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Kingsburg: voti, classifiche e statisticheIndice ↑

Persone con il gioco su BGG:
14321
Voti su BGG:
14811
Posizione in classifica BGG:
230
Media voti su BGG:
7,25
Media bayesiana voti su BGG:
7,13

Voti e commenti per Kingsburg

Voto gioco:
8

ottima recensione di Liga. Concordo praticamente su tutto. Aggiungerei che un po' di feeling in piu' sul finale non avrebbe guastato.

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Ex presidente Treemme e Giudice Lucca Games.
Ho collaborato con aziende e operatori del settore, di recente con Pendragon Game Studio.
Gli interventi sul forum sono personali, da non considerarsi a nome dell'azienda salvo ove esplicitamente indicato.

Voto gioco:
8

A me il gioco è piaciuto molto sin dalla prima partita, bellissimo l'uso che si fa dei dadi, molto bilanciato il tutto, lo consiglio vivamente.

Ritratto di nausicaakro
Voto gioco:
7

gioco interessante giocato alla modcon. Un'acquisto che mi sono riproposto per l'immediato futuro. ottima la durata. Fra giocatori esperti difficile che per fare una partita ci voglia più di un'ora / un'ora e mezza. Un unico dubbio è relativo alle potenzialità delle linee di sviluppo. Alcune sembrano più profique di altre (ma dovrò capirlo bene testandolo un pò di più)
Consigliato!
nausicaakro

Voto gioco:
8

Bello, il gioco ha una buona ambientazione, mi piace graficamente ed ha un regolamento non troppo difficile. Il primo impatto è particolare ma dopo qualche partita che si capiscono a fondo le potenzialità dei vari edifici, e si creano partite molto interessanti anche per gli Hardgamers! Veramente particolare l'utilizzo dei dadi per la scelta dei poteri nel turno. Forse manca un pò di interazione tra giocatori, ma questo è perchè io preferisco giochi dove i giocatori si rompono molto le scatole tra di loro. Direi che finalmente una produzione italiana può sfidare apertamente i classici giochi "tedeschi".

Voto gioco:
5

Complessivamente il gioco è carino. Scorre piuttosto bene mà non è particolarmente originale dato che utilizza lo stesso meccanismo dei dadi di um krone und kragen. Il vero tallone d'achille è il costo quasi proibitivo ( allo stesso prezzo ti compri un imperial ).

Voto gioco:
8

D'accordo che il mondo e' bello perche' e' vario ma sinceramente non capisco (e quindi non condivido) i commenti (qui e su BGG) di chi scrive che le meccaniche legate ai dadi sono uguali al gioco dell'Amigo ... bha ... io ci ho giocato spesso ad entrambi e trovo veramente fuori luogo queste similitudini. Diverso sarebbe accettare un giudizio di parere contrario laddove sia basato su parametri soggettivi ma qui parlaimo di meccaniche esplicite sostanzialmente diverse ...

In Um Krone devi cercare di fare una combinazione per aggiudicarti una carta, puoi fare N tiri in base ad N dadi tenendone da parte uno o piu' alla volta, giochi da solo nel tuo turno ed incrementi i tuoi dadi in modo crescente da un minimodi 3 a 9 (o piu' se si ha fondello) ... a Kingsburg fai un solo tiro, piazzi a rotazione, puoi scegliere se sommare o dividere i dadi e praticamente sempre sei costretto a cambiare scelta di piazzamento fino a quando non costruisci palazzi con qualche abilita' ... Mha ... ma abbiamo provato lo stesso gioco???

Comunque, il mio 8 e' legato all'uscita di un altro ottimo prodotto made in Italy ... vero sia caro, ma lo vedo come unico difetto, per il resto quoto in pieno la rece di Liga.

cia'
TinuZ

Voto gioco:
8

Adatto a tutti i tipi di giocatori 7.5

Voto gioco:
9

Avvincente, divertente e longevo, con ottimo materiale. Unico neo il prezzo.

Corvaccio

Voto gioco:
8

Decisamente interessante questa produzione tutta italiana .
Bella la grafica e le meccaniche di gioco , ho qualche dubbio sulla longevita' ma senza dubbio e' un gioco che vale la pena possedere.

Paolor meglio conosciuto come P.Ruffo.

Voto gioco:
7

Un bel gioco. Divertente, non eccessivamente lungo e semplice da spiegare.
Per me è il primo gioco che provo con il sistema dei dadi per "prenotare" i vari personaggi. La fortuna c'è ma non vinci/perdi una partita solo per i tiri di dado.
Se proprio devo trovare una pecca, avrei preferito un sistema diverso per risolvere le battaglie per avere un po' più di pathos... anche se comunque anche il sistema attuale va bene.

Voto gioco:
9

Gioco stupendo! Secondo me, il suo pregio maggiore (oltre alla bellissima grafica) è quello di essere DIVERTENTE. A differenza di altri giochi che hanno meccaniche meno intuitive e magari più raffinate, ma risultano aridi e non suscitano emozioni.
Non c'è dubbio che il prezzo del gioco sia alto in senso assoluto. Credo però che, messo in relazione a determinati fattori, come la componentistica, la grafica e (presumo) il numero esiguo di copie prodotte (rispetto alle decine di migliaia delle grandi case tedesche, che portano quindi ad un prezzo del prodotto finale inferiore), possa essere giustificato.
Piuttosto, nessuno sembra avere rilevato che RACE FOR THE GALAXY (per esempio),caso per me molto più eclatante, abbia un costo elevato (25 euro a Essen) pur essendo, in sostanza, un mazzo di carte!
Il voto sarebbe 8,5, ma pende più per il nove....

"...vince chi fa più punti vittoria..."

Voto gioco:
8

Sarebbe un 7,5
Mi aspettavo un nuovo Caylus o un clone di Pilastri, ed invece si è rivelata una tiepida sorpresa. Come già detto da altri, il gioco manca di quella raffinatezza / eccessiva profnondità che i titoli all'inizio citati ben rappresentano... Kingsburg è dotato di un meccanismo relativamente semplice, e per questo riesce ad essere apprezzato (con relativo riscontro "sul campo") anche da giocatori che di solito aberrano titoli troppo lunghi e/o complessi.
Problema: se è vero che la componentistica presenta pregi e difetti troppo estremi (vedi un tabellone molto ben realizzato, e i fogli per gli edifici fatti quasi in carta crespa), il prezzo non è assolutamente proporzionato.

