Giochi di gestione dadi

dadi

Per la rubrica ABC del gioco scopriamo assieme quali sono i migliori giochi di “gestione dadi” nel panorama dei giochi german.

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Giochi

Il dado è l’elemento che meglio rappresenta l’alea, la randomicità e il caso, eppure trovano posto anche nei razionali giochi alla tedesca. Tanti titoli ci hanno abituato a gestire il lancio casuale di una manciata di dadi anche in titoli profondi e strategici. Una meccanica che apprezziamo particolarmente e che può essere adatta a tutti i tipi di giocatori. Qui elenchiamo alcuni titoli in ordine di “peso specifico”.

Yspahan

Un ottimo titolo per iniziare a scoprire il mondo dei giochi di gestione dadi è sicuramente Yspahan, titolo nel quale il lancio casuale dei dadi stabilisce quali azioni saranno disponibili nel turno. I dadi vengono disposti nella torre che stabilisce quanto oro e cammelli potremo prendere e in quali quartieri della città possiamo insediare i nostri negozi. Un gioco semplice nel quale il lancio dei dadi dona variabilità e obbliga i giocatori a adattare la propria strategia di turno in turno, spendendo eventualmente denaro per poter avere più opzioni nel proprio turno.

Kingsburg

Dall’italiana coppia di autori Chiarvesio - Iennaco nasce Kingsburg, gioco recentemente rieditato da Giochi Uniti, nel quale ad ogni turno i giocatori lanciano i propri tre dadi coi quali possono influenzare i personaggi della corte del re. I consiglieri ci forniscono risorse e forza militare per sconfiggere i nemici e costruire gli edifici del nostro quartiere grazie ai quali potremo migliorare anche i lanci di dadi più sfortunati e mitigare la malasorte.

Copertina di Kingsburg
Copertina di Kingsburg

Discoveries

Nei panni degli avventurieri al seguito di Lewis e Clark nella spedizione nel nord delle Americhe, col compito di appuntare nei nostri diari quante più informazioni possibili sul nostro viaggio, lanciamo i nostri dadi con lo scopo di percorrere carte paesaggio, collaborare con le tribù indiane e relazionare il tutto. I dadi che utilizziamo vanno nell’area comune, dalla quale possono essere reclamati da tutti i giocatori e gli spazi azione ci permettono di modificare i nostri dadi o ottenere azioni più forti e funzionali alla nostra strategia.

discoveries
Discoveries

Roll for The Galaxy                      

Roll for the galaxy è la versione di dadi del famoso Race for the galaxy nel quale le azioni che possiamo attivare e le risorse da spendere per poter costruire nuove tecnologie, colonizzare pianeti e spedire risorse sono rappresentate da tanti dadi colorati che aumentano durante la partita. Il titolo risulta più snello e veloce rispetto al fratello maggiore di carte, ma ugualmente appagante e molto interessante dal punto di vista della gestione dadi.

roll for the galaxy
Roll for the galaxy

I castelli della Borgogna

L’autore che più di tutti ha concentrato gran parte della sua produzione su titoli di gestione dadi è sicuramente Stefan Feld, il quale ha fatto di questa meccanica la sua cifra stilistica. I castelli della Borgogna, titolo che lo ha consacrato, recentemente edito anche in italiano, è un ottimo gioco di gestione dadi nel quale i due dadi possono essere modificati per compiere le azioni del gioco: il valore dei dadi è solo un punto di partenza per il giocatore che deve cercare di ottimizzare il proprio turno e far sì che qualsiasi valore possa essere sempre utilizzato.  

