Gloomhaven Jaws of the Lion: superarsi è possibile?

Gloomhaven Jaws of the Lion

Gloomhaven, Frosthaven e adesso questo: ne vale la pena?

Voto recensore:
9,8

Jaws of the Lion è la versione retail e “portatile” di Gloomhaven. Non è passato infatti da Kickstarter, ha cominciato a essere commercializzato in autunno, è uno stand-alone (quindi potete giocare con questa scatola senza obbligo di possedere null'altro della serie).

C'è una mini-campagna da 25 avventure (ma ne giocherete meno, perché ci sono alcuni bivi), quattro personaggi che saranno gli stessi dall'inizio alla fine, quattro box di “sorprese” per l'avventura.

Come Gloomhaven, è un dungeon crawler ibrido euro-american per 1-4 giocatori (in solo dovrete manovrare due personaggi), dedicato a un pubblico esperto, con scenari di durata compresa tra i 30 e i 90 minuti, basato su meccaniche di mappa modulare, poteri variabili, hand-building, gestione mano.

Posto che andiate alla recensione di Gloomhaven se non ne conoscete le meccaniche, qui elenco solo le differenze e cosa porta di nuovo questa scatola. Poi giustifico il voto che, come vedete, è bello alto, anche più di quello del Gloomhaven originale.

1) Scatola e organizer

La scatola è finalmente compatta e dentro non manca nulla, dalla scatolina con coperchio per i segnalini, alle ormai famose buste per i personaggi, al divisorio per tenere le carte a posto. Due quaderni a spirale contengono le mappe, poi c'è il manuale delle regole, quello per il tutorial, anche una mappa in cartone su cui attaccare gli adesivi dei luoghi visitati e, infine, le scatoline con le miniature dei personaggi.

Per quanto la scatola sia bella alta e cicciosa, è riempita davvero fino all'orlo, spremendo all'esterno ogni residuo d'aria, quando chiusa (e il coperchio resta comunque quel mezzo centimetro alto).

2) Setup e de-setup

Jaws of the Lion

Tempi veramente ridotti stavolta, in parte grazie al minor materiale, ma soprattutto per l'intuizione di creare la mappa partendo dai due quaderni ad anelli, in cui non solo sono stampate le stanze, ma anche i nemici, gli arredi e tutte le istruzioni per lo scenario: non dovete più cercare tessere su tessere, disporle in ordine, saltare da una pagina all'altra. 
Se poi avete anche l'app Gloomhaven Helper la cosa diventa veramente rapidissima, evitandovi anche l'ingombro dei mostri sul tavolo.
Se invece non la usate, stavolta l'autore ha anche incluso delle tesserine per ogni mostro o personaggio, da organizzare a ogni round per tenere traccia dell'iniziativa. Una cosa da poco, ma comunque un miglioramento.

3) Scenari Tutorial

Jaws of the Lion

A differenza del vecchio gioco, in cui dovevi sapere tutto e subito, studiando un gioco comunque complesso e soprattutto manovrando personaggi complessi, qui i primi cinque scenari fungono da tutorial, guidando il giocatore non solo attraverso le meccaniche, dalla base fino alle regole più minuziose, ma anche mettendo in mano al giocatore un set di carte molto più semplice, per iniziare. In pratica va a limitare quella che è, per i novizi, la parte più ostica del gioco: lo scoglio della gestione iniziale del personaggio
Le carte aumenteranno di numero e verranno cambiate con quelle definitive solo nel corso dei cinque scenari, garantendo anche a chi parte da zero un'immersione dolce e graduale nella meccanica.

4) Quattro personaggi ben curati

Non che quelli di Gloomhaven non lo fossero. Ma qui si vede che sono proprio stati studiati non solo per funzionare bene assieme, ma anche per dare il meglio in specifici scenari e brillare. 
Il demolitore, un fragile damage dealer da mischia che spacca anche gli ostacoli; la guardia rossa, un tank armato di uncino a catena che agisce sempre per primo attirando (volenti o nolenti) i nemici su di sé; il lanciatore d'asce, un grosso Inox che fa dell'attacco a distanza la sua arma più letale; infine la guardiana del vuoto, il vero supporto del gruppo, che guarisce, potenzia, fa muovere, attaccare ecc. 
Ognuno ha poi un box dedicato, aperto solo quando si arriva a un certo livello, con una piccola sorpresa dentro che ovviamente non rivelo. Sono tutte belle, ma avendo giocato prevalentemente il demolitore, posso rivelare che la sua è decisamente la più spettacolare.

Un gioco perfetto?

Jaws of the Lion

Quasi.
La mappa, presa da Stuffed Fables (Fiabe di Stoffa), è stata una grandissima intuizione per un dungeon crawler, ma poteva essere sfruttata ancora meglio, per esempio tenendo nascosta la seconda metà, quella sul quaderno accessorio, in modo da creare quel senso di esplorazione e scoperta che è il vero tallone d'Achille di Gloomhaven.

Le avventure hanno maggiore varietà rispetto alla scatola base, con missioni più varie, in cui c'è sempre da ragionare e fare un piano strategico, altre contemplano la classica amministrazione tattica che è la forza del gioco. Però, forse, anche qui si poteva osare ancora di più.

Però i punti di forza ci sono tutti, tra cui non ho ancora nominato il prezzo: circa 50 euro per un gioco del genere, sia in termini di qualità che di materiali, sono uno schiaffo in faccia a tantissimo ciarpame venduto a peso d'oro.

Gli scenari tutorial, la varietà di mostri, anche la caratterizzazione dei boss, quella dei personaggi, l'uso dei quaderni a spirale, l'organizzazione della scatola, tutto concorre a fare di Jaws of the Lion un nuovo punto di partenza, uno standard di gioco che si può ancora superare ma che è già altissimo.

Non parlo volutamente di tutte quelle cose che hanno decretato il successo di Gloomhaven come sistema di gioco, perché le potete già vedere in quella recensione. In ogni caso il sistema delle azioni, la progressione del personaggio, il suo prendere punti esperienza in base alle azioni fatte, la gestione rapida ma varia dei mostri, il combattimento tecnico, la modifica delle carte attacco, la scalabilità perfetta e la regolazione della difficoltà... qui le ritrovate tutte.

Non manca nulla a questa scatola, se non la vostra volontà di scoprire uno dei giochi più geniali, soddifacenti e rivoluzionari degli ultimi anni, stavolta anche con un impegno in termini di tempo, soldi e fatica decisamente minori rispetto alla sua incarnazione originale.

Jaws of the Lion
Con Albe, Fabbrì, Davide, all'Associazione Ludica Apuana (MS)
Jaws of the Lion
con Marhault e Iaccamen, a casa mia
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Commenti

C'è in italiano? Event. traduzioni?

Peccato che ora sia difficile da trovare a prezzi umani

Alexandor scrive:

C'è in italiano? Event. traduzioni?

Prevista per la seconda parte del 2021

Non avevo mai giocato a Gloomhaven, l'ho preso per un colpo di fortuna e casualità e mi ha stregato, pur non avendo mai giocato giochi simili in precedenza. 

Sono quasi alla fine dopo due mesi: chapeau!

 

Quindi facciamo pure per il prossimo Natale...

 

 

50 euro è veramente poco!

Possedendo GH, vale la pena averlo?

Azy01 scrive:

50 euro è veramente poco!

Possedendo GH, vale la pena averlo?

Se ti è piaciuto Gloomhaven e se hai praticamente finito quella campagna, sì.

è adatto ad un bambino di 10 anni?

Concordo a pieno con la recensione da amante di GH gioco ben fatto, si ispira al fratello maggiore ma lo migliora sotto alcuni punti di vista!

Tanta!  sono all'incirca 18 scenari dalla durata media di 90 minuti per farti un idea a grandi linee

come sarebbe....? già finita la rece?! ....skerzo, grazie Agz!

Terminata la campagna è possibile ricominciarla con personaggi diversi o ci sono elementi tipo adesivi che non lo consentono?

Se Agzaroth, sovente (e giustamente, in un mondo sempre più preda di facili e brevi entusiasmi), da 9.8, significa solo una cosa: CAPOLAVORO!!

Non di così difficile reperibilità: L'ho preso su amazon a una cinquantina d'euro

Unico grande problema: trovare il tempo per intavolarlo...Ma dopo questa recensione, mi sa che oggi prendo ferie...

In solo, quanti personaggi consigliate?

 

Zadrow scrive:

è adatto ad un bambino di 10 anni?

No, direi di no. Aspetterei i 14 ma a quel punto a lui interesseranno altre cose...

Mauro12345 scrive:

Terminata la campagna è possibile ricominciarla con personaggi diversi o ci sono elementi tipo adesivi che non lo consentono?

Ci sono gli adesivi sulla mini-mappa, ma non inficiano la rigiocabilità in alcun modo.

charlie_scarpino_1980 scrive:

In solo, quanti personaggi consigliate?

