Recensioni su Chaos in the Old World Indice ↑

  • Le ruote di Caos nel Vecchio Mondo
    Caos nel Vecchio Mondo è un gioco da tavolo di controllo territorio, maggioranze, tiro dadi e poteri variabili , edito dalla Fantasy Flight Games, ad alta interazione e rigiocabilità, che scala bene in 4 e dal carattere principalmente...
    Autore:
    Agzaroth
  • Copertina del gioco della FFG Caos nel Vecchio Mondo
    Caos nel Vecchio Mondo è un gioco da tavolo della Fantasy Flight Games molto ben congeniato, con tendenza all'eurogame e principalmente un gioco di maggioranze e non è un wargame sulle dività di Warhammer.
    Autore:
    SARGON

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Vendo chaos in the old world con espansione ratto Offro gioco singolo €59.00 No Spedizione riccardo favalli 06/02/2017

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Chaos in the Old World: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
12139
Voti su BGG:
11199
Posizione in classifica BGG:
84
Media voti su BGG:
7,69
Media bayesiana voti su BGG:
7,48

Voti e commenti per Chaos in the Old World

8

Provato per caso...alla fine l'ho comprato. Risulta piacevole.

"Si nota subito una violenta tendenza all’eurogame [..], tanto da risultare fastidiosa oltreoceano."

Sinceramente a me pare proprio il contrario. Qui pare che si giochi solo german game.

9

Gran bel gioco, unisce in se molte vecchie meccaniche con un pizzico di innovazione geniale.

8

Bello..... un wargame che riesce ad essere innovativo. Anche la durata delle partite non và oltre le due ore, rendendolo adatto anche per i neofiti. Delicate le miniature....

"ludus est necessarius ad conversationem humane vite"

8

Molto bello, bei materiali, facile da giocare. Molto strategico e caotico...

6

Troopo tedesco per un gioco che sarebbe dovuto essere molto più americano e soprattutto molto più militare.
Giocato: poco
Grafica/Materiali: 5
Longevità: 1
Divertimento: 2
Originalità: 3
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

8

Giocato.

Dunque, i materiali sono tutti molto belli, e anche le miniature sarebbero un amore se non fosse per il materiale pessimo...e poi nelle foto e controfoto le facevano apparire gigantesche:P.

Cmq, tutto il materiale purtroppo con copre i soldi che chiedono per il gioco, considerando che per altrettanto o meno ci sono giochi che offrono interi eserciti di miniature migliori, cito Doom e Arcane Legions.

In compenso, il gioco in sè è molto bello, non è un vero e proprio wargame ma più facile definirlo un gioco di posizionamento alla tipica maniera tedesca...in qui la sua apparente astrattezza, cmq raggirata dalla forte ambientazione che, come c'era da aspettarsi, ha colpito molto.

La longevità è garantita dalla possibilità di giocare in ben 4 modi diversi, quindi un acquisto che durerà un bel pò prima di scocciare, nonostante la mancanza di "moduli" di alcun tipo...più facile, anzi, dire che almeno le prime mosse rischiano di essere le medesime.

Unica nota veramente dolente secondo me è il banale sistema di battaglia: il fattore random stona completamente con il resto delle fasi, una più scacchistica dell'altra(nel senso buono).
Per la stessa ragione, tale sistema di combattimento renderebbe la fazione di Khorne, incentrata appunto in questa fase, sbilanciata in entrambi i sensi: o lancia 4 o più a oltranza uccidendo il più e il meno, o rischia di non azzeccare un colpo nemmeno contro un cultista di Nurgle mezzo mutilato pronto lì per essere solo ammzzato.

Ciononstante, il gioco è godibilissimo, lo suggerisco a tutti gli amanti del mondo di Warhammer:)

8

Nella sua lineare semplicità di regole, si lascia piacevolmente giocare. Certo non è un capolavoro assoluto, ma per chi ama il background e un sano agonismo caciarone secondo me è perfetto.
Davvero eccellenti i materiali, peccato solo che la bellissima mappa sia poco funzionale.
Bella anche l'idea di differenziare così tanto le divinità che porta poi a volerle provare tutte almeno una volta.