L'esperienza è l'insegnante più difficile: prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione!

Ritratto di pennuto77
Voto gioco:
6

Gioco carino e divertente con bei materiali e meccaniche leggere ma non banali. Purtroppo vorrebbe essere un gioco in cui la strategia la fa da padrona e invece trovo che l'alea sia davvero troppa! Sinceramente se devo giocare ad un gioco in cui i dadi determinano chi vince preferisco Ysphan che dura 30 minuti piuttosto che scontrarmi con i dadi per 1h e mezza......Inoltre il gioco costa davvero troppo anche per i materiali che offre che sono si molto carini ma che non giustificano un prezzo simile. Gli do cmq sette perché è un gioco divertente e ben fatto ma non merita di più a mio avviso anche perché temo che abbia una scarza longevità.....

Dopo altre tre partite mi trovo a dover abbassare a sei il giudizio su questo sopravvalutatissimo gioco. In tutte, ripeto tutte le partite che ho fatto il lancio del dado degli aiuti del re nell'ultima battaglia era determinante per capire chi avrebbe vinto la partita! Non solo a seconda del risultato uno poteva arrivare primo secondo o terzo.....ma mi infastidisce anche che tale lancio è l'ultima cosa che si fa nella partita per cui non vi si può poi rimediare in nessun modo. Un vero peccato perché il gioco è carino e molto divertente ma la frustrazione di un'ora e mezza di partita che poi viene decisa da un singolo dado è davvero troppa!

Voto gioco:
6

Prende meccaniche da Yspahn e Caylus, è divertente e strategico al punto giusto. La sfortuna nei tiri di dadi non fa sì che un giocatore rimanga troppo indietro.
Mi lascia un po' perplesso il fatto che il tiro di dadi per la battaglia finale sia sempre stato decisivo.

The Eagle Goblin

Voto gioco:
6

Kingsburg è sostanzialmente un gioco gestionale nella oramai abusata serie di giochi in cui si raccolgono risorse per costruire edifici che danno abilità speciali e punti vittoria.
La principale innovazione (che mescola abilmente le meccaniche di Yspahan con quelle di To Court a King) consiste nel fatto che le scelte sono regolate dal risultato dei dadi, che poi vengono piazzati a turno dai giocatori. Dato che gli edifici sono disponibili per tutti i giocatori, l'interazione avviene esclusivamente nella fase di "influenza" dei personaggi della corte. Il risultato di insieme è piacevole, anche se forzatamente influenzato da una serie di correttivi per evitare il rischio del runaway leader. Difficile valutare la rigiocabilità, che si incentra principalmente sull'equilibrio delle varie linee di costruzione. Data la disponibilità per tutti i giocatori degli edifici, se una linea risulteràpiù forte delle altre, il gioco è andato.

Comunque, come meccaniche e durata è sicuramente un gioco piacevole.

********************Inizio parte del commento rimossa******************************************
In questa parte del commento osservavo, con termini forse un po' carichi, che la produzione del gioco non era, secondo me, consona nè alla profondità del gioco nè al suo prezzo.
********************Fine parte del commento rimossa*****************************************

Voto gioco:
7

Il gioco è divertente e tirato fino all'ultima mossa. Certamente la sorte, sotto forma di ripetuti lanci di dado, è un elemento molto presente, ma a me questo non dispiace. L'interazione fra i giocatori si limita al solo occupare per primo lo slot dei consiglieri.
Mi unisco a chi considera non bilanciatissimo il peso delle orde barbariche che mi pare sottostimato.
L'aspetto grafico è gradevole e funzionale per il tabellone, meno per le schede edifici dei giocatori.
Sarebbe un 7,5 ed il mezzo voto in meno è dovuto al prezzo sul quale non sto a sindacare, ma che pure incide sulla valutazione.

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Voto gioco:
5

Provato al Lucca2008. Tre i difetti principali secondo me:
1-sequenza di gioco ripetitiva:i 5 anni sono praticamente tutti identici;
2-se non infili almeno qualche punteggio alto coi dadi (da 14 a 18) tanto vale abbondonare la partita:DADO DETERMINANTE!
3-il prezzo di circa 50 euro mi pare esorbitante:non li vale!

Fabrino81

Voto gioco:
9

Secondo me Kingsburg è un gran bel gioco con meccaniche brillanti e ottima grafica.
L'ho provato come prototipo e poi a Lucca e mi ha nettamente impressionato.
L'aspetto aleatorio costituito dal lancio dei dadi è abbastanza bilanciato dal fatto che chi tira più basso gioca per primo riducendo le possibilità di coloro che giocano dopo avendo tirato più alto.
La meccanica di base penso che potrà favorire delle espansioni e mi auguro che il gioco abbia abbastanza successo da motivarle.

Ritratto di Mafe55
Voto gioco:
7

Il gioco è il più classico dei gestionali ed è abbastanza simpatico per grafica ed ambientazione.
La componente fortuna è molto forte e se il dado non ti aiuta non puoi fare molto.
Avrei dato un punto in più per spirito patriottico, essendo gli autori italiani, ma visto il costo spropositato non credo sia giusto premiarlo.

La fortuna è sola una scusa usata dai giocatori mediocri!

Voto gioco:
6

Onestamente sono rimasto un po' deluso non tanto dalla meccanica ma dalla giocabilità. E' stato fatto un enorme sforzo per costruire un tabellone sontuoso mentre la tabella edifici, fulcro strategico del gioco, è anonima e molto difficile da tenere d'occhio.
Inoltre mi ha fatto sorridere l'anno suddiviso in 8 mezze stagioni.

Voto gioco:
4

Mi spiace dare un voto così basso a un prodotto italiano, ma purtroppo mi sentirei ingiusta a consigliare, nel mio piccolo, l'acquisto di questo gioco ad altri.

Innanzitutto il prezzo: 50 euro per delle plancette di carta (su cui vanno piazzati dei piccoli gettoni che scappano al primo soffio di vento), un tabellone e un po' di dadi è ASSURDO!

Poi il gioco in se: non concordo assolutamente col recensore perché non ho visto nessuna possibilità strategica. Nel senso che gli edifici sono pochissimi e nella seconda partita si tenderanno a prendere sempre i soliti!

Insomma, alla fine spendere 50 euro per materiali sufficienti, un'idea poco strategica (per quanto si ammanti di strategia...) e una longevità molto bassa (a meno che non lo giochiate sempre con persone diverse) lo rendono davvero un magro Best of Show a Lucca...