Devi giocare sempre con almeno due personaggi. Il top sarebbe tre, oppure alternarne due e due per vederli tutti in azione. 

Concordo bellissimo. Stiamo procedendo con due personaggi a testa...presi dalla frenesia di usarli tutti.

Chiaramente ho gia' ordinato Gloomhaven. Questo sara' il mio unico DC, o quasi (ho ancora una discreta curiosita' per Descent terza edizione) perche' l'ambientazione fantasy non e' fra le mie favorite..anche se alla fine ho diversi bei giochi con questa ambientazione.

Attenzione pero' da dipendenza, giocatelo con moderazione.

Eh ...50€, ma non è facile da trovare

Vedo molto in positivo dal mio punto di vista il setup pressoché immediato e il fatto di imparare gradualmente il gioco.

Io aspetterò la versione ita (e tempi migliori per giocarlo con più persone).

Per me è stato un colpo di fulmine; finito con 2 personaggi in solo ( e giocherò anche gli altri 2) e grazie a lui ho iniziato a giocare anche a Gloomhaven, che avevo abbandonato dopo qualche tentativo perchè non ero riuscito a superare lo scoglio iniziale.

Appassionante e bellissimo, si corre veramente il rischio che nella fase iniziale di innamoramento non si riesca a giocare ad altro.

Un gioco non per tutti, ma che tutti secondo me dovrebbero almeno provare, specie in questa versione compatta, con tutorial e con dei piccoli ma sostanziali miglioramenti ergonomici

Setup Immediato, ma non troppo... se confrontato a GH mi dicono sia molto più snello, ma tra lettura dell'intro e delle regole specifiche, setup di mostri e trappole, preparazione dei personaggi e scelta degli obietivi 15-20 minuti ci vogliono tutti, se si è veloci.

Poi alcuni obietteranno che alcune scelte fanno già parte del gioco.

Ecco ne avevo parlato proprio ieri nel forum questa versione di Gloomhaven sembra perfetta per determinati giocatori.Peccato che quando uscita non se n'è parlato molto, adesso non e' disponibile da nessuna parte.

 

È consigliabile giocarlo prima di Gloomhaven? Data la sua accessibilità può essere usato come tutorial semplificato per il fratello maggiore o è ininfluente perché il capostipite offre un analogo approccio per gradi alle meccaniche di gioco?

Shaj scrive:

È consigliabile giocarlo prima di Gloomhaven? Data la sua accessibilità può essere usato come tutorial semplificato per il fratello maggiore o è ininfluente perché il capostipite offre un analogo approccio per gradi alle meccaniche di gioco?

Sicuramente consigliabile giocarlo prima. Il fratello maggiore ti spara immediatamente tutto in faccia

Maremma Agzaroth adesso parte la scimmia a razzo...meno male che non c'è ancora sul mercato in italiano...

Sto rosicando come non mai..................

Certo che sparare sta recensione monster prenatalizia da 9,8 col gioco indisponibile ovunque e' cattiveria pura.......

Non e' che si puo' editare il voto abbassandolo a un più umano 8,2?

Dai in fondo la mappa col quaderno ad anelli tipo elementari magari e' pratica ma per un gamer serio non si puo' vedere........

9.8 mi sembra un tantino alto. personalmente lo ritengo un buon gioco che ha preso mage knight, lo ha violentato e lo ha reso un dc lineare, veloce e ripetitivo. che me ne faccio di un dc da 100 missioni se 80 sono tutte le stesse? ho giocato solo 5 missioni, tutte uguali. anche massive darkness mi sembra più vario sinceramente, ed il ciarpame costoso ha anche tante belle miniature altrettanto costose.

Per me un gioco da 8 assieme al fratello maggiore.

Sweetol scrive:

9.8 mi sembra un tantino alto. personalmente lo ritengo un buon gioco che ha preso mage knight, lo ha violentato e lo ha reso un dc lineare, veloce e ripetitivo. che me ne faccio di un dc da 100 missioni se 80 sono tutte le stesse? ho giocato solo 5 missioni, tutte uguali. anche massive darkness mi sembra più vario sinceramente, ed il ciarpame costoso ha anche tante belle miniature altrettanto costose.

Per me un gioco da 8 assieme al fratello maggiore.

no, Mage Knight è un altro genere. Dire che "Gloomhaven ha violentato Mage Knight" significa non aver giocato con cognizione di causa né l'uno, né l'altro, o non saper distinguere tra generi, meccaniche, ecc. I meriti di game design di Gloomhaven sono spiegati nella recensione di Gloomhaven. La varietà delle missioni è solo uno dei moltissimi parametri da prendere in esame in un gioco come questo e Massive Darkness ha i suoi bei problemi, anche pesanti, oltre ad appartenere ad un altro target, quindi poco confrontabile con Gloomhaven.

@Agzaroth - veramente una cattiveria sparare questo articolo con il gioco indisponibile dappertutto.

Mi pare di aver capito che verrà ristampato l'anno prossimo, in arrivo in Europa per l'anno prossimo. Corretto?

cosarara scrive:

@Agzaroth - veramente una cattiveria sparare questo articolo con il gioco indisponibile dappertutto.

Mi pare di aver capito che verrà ristampato l'anno prossimo, in arrivo in Europa per l'anno prossimo. Corretto?

Corretto, ma non ho guardato se fosse ancora disponibile o meno, a mia discolpa

Totalmente indisponibile ce ne sono 3 copie su amazon.com a 107 euro spese comprese ho provato a ordinare ma non prende l'indirizzo italiano, niente da fare.

107 mi pare un po' troppo 

Ci sono parecchie spese di spedizione più tasse.

Ieri Egyp ce l'aveva a € 124,90 oggi non è più disponibile. 

La tua recce gliel'ha fatto vendere @Agzaroth!

Goomhaven e compagnia sono prodotti in Cina quindi i dazi non li dovrebbero avere visto che la UE li ha imposti solo sui giochi effettivamente prodotti negli USA. Però alle dogane non vanno tanto per il sottile e il contenzioso sale e la merce resta ferma a meno che l'importatore non si decida a pagare. 

Beh dai proprio introvabile non è, basta fare un po' di ricerche... ad esempio su https://gameplay.pt

Una sessantina di euro spedito

Aspetterò la versione ita. Dopo questa recensione sono molto interessato.

Su Egyp.it è possibile ordinare l'ultima ristampa dell'edizione inglese con consegna a Gennaio 2021 a 49,90 €. 

Ciao....la recensione mi ha convinto e lo ho acquistato sul sito portoghese sopra citato.

Amore a prima vista!  Prenderò di sicuro Frosthaven

Ciao, mi informo su Gloomhaven ormai da anni ma non l'ho mai preso a causa della mancanza di un gruppo di gioco "solido" sul quale investire i soldi che Gloomhaven vorrebbe togliermi dal portafoglio, quindi quando è uscito "Jaws of the Lion" ho drizzato immediatamente le orecchie dato che potrebbe essere l'occasione giusta per avvicinare me (e i miei amici) al mondo di Gloomhaven. L'unico dubbio che ho è: la dipendenza dalla lingua è molto alta? Premetto che con l'inglese me la cavo abbastanza bene, ma non vorrei che l'esperienza di gioco fosse "appesantita" dalla necessità di tradurre in continuazione. Mi piacerebbe capire su che livello si trova l'inglese del gioco, se è un inglese "scolastico" o di livello più alto. Altrimenti si può sempre aspettare l'edizione italiana...

P.S.

Grande Agzaroth, hai dimostrato ancora una volta di essere il miglior recensore della tana!

Allora per le carte azione siamo su un inglese scolastico, con termini chiave ricorrenti.

Per le istruzioni del singolo scenario e le parti di storia serve invece qualcuno che l'inglese lo sappia. 

Altrimenti Asmodee ha dichiarato l'intenzione di localizzarlo in italiano, ma non conosco i tempi.

Agzaroth scrive:

Altrimenti Asmodee ha dichiarato l'intenzione di localizzarlo in italiano, ma non conosco i tempi.

Fonte?

Nylo scrive:

 

Agzaroth scrive:

 

Altrimenti Asmodee ha dichiarato l'intenzione di localizzarlo in italiano, ma non conosco i tempi.

 

 

Fonte?

Bianchini su fb. Ma vallo a ripescare...

Agzaroth scrive:

 

Nylo scrive:

 

 

Agzaroth scrive:

 

Altrimenti Asmodee ha dichiarato l'intenzione di localizzarlo in italiano, ma non conosco i tempi.

 

 

Fonte?

 

Bianchini su fb. Ma vallo a ripescare...

 

Ok, grazie. Niente di ufficiale però mi verrebbe da dire...

Aspetto che Asmodee localizzi in ita. Dovrebbe mancare poco...

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