8

Bellissima ambientazione e partite sempre molto imprevedibili e avvincenti, con 4 divinità completamente diverse tra loro e differenti modi di fare punti.
Belli gli eserciti e la caratterizzazione dei poteri, però gira solo in 4.
Può deludere chi si aspetta un "americano caciarone" o chi ama i "tedeschi diceless": rassegnatevi, questo gioco non rientra negli stereotipi :P

If the doors of perception were cleansed, everything would appear to man as it is: infinite

9

Ottimo gioco, unisce la strategia di un gioco di piazzamento e meggioranze alle battaglie a suon di dadi. Fantastica la differenziazione dei personaggi che però rende necessario conoscere molto bene ognuna delle 4 divinità per affrontare le partite al meglio. La grafica del tabellone è molto bella ma un pò confusionaria. Le miniature sono di plastica un pò scarsa ma decisamente belle, diverse fra loro per la maggior parte. Il gioco è solo per 4. Mi piace molto la possibilità di far finire la partita in tanti modi diversi.

Edito il voto alzandolo a 9 dopo molte partite, alcune delle quali indimenticabili. Devo dire che è tra i miei giochi preferiti, se non il preferito in assoluto. Il miglior esempio di fusione tra german e American che ho giocato; l'espansione poi lo completa ulteriormente.

7

Meccaniche in parte già viste in altri giochi quali El Grande ed altri, ma ben amalgamate.

Ottimi materiali a parte il tabellone che fà faticare gli occhi per distinguere i confini dei territori e cmq troppo confusionario.

Una partita con giocatori non allo stesso livello può essere frustrante per chi non lo conosce e poco divertente per chi lo conosce bene.

Alea notevole se si calcola che i tiri dei combattimenti vanno a buon fine con 4-5-6, e quando fai 6 continui a tirare ricorsivamente finché esce 6!! Ciò non toglie che senza una buona strategia non si può certamente vincere.

Sarebbe un 6,5 più che un 7.

Concordo su chi sostiene che in fondo sembra un astratto alla tedesca mascherato da americano.

8

Ultimamente è uno dei giochi che prende di più il mio gruppo. Molto molto strategico, avvolte la giocata di una carta nella regione giusta può èssere decisiva. Molto bello il fatto che ogni divinità costringa un giocatore a dover adattarsi ad una diversa strategia. Il gioco riserva molte sorprese, è capitato varie volte che fino all'ultimo turno la vittoria fosse ancora incerta tra due o tre giocatori (quasi sempre almeno uno purtroppo si ritrova tagliato fuori verso la fine) In ogni caso si possono sempre risollevare le sorti della partita perche se un giocatore parte troppo in quarta si ritroverà gli altri coalizzati contro.

uniche pecche sono la mappa veramente orrenda e forse Nurgle è leggermente sfavorito rispetto agli altri Dei che sono cmq molto equilibrati.

I buoni non sanno nulla se non quello che imparano da noi cattivi...

8

Pur non conoscendo l'ambientazione (vade retro Warhammer) e non essendo il genere di gioco che piace a me devo dire che non mi è affatto diaspiaciuto questo titolo con 4 razze completamente diverse che si sfidano! Peccato per la mappa che è davvero troppo poco leggibile....

9

Ottimo gioco e molto equilibrato. Il mio preferito rimane Nurgle e nonostante le numerose partite fatte il gioco si dimostra sempre coinvolgente.
Bella l'idea che ogni personaggio ha le sue caratteristiche in modo da diversificare le strategie. E se qualcuno pensasse che bastano solo quattro partite (ognuna giocata con un personaggio diverso) per essere soddisfatto si sbaglia di grosso.
Sicuramente è un gioco molto longevo, l'unica pecca sta nelle miniature che non sono un gran che.

7

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8

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8

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Mi prenoto per un qualsiasi tavolo!

7

gioco di piazzamento è maggioranze, le diverse abilità dei signori del caos richiedono una diversa strategia da adottare per la vittoria
non mi ha particolarmente entusiasmato però una partita si lascia giocare

9

Voto molto alto, lo so, ma c'è da considerare il "mio punto di vista".

Oltre a complimentarmi per la recensione (uno dei motivi portanti che mi ha spinto a prendere il gioco tempo addietro) devo dire che, dopo la mia prima giocata (ieri sera), per la prima volta sono riuscito a finire una partita alla prima sessione di gioco, capendo tutto alla perfezione e divertendomi come non mai.

Solitamente l'approccio farraginoso di alcuni giochi tattico/gestionali rende bruttine le prime giocate. Ti puoi anche divertire, ma solo dopo qualche sessione riesci a gustarti il contesto.

Qui, tra un'ambientazione ben resa e piccoli dettagli d'ambientazione il gioco va che è una meraviglia, scorre bene, è bilanciato e da adito a molte sorprese.

Nella nostra partita, in 3, Tzeentch, molto dietro per quasi tutto il tempo, ha chiuso vincendo (2 devastazioni con combo di Warpietre) di slancio.

Ci siamo divertiti molto, senza problemi. Il gioco non risulta quasi mai cervellotico e procede molto ordinato.

Amo i giochi da tavola, ma non ne sono drogato (sono un "cartaio" :)).
Ergo, quelli convincenti, complessi nel concept, ma snelli nello svolgimento mi attraggono molto.

Questa è la ragione per cui amo la FFG: "Easy to learn, Hard to Master."

6

Non mi è piaciuto per niente: prezzo troppo elevato per quello che in fondo è un gioco di piazzamento, dove l'ambientazione si sente si un pochino, ma poteva essere resa moooolto meglio!

8

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Nel tempo dell'inganno universale, dire la verita' e' un atto rivoluzionario...
George Orwell

7

L'occhio è soddisfatto alla grande. Materiali ottimi (tabellone, miniature e grafica).
Si tratta di un super astratto travestito da americano ma con gusto. Potrebbe forse essere un gran gioco.
Si tratta di piazzamento e controllo del territorio con un pizzico di guerra. Il bello però sono le 4 divinità: fortissima assimetria. Un Dio è votato alla guerra a oltranza, uno di contro a combo di carte per ottenere le maggiorane e gli altri due più flessibili entro questi estremi.

Longevità: 1
Regolamento: 2
Divertimento: 1
Materiali: 2
Originalità: 1

8

Gioco piazzamento/gestionale con qualche spruzzo di strategico (ma è solo un'illusione) ambientato nel mondo di Warhammer.
I giocatori sono i 4 dei del Caos. Figo.
Ogni divinità ha uno stile di gioco e strategie diverse. Ottimo e ciò aumenta la longevità.
è decisamente un american game ma se non avete pregiudizi non c'è problema e comunque i vari segnalini e segnaletti non sono neppure troppi rispetto a molti american games.
Inizialmente pensavo non fosse bilanciato ma ho dovuto ricredermi vedendo vincere tutte e quattro le diverse fazioni.
è uno dei mie giochi preferiti ma voglio essere un poco oggettivo e gli dò 8, perchè certe cose potevano essere gestite decisamente meglio (una su tutte i Guerrieri non di Khorne, assolutamente inutili).
NOTA: la cosa più sorprendente nel design di questo gioco è che sembra essere venuto fuori bilanciato per pura fortuna, una regoletta in più o in meno e il bilanciamento sarebbe andato in malora (ciò comunque non influisce sul mio voto).

Non è con la buona musica che si conquistano le ragazze.

7

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8

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9

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In attesa di Essen...

6

Mah. Il gioco non è brutto, gira bene, ma mi ha lasciato un po' perplesso... Stringi stringi è un gioco di maggioranze dove ci si picchia. Mix curato bene, ma...

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

9

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9

Appena terminato di leggere il regolamento, mi sembrava di avere tra le mani un minestrone di generi messi lì a casaccio e stavo già maledicendo l'acquisto.
Mai impressione (fortunatamente) fu più errata! Una volta apparecchiato, il gioco è proprio bello, funziona a meraviglia, e all'interno del mio gruppo di gioco è attualmente il titolo più richiesto in proporzione alle partite disputate.
Insomma il votone se l'è meritato sul campo!
Unici difetti (già segnalati da altri) le miniature non all'altezza, e la giocabilità limitata a 4 persone, nessuno dei due comunque pregiudica il valore di un titolo molto valido e divertente.

9

Giocato 1 volta.
Lo so che è presto per gioudicarlo ma, questo gioco mi ha affascinato davvero!
Sarà che amo i giochi di piazzamento ed i wargame. sarà che ogni divinità ha uno stile differente di gioco. sarà che c'è la possibilità di pianificare e farsi una strategia ed anche per la bella componentistica (il prezzo è altuccio però -_- ). insomma per una serie di motivi il mio voto è 9 ma, con la riserva di modificarlo con più partite alle spalle.
consigliato!

ciò che il bruco chiama fine del mondo, gli altri la chiamano farfalla.

6

Non il mio genere, macchinoso.

7

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8

va giocato con giocatori tutti allo stesso livello, altrimenti qualcuno fa vincere qualcunaltro. Belli i materiali, evocativi. Idea di gioco originale

Gioco sempre in due.
Vendo: Martinique, Khet:the laser game, Chicago Express, LaGuerraDell'Anello.

7

Meccaniche di gioco molto interessanti; ottima la diversità delle quattro razze.
L'aspetto "guerraiolo" è quasi inesistente; cioè pur avendo miniature e dadi è un mix tra german game e ameritrash e predilige l'aspetto gestionale

Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima
Albert Einstein

6

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8

L'ambientazione è affascinante (anche se viene apprezzata al meglio solo da chi la conosce già) e c'è grande varietà grazie ai diversi poteri di ciascuna delle divinità rivali; sul bilanciamento non mi pronuncio perché l'ho giocato troppo poco.
Andando a scavare non c'è niente di veramente originale, si tratta essenzialmente di un gioco di combattimenti e maggioranze, ma personalmente finora mi ha lasciato la voglia di rigiocarlo.
Da provare.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

5

Non è proprio il mio tipo di gioco. Chaos in The Old World porta lo stampino della Fantasy Flight Games: manuale monumentale (32 pagine più eventuali errata... non è più un divertimento, è un lavoro), regole e regolette "di ambientazione" ("il giocatore ottiene una pedina squish per almeno ogni pedina squosh che piazza in fase di tracciamento in territori con almeno una pedina spruzz"), meccaniche pro-sega mentale e soprattutto, tema fantasy e grafica per bimbiminkia (cupo, artwork stucchevole e barocco, tutti cattivi, ecc.). La parte del tabellone con la mappa è un po' piatta (e i confini li ha disegnato uno più daltonico di me), e le rotelle sono belle a vedersi ma francamente gratuite. Mille carte e mille segnalini-sega riempiono mezzo tavolo con la scusa di "aggiungere varietà" al gioco.
Nonostante la mia bassa soglia di sopportazione per questo tipo di giochi, non mi sento di dargli un voto bassissimo perché, a differenza dei suoi predecessori FFG, almeno questo ha la decenza di avere una durata contenuta (alla fine, il 20% del tempo di gioco è fare il setup e rimettere a posto), e poi scorre più velocemente di quanto temessi (anche se mischiare meccaniche da eurogame e fuffa ameritrash è come bere un Sassicaia in un bicchiere di merda). Come al solito, i componenti sono di una qualità eccezionale.
Per quanto riguarda le fazioni, ho la sensazione che Khorne e Slaanesh siano molto più avvantaggiati nella progressione (gli basta un morto/una corruzione per avere un punto dominio, al contrario degli altri due che per farlo devono soddisfare due condizioni).
L'autore è uno dei responsabili del Briscolone Spaziale (Battlestar Galactica): benché si avverta la sensazione del "prendiamo un'idea e complichiamola all'infinito", a questo giro gli è venuta ugualmente male, ma un po' meno.

9

Lo trovo molto dinamico e il fatto che debba finire tutto nel giro di 7/8 turni me lo fa piacere ancora di più. Il manuale sembra mandarti un po' in paranoia vista la quantità di pagine e regole alcune non ben descritte. Non a caso ho qualche difficoltà a capire una carta ti Khorn dove dice "I tuoi sanguinare colpiscono sempre per primi". Cosa già in atto visto che Khorn, in tutte le battaglie, ha sempre il primo turno, quindi è il primo a tirare i dadi. Per il resto è uno sballo :D

8

Il gioco mi è parso ottimo nelle sue meccaniche ma al meglio se giocato in quattro giusti, altrimenti aleggia la mancanza della quarta divinità del caos. Ognuna di queste infatti è abbastanza ben caratterizzata ed effettivamente ha un suo stile di gioco piuttosto unico che incide notevolmente sulla partita.
E' sicuramente presente una componente 'tedescoide', ma è sopportabile grazie alla semplicità ed immediatezza del regolamento - almeno per quanto mi riguarda.
Buoni i materiali e bella la board (per quanto tetro possa risultare giocare su quella che è l'emulazione di pelle umana scuoiata e tesa), anche se le miniature sono proprio scadentucce.

Una nota di demerito sull'ambientazione: calarsi nei panni di un demone il cui scopo è distruggere il mondo personalmente lo trovo inquietante, tetro e quantomeno diseducativo.

Non Cogito, Ergo Digito.

6

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Take my land, take my love, take me were I cannot stand...I don't care I'm still free, you can't take the sky from me

8

Avendolo giocato solo un paio di volte, mi trovo costretto a scrivere che il voto è positivo più per l'ambientazione e l'estetica in generale, che per il gioco in se.

Edit: dopo innumerevoli partite posso alzare il voto da 7 ad 8 (abbondante). Il gioco scorre bene, i tempi morti sono veramente minimi e l'interazione tra i giocatori è ai massimi livelli! Il fatto che non si possa essere eliminati è un altro grande punto a favore.

8

Fino ad ora per me il gioco di piazzamento più divertente, bello e bilanciato che abbia giocato.
fatte 5 partite non mi stanca mai ed è incredibile quanto le partite risultino (quasi) sempre combattute fino all'ultimo.davvero consigliato.
Voto: 8.5

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"And there was war in heaven: Michael and his angels fought against the dragon; and the dragon fought and his angels.."
Revelation 12:7

9

Uno dei miei giochi preferiti! Ambientazione coinvolgente, Meccaniche eleganti e combattimenti entusiasmanti sono i punti forza di questo gioco. Tutti i giocatori hanno pari opportunità di vincere (correggendo l'errore del singolo segnalino per Slaanesh in due segnalini).

10

un gioco sensazionale...davvero sottovalutato, ma in realtà merita enormemente...il mio preferito assieme a la guerra dell'anello

7

Componentistica e grafica eccezionale, miniature escluse che davvero meritavano maggior attenzione. Atmosfera evocativa del Male pervasivo. Una sicura pecca è che chi gioca per le prime volte contro chi conosce già il gioco, è notevolmente svantaggiato; di solito succede in quasi tutti i giochi ovviamente, ma qui si vede in maniera eccessiva.
Non mi ha entusiasmato come pensavo e merita sicuramente altre chance. Comunque un buon gioco.

9

Che sorpresa... molto molto bello. Relativamente semplice, si spiega in fretta, asimmetrico ma abbastanza bilanciato.
Un ottimo mix tra american e german.
Unico neo la scalabilità... in 4 è ok, in 3 si sente la mancanza del quarto dio.

10

Gioco perfetto per 4 giocatori esperti, asimmetrico ma molto ben bilanciato, molta interazione, assenza di tempi morti, ambientazione e componenti di alto livello, divertentissimo, molto strategico, fattore fortuna limitato, nuovi elementi di fondo ad ogni partita garantiti da carte evento e posizionamenti di segnalini neutrali in modi e quantità differenti.
Punti di pregio: influenza reciproca tra le varie strategie dei diversi giocatori che si manifesta sia nel piazzamento, sia nel combattimento, sia nel gioco di carte magia in base anche al tempismo in cui queste azioni vengono svolte nelle varie fasi e turni.
Mix di meccaniche molto interessanti, sufficientemente complesse che garantiscono un profondo e intrigante livello strategico, ma non troppo difficili: una volta imparate la durata si attesta attorno a meno di 2 ore e il tutto scorre fluidamente divertendo in ogni momento indipendentemente dal raggiungimento della vittoria.

8

Condizioni di vittoria diverse, approccio diverso alla partita per fazione, concetto di gioco a metà fra un gioco di maggioranze e un gioco di stampo americano...
Gli darei un nove, se non che trovo dannatamente difficile trovare degli avversari disposti a perseverare nel gioco per superare l'atipica curva di apprendimento.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

8

Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questo gioco in quanto mi aspettavo una sorta di Risiko in cui i dadi la facevano da padrone, e mi sono invece ritrovato un gioco ben bilanciato in cui fondamentalmente, ogni esercito ha strategie di gioco estremamente diverse ed interessanti.
Le miniature sono un po' fragili e il tabellone, per quanto bello, risulta poco pratico.

9

Grandissimo gioco. Un assimetrico estremamente bilanciato, a patto che tutti i giocatori al tavolo sappiano sfruttare la forza del proprio demone e le debolezze altrui, difendendo dove possibile le proprie.
Ogni demone bilancia l'altro. Questo comporta principalmente due cose:

1) Si sente molto se uno dei giocatori non è pratico, sbilanciando le forze e rendendo alcune divinità più sgravate di altre (Khorne e Slaanesh). Se si ha un novizio al tavolo conviene assegnarli una di queste due divinità del caos.

2) Non scala assolutamente bene. Per apprezzarlo bisogna essere in 4, punto.

Se piacciono i giochi assimetrici e fortemente amientati (nel mondo di Warhammer 40K) e non si ha problemi a gestire un po' di alea, lo consiglio vivamente. E' uno dei giochi preferiti dal mio gruppo.

9

Provato al Modena Play di quest'anno, me ne sono subito innammorato e l'ho comprato il giorno stesso.
Meccaniche semplici e profonde al tempo stesso. Per vincere ci vuole veramente una bella strategia.
Durata della partita contenuta, con un paio d'ore in genere si finisce.
Longevità molto alta. Nonostante la presenza di sole 4 divinità ogni partita non è mai uguale alla precedente e non si ha mai la sensazione di essere tagliati fuori dal gioco. Su tutte le partite che ho giocato tutte le divinità hanno sempre lottato in maniera molto equilibrata fino alla fine per raggiunger la vittoria
Non gli metto un 10 solo per la scalabità. Se non si gioca in 4 il gioco perde un po'

5

meccaniche: conquista territori e maggioranza. un ibrido german/american che fonde molto bene le due cose. i turni svolgono un po lenti
regolamento: abbastanza chiaro
interazione: molto alta e diretta essendo un gioco di conquista territori
scalabilità: gira bene solo in 4
durata: sfora di almeno una mezzora i tempi dichiarati
componenti: molto molto belli, solo il tabellone poteva essere un po più chiaro
ambientazione: si sente parecchio
fattore fortuna: presente nei combattimenti con i dadi (a me piace)
originalità: usa personaggi di warhammer, ma nelle meccaniche penso sia molto originale
dipendenza dalla lingua: c'è del testo su tutte le carte e sulla plancia dei giocatori
longevità: forse alla lunga stanca
conclusioni personali: penso sia un bel gioco ma ci vuole il gruppo giusto. se siete almeno in 4 e vi piace l'interazione dovete provarlo! un po sbilanciati i 4 personaggi

7

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7

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7

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- Cosa guardate signore?
- Guardo Voi signorina.

Non lasciarti ingannare dalle apparenze perchè la vera bellezza si trova nel cuore.

8

interessantissimo gioco di strategia dove il fatture fortuna è ridotto ma sempre presente, nei combattimenti e nella pesca delle carte del caos. Il gioco funziona alla perfezione igiocando in 4 ma le pecche sono che: 1) una volta che ti abitui con un personaggio, cambiarlo diventa difficile; 2) si può giocare solo in 4.....per il resto bellissimo

9

Bellissima scoperta,grafica bellissima e giocabilità molto molto gradevole,non complicata e se giocato con persone dello stesso livello diventa difficile vincere,bilanciatissimo,il fattore fortuna non è assolutamente determinante,unica pecca che bisogna giocarlo in 4 per avere il massimo da questo gioco...CONSIGLIATISSIMO...BELLO BELLO..

Luigi La Guardia

7

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7

Premessa: non è il mio genere preferito!
Commento: il gioco è molto carino e ben strutturato, snello nei turni anche se un filino lungo.
La fortuna è molto presente e se i dadi non vanno non c'è niente da fare... uno potrebbe pensare che non è così ma io nella mia prima partita per far fuori 3 contadini ci ho messo 6 turni tirando mediamente 3 dadi alla volta... (e usavo i Slaaneesh)... Mi immagino se tale cosa fosse successa a chi teneva Khorne (che può vincere più facilmente con la ruota e mette segnalini ogni qual volta vince un combattimento)
Forse l'assimmetria delle razze e il quasi obbligato modo di giocare che hanno le une rispetto alle altre non mi hanno molto convinto... questo unito al fattore alea mi fanno dire che è un gioco da rivedere sicuramente ma che non mi ha entusiasmato come altri.
VOTO 7,5

L'essenziale è invisibile agli occhi.

9

Piacevole scoperta, apprezzato col tempo.
Ottima l'ambientazione e la strategia. Difetta se i giocatori non sono tutti allo stesso livello. Inoltre ci sono i dadi che qualcosa vorrà pur dire.
Comunque mi diverte troppo giocarlo e per questo si merita un 9.
Gran bel gioco

9

Gioco davvero avvincente...un elaborato ed efficace mix tra piazzamento, controllo del territorio, wargame e gdr...eppoi con l'ambientazione di Warhammer...CONSIGLIATISSIMO

8

Ogni razza ha il suo potere e la sua impostazione per la vittoria ma il tutto resta perfettamente bilanciato.

Peccato che si debba giocare per forza in 4.

Le miniature a lungo andare nella scatola si piegano ..avrei preferito fossero realizzate in una plastica piu' dura o spessa.

7

Un bel gioco, all'inizio gli avrei dato meno, invece giocandolo e padroneggiandolo mi sono lasciato intrigare dalla sua complessità.
Per divertirsi davvero, occorre fare diverse partite, ma spesso mi sembra che la fortuna giochi un ruolo più determinante della strategia, e questo non mi piace molto.
Penso che 7 sia un voto appropriato, ma tendente al generoso.

9

Uno dei giochi che preferisco tra quelli che ho...c'è sia gestione delle risorse (creature del tuo esercito in questo caso) con i relativi costi di piazzamento e maggioranze sul territorio sia i classici scontri "all'americana" con tutti i relativi bonus e malus che vanno a influenzare i tiri di dadi.
Abbastanza facile da imparare ma difficile da giocare,le partite sono sempre tiratissime e non puoi permetterti di sbagliare neanche una mossa.
L'unico aspetto che mi piace meno è che non è un gioco pensato per scalare,va giocato in 4,punto.

8

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BELLAPèTE

7

gioco carino, da studiare x riuscire al meglio

Quando smetti di giocare non sei adulta. Sei spenta

9

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8

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L'unica febbre che sento è la febbre della battaglia. Mi ribolle nelle vene! Gotrek Gurnisson

8

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7

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9

Giocate 6 o 7 partite, tutte in quattro giocatori (in seguito 2 partite in 5 con l'espansione) e posso dire che il gioco non ha assolutamente deluso le aspettative. Materiali superbi, sia la fase gestione punti potere, che quella di piazzamento e maggioranze ed infine anche quella in cui ci si picchia allegramente sono studiate e calibrate a puntino per avere una forte asimetria tra le varie divinità ma un bilanciamento pressochè perfetto(hanno già vinto almeno una partita tutte le divinità)
Il dado introduce un minimo di alea che, insieme all'uscita delle tante carte "vecchio mondo" e dei tasselli warpietra,contadino e nobile piazzati casualmente ad inizio partita, donano al gioco anche un enorme varietà di possibili situazioni generando comunque sempre partite tese fino all'ultimo e sopratutto molto molto divertenti...il tutto con una durata di un paio d'ore.
Con l'espansione (che ci sembra riuscire a mantenere inalterati equilibrio e divertimento) alzate pure il voto a 10.

8

Sono rimasto piacevolmente impressionato da questo gioco: pensavo fosse la solita banale trasposizione e invece incorpora meccaniche interessanti e un bilanciamento decente pur avendo 4 personaggi totalmente diversi.

6

carino per l'ambientazione. un po' sbilanciato. per appassionati di warhammer

8

Bel gioco, semplice da capire e affatto macchinoso, vanta una dinamica semplice e divertente anche se forse non troppo longeva nel corso delle partite siccome ogni divinità bene o male avrà un unica strategia per vincere (dimenticatevi di vincere con i punti vittoria).
Le prime due partite quasi tutti possono aspirare alla vittoria (azzarderei anche un ipotetica possibilità per nonno nurgle, tremendamente svantaggiato in questo gioco) ma una volta che si è capita la dinamica di ogni dio e si iniziano a conoscere un pò le carte la vera sfida è solo tra tzeentch e slaanesh che potranno rincorrersi a vivenda per far avanzare per primi il proprio quadrante, il ruolo di khorne a mio avviso diventa unicamente di disturbo, sarà lui a decidere a seconda di chi massacrerà più ferocemente se vincerà il pennuto dio del mutamento o l'ermafrodita dio del piacere, tutto questo mentre nonno nurgle purtroppo starà in panchina ad assistere osservando il vecchio mondo decadere sotto i colpi dei suoi fratellini caotici.

9

Bello, tattico, bilanciatissimo e divertente. Unica pecca il tabellone di gioco che per quanto suggestivo risulta poco funzionale: alcune regioni sono troppo piccole per farci entrare la miriade di miniature e segnalini, e chi ci gioca per la prima volta fa sempre fatica a distinguerne i confini.

7

Un bel gioco,molto vario. Meccaniche un po' dispersive, poco coese (non è uno di quei giochi dove fai 1 cosa sola, ma la puoi coniugare in mille modi diversi). Non apprezzo molto anche l'etereogenità delle soluzioni carte/minia/token... ma ha un bilanciamento veramente ottimo, quasi impressionante considerata la qualità delle variabili.
Occhio che, non so perché, tutte le ragazze che lo hanno provato lo hanno odiato.

8

Ambientazione bellissima, piazzamento, controllo del territorio, battaglie, carte evento, asimmetricità degli dei, varie condizioni di vittoria, un pò di alea che non guasta e... scusate se è poco! Caos nel Vecchio Mondo è un ibrido riuscitissimo tra un eurogame ed un american, c'è di tutto e di più e soddisfa veramente tutti i palati. L'unico neo è che è da giocare solo in 4 giocatori o se prendete l'espansione(consigliatissima) anche in 5. Per me il miglior wargame light(e non solo) in giro... il voto sarebbe un 8,5!

Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso.

8

Mi è piaciuto nonostante sia un gioco di maggioranze, meccanica che non amo.
Purtroppo vale la pena di giocarlo solo in 4 giocatori.

9

Nessun commento

9

Ibrido perfetto tra german ed american.
Veloce, asimmetrico, con poca fortuna , bilanciato e ottimamente ambientato.
Il Fatto che sia asimmetrico , e che quindi richieda che ogni dio vada giocato in modo differente, può portare alla considerazione che sia "sbilanciato", magari perchè un gruppo di giocatori non intravede le potenzialità di uno specifico potere del caos. Nurgle parte lentamente e sembra un bersaglio facile, anche perchè ha meno carte per difendersi. Ma è ottimo per corrompere e dominare le regioni e si riprende ottimamente verso la fine. Tzeench deve spammare magie a manetta. Khorne deve picchiare il più possibile , ma ha carte meno efficaci degli altri poteri ed è arginabile. Slaanesh è versatile ed imprevedibile.

Piccoli difetti:
Khorne vince solo di ruota, rendendo superflue alcune strategie.
Possibile Kingmaking.
Accelerazione rapida verso il finale.

9

gioco bello e profondo, bilanciato ottimo mix tra combattimento e gestionale.Ottimo gioco

8

Valutazione dopo 10 partite (4 giocatori)

Longevità: 2
Regolamento: 1
Divertimento: 2
Materiali: 1
Originalità: 2

I pregi sono:
> La longevità è garantita da un buon numero di situazioni di gioco vari la casualità delle carte magia garantisce partite sempre diverse
> Il divertimento è assicurato da un buon coinvolgimento dei giocatori, i tempi morti in cui aspettare la mossa dell'avversario sono minimi, inoltre resta viva l'attenzione per controllare le mosse degli altri giocatori
> Il sistema di gioco è innovativo e la possibilità che vinca il gioco è una variante non indifferete
> Regolamento abbastanza chiaro ma un pò ripetitivo

I difetti sono:
> Le miniature presenti non sono eccelse (ma fanno il loro lavoro), lo stendardo dei cultisti risulta debole e col passare del tempo potrebbe rompersi)
> Le carte (una bella quantità) necessitano assolutamente di essere protette mediante bustine protettive per preservarne l'integrità
> E' consigliabile scaricare le FAQ per risolvere alcuni dubbi che può creare il regolamento e la combinazione di carte
> Il gioco rende perfettamente in 4 giocatori, mentre in 3 risulta un pò forzato a seconda della divinità che viene esclusa
> La durata media si attesta sulle 2 ore con giocatori che conoscono il regolamento

In conclusione direi un ottimo gioco che si apprezza dopo alcune partite perchè occorre capire i meccanismi di ogni divinità, l'impatto iniziale può spiazzare i giocatori alle prime armi ma una volta imparato a giocare regala ottime serate di divertimento.

Aggiornerò la valutazione dopo aver giocato anche con l'espansione che permette di giocare in 5 giocatori (inserendo gli Skaven)... - [Autore del commento: Maddocnemo]

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