come può essere Terra Mystica. Una volta seguita la spiegazione, che necessita di una ventina di minuti, il gioco poi scorre liscio. 
Essen a Milano 2019

Formalmente Essen a Milano chiudeva alle 19.00, ma a La Casa dei Giochi, che ha riaperto venerdì scorso, non ci si ferma così facilmente. Dopo cena, infatti, siamo rientrati e c’erano ancora tavoli disponibili per i più coraggiosi. È stato così che ho potuto giocare a Millennium Blades. Nel gioco siamo giocatori professionisti di giochi di carte. Si passa dall’allestire il primo mazzo, a partecipare a tornei, a svolgere azioni di costruzione mazzo e mercato di carte più o meno rare. Devo dire che il gioco, pur confermando la mia totale incapacità con i giochi di carte collezionabili, è divertente. Chiaramente non ci si può soffermare a fondo sulle singole carte, ma i tornei sono divertenti e anche il caos in tempo reale delle fasi di trattazione non è per nulla malvagio. Non è un gioco appena uscito da Essen, ma è stata una bella chiusura di giornata. 

Credo che la manifestazione milanese possa solo crescere e le auguro di diventare un appuntamento sempre più importante nel panorama nazionale. Anzi, se il martedì o il venerdì avete voglia di giocare e stare in compagnia di gente più o meno raccomandabile, ne abbiamo per tutti i gusti, venite alla Casa dei Giochi e non ve ne pentirete. 
Essen a Milano 2019

Essen a Milano 2019

Essen a Milano 2019

Essen a Milano 2019

Commenti

Grazie Fabio per il report che sottoscrivo, ho respirato anch'io un ottimo clima. Trapaspariva la gioia di giocare insieme, di mostrare i propri acquisti e di rivivere, in piccolo, la magia di Essen! 

Bel report... Hai ragione, lo spirito di Essen a Milano è proprio quello che descrivi

Non ci sono potuto essere, ma ogni anno dovrebbe essere un appuntamento imperdibile!

Bel report...tra l’altro penso di aver giocato con te ad Irish gauge.

Davvero una bella iniziativa Essen a Milano, mi ha fatto piacere vedere che anche da Bergamo eravamo una buona dozzina in trasferta 👍

Gran bella giornata!! Provato Chai,Ragusa,Terramara e Competitors.. Quest'ultimo per me il Top of the Day.. Bello aver conosciuto l'autore.e suo figlio .. gioco divertente, ambientato e con forte interazione.. Complimenti!

Complimenti agli organizzatori della iniziativa e a tutti i dimostratori. Secondo me annata non molto ricca di titoli imperdibili .... ma la passione del giocare insieme e' sempre al massimo.

Per scrivere un commento devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare