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Risk: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
31663
Voti su BGG:
22040
Posizione in classifica BGG:
12746
Media voti su BGG:
5,58
Media bayesiana voti su BGG:
5,46

Voti e commenti per Risk

5

Bel passatempo per bambini e per coloro che non amano tante regole nei giochi da tavolo;il gioco è pesantemente condizionato dalla fortuna del tiro del dado e dal pescaggio carte....vince di solito chi gioca peggio!!! Il mio voto è la media tra la giocabilità 2 e la storicità del gioco 8

Monopoli?Risiko?Hotel? No grazie,preferisco vivere 8)

6

Concordo con il 6 politico.

Però devo aggiungere un grande pregio al risiko, come punto di passaggio dai banali giochi pubblicizzati per televisione ai giochi intelligenti.

Ricordo ancora le battaglie di qualche anno fa, dove vinceva chi tirava più 6. Poi il passaggio ad Axis and Allies e poi la prima partira a Puerto Rico, passando per giochi più o meno piacevoli.

mAx buoneAcque

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6

Risiko Risiko Risiko!!!! Chi è che non lo conosce?? Il gioco che ha introdotto tutti noi a questo mondo vero e proprio dei veri giochi!! Croce e delizia di tutti noi ed il sei politico è proprio per ringraziARLO!! Perche per longevita, fortuna, meccanica di gioco..ecc ecc...è meglio non infierire!!! Che dire di altro? Bè..che dopo tutto qualche partitina mi ci scappa ancora...

4

Nessun commento

8

Bello, bello, bello! Ho perso intere giornate a giocare a risiko, e ne perderei ancora...

4

Una palla allucinante. Non finisce mai ma in compenso si finisce per litigare quasi sempre.
La strategia è dominata da una sola cosa: il fondo schiena !

Perigastus
Non c'è niente che un uomo non possa fare usando la sua immaginazione.Heinrich Schliemann (1822 - 1890)

6

Gli va riconosciuto che e' stato (ed e' ancora) un punto di incontro per TANTISSIMI giocatori e questo per me e' un grande merito per qualsiasi gioco. Se piace a tanti per cosi' tanto tempo, un motivo ci deve essere.
L' ho rivalutato anche come gusto personale dopo averlo giocato con le figlie, e' semplice e ha l' idea geniale dei carrarmatini colorati senza i quali il gioco non avrebbe quell' appeal che ha sul pubblico. L' unica vera "colpa" di questo gioco e' che e' stata l' unica scelta insieme a Monopoli per tantissimi anni nella Grande Distribuzione Italiana e moltissima gente se gli parli di giochi da tavolo conosce (forse) solo Risiko e Monopoli. Questo e' il nostro grande limite in Italia; questa e' l' enorme merito della Tana dei Goblins: far conoscere in un paese chiuso come il nostro, i tanti altri ottimi giochi da tavolo che esistono.

7

Stesso discorso fatto per Monopoli: si può giudicare un gioco di decenni fa alla luce della situazione attuale ed essere obiettivi? Nel mio caso no. Risiko ha rappresentato (sicuramente più di Monopoli) la mia iniziazione ludica e, anche se adesso paragonato a quello che c'è sul mercato non regge la concorrenza, penso che mantenga una sua dignità.
7 "politico" quindi anche a Risiko per non farmi incorrere in dubbi amletici se valutarlo dal punto di vista affettivo o ludico.

P.S.: Consiglio a chi volesse approfondire la sua storia il libro "La Storia di Risiko e l'Anello Mancante" di Roberto Convenevole e Franco Bottone edizioni Novecento. Un bel escursus storico ed una approfondita analisi delle varie modifiche e varianti che il gioco ha subito nel corso degli anni, anche se a mio modesto parere pestano un po' troppo sulla Editrice Giochi e la sua versione.

4

Non sono mai stato un appassionato di Risiko, anche perché é veramente veramente PALLOSO!!!
Non finisce mai e alla fine vince sempre e solo chi ha culo!
E' difficile trovare qualcosa di peggio...

La teoria é quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica é quando funziona tutto ma non si sa il perché.
In ogni caso si finisce sempre col coniugare la teoria alla pratica:
Non funziona niente e non si sa il perché.

Albert Einstein

4

Attenzione, leggo che il gioco è dominato dalla fortuna. Non è così. Se si fanno tanti lanci di dado le sfighe e le fortune si bilanciano. Piuttosto è un gioco LENTO con pochissime scelte da fare (praticamente quella di attaccare qualcuno o ritirarsi quando la battaglia va male). Gode di una massima stima solo perchè 20 anni fa il mercato offriva solo quello. Lo odio anche per 2 altri motivi:
1 - I neofiti dicono sempre: ah bello questo gioco, assomiglia al risiko (balle !!)
2 - I neofiti conoscono solo il Risiko e per loro è il massimo, non sono curiosi di scoprire qualcosa che possa competere con il loro "capolavoro"

6

Mentre il monopoli non lo merita, a Risiko il 6 scarso può anche starci bene, per più motivi:
É un gioco vecchio, con meccaniche vecchie, e l'alea influisce abbastanza (anche se a vincere di norma è il più forte, che ne dica Lobo) ma sostanzialmente l'ho sempre apprezzato, se una partita non si prolunga in modo esagerato a me piace. Quello che voglio dire è che Monopoli era mal progettato anche all'epoca della sua uscita, Risiko no. Infatti nuove recenti versioni (22110 AD o Lord of The Rings Trilogy) lo hanno reso perfettamente attinente alle meccaniche moderne. Insomma, sarò sacrilego ma ho sempre amato Risk

Today is the greatest day i've never known.
Can't live for tomorrow, tomorrow is much too long...

7

E' indubbiamente un boardgame in cui il fattore fortuna gioca un ruolo significativo, tuttavia confrontandomi con "Risikisti da Torneo" ho notato che la strategia (strano ma vero nonostante il lancio dei dadi) prevale sul cosiddetto fattore "kappa", questo perchè sovente è adottata la tattica di ritardare gli attacchi con conseguente ammassamento/distribuzione di "carriarmatini" sui vari territori (nel RISIKO da Torneo, alias il Prestige, ogni Stato vale secondo il n° di territori con cui confina; chiaramente vince chi fà più punti rispetto agli Stati in obiettivo), il che consente di inanellare anche più di 1 lancio negativo, senza compromettere il possesso degli Stati da cui parte l'attacco!!!
Il vero difetto è che può accadere che per 6, 7, 8 turni consecutivi non si verificano "scontri bellici" sicchè la partita rischia di restare per così dire ingessata!!!!
In sostanza tra "veri" RISIKISTI ho constatato che alla fine vincono sempre le stesse persone, ciò non può essere riconducibile esclusivamente al caso o al culo bensì ad una buona dose di strategia e tattica, pertanto il RISIKO, se giocato in una certa maniera può essere "addirittura" (è tutto dire) appassionante!!!
Forse gli scettici del gioco in questione, dovrebbero provare la versione del RISIKO AL BUIO, di gran lunga più coinvolgente ed incerta!!!!

Saluti
orsinidan

6

Diciamo che la fortuna ha un peso determinante ma credo che non basti a far vincere a Risiko (spesso basta però a NON far vincere!).
Sicuramente il fattore "culo" è un po' sproporzionato ma non me la sento di demonizzare l'alea come fosse la peste e non vedere per questo anche i lati positivi di un gioco.
Personalmente considero Risiko un gioco divertente proprio perchè a volte fa incazzare.
Un aspetto che non mi piace di Risiko è la regola dell'invasione che non ho mai applicato, privilegiando una modifica che permette l'invasione nel primo territorio conquistato ma non nei successivi. Questa modifica rende lo svolgimento maggiormante tattico.
Propedeutico

5

Mi trovo in massima parte d'accordo con il commento di Warangelo, e anche secondo me il recensore soffre un po' nell'assegnare i voti, mancando spesso della giusta via di mezzo. E' un gioco storico, quello che per molti di noi, incluso il sottoscritto, ha aperto la strada verso il mondo dei giochi da tavolo, come tale mi sento di dargli un voto non proprio infamante.

Non si può comunque trascurare che qualsiasi strategia, se possibile, può qui essere vanificata da un'imponente dose di fattore fortuna, laddove i dadi la fanno da padrone anche a discapito di tonnellate di carrarmatini faticosamente piazzati. Con occhi moderni, non può certo raggiungere la sufficienza, ma ripeto che un minimo di clemenza ci vuole per i "vecchi" specie se classici...

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

6

Vedi "Monopoli"

"sono forse io il guardiano di mio fratello?"

6

Un innegabile classico, ma per quanto mi riguarda non mi è mai piaciuto più di tanto...

Non Cogito, Ergo Digito.

7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su moltissime (più di 20) partite

Innegabilmente uno dei patriarca del gioco da tavolo.
Considerando l'età del gioco risulta un po' vetusto per quanto riguarda le meccaniche ed i vari aspetti di gioco. Molto deriva dalle alterne fortune di coloro che si trovano a tirare i vari dadi, per cui anche le migliori strategie possono essere vanificate da colpi di nera sfortuna.
Però va anche considerata la diffusione a livello mondiale del gioco, cui vengono fatti tantissimi tornei, la relativa semplicità del regolamento e la capacità di attrarre al fatidico tavolo anche neofiti che sicuramente ne hanno sentito parlare.
Mentre altrimenti altri giochi di più degno spessore, a livello di meccaniche e di "novità" , mancano della capacità attrattiva di nuove leve per diversi motivi.
Quindi si può sicuramente tacciare il gioco di tutti i difetti di questo mondo, ma negare l'evidenza del successo e della diffusione è come voler negare che la Terra gira intorno al sole!!!!

6

Ricordo con affetto questo gioco, che tra gli anni '70 ed '80 segnò un balzo in avanti gigantesco rispetto all'altro gioco da tavola allora assai diffuso, ovvero l'orrido Monopoli.
Ricordo con affetto le partite interminabili in cantina attorno al tabellone del Risiko, con l'obiettivo seguente: Conquistare il Mondo!! (gli obiettivi in dotazione sulle carte erano troppo poco ambiziosi!).

Malgrado una componente fortuna enorme (i dadi, le carte, l'assegnazione iniziale dei territori), il solo fatto che si gioca per farsi un cvlo così a vicenda e CONQUISTARE IL MONDO (lo so, sono malato!) ne fa un gioco appassionante e ricco di mordente.

Nel 1980 il mio voto sarebbe stato 9, ma ora, francamente ed obiettivamente, merita un 6... risicato!(mi si perdoni il giuoco di parole!).

Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)

4

Gioco totalmente a culo e noioso.

(H)Ermes
Messagero degli dei e guida delle anime
La Terra-di-Mezzo©...per chi ama la letteratura Fantasy

7

Sono daccordo con Orsidan. A me non piace il fattore fortuna preponderante nei giochi da tavolo e infatto non gioco a Risiko da quando ho scoperto che esistono altri giochi di strategia, ma devo dire che al tempo vincevo la maggior parte delle partite (regolamento ITALIANO) e quindi se dite che è tutto culo vi sbagliate alla grande perchè io sono abbastanza sfigato coi dadi. Certo il gioco è imbolsito e stagnante per la prevalenza della difesa e dà luogo a partite lunghissime se giocato bene e quindi non si adatta agli hard gamers ma lo reputo un OTTIMO gioco d'iniziazione alla strategia (elementari e medie).
Direi che se non vi intestardite a giocarlo DI PERSONA, per il giocatore di fascia bassa è un gioco discreto.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

6

Rituale di iniziazione. Avete notato come per i giochi storici si usi l'articolo? Il Risiko, il Monopoli, lo Scarabeo... mica il Puerto Rico!
In ogni caso sono completamente d'accordo con Warangelo e Orsinidan: il Risiko é semplice e avvicina le persone, iniziandole a giochi più complessi e soddisfacenti a giocarsi. In ogni caso sfido la maggior parte dei giocatori di Puerto Rico a battermi al Risiko! E non ho per nulla culo ai dadi, tanto che non gioco mai a lotterie, schedine, totip...
Il gioco oggi sarebbe impubblicabile, come la Divina Commedia. Ok, non é nemmeno un capolavoro come il poema di Dante, ma va conosciuto, per vincere.
Il mio parametro per i giochi é il nascondino (10), Puerto Rico é 8, e a Risiko do' 6 anche perchè giocarci senza esperienza di giochi é molto divertente.

Nemo NemoN

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

6

Allora, ho provato col sistema suggerito qua:
Longevita': 1 (effettivamente ci rigiochi un po')
Regolamento : 0 (tutto a culo miii)
Divertimento : 2 (Beh dai, i litigi e le rogne a risiko sono proverbiali!)
Materiali : 1 (Non so voi, ma io ho una specie di feticismo per quei piccoli carrarmatini...)
Originalita': 2 (Per l'epoca era originalissimo! Praticamente un capostipite!)

Totale: 6. Concordo con questo voto in pieno... E pure sono uno di quelli che Risiko lo odia :)

TopoMaster, L' Eterno Apprendista
____________________________
That which is not dead can eternal lie, And with strange aeons even death may die." (Lovecraft)

8

Come si fa a dare meno di 8 ad un gioco che ho consumato più volte a forza di giocarci? (non scherzo: questa è la quarta scatola che possiedo. Le altre erano così usurate che ho dovuto buttarle!). E' vero: non regge il confronto con altri giochi, è basato molto sulla fortuna.... ma è così semplice che lo imparano tutti (io avevo 8 anni! Penso di avere acquistato una delle prime scatole tradotte dalla Editrice Giochi). In più il fascino di avere quindici carrarmatini allineati contro il nemico... (le bandierine non rendevano la stessa idea!). Infine bisogna considerare quando è nato... a quel tempo è stata una vera innovazione! Da avere. Consiglio però la versione da torneo. La versione classica ha obbiettivi che incrementano di molto la dominanza del fattore fortuna.

6

perfettamente in linea con il pensiero degli altri utenti di questo sito...10 per il fatto che ha fatto la storia, 2 per la giocabilità...troppo valore fortuna, niente abilità, strategia...puoi anche avere tutti i carrarmatini del mondo ma se perdi ai dadi comprometti la partita...no...così non va...più di un 6 di nostalgia per le partite giocate da bambino non vado...peccato..perchè se stiamo a vedere poi i wargames sono tutti usciti da lì....o almeno credo...

6

Il voto deriva dalla media matematica tra il 4 derivante tra il troppo fattore "culo"... (infatti il più bravo giocatore del mondo a risiko perderà con un bambino che gioca per la prima volta ma tira sempre 6...) e 8 derivante dal fattore "storia"...(infatti se non era per risiko chissà a che giochi staremmo giocando oggi...). Ancora oggi ogni tanto gioco con alcuni amici a Risiko ma alla fine i due più sfigati (non i perdenti) sparano parolaccie a raffica contro il culone di turno che "sforna" 6 e 5 in continuazione... Da tenere nell'armadio ma da non giocare!!!

4

Una pietra miliare della storia del gioco, ma si sa, ogni strada e' lastricata anche con qualche sasso doloroso. Troppo scarso il controllo che puoi avere della partita, sia per la determinazione dei risultati, sia per la dipendenza del tuo destino dal gioco degli avversari. Ho giocato molto da giovane, ho contribuito a creare nuovi regolamenti ed obiettivi per renderlo un gioco piu' equo in torneo, ma oramai sono passati piu' di 10 anni dall'ultima partita che ho fatto. Sono da tempo passato oltre, decisamente.

8

Non posso dare meno di 8 a questo gioco!!!
Un gioco che ha fatto storia, chi non lo conosce?
Fattore c**o ai massimi livelli, strategia minima, rigiocabilita' buona e non meno importante, semplicissimo da spiegare.
Per chi vuole GIOCARE, rimane comunque divertente.

" Tappe, siete TAPPE, chi domme no piglia pesci!!! " (D. Abatantuono)

1

Non sono uno storico quindi non metterò tale valore nel mio giudizio.
Troppo governato dalla fortuna. Se in altri giochi le arrabbiature (nei limiti) possono portare a qualcosa di buono e cioè all'imparare tattiche nuove, qui servono solo a distruggere il fegato.
Il difensore è troppo avvantaggiato, non ci sono componenti strategiche di cui tenere di conto nè differenziazione delle unità che renda il gioco vario.
Gioco volentieri a Futurisiko, in cui almeno c'è una produzione degna di questo nome e vi sono scelte strategiche (anche se anche lì vi è molta fortuna).
Risiko invece non mi ha mai soddisfatto perchè non posso neanche prenderla con me stesso se perdo.

Il mondo è miooo!!!
We are Alpharius!

6

Sei politico per un gioco funestato dai dadi, comunque affascinante, di indubbio valore storico ed evocatore di molti ricordi.

Amaryllis-Schumaryllis
Sogno d'un'ombra l'Uomo

Sono una fava!!!

6

Giusto per affetto.

Madness
"...io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare..."
Samuel Bellamy
(Pirata alle Antille nel XVIII secolo)

6

Ho trascorso moltissime ore fin da bambino a giocare a Risiko!
Credo che chi ha passato moltissime ore a giocare a Risiko! abbia imparato ad apprezzarlo in ogni suo aspetto e non disdegna mai una partita, per chi invece non lo ha mai giocato devo a malincuore sconsigliarne l'acquisto visto che il mercato propone indubbiamente di meglio

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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5

Nonostante gli indubbi ed indiscutibile difetti, dettati primariamente dalla vetusta eta', Risiko e' un gioco da ricordare per il ruolo che ha avuto nell'evoluzione della storia ludica. Un classico... ma da lasciar sullo scaffale.

2

Quoto tutto quello che ha scritto Panteo nel commento qui sotto e ci aggiungo che spesso una partita è già decisa perché uno è già fortissimo ma si deve andare avanti ancora per ore per finirla.
Gli do un punto in più perché è molto più facile trovare giocatori che per tanti altri giochi

4

Sarà anche un gioco storico, per questo non scendo sotto il 4, ma a me non è mai piaciuto. Si tratta solo di tirare dadi e sperare nella fortuna.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

7

Ma come si fa a trattare così male "Risiko!"!
Io ci ho passato le giornate e, a volte mi piace fare una partita nostalgica ad un classico come questo titolo.
Naturalmente dev'essere giudicato per quello che è... Il fatto che si basi sulla fortuna non vedo perchè debba essere un difetto, per un gioco di società. Se qualcuno gioca a Risiko perchè vuole simulare una guerra su larga scala realisticamente, credo che stia equivocando... Sarebbe come criticare bonhanza perchè non simula bene la semina e la coltura dei fagili oppure mamma mia! perchè non è vero che l'ananas sta bene sulla pizza...

Rispetto l'idea di tutti, ma io gli do un bel 7.

7

Non date la colpa al Risiko se non ci sapete giocare! Certo che i dadi contano, ma chi ci gioca bene sa quando è il momento di attaccare, vincere anche se è una giornata sfortunata e avere sufficienti truppe da essere ancora ben difendibile

4

Gioco che mi ha accompagnato nei Natali a Campaegli vicino Subiaco. Posto bellissimo, neve, mangiate da sentirsi male. Per questi bei ricordi non scendo sotto il voto politico per cui.....
Voto politico. Ma non è il 6 il voto politico?
Dipende per chi voti.

6

Non è un gioco di sola fortuna, per vincere, tranne in poche occasioni, una strategia è necessaria. La componente aleatoria del tiro dei dati ha diritto di esistere perché nessuna azione umana ne è priva. Vero è che una strategia difensiva è forse troppo proficua di una votata all'attacco. Rimangono, come elencato negli altri commenti, sbilanciamenti inauditi. A mio avviso il più rilevante è quello dovuto al turno di gioco: che probabilità si ha di vincere se si parte per ultimi giocando ad es. in 6 !? Quasi nulla direi: si è ridotti solo a carne da macello. Si piò giocare stringendo alleanze e minacciado a destra e manca: ci si diverte di più!
L'obbiettivo della conquista di 18 territori è semplicemente da escludere all'inizio della partita: ridicolo ed offensivo!
Insomma, un gioco accettabile, soprattutto adatto per iniziare. Sarebbe bello se i giocatori di Risiko fossero più propensi a provare tutta quella caterva di giochi molto più belli che pure esistono.

ubi major minor cessat

6

Allora, ho trecento armate, con queste potrei conquistare tutto il mondo ma mi voglio accontentare solo della tua misera e indifesa Oceania!! Ti attacco!
Ops.. Ti attacco ancora!
mann... che sfortuna... ancora!!
ma che cu*o che hai! ANCORA!!!
CA**O!!! POR#A V*§°A!!!!!

Lo odioooo!! E' vero non amo molto i giochi dove conta fondamentalmente la sorte ma Risiko si diverte a farmi imbestialire ogni volta!! Cmq non posso non dargli una "risikata" sufficienza in quanto è il gioco che ho giocato di più nella mia vita e mi ha regalato anche dei momenti molto piacevoli!

10

Ragazzi, il voto non può che essere il massimo per quello che io considero "il Gioco" per eccellenza. Sono vent'anni che accompagna molte mie serate tra amici, tra incazzature, sberleffi, trionfi e disfatte... Tra le migliaia di giochi che sono stati prodotti negli ultimi 30 anni, nessuno è riuscito ad eguagliare un tale mix di strategia e fortuna, semplicità delle regole e infinità di scenari possibili. Certo, "Lady Luck" la fa indubbiamente da padrone (sono tantissimi gli studi statistici sul Risiko), ma non si vince di solo deretano, soprattutto in 6 quando bisogna spesso giocare coalizzati per evitare vincite a sorpresa con obiettivi "distruzione armate"; la cosa funziona particolarmente bene se i giocatori formano un "team" affiatato e che si conosce bene. Personalmente è tempo che cerco di spingere i miei co-giocatori verso il regolamento da torneo, il cui meccanismo consente di fissare la durata delle partite (a volte ai limiti del sostenibile), unico vero problema del gioco. Un classico, intramontabile.

5

Io adoro mettere in ordine i mie carrarmatini, tutti belli puntati verso l' avversario. Peccato che per decidere il vincitore basterebbero non piu' di 10 tiri di dado invece il gioco si trascina per ore e ore.

6

Ce l'ho sia in versione full size che in quella tascabile.
Il 6 è di rispetto, perché è considerato l'unità del livello di difficoltà per i giochi.
In una scala da 1 a 10 Risiko vale 1.

//esigarettaportal.it/sign/sign.php?n=rporrini&g=31&m=1&a=1981&d=30&c=0,75)
Calcolo fatto sul prezzo di 1500 lire a pacchetto.

8

Sono anni che ci gioco con gli amici ed è sempre uno spasso: la fortuna la fa da padrona, ma il gioco è troppo coinvolgente.

Se non ci fosse stato bisognava inventarlo.

-- Andrea "Sortilege"
“Playing melts barriers”
Gioco del momento in coppia: Lost Cities, Cesare e Cleopatra
Gioco più richiesto dai miei bimbi, ORA: X-BUGS, Lego (astronavi),
Gioco dell'anno in famiglia

5

Che dire che non sia già stato detto? Niente! Enorme merito storico, ma ora , sulla base del suo meccanismo, ci sono moltissimi giochi molto migliori. Ha fatto il suo tempo.

5

Fattore fortuna fondamentale!!!
Fattore strategico bassissimo!!
Durata delle partite eterna!

7

La discussione intorno al Risiko! è sempre la stessa, o lo si ama o lo si odia, a seconda che venga o meno accattata la presenza di quel famoso "fattore fortuna"; il quale di sicuro pesa non poco nelle partite a Risiko!, e sicuramente esiste una miriade di giochi molto meglio strutturati in cui il caso è quasi assente, ma resta uno di quei giochi intramontabili ai quali non si rifiuta mai una partita.
Il gioco col quale sono cresciuto, e con cui ho potuto assistere al debellamento di 30 armate in attacco contro 3 in difesa, è vero, ma volendo è bello anche per questo....

I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes.

4

E' sicuramente un "gioco di culto" ma basta togliere la T e scoprirete di che tipo di gioco si tratta in realtà.

Un consiglio: NON giocateci con qualcuno sfortunato in amore!!

5

Bè, il gioco lo conoscono tutti: una partita a Risiko equivale a sfidare la Sorte.
Le strategie sono praticamente inattuabili, a causa della (s)fortuna ai dadi; se proprio volessimo ricercare delle tattiche adatte a questo titolo, allora le riusciremmo a contare sulle dita di mezza mano. Il regolamento è chiaro, il materiale è modesto, l'originalità buona.
A me non diverte molto, sarà perchè ci avrò fatto decine e decine di partite e non ho mai vinto(ho una sfiga impressionante ai dadi); devo ammettere però che non ho mai giocato seriamente;)
Ogni volta che mi hanno proposto Risiko mi sono comportato nel seguente modo: mi sono seduto seriamente, non ho minimamente osservato il mio obiettivo e mi sono immediatamente coalizzato contro qualcuno in particolare. Non lo facevo per cattiveria, semplicemente mi annoiava il gioco; alla fine si tratta SOLAMENTE di tirar dadi e basta. I miei amici baravano, nascondendosi carte nelle mutande; alla fine terminava in una rissa colossale e non vinceva mai nessuno.
In particolare io terminavo le armate dopo pochissimi turni. Sono ricordi comunque bellissimi, divertenti, indelebili. Il gioco dei babbani.
Il voto sarebbe cinque e mezzo per rispetto, ma gli concedo solo cinque perchè mi ha sempre annoiato.
Storico.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

10

Be dai è un pezzo di storia e mi appassiona sempre! merita il massiamo!

6

Che dire, chi non ha mai giocato a risiko. Io lo considero un gioco di guerra/strategia adatto a tutti. Regole semplici, non impegnativo, e sicuramente non adatto ai giocatori più esperti che pretendono senz'altro di più. Nella mia ludoteca è presente, però oramai non lo gioco più. Il fattore fortuna purtroppo è determinante.

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

3

Va bene bambini, tutti seduti ai vostri posti. Allora, questo è un carrarmatino, la vostra unità strategica. Questa è una bandierina, vale dieci carrarmatini. Questa è la plancia rappresentante il mondo, su cui le vostre truppe saranno irrazionalmente e casualmente distribuite. Queste sono le carte, che servono per determinare i rinforzi che ricevete nel corso della partita. Questi sono i dadi, la parte più importante del gioco...
Ok, nessuno di noi ha fatto le medie, le superiori o l'università senza aver affrontato il primo giorno di scuola elementare. Tuttavia, non vedo la ragione per cui, alla mia veneranda (!?) età dovrei tornare in prima elementare.
Mettiamola così: un'alternativa ragionevole alla tombolata natalizia o ad altri giochi demenziali stile gioco dell'oca. E' un testa a testa con monopoli (ho detto tutto)...
Non merita certo di più perché è storico: sono certo che nessuno, in cuor suo, darebbe più di uno al gioco dell'oca. Eppure è storicissimo...

5

E' un pezzo di storia, è vero, divertente.....
ma la versione italiana delle regole lo rende insostenibilmente lungo (se devo stare delle ore per giocare ad una partita gioco ad un gioco di grande spessore strategico)
La regola dei 3 dadi al difensore non ha senso....

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

3

Ha fatto scoprire al grande pubblico i giochi da tavolo, ma adesso, anche il peggior gioco da tavolo ha delle meccaniche migliori. La fortuna governa indisturbata, con un pizzico di stategia. Freguenti lunghe partite con qualcuno che manda a monte la partita perchè fa il kamikaze.

Mi è capitato recentemente di giocare la versione rimasterizzata da torneo. Devo dire che è molto migliorata: si fissa un tempo (molto comodo per evitare che qualcuno si suicidi), e si gioca per tenere e conquistare solo quei territori che fanno punti. E' molto migliore rispetto all'originale anche se penso di potergli dare non più di 6, visto che per me i giochi più belli sono quelli in cui l'alea è assente o perlomeno molto limitata.

4

Interamente governato dalla fortuna, come ormai han detto tutti e ammettono pure gli affezionati. E' possibile perdere rovinosamente anche partendo con un obbiettivo facilissimo se si continua a fare tiri di dadi sfavorevoli. Inoltre chi si avvia sulla strada della disfatta deve solo rosicare perchè non ha alcuna possibilita' di recupero. Difatti per recuperare dovrebbe avere armate, ma per avere armate deve avere carte, ma per avere carte deve prendere nuovi territori, e per prendere nuovi territori deve avere armate. Quindi per avere armate deve avere armate!
Unico pregio per cui gli do solo 4? E' il gioco di guerra adatto se avete amici che hanno il QI di una scimmia addestrata e non volete che si formino situazioni del tipo "Cos'e' che dovevo fare???" "Com'e' che si attaccava???" "Oh, cacchio... sto gioco è troppo difficile!!!"

6

Suvvia,il Risiko! è sempre il Risiko!..........E' storico,anche se ormai troppo datato.6 di stima.

N.ro di partite : Moltissime (più di 20).

Non vergognarti di dimostrare la tua ignoranza,ma vergognati di insistere in una sciocca discussione che la rivela. Jocelyn Eliz

7

non esageriamo dai.... Risiko è sempre risiko e sempre piacevole. La versione "Prestige" non merita l'insufficenza e poi anche la versione "digital" dove la fortuna viene bilanciata gli fà guadagnare almeno un paio di punti. Di risiko ci sono ancora molti appassionati quiandi la longevità è notevole e la componentistica di tutto rispetto.

4

Forse solo la prima volta ci giocai senza essere trascinato a forza. Ha l'abilità di tirare fuori tutta la mia fortuna.....in amore però! E si permette di essere anche un gioco lungo! Unica nota positiva personale, il ricordo di un Risiko fatto in casa da piccolo, uno dei periodi più belli trascorsi con mia sorella.

Fletto i (verdi) muscoli e sono nel vuoto!

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4

Pessimo: noioso, aleatorio, lento, ripetitivo. Dinamismo di gioco degno di un bradipo insonnolito.
Non capisco il suo successo. Preferisco la versione Più.

6

Che dire?

Invecchiato, con varie pecche, la principale quella della troppa fortuna in gioco...

Il 6 non è politico.

Mi ci sono divertito tanto e quindi il valore personale del gioco è questo per me.

In teoria un 3 sarebbe giusto, ma visto che i giochi principalmente si basano sull'idea di divertirsi prima di tutto (prima delle menate educative e del ludismo interpretativo da psicodramma - LOL) il mio voto è perfettamente coerente e nemmeno tanto emozionale.

6

Per giocatori qualsiasi è un ottimo gioco, divertente ed emozionante.

Per noi giocatori esperti è semplicemente patetico e ridicolo.

E una cacata che cerchiamo di evitare ma, come si sà ogni tanto si rischia di calpestarne qualcuna.

Un gioco che diverte all'inizio, che diverte soprattutto le persone semplici che non sono in grado di imparare troppe regole o che non hanno voglia di farlo.

La fortuna domina, anche se una strategia adeguata può far vincere un giocatore esperto.

Non capisco il suo successo, forse perchè è stato uno dei primi e la possibilità di massacrarsi a vicenda con centinania di carrarmatini lo ha reso inresistibile.

Gli do un sei perchè generalmente il gioco puo divertire inizialmente, ma dopo averci giocato molto
(e soprattutto dovo essersi fatto una TIRATA di SETTE ORE E MEZZA sul passaggio ponte di una nave in ritorno da una settimana di vacanza per poi vedere la partita non finita) Diventa un calcio nelle P****

Se volete regalarlo a qualcuno fate pure. Per voi ce di meglio.

Gli amici si dicono sinceri, ma in realtà, sinceri sono i nemici

6

Do un 6 solo perchè mi divertivo da matti a giocarci con gli amici anni fa...è governato dell'alea, ma è un gioco che ha fatto storia!

4

Dare un voto a questo gioco è un dilemma.
Penso che ai voti, nelle varie fasi della mia gioventù, avrei dato sicuramente un 7 (per tutte le bellissime e infinite serate passate a tirare dadi e a muovere armate);
6 per quando gli orari delle uscite serali traslavano a mattina e il Risiko permetteva serate successive di defaticamento,
2 il voto che do oggi al gioco avendoci giocato 2 giorni fa.

una media mi porta al risultato di (7+6+2)/3 = 5, mi dispiace ma è ancora troppo alto.
-1 per la troppa fortuna richiesta per poter vincere .

Voto finale 4.

4

odio questo gioco perchè è ripetitivo e lungo a non finire.
in giro oggi si trova molto meglio (risiko ha i suoi anni sulle spalle ormai è l'ora della pensione).

10

SIGNORI....E' RISIKO!!!

3

Premetto che a dare questo voto è un giocatore che di edizioni diverse di Risiko ne ha 6.Diciamo che la mia è una passione legata più al nome ed alla storia di questo gioco, che non al suo reale valore ludico.
Pur ostinandosi e sforzandosi di far pensare a qualcuno che la strategia alla lunga paghi, e quindi che siano i più forti generalmente a vincere, ci si deve arrendere al fatto che, a parità di esperienza, le partite si determinano solo grazie alla fortuna nella pesca delle carte, nella fortuna nel tiro dei dadi, e nella fortuna di essere risparmiati quando qualcuno ha due opzioni di attacco valide e NON sceglie noi come bersaglio.
Seppure sia un gioco da studiare e conoscere, come gioco in se, faccio rima e gli do 3!

« Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. »

(Isaac Asimov)

3

Il voto sale da due a tre grazie al valore storico, appena vi siete svezzati passate ad altro...

Ogni sistema formale può provare la propria consistenza se e solo se il sistema stesso è inconsistente.

4

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5

E' insopportabile giocare con giocatori che si limitano ad accumulare armate per poi vincere fortunosamente grazie a pochi tiri di dado.
Ci sarà anche una strategia dietro, ma il divertimento dov'è?

The Eagle Goblin

5

[FAIR-VOTE] Commento basato su moltissime (più di 20) partite
La fortuna regna sovrana ma è un gioco che ancora crea aggregazione e competizione. Una partita ogni tanto dopotutto la faccio volentieri.

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a:
//goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

5

Fondamentalmente influenzato dai dadi.

Da giocare a tempo con regole ed obiettivi da torneo per evitare la fortuna anche nelle carte e negli obiettivi.

Morfeus

8

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5

Prima di conoscere i veri giochi in scatola mi piaceva... Adesso trovo che sia solo una questione di dadi giocarci.

6

Il mio gioco da tavolo, tante partite, ma dopo un po' non basta più. Facile e con leggera strategia. Sempre un titolo utile con cui introdurre amici ai wargames.

Fortunato colui che ha potuto conoscere le cause delle cose. (Virgilio, Georgiche, lI, 489).

6

non si può non possedere ma si può non giocarlo

5

Risiko è Risiko, ok... ma non mi piace un gran che... forse non ho giocato con la gente giusta, ma credo ci sia molto di meglio in giro

Aloa

Curte

-non è vero che morirete- disse il serpente

6

ormai non mi piace più.... ma ci ho giocato piacevolmente molte fredde sere invernali.
gioco di "iniziazione", che vuol essere strategico ma si trova ad essere eccessivamente governato dalla fortuna. La strategia ci sarebbe, ma in genere bisogna prevedere che qualsiasi armata che un giocatore possa avere, si può "schiantare" contro solo 4 armate difensive. Stessa cosa al contrario.

Il 6 è affettivo (un po' come per monopoli), ma non ci rigiocherei adesso.

7

Uno dei giochi più conosciuti e giocati. Che odi o ami! (A seconda di quali numeri escono ai dadi). Ci ho giocato abbastanza, anche se non ho mai sopportato la troppa influenza del fattore fortuna. Comunque giocato con bravi giocatori alla lunga le strategie valide pagano.

4

troppo lungo e noiso!

7

un classico dei classici

:sava73:
“Real stupidity beats artificial intelligence every time.” Terry Pratchett

10

Insieme al Monopoli IL GIOCO DA TAVOLO! anche se molto legato al fattore fortuna nei momenti critici (attacco e difesa) è un gioco che fa la storia, e quindi non può non avere un 10 solo per le nottate passate sul tabellone!

8

essendo stato per ben 2 volte campione regionale con le mie armate viola non posso che elogiare questo gioco intramontabile

7

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Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

3

che dire, sono anni che esiste, sono anni che provano a farmelo piacere... sono anni che trovo scuse per non giocarci.

6

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8

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6

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6

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5

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Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

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