I 100 Giochi - Bang!

Uno dei giochi più giocati e purtroppo anche copiati del mondo

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BANG!BANG! The Bullet!
  • Genere: gioco di carte competitivo a squadre a ruoli nascosti
  • Target: family
  • Scalabilità: buona in tutte le configurazioni da 4 a 7, all’aumentare dei giocatori può farsi più sentire l’eliminazione giocatore. Per due giocatori esiste l’ottima versione BANG! The Duel, che, con l’espansione dedicata (BANG! The Duel: Renegades), introduce un terzo giocatore.
  • Meccaniche principali: gestione mano, ruoli nascosti, poteri variabili, eliminazione giocatore
  • Meccaniche secondarie: deduzione e bluff
  • Importanza storica: è il gioco con autore e editore italiani più venduto al mondo, distribuito in 25 paesi
  • Elementi di innovazione / twist: l’idea di mescolare poteri variabili e ruoli nascosti con obiettivi di vittoria unici
  • Longevità e alternative: bestseller internazionale da 2 milioni di copie vendute per il solo set base (4 milioni se si considera l’intera linea BANG!)¹. Tutt’ora ristampato e oggetto di periodiche espansioni, promo e spin-off. Ha un circuito torneistico ufficiale dedicato. Altri prodotti della linea BANG! possono essere una valida alternativa. Per esempio Samurai Sword ripropone BANG! ambientandolo nel Giappone feudale, tra le modifiche in particolare l'assenza di eliminazione giocatore.

Commento

È con la voglia di giocare qualcosa di diverso dai soliti giochi “da feste natalizie” in famiglia unita all’idea di proporre un'alternativa multigiocatore a Magic tra gli amici gamers, che Emiliano Sciarra nel 1999 concepisce il bestseller BANG!.
Il gioco ricrea, con un mazzo di carte, una sparatoria nel Far West in tipico stile Spaghetti Western. A inizio partita ogni giocatore riceve casualmente una carta personaggio che gli fornisce un’abilità speciale e una carta ruolo che serve per determinare il suo obiettivo. A eccezione dello Sceriffo tutti i ruoli sono tenuti segreti.
I ruoli disponibili sono quattro, ognuno con una condizione di vittoria unica:
  • Sceriffo: deve uccidere tutti i Fuorilegge e il Rinnegato
  • Vice Sceriffo: deve proteggere lo Sceriffo e uccidere tutti i Fuorilegge
  • Fuorilegge: deve uccidere lo Sceriffo
  • Rinnegato: deve rimanere l'ultimo personaggio vivo

Questo impianto di gioco, che intreccia obiettivi, ruoli nascosti e poteri variabili, ricrea al tavolo da subito un metagioco molto avvincente, dove emerge la giusta atmosfera di “complice sospetto”. La meccanica di eliminazione giocatore, giustificata dal tema, contribuisce a tenere alta la tensione al tavolo. Assieme a ulteriori dinamiche. Come il bluff, per non svelare indizi sul proprio obiettivo, e la deduzione, per cercare di intuire gli scopi degli avversari e capire “chi è dalla propria parte”.

Il flusso di gioco è estremamente semplice. Esiste un singolo mazzo comune dal quale tutti attingono. Si gioca a giro in senso orario. Innanzitutto il giocatore di turno pesca due carte, poi può giocare quante carte vuole nel proprio turno.
Esistono carte con effetti istantanei e carte permanenti, come oggetti e ovviamente armi. Le carte più comuni sono i BANG!, che “fanno sparare” la propria arma. Quì viene introdotto un ulteriore concetto, che è quello di distanza. Le armi hanno una distanza di fuoco variabile che è legata alla posizione relativa tra i giocatori seduti al tavolo. Si tratta di un semplice espediente, ma sicuramente azzeccato per simulare ulteriormente la resa tematica.

BANG! è anche famoso per uno dei più discussi casi di plagio della recente storia dei boardgame². La cinese Yoka Games pubblica nel 2007 San Guo Sha, che è in pratica BANG! con ambientazione ispirata al testo cinese Le Cronache dei Tre Regni. La dV Giochi si è rivolta ad avvocati, ma la vicenda giudiziaria non ha avuto esiti positivi e il “BANG! versione cinese” prosegue nel suo enorme successo in Cina, senza che nulla sia riconosciuto all’editore italiano.

 

Note al testo

¹ Visualizing: 20 anni di BANG! in «IoGioco» n.28 dicembre 2022.

² Bang! vs. SanGuoSha, il caso di plagio di BANG! https://emilianosciarra.it/bang-vs-sanguosha/

 

Sitografia
Sito ufficiale dedicato a BANG! https://bang.dvgiochi.com/
Sito ufficiale dell’autore Emiliano Sciarra https://emilianosciarra.it/

 

Bang! scheda gioco
Top-10: i migliori giochi da tavolo - decade 2000-2009
 

Commenti

Il mio primissimo gioco da tavolo 🤩

Mi ha fatto litigare parecchio 😂😂😂

Gioco che ha il merito di avvicinare molta gente ai giochi moderni proponendosi come alternativa al malefico monopoli... però per me è davvero pessimo. Troppo,troppo, troppo lungo, e pochissimo spazio per bluffare nonostante i ruoli "segreti". Con due regole in più, cento volte meglio Citadelles. 

Quanto al plagio, dai cinesi non mi aspetto certo di meglio, se possono fare soldi venderebbero i loro figli senza problemi, e fino a poco tempo fa non era neanche un modo di dire. 

Gioco importantissimo per bla storia dei board games. Anche per me è stato uno dei primi giochi e l'ho divorato. Purtroppo è pieno di limiti che con il tempo diventano evidenti a tutti, in primis eliminazione giocatore, Alea altissima e tempi biblici. Lo tengo come collezione ma non ci rigiocherei

 

[...] dai cinesi non mi aspetto certo di meglio, se possono fare soldi venderebbero i loro figli senza problemi, e fino a poco tempo fa non era neanche un modo di dire. 

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suona male, di malcelato razzismo.

grande iniziatore, invecchiato male quasi subito: come gioco a ruoli nascosti funziona pochissimo, per non dire male e l'eliminazione giocatore, unita a uno spesso pesante trascinamento delle partite, lo rendono un party game a metà.

Per certi gruppi di gioco lo propongo sempre volentieri 

Bang Dice Game secondo me ha surclassato l'illustre genitore.

Molto più snello e divertente, pochissima strategia, e se muori puoi serenamente restare al tavolo a fare il tifo per la tua fazione. Tanto lo sai che una partita dura poco, e nella prossima ti andrà meglio

Sarà. Che abbiano basato il loro sviluppo negli ultimi 30 anni  su plagio e spionaggio industriale è un dato di fatto. Normale che anche i giochi da tavolo non facciano eccezione. 

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