Voto gioco:
8

Nessun commento

Voto gioco:
6

Suff---

ovvio è italiano, ha una grafica fantastica (da otto/nove almeno) e lo si impara veramente in pochissimo tempo e... basta...

però

1) 50 euro? ma scherziamo? ci sono dentro un po' di dadi... un tabellone e qualche pedina di cartone... il resto?

2) tutti gli anni sono uguali...

3) l'aiuto del re è la cosa + scandalosa... non è possibile fare calcoli sui guerrieri... se arriva un 6 dal re è tutto fatto... (e con un d6 è facile avere una "grande mano")

4) non esiste strategia e bravura dei concorrenti se non nel scegliere la tattica meno "sfortunata"

5) ma quanto è pippa il re nei confronti della regina?

in conclusione se ne potrebbe fare un bel giochino veloce, se
1) fosse meno costoso
2) un po' più di interazione fra gli utenti...
3) edifici più interessanti

Voto gioco:
6

Grafica senza dubbio accattivante, regole sono assimilate in pochi minuti e molto intuitive e quindi attira anche i neofiti sono i lati positivi.
costo veramente esorbitante per il contenuto, possibilità strategiche secondo me non così varie, fattore fortuna presente in modo decisivo ( hai voglia a dire che sei sei quello con il risultato più basso sei primo a scegliere, me ti prendi anche i personaggi più pippe e non vai da nessuna parte), effetto degli invasori troppo facile da evitare grazie all'aiuto del re.
Lo paragono un pò a Catan nel senso che il gran pregio di far divertire anche chi non gioca mai, anche se questo secondo me ha qualcosa in più.

Voto gioco:
7

Ho letto il regolamento e fatto una partita in solitario (sic!) x provare le meccaniche del gioco. L'ambientazione è bella così come il materiale in generale (il che naturalmente non giustifica del tutto il prezzo). Il gioco sembra divertente (mi piace la casualità offerta dai dadi) però forse è un po' ripetitivo nel corso delle varie fasi. Inoltre, ci sono forse un paio di difetti (che considero importanti):
1) scarsa competizione tra i giocatori x l'acquisto degli edifici;
2) troppo facile sconfiggere i nemici.
Tuttavia, credo k si possa ovviare a questo con piccoli accorgimenti... sto già lavorando alle House Rules!

Voto gioco:
8

Nessun commento

Tolle

Ritratto di Kobayashi
Voto gioco:
9

21/11/2007

Mi attirerò le ire di diversi giocatori scandalizzati per il paragone, ma questo gioco per me rappresenta una versione "light" di Caylus, con cui condivide l'ottima realizzazione grafica e l'analisi prospettica (anche se, come ho già detto, in modo più leggero).
Apprezzo molto la strepitosa presentazione, le meccaniche di fondo, l'uso originale del dado, la possibilità di spaziare lungo le linee di costruzione per innescare sinergie.

Non mi convincono invece un paio di cose:

- Il prezzo (e qui mi unisco al coro, speriamo che lo abbassino in modo da diffondere ulteriormente il gioco);
- i tabelloni individuali delle costruzioni, di spessore più sottile rispetto al tabellone principale;
- la facilitazione data da un tiro alto sulle truppe inviate dal re (ma qui il rimedio è istantaneo: usare un dado a 4 facce invece che a 6).

Non capisco invece chi si lamenta della troppa "fortunosità" del dado durante la partita e sul tiro finale delle truppe: per il secondo problema basta adottare il cambio del dado come poc'anzi descritto, per il primo aspetto invece nelle partite che ho giocato io ha vinto chi nel corso della partita ha realizzato tiri mediamente bassi (sfruttando sapientemente i gettoni +2 elargiti dalle costruzioni).
Parlando delle costruzioni, mi sembra invece che il percorso del municipio (+1 PV alla fine di ogni stagione produttiva) sia imprescindibile sugli altri, ma dovrò testarlo con ulteriori partite...

Sicuramente, comunque, è un gioco che merita.

07/01/2008

Dopo numerose altre partite devo rivalutare l'importanza di talune linee di costruzione: da questo punto di vista Kingsburg è un prodotto che tende a dare un'impressione iniziale fondamentalmente parziale, svelando la sua vera natura di gioco flessibile e bilanciato man mano che si provano varie strategie.

Considerato inoltre che da novembre (ovvero da quando l'ho comprato) a casa mia non si gioca praticamente ad altro, non vedo come possa non modificare il mio voto da 8 a 9!

Commento basato su un numero considerevole di partite (da 10 a 20

Voto gioco:
9

Nessun commento

Voto gioco:
8

Kingsburg è una indiscutibile perla e vanto tutto nazionale. Dalla grafica e componentistica a tema e meccaniche semplici che ben si sposano con l'ambientazione, si sente la mano di persone che sanno il fatto loro, ma sopratutto si sente una solida fase di pianificazione del progetto, bilanciamento e beta testing dietro le quinte. Il lancio dei dadi l'ho trovato originale e funziona ponendo ad ogni giocatore dei bei dubbi: li uso tutti per un consigliere alto oppure li smisto il più possibile? La fortuna in tal modo non l'ho percepita, non solo perchè la statistica tirando tre dadi da sei ci viene incontro, ma ci sono edifici che permettono di ritirare punteggi bassi e sarà nostra premura raccattare in qualche modo i gettoni dado per il supporto. Gli edifici in tal senso forniscono un buon raggio d'azione strategica. Kingsburg è un gioco inquadrato per il pubblico consumer perchè abbastanza rapido e con un regolamento esaustativo e ben scritto. Le critiche sono già state illustrate nei commenti precedenti, ovvero giocatori esigenti che rimarranno delusi, il prezzo un pò alto mentre oggettivamente c'è mancanza di tensione nella fase dei combattimenti perchè bastano piccoli accorgimenti per arginare i guai. Effettivamente il supporto delle truppe del Re con un dado a 6 rischia di essere troppo d'aiuto e se si perde contro gli invasori i danni non sono così ingenti, sarei stato decisamente cattivo. Ad ogni modo sono piccoli nei che non pregiudicano la valutazione complessiva. Per essere il primo gioco da tavolo completamente edito dalla Stratelibri, il piede di partenza è quello giusto.

Voto gioco:
9

Un gran gioco,semplice ma strategico al punto giusto,un clone di Caylus con la sua originalità nel piazzamento dadi,facile da spiegare e giocabilissimo.