Grand Austria Hotel

Nel 2015 Simone Luciani e Virginio Gigli pubblicano Grand Austria Hotel, titolo che ci mette a capo di un albergo nella Vienna di inizio 1900. Il primo giocatore lancia tutti i dadi, il valore e la quantità dei risultati stabilisce le azioni disponibili e la loro potenza. Dovremo soddisfare i desideri dei nostri clienti, preparare le stanze dell’hotel e ottenere denaro e punti vittoria. I nostri dipendenti ci aiuteranno a gestire i dadi che vengono scelti a turno dai giocatori in un titolo che ha scalato in fretta le classifiche.

grand austria hotel copertina
copertina

Sulle Tracce di Marco Polo

Il gioco vincitore della seconda edizione del premio Scelto dai Goblin è un titolo della coppia delle meraviglie Tascini - Luciani: Sulle Tracce di Marco Polo. Nel titolo impersoniamo uno dei protagonisti del viaggio del diciassettenne veneziano alle prese con contratti da risolvere e poco denaro con cui fare i conti. La particolarità del titolo è che per poter svolgere le azioni dovremo pagare in base al valore dei nostri dadi (che possono essere modificati spendendo risorse), quindi più forte è un dado più dispendioso sarà il suo utilizzo. Il titolo è altamente vario, interattivo e strategico: un piccolo gioiello.

Copertina del gioco da tavolo Sulle Tracce di Marco Polo
Copertina del gioco da tavolo Sulle Tracce di Marco Polo

Macao

Stefan Feld propone una variazione sul tema gestione dadi con Macao, titolo nel quale i dadi scelti vengono disposti attorno alla rosa dei venti, che ruota ad ogni turno, in base al loro valore. Un dado di valore 4 sarà quindi utilizzabile non prima di 4 turni e solo quelli posizionati di fronte alla freccia sono utilizzabili nel turno in corso per giocare carte, ottenere influenza nei quartieri e navigare tra i porti per consegnare merci. Un titolo particolare, forse non perfetto, ma con un’intrigante meccanica di base.

Signorie

Andrea Chiarvesio e Pierluca Zizzi pubblicano nel 2015 Signorie, che si aggiudica un posto tra i finalisti del Goblin Magnifico. I dadi lanciati ad inizio turno sono a disposizione di tutti i giocatori che li selezionano a turno per compiere le azioni relative. Un valore alto consente di non spendere prezioso denaro ma se la somma dei quattro dadi scelti non supera il 13 si potranno attivare fondamentali bonus. Un titolo con dei piccoli difetti ma con una bellissima gestione dadi che permette di assaporare in modo ottimale questa meccanica.

Signorie
signorie

Bora Bora

Sempre Stefan Feld ci propone un'altra declinazione della meccanica di gestione dadi (e secondo noi la migliore) in un titolo che ha diviso i pareri di molti giocatori. All’inizio di ogni turno i giocatori lanciano i propri dadi, il cui valore determina la forza delle azioni, ma un numero troppo alto potrebbe non essere utilizzato in quanto gli spazi azione, comuni a tutti i giocatori, permettono di posizionare solo dadi di valore inferiore a quelli presenti. Una meccanica che crea una grande interazione tra i giocatori, molto stretta e cattiva.

Bora Bora
Bora Bora

Troyes

Considerato all’unanimità il miglior gioco di gestione dadi, Troyes è un titolo per giocatori esperti nel quale lanciamo dadi in base agli edifici occupati dai nostri emissari coi quali attivare le carte, costruire la cattedrale o combattere i nemici. I dadi sono sempre a disposizione di tutti i giocatori che possono acquistare quelli avversari pagando il proprietario. Troyes è un titolo profondo, strategico, con molta interazione e tanta variabilità. Un gioco da avere se si ama questo tipo di meccanica.

Copertina scatola di Troyes
Copertina scatola di Troyes

Commenti

Segnalo anche Too Many Bones. Gioco di gestione dadi spettacolare.  

Peccato per il prezzo (anche se ha materiali favolosi). 

Segnalo nella categoria anche il nuovissimo raja del gange , uno dei giochi che fara' piu' successo tra quelli appena usciti, molto bello.

del nuovo unearth che mi dite?

 

Agli amanti del metal, ma non solo,  segnalo thrash'n roll o la sua versione migliorata thrashing dice. Altro ottimo gioco è steampunk rally.

Apostoli al fosforo illuminano Infedeli Blu. Saporedelferronellefauci

.

Achenio
Tana dei Goblin di Brescia

Vero, bello..ma con una lacuna grande come una casa..non puoi fare strategie miste perchè non pagano...peccato un pò piàù d'attenzione e sarebbe stato un gan gioco.

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