Voto gioco:
6

carino.
- grafica notevole,
- veloce e facile
- molte le variabili
MA...
- è totalmente avulso dal contesto...alla fine è un gioco di piazzamenti (ergo qualcuno potrà dire di averlo già visto)
- costa una fortuna
-dopo un po' rischia di essere ripetitivo

a 30 e sarebbe stato un 7....

PARERE PER RIDURRE L'ELEMENTO AIUTO DEL RE
l'aiuto del re in combattimento è troppo....si tende, a mio avviso, a tralasciare le scelte personaggio che danno bonus di combattimento.
consiglierei di provare a sostituire il d6 con un d4 per l'aiuto.
credo che potrebbe aiutare non poco...

Voto gioco:
6

Nessun commento

Voto gioco:
6

Il titolo è indubbiamente molto gustoso e piacevolmente giocabile, non c'è dubbio.
Detto questo,ritengo che i voti assegnati fino a questo momento siano un pò esagerati.
Innanzitutto,il prezzo è troppo elevato in termini assoluti(50 euro sono tanti)e relativi(altri titoli simili costano abbastanza meno). In secondo luogo,pur risultando piacevole e discretamente emozionante, è un gioco già visto più e più volte; lo svolgimento è pressochè identico ad altri titoli(essendo prevalentemente un gioco di piazzamento)e soprattutto dopo(massimo)tre partite si adotterà SEMPRE la stessa strategia,risultando chiaramente più vantaggiose determinate costruzioni rispetto ad altre. Terzo,l'interazione tra i giocatori è limitata e le azioni sono DECISAMENTE ripetitive,soprattutto quando i dadi non ne vogliono sapere di tenderti una mano. Quarto,se un giocatore resta abbastanza indietro viene a trovarsi nell'impossibilità cronica di recuperare; in un gioco dadoso e piuttosto casuale,questo è francamente inammissibile. Quinto,alcuni dei 18 cortigiani sono assolutamente inutili e non viene assolutamente rispettato un ordine crescente di difficoltà e rendita.
Ho deciso di assegnare comunque un 6 perchè nonostante tutto non mi ha annoiato ed ho trascorso un oretta e passa in maniera piacevole,pur decisamente frustrato negli ultimi quattro turni. Credo tuttavia che un massimo di due partite ancora potrebbero farmi cambiare idea in negativo. Il consiglio è dunque di provarlo almeno un paio di volte,per decidere su un eventuale(e oneroso) acquisto.

Simpatico ma già visto.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
9

Kingsburg è un prodotto eccezionale.
Ottimo

Voto gioco:
4

Il gioco non mi ha convinto.
Il discorso dadi è stato già affrontato, può andare bene o male, anche se in realtà con tutte le opzioni (18) si riesce a fare sempre qualcosa. Interazione bassa, per quanto detto sopra anche se qualcuno blocca un consigliere che interessa si riesce a risolvere sempre qualcosa. Quello che mi ha lasciato più perplesso sono le truppe reali, danno troppo bonus per gli scontri. difficilmente un giocatore va oltre il 3 sulla scala (tra bonus e un tiro medio di dado si fronteggiano anche i nemici più alti).
Mi aspettavo qualcosa di più coinvolgente.

Voto gioco:
8

Gioco dalla grafica ricercata e dalle meccaniche di gioco abbastanza semplici ed interessanti; materiale buono.

Partite Giocate: >50

Voto gioco:
6

bella componentistica, mekkanike semplici da ricordare (forse un pò ripetitive) ma elemento fortuna onnipresente....nel complesso gradevole!
Avrei potuto dargli un 7 ma il prezzo di merceto me lo impedisce....peccato!

Voto gioco:
8

Questa è solo una prima impressione basata su due partite.

Ho trovato nel meccanismo di base di questo gioco una giusta commistione fra leggerezza e profondità. Non ho trovato i classici edifici che producono cubetti con cui fare edifici che producono cubetti o punti vittoria ma un meccanismo di assegnazione delle risorse che dà da pensare di volta in volta sulla base di risultati del dado sempre diversi.
Nel gioco non c'è la classica crescita esponenziale delle produzioni del giocatore: tutti tenderanno comunque a trovarsi 2/3 nuove risorse da gestire ogni stagione e su quell'unica risorsa in più e sulla varietà delle stesse si giocherà il fulcro della partita: la fase di costruzione degli edifici.
Le abilità degli edifici rispecchiano la pacatezza del resto del gioco, non offrendo delle abilità che influenzano pesantemente il gioco. Solo quel tanto che basta per fare poco meglio degli altri.
La metà di questi edifici ha degli abbinamenti punti vittoria/abilità che ho apprezzato perchè non sanno di già visto e sfruttano bene il meccanismo di base, intorno al quale tutto ruota con grazia.
L'altra metà purtroppo è banalotta e spesso si costruisce solo per arrivare all'edificio che sta dopo.
Finora ho notato una certa convenienza a trascurare la propria forza militare, in quanto è faticoso e dispendioso inseguire una sicurezza quando la stessa è magari regalata dal semplice aiuto del re. Trovo sia meglio rischiare di perdere qualcosa (il meno possibile) per involarmi su altre strade. Questo tende a farmi involare sempre sulla stessa sequenza di edifici da costruire, finché dadi e situazioni me lo permettono. Questo fattore è l'unica cosa che mi distuba la piena godibilità del titolo.
Quello che rimane del gioco però continua a rimanermi appetibile e spero solo lo rimanga a lungo. Almeno fino all'arrivo dell'espansione.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

Voto gioco:
7

La mia prima impressione era stata quella di un gioco che costa troppo, è troppo lungo e presenta una componente troppo pesante di alea.
Dopo averlo giocato un pochino di più devo dire che è divertente se preso con il giusto spirito, ma non bisogna mascherarlo da gioco prettamente strategico.
A mio avviso è indispensabile la variante dei gettoni dell'aiuto del re (anche se non sono sicuro che sia prevista dal gioco base).

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

Ritratto di Falcon
Voto gioco:
5

L'italica origine e la grafica accattivante non bastano per dare una sufficienza a gioco. La meccanica si basa su un sistema di dadi per prendere azioni, che ormai ha poco di originale, inoltre si rivela troppo lungo se confrontato con giochi simili. La fortuna impera un po' troppo, senza quasi controllo, almeno nella fase di battaglie (l'ultimo tiro di dado, spesso decide il vincitore), e già durante la prima partita il gioco rischia di essere ripetitivo (a causa probabilmente della lunghezza). La grafica è bella... ma il gioco è astratto, come tutti quelli di questo tipo, quindi, purtroppo, non mi sento affatto di consigliare questo gioco.

Voglio precisare che il voto non è stato influenzato dal costo, non preso in considerazione nell'attuale goblin score per recensioni. Certo per quella cifra, si può trovare molto (nel senso anche della quantità) di meglio.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

Voto gioco:
3

Il suo voto dovrebbe essere 2,5 a cui ho aggiunto 1 voto perchè italiano.

Il problema di questo gioco è una dipendenza prepotente del caso. Con prepotente intendo che normalmente all'ultimo turno la partita si decide sul tiro di un singolo dado, quello degli aiuti del re.
Non si può giocare un'ora e mezzo ad un gioco e finire come ultima azione a tirare un d6 e se esce 1,2,3 vince uno, 4-5-6 un altro. Non è serio. Il meccanismo degli aiuti del re è fallato e gli effetti negativi delle invasioni non sono per niente bilanciati... si va dal perdere una risorsa o un punto vittoria (pressochè ininfluente) a perdere la migliore costruzione (che equivale a perdere il gioco). Assurdo...

Mi vengono in mente una quantità di maniere per far raggiungere la sufficienza a questo gioco, ma stanti così le cose non merita di più. Trovo che sia una grave "dimenticanza" (le virgolette sono d'obbligo) non indicare nei difetti la forte dipendenza da caso non bilanciato (invece è addirittura indicato nei pregi, nonostante sia ben oltre il limite del frustrante...).
Il mio modestissimo parere è ci siano molti giudizi poco obiettivi...

Longevità: 0 Lo rigiocherei solo variando la regola degli aiuti del re ALMENO nell'ultimo turno (tirare gli aiuti appena prima dell'ultima stagione produttiva) ALMENO.

Regolamento: 0 Fallato. Dà una sensazione da Beta: la regina è troppo forte, il cavaliere non serve ad un tubo, il re è inutile, il meccanismo delle invasioni è decisamente da rivedere...

Divertimento: 1 abbastanza divertente... e la cosa aumenta la delusione finale.

Materiali: 1 rapporto qualità/contenuti/prezzo ridicolo. Non c'è stata una sola persona che non si sia lamentata di questo. Bellina la grafica, brutti i dadi di legno leggero... tokens nella norma.

Originalità: 0,5 Sa un po' tutto di già visto, ma nel complesso non è questo che dà fastidio...

+1 perchè italiano (voto di incoraggiamento). E' un brutto gioco, ma "salvabile" con qualche piccolo accorgimento. Come già scritto sembra una "beta".

Aggiungo che con le varianti proposte (scommessa di PV per le invasioni o tiro del d4) si limita l'effetto "ultimo tiro di aiuti". Premia comunque chi rischia di più: un finto gestionale che è in realtà un gioco d'azzardo. Comunque, con la variante scommessa merita un voto in più: 4,5

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

Voto gioco:
6

Nessun commento

Voto gioco:
6

Ero incerto fra 6 e 7, alla fine ho optato per la sufficienza: voglio premettere che, a me, della componentistica e della grafica (a patto che non ci sia il vergognoso tabellone di carta piegata alla Blitzcrieg) e del prezzo importa poco in sede di valutazione.
Detto ciò, è carino. Punto. Non sono uno di quelli per cui l'elemento fortuna (siano dadi o carte) è deleterio, perché ritengo possa variare le partite: qui però si eccede, l'ultimo tiro del re per la battaglia cambia spesso il risultato delle partite. E poi, la profondità strategica è davvero bassa, tanto che speso si finisce molto vicini, con il solo dado a far da differenza (vedi sopra). Tra i pregi, l'uso dei dadi nelle fasi di produzione: originale ed interessante.

Se vi piacciono i giochi di piazzamento e volete una cosa light da giocare con amici che non amano la complessità, fa per voi. Se vi piace Caylus, no.

Ritratto di Hogweed
Voto gioco:
7

Nessun commento

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Hogweed&numitems=10&header=1&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

Ritratto di Ultramarine
Voto gioco:
8

bellissimo gioco. bellissima la grafica e tanto tanto divertimento. unica piccola pecca (a mio parere) il lancio dei dadi che rende abbastanza randomica la scelte dei consiglieri. nonostante questo rimane alto il fattore divertimento e le strategie da applicare.

Ed essi non conosceranno la paura.

Voto gioco:
8

Nessun commento

Voto gioco:
8

Sarebbe 7 1/2 per me e normalmente arrotondo per difetto ma essendo un prodotto italiano mi sento in obbligo di dare mezzo voto in più che mezzo voto in meno.

Bellissima la grafica e i materiale, meccaniche di semplice apprendimento ma strategia che lascia una grande libertà di sviluppo e permette di vincere in tanti modi differenti... Ho vinto partite puntando sulle costruzioni militari... e ne ho perse perchè altri hanno puntato su quelle religiose nonostante le invasioni a volte facessero danni nella loro ridente cittadina. La scelta del consigliere è un po' influenzata dal risultato dei dadi ma non troppo... Anche con buoni tiri a volte è meglio influenzare 2 - 3 fra prima e seconda linea invece che uno solo di terza o quarta linea. Chi fa davvero la differenza è la regina, chi è abbastanza fortunato da poterla influenzare 2 - 3 volte in una partita ha un grosso vantaggio, del resto tutti i risultati permettono una dignitosa partita con possibilità di vittoria e le locazioni aiutano ad ottenere perlomeno punteggi onorevoli sui 3 dadi.
Il bilanciamento mi sembra decisamente buono. Peccato non ci sia un po' più di interazione fra i giocatori.

Voto gioco:
9

Bellissimo gioco di piazzamento e gestione risorse. Uno dei migliori, adatto a tutti ma longevo a tal punto di rimanere godibile anche ai giocatori più esperti ed esigenti. Voto basato su più di 10 partite

Voto gioco:
7

Da rivedere sicuramente l'apporto del re durante il combattimento invernale, inoltre, un combattimento più complesso rispetto al confronto tra numeri penso darebbe molto di più a questo gioco. La mia esperienza è comunque molto positiva, purtroppo il prezzo di vendita è eccessivo (un voto in meno per questo motivo).

Voto gioco:
7

va tutto a fortuna (e se giochi con Cap. Barbossa sei fregato..) però lo trovo molto bello : semplice, tranquillo, un bel passatempo non troppo impegnativo.

meglio Rana che Oca!

Ritratto di Jappo
Voto gioco:
2

Kingsburg ha una serie di difetti, per me, che andrebbe giocato solo per curiosità.
Il costo è troppo elevato in relazione al prodotto.
I disegni sono belli e danno l'idea di una grafica innovativa ma sono in netto contrasto con i soliti cubetti che già vengono usati da decenni.
L'inverno per i combattimenti mi sembra logicamente discutibile e comunque i mostri non vincono quasi mai.
Il potenziamento militare è quasi inutile ma diciamo più che altro che serve a poco.
Fare subito la riga più in basso degli edifici alla lunga ti porta tantissimi punti e molti altri edifici invece quasi non hanno senso.

E adesso la parte più dolente: fare strategia ed una buona amministrazione delle risorse è fondamentale ma tutto ciò è legato a continui tiri dado quindi è palese che se la vostra è stata una giornata sfortunata, vi hanno rigato la macchina, avete preso una multa e non fate più di 6 con 3 dadi da 6, avrete ben poche possibilità di prendere risorse e forse quelle uniche che potrebbero servirvi ve le prenderebbero i giocatori di turno prima di voi.

Il giudizio globale è che Kingsburg mi sembra un mix di più giochi insieme, ma un mix riuscito male.

Voto gioco:
8

La mia valutazione nasce da almeno una conquantina di partite giocate.
Il gioco è davvero bello.
La componenete fortuna viene abbondantemente superata da una buona strategia e dal fatto che a furia di giocare, alla fine si tira sempre tutti bene o male uguale, tutti sti piagnistei sulla preponderanza del dado sono ridicoli.
Facile e veloce, questo gioco si scopre pian piano, non credo esistano strategie nettamente migliori di altre, la migliore rimane adattare al meglio al tiro del dado quel che si vuole costruire.
Longevo, divertente, costoso ma ricco in materiali, se costasse 10€ in meno avrebbe anche il mio 10, ma va bene anche così.

Voto gioco:
8

Valida alternativa ai vari Coloni di Catan o Ticket to Ride. E' semplice da spiegare ed abbastanza veloce.
Anche se ci sono i dadi il gioco è molto gestibile e si possono fare svariate strategie. Personalmente, dopo un paio di partite, ho tolto "l'aiuto del Re" (altrimenti è troppo facile vincere le battaglie).
Certo che poteva costare qualcosa meno o, in alternativa, avere qualche componente migliore.
Comunque il giudizio finale è più che positivo.

Voto gioco:
6

Nessun commento

Voto gioco:
7

A mio avviso Kingsburg è un gioco di grande potenzialità. La grafica è molto bella ed il gioco scorre che è un piacere. Il fatto che sia tutto determinato dai lanci dei dadi, a mio avviso, non è fastidioso, questo perchè i giocatori hanno comunque una scelta, anche con tiri bassi. Lo dimostra il fatto che anche con 1 si può ottenere un PV. Bisogna anche tener conto che questo è un gioco per giocatori occasionali, non per strateghi che pianificano anche l'impossibile. L'unica cosa che va rivista è l'aiuto del Re. Ma se andate a cercare nei topic di questo sito, ci sono molte soluzioni per ovviare a questo, diciamo, problema. E' con una piccolissima modifica si possono fare partite molto interessanti.

Ultimi giochi a cui ho giocato: //boardgamegeek.com/jswidget.php?username=fulmine69&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

Voto gioco:
8

Gioco veloce da imparare e ottimo anche per due giocatori. Chi rimane indietro è difficile che riesca a recuperare..

Se non vuoi vincere, non giocare.

Voto gioco:
8

Un buon titolo che potrà far sedere attorno al tavolo neofiti e hard gamers, con la giusta dose di aleatorietà e strategia. Ottima la grafica, discrete le componenti, buona longevità. E' un gioco leggero solo all'apparenza, poichè nasconde una certa profondità strategica. Il prezzo, decisamente eccessivo se messo a paragone con altri titoli, non influisce sul mio voto, poichè sono sicuro che chi lo acquisterà alla fine non si pentirà, vuoi per la versatilità (ripeto: adatto a tutti), vuoi per la serietà della casa editrice (mi hanno prontamente sostituito delle carte rovinate per posta e senza la minima spesa, cosa successa anche ad altri utenti del forum), vuoi per la validità del gioco stesso. Signori, questo è un 8 secco!

Voto gioco:
4

Nessun commento

Voto gioco:
8

gioco originale semplice divertente e ben congegnato uniche pecche l'aiuto del re ( eccessivo il d6) e la scarsità di edifici da costruire, vedremo se verranno rimediati dall'espansione! cmq un 8 se lo merita tutto

Voto gioco:
8

Un gioco semplice, capace però di piacere sia ai neofiti che a gente più esperta nel gioco. L'uso dei dadi non causa una eccessiva aleatorietà.

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

Voto gioco:
7

provato recentemente, molto interessante

Viridovix di Albernia
Conte della Spada Spezzata

Voto gioco:
8

Ottimo, una notevole soddisfazione nel giocarlo!

Dividi et Impera

Voto gioco:
8

Commento basato su moltissime (più di 20) partite

Molto, molto bello.
Dopo una miriade di partite fisso il voto a 8.
Utilizzando la house rule "d3 per la guerra" il gioco acquista molto mordente, e il finale diventa abbastanza arduo. In tal modo, anche la "via militare" acquista senso, diventando un'alternativa valida. Il continuo cercare di capire quale strada seguire, cercando di prevenire le botte di sfiga, a me personalmente è piaciuto.
In più: a leggere alcuni commenti sembrava uno scatolone vuoto. Dentro invece ci sono una ventina di dadi, un bel po' di cubetti, segnalini e markers in legno, le schede... La plancia è ottima.

Nella sua categoria, un gran bel gioco.

Voto gioco:
8

Nessun commento

Una volta eliminato l'impossibile, quello che resta, per quanto improbabile deve essere la verità. - S.H.

Voto gioco:
3

Veramente pessimo, mi sembra un miscuglio di giochi gia' visti, costruire edifici sembra piu' uno sforzo che una strategia da seguire, si gioca e si fanno punti quasi senza sapere come ci si e' arrivati e il prezzo? Oh ma stiamo scherzando. Dove metto i miei dadi? Booo, ma qui va......

Lunga vita e prosperità.

Come è morta Lucy?
Bèh…
Ha sofferto molto?
Sì, ha sofferto molto, ma poi le abbiamo tagliato la testa, conficcato un paletto nel cuore e l’abbiamo arsa. Finalmente ha trovato la pace!

Voto gioco:
8

Si spiega in 10 minuti, grafica molto curata (peccato per il materiale delle plance aggiuntive), si lascia giocare molto piacevolmente per un'oretta e mezza. (durata normale di una partita senza "pensatori").
E' sicuramente un family game, influenzato dalla fortuna (neanche eccessivamente a dire il vero...
Da giocare ASSOLUTAMENTE con la regola del d3 per gli aiuti del re, altrimenti perde di bilanciamento e di possibili varazioni di tattiche.
Peccato anche per il prezzo :(, comunque davvero una bella sorpresa!

Ritratto di michez
Voto gioco:
8

come si capisce un po' da tutti i commenti, Kinsburg è un gioco fantasy per modo di dire. come gioco per famiglie è davvero splendido: adatto a tutti, semplice da spiegare eppure molto strategico nella scelta di dove piazzare i dadi e quali linee sviluppare.

quello che mi convince meno è la relativa varietà dei nemici e lo scarso peso che hanno sulla partita con il d6 per gli aiuti del Re. lo so che così facendo si rende più necessaria la linea degli edifici difensivi, ma preferisco giocarlo con un d4 per rendere almeno possibile la sconfitta con gli invasori.

non capisco, invece, chi critica la presenza dei dadi. sono l'idea portante del gioco! il suo aspetto migliore per come variano le tue possibilità di scelta da un turno all'altro. Kinsburg è bello proprio per il suo meccanismo. e poi è anche bello doversi arrangiare con un triplice tiro sfortunato...

per serate molto competitive è, comunque, meglio tirare fuori altri giochi...

Voto gioco:
7

bel gioco, scorrevole, piacevole nel suo complesso;
grafica accattivante, certo anche la fortuna ai dadi serve;
per l'aiuto del Re, è molto opportuno utilizzare una variante;
prezzo molto elevato

.

Voto gioco:
7

Graficamente carino, meccaniche semplici e piacevoli. È un tipo di gioco che piace subito alla prima partita, ma ho grossi dubbi sulla longevità, infatti dopo cinque partite l'interesse è calato parecchio, ma questo potrebbe essere un problema mio e non del gioco.

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

Voto gioco:
8

Ho questo gioco da parecchio tempo ed ho voluto fare diverse partite prima di esprimermi... considerando tutti i commenti finora espressi.

Longevità: 2 --- sarà ... ma a me il gioco è piaciuto e non stanca mai, nonostante tutto...
Regolamento: 1 --- dispersivo durante le prime letture, ma tutto sommato ben fatto: unica pecca quella degli aiuti del re (facilmente
arginabile con un bel d4 al posto dei d6...)
Divertimento: 2 --- come ho detto prima, ci si diverte durante il gioco; l'iterazione tra i giocatori si sente quando ci si "frega"
a vicenda i consiglieri...
Materiali: 2 --- graficamente ben fatti; peccato veniale la plancia delle "province" troppo leggerina.
Originalità: 1 --- Ok, non un mostro di originalità, ma tutto sommato venuto bene.

Direi inoltre che il gioco è ben predisposto per delle house rules: già detto e ritrito il fatto del d4 negli aiuti del Re, suggerisco poi agli hardgamers il fatto di poter usare l'agente del Re in maniera diversa da quella descritta nel regolamento, così come il cambiare le carte "invasione" e - perchè no - pure le tabelle "province" ! ;)

Voto gioco:
7

Nessun commento

Voto gioco:
7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su moltissime (più di 20) partite

Finalmente ho fatto la mia prima partita a Kinsburg. La prima impressione è stata positiva. Buona la componentistica. Meccaniche se anche non originali buone e regolamento ben scritto e facilmente comprensibile.
Un discorso a parte il fattore fortuna.
Ebbene si questo fattore è decisamente preponderante, basti dire che la partita in cui sono stato sempre in testa l'ho persa per l'ultimo tiro di dado contro i maledetti Barbari "1" e con 2 o + avrei vinto io.
Se non desiderate un gioco con un grande fattore di alea non fa per voi.
Alla luce di diverse partire rivedo il mio voto.

MECCANICA 1,4
STRATEGIA 1,6
AMBIENTAZIONE 1,1
COMPONENTI 1,3
LONGEVITA' 1,1

Voto gioco:
5

Gioco propedeutico per babbani, niente più. Mi chiedo malignamente quanto sarebbero cambiati i commenti su questa pagina se non fosse stata una produzione italiana.
Non mi dispiace il sistema dei dadi che è abbastanza originale, però mi dispiace praticamente tutto il resto del gioco..mi sembra manchi anche una buona dose di bilanciamento fra certi consiglieri ed edifici.
Sembra un po' l'archetipo di quella tendenza molto italiana a prendere elementi tedeschi, elementi americani, e creare un gioco che sia un misto dei due. Purtroppo il risultato non mi sembra buono: troppo dado, ambientazione estremamente anonima, interazione tra giocatori quasi nulla...
Non voglio essere impietoso, ma mi chiedo quanto il mercato avesse davvero bisogno di un gioco così, che per la sua natura non è nè carne ne pesce. Fosse un animale, lo vedrei come uno di quei rami evolutivi divergenti e sperimentali, sulla via dell'evoluzione, ma destinati a fallire.

Materiali 1
Divertimento 1
Originalità 1
Regolamento 1
Longevità 1

S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;

Voto gioco:
5

Kingsburg è stato un po' una delusione. L'interazione tra i giocatori è praticamente nulla, e il gioco si riduce a una serie di tiri di dado. L'unica strategia possibile è la scelta della "linea" di edifici da costruire, ma se si fanno anche solo due tiri di dado sfigati (ed a me è capitato) le cose si mettono malissimo da subito.
Le idee di base ci sono, ma non sono espresse nel gioco (in pratica è poco più di un astratto), e non riesce ad essere coinvolgente. Il 5 lo riceve giusto perchè l'idea di fondo è carina, ma per il resto è poco più di un gioco di combinazioni con dadi. Spero nelle espansioni, ma non trovo giustificato il costo elevato considerati i materiali e anche il valore del gioco in sè.

Voto gioco:
7

Direi 7-8 per precisione.

Un gioco divertente con un buon grado strategico, anche se i dadi hanno il loro peso poiché basta sbagliare un lancio di dadi, specialmente nell'ultima fase del 5° anno che rischi veramente tanto al momento della battaglia, in particolare la perdita di edifici, quindi punti vittoria.

Una cosa molto carina di questo gioco è che anche chi all'inizio parte nelle retrovie facendo un po' fatica ad accumulare punti, assumendo la giusta strategia, riesce comunque ad essere competitivo per la vittoria.

Nell'insieme è sicuramente un bel gioco, coinvolgente, riesce a mettere d'accordo tutti, chiaro e semplice nel regolamento, i giocatori si divertono anche nel commentare le scelte strategiche e l'uso dei dadi degli altri, insomma divertente!

Quando insegni, insegna allo stesso tempo a dubitare di ciò che insegni. Ortega y Gasset

Voto gioco:
7

Discreto, ma troppo aleatorio per i miei gusti. Un gioco alla tedesca in cui però si tirano anche i dadi.

Voto gioco:
8

Trovo che nel complesso sia un gioco riuscito. Semplice nelle regole ma non banale. Certamente la presenza del dado è marcata e quindi, al contrario del sottoscritto, chi non ama la sfida di arrangiarsi con quello che il fato gli propina potrà storcere il naso motivando una mancanza di pianificazione delle strategie. Unica pecca è il sistema di determinazione delle difese in vista dell’inverno, difficilmente si incorre nelle scorribande dei mostri se si ha un minimo di accortezza. Attendo l’espansione per provare le nuovo dinamiche. Ottimo gioco da presentare ai neofiti che ne rimarranno colpiti.

Voto gioco:
8

Non mi piacciono i giochi di dadi, ma questo e' uno dei migliori.
Equilibrato, ma dopo circa 20/30 partite fatte penso che fare l'ambasciata sia imprescindibile e la via della fattoria sia fallimentare.

Voto gioco:
8

Quando Caylus incontra i dadi? Anche senza scomodare il capolavoro di W. Attia, Kingsburg risulta comunque un gioco piacevole e studiato abbastanza bene, che soffre un pò sul finale delle partite e sembra particolarmente aperto a un'espansione che lo completi in ogni sua parte. Personalmente sopporto poco i giochi con una componente aleatoria pesante, ma in Kingsburg la parte aleatoria è tutto sommato bilanciata dalle opzioni di gioco. Bellissima grafica, ottima componentistica e un prezzo un tantino esoso per uno dei migliori titoli italiani degli ultimi anni.

--
Stef - Stefano Castelli

Ritratto di ninja
Voto gioco:
7

VOTO RIVISTO DOPO + di 20 partite

ho comprato Kingsburg, affascninato dalla bella grafica e dalla ambientazione medievale/fatnasy... il gioco è semplice e si illustra ai partecipanti in 5 minuti e dopo 10 minuti di gioco tutti sono gia padroni delle meccaniche. Considero Kingsburg un validissimo entry game per giocatori alle prime armi, lo paragono tranquillamente al blasonato Coloni di Catan, e mi sono accorto che Kingsburg ha una buona presa anche sul gentil sesso.
Bella la grafica (soprattutto del tabellone), delle carte invasione e delle "tabella edificio".
Dopo diverse partite (+ di 20) ho individuato 2 o 3 strategie vincenti molto diverse fra loro, questo non può che dare longevità al gioco.
arriviamo alle note negative:
L'elemento fantasy nel gioco si esaurisce in un paio di "consigliere" e nelle carte "invasione"
Nella mia scatola mancavano ben 2 (DUE) dadi neri... ok la sfiga ma addirittura 2!!!
Se giocate con giocatori "esperti" l'inverno (in qualsiasi modo lo giochiate) non fara + paura a nessuno e sti poveri mostri tutte le volte prenderanno un rullo di botte :)

In sintesi:
Longevità 1,5 sopra la media
Regolamento 1,5 chiaro anche se in alcuni casi particolari non specifica come comportarsi
Divertimento 1,5 bella la fase di piazzamento dei dadi e la fase di "invasione" la partita tranne pochi momenti si svolge con poca interazione fra i giocatori
Materiali 1,5 bellissimi disegni. materiali leggermente sopra la media
Originalità 2 non è originale il "tema" crea il tuo regno, ma la meccanica di collocazione dei dadi al fine di ottenere ciò che vogliamo...

in conclusione un buon prodotto, indicatissimo per chi si avvicina al gioco da tavolo, divertente per i gamer + smaliziati. Spero che nessuno me ne voglia ma lo paragono veramente con molta convinziona a "i coloni di catan" gioco da tavola

rivedo il mio voto da 8 a 7, perchè dopo molte partite si capisce che le strategie per vincere sono due o tre e fra giocatori esperti, la vittoria viene decretata solamente dalla fortuna ai dadi.
Rimane cmq un gioco molto valido

Voto gioco:
7

Molto divertente anche se 4 anni praticamente identici pesano un po' e i poveri mostri invernali di solito fanno poca paura.
Bellissime illustrazioni e ottime meccaniche, solo un pochettino ripetitivo.

If the doors of perception were cleansed, everything would appear to man as it is: infinite

Voto gioco:
7

Ripetitivo e "ad ambientazione zero" come un "tedesco", fresco e mai scontato come un "americano".

Trovo la televisione davvero molto istruttiva. Ogni volta che qualcuno mette in funzione l'apparecchio, me ne vado nell'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)

Voto gioco:
8

Un gioco complesso a prima vista, ma che poi fila molto bene.
Avvince e convince.
Unici difetti, la fortuna un po' troppo presente (ma meno che in tanti altri giochi) e la scarsa interazione fra i giocatori.

--
"l'ipse dixit è la tomba del pensiero"
(da citarsi liberamente)

Voto gioco:
7

Nessun commento

Voto gioco:
8

Il gioco è bello, divertente ed è facile appassionarsi.
Dipende MOLTO dalla fortuna, ma un minimo di strategia è comunque necessaria. Alla lunga le strategie vincenti si riducono di molto, ma dipendendo comunque dal lancio dei dadi non è detto che si riescano ad applicare... Da rivedere il combattimento con i mostri, ma l'anteprima dell'espansione disponibile nel gioco su PC mi sembra ottima!

La teoria é quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica é quando funziona tutto ma non si sa il perché.
In ogni caso si finisce sempre col coniugare la teoria alla pratica:
Non funziona niente e non si sa il perché.

Albert Einstein

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