Classifica personale di Toscano

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Caylus 10,0

E' IL mio gioco preferito e IL piazzamento lavoratori per eccellenza con interazione direttissima e gestione risorse da centellinare e razionalizzare.

Null'altro da aggiungere alla perfezione.

 

19/12/2016
Through the Ages: A New Story of Civilization 9,5

Questa è stata la mia prima versione di TTA giocata e fin dalla prima partita completa ed in 3 giocatori.

E' stata folgorazione.

Ti alzi dal tavolo soddisfatto della tua civiltà e del suo sviluppo e nonostante il tempo investito (4 ore) il gioco mi ha lasciato la voglia di riprovarlo subito per tentare strade diverse (leader, meraviglie, strategie) da quella appena giocata.

Strategico, ma anche tattico, interattivo, complesso, profondo, bellissima la gestione delle risorse "mutaforma" (possono essere qualsiasi cosa pur essendo soltanto due i tipi di cubetti in gioco), fortuna trascurabile e influenzante/influenzabile le/dalle tue scelte: tutte caratteristiche per me meritore.

Esteticamente ineccepibile con il restyling migliorato ulteriormente rispetto alla precedente versione (poi giocata) e con variazioni che hanno ulteriormente migliorato il già elevatissimo standard della versione precedente: tra tutte la gestione della parte bellica e la più intuitiva gestione di fine turno.

Perché non 10, dunque? Solo perché manca una vera e propria mappa.

18/12/2016
Puerto Rico 9,5

Siamo nei pressi della perfezione (solo Caylus per me è da 10) e non la raggiunge soltanto per la "maggior" alea presente nelle tessere piantagioni più impattanti sul gioco rispetto all'unica alea presente in Caylus data dai 6 edifici rosa.

Non oso dire di più.

19/12/2016
Antike Duellum 9,0

Per essere un gioco solo da 2 per me è quasi al massimo di quello che posso richiedere.

Nessun impatto della fortuna, ad eccezione delle carte che però se da un lato quasi tutte non hanno una forte incidenza nel prosieguo della partita, dall'altro però possono rappresentare una scelta strategica nel cercare di prendere quelle, pochissime, potenti.

Per il resto c'è da far sviluppare una civiltà (in maniera liofilizzata ma comunque efficace), c'è da combattere, c'è da gestire risorse, c'è una mappa con uso di truppe di terra e di mare: non so cosa chiedere di più ad un gioco a 2.

Non è da 10 secondo me perché la crescita della tua civilità è lentina (anche se rapido è il flusso di gioco), la durata del gioco specie con giocatori navigati può essere lunga (per un gioco a 2) e nel medio-lungo termine è necessario sempre un minimo calcolo per la comprensione dell'incremento delle risorse del tuo avversario e per la valutazione dell'esito dei combattimenti che se non calibrato può portare ad una mancata conquista di una città o al contrario ad una distruzione con conseguenze nefaste (quest'ultimo aspetto è in verità annullato nella versione online dove i valori sono immediatamente visibili per entrambi i giocatori).

16/12/2016
Grand Austria Hotel 8,5

E' vero c'è il famigerato downtime, ma vale per tutti i giocatori a turno, effettivamente superiore alla media, ma per me non così pesante.

A me diverte del gioco cercare di incastrare il più possibile le varie possibilità con le pochissime azioni a disposizione che, credetemi, sono davvero poche (soltanto 14).

Al 5° turno già realizzi che quello che volevi fare non riuscirai a farlo e allora ti maledici per aver programmato troppo e ti ritrovi con 2 ospiti che non potrai soddisfare, una camera che non potrà essere chiusa e la tua cassaforte sempre vuota.

Insomma, a me questo gioco diverte ogni volta che lo metto in tavola.

La variante ufficiale per ridurre il downtime citata nella recensione, consiste nel giocare a turno un giocatore alla volta in senso orario e il primo giocatore che "passa" (secondo le regole del regolamento, cioè togliendo un dado e ritirando i dadi dopo che tutti gli altri giocatori hanno fatto il loro doppio turno) diventerà il primo giocatore al turno successivo.

16/12/2016
Through the Ages: A Story of Civilization 8,5

Ho giocato questo gioco dopo la versione "riveduta e corretta" e confermo che è inferiore rispetto alla sua evoluzione ed è per questo che il voto è "soltanto" 8.5.

Confermo tutto quanto scritto nei commenti che mi hanno preceduto sulla lunghezza, sulla profondità, sulla complessità e sulla necessaria dedizione che richiede.

Ma l'appagamento che offre è notevole e pur nella sua astrattezza alla fine sei soddisfatto di quello (tanto o poco) che sei riuscito a fare.

In questa versione l'aspetto militare incide di più rispetto alla nuova edizione del gioco sull'esito delle proprie civiltà e occorre stare non molto lontanti dal più forte per evitare di essere distrutti dalla sua potenza o dover scegliere patti penalizzanti per restare a galla.

16/12/2016
Kepler-3042 8,0

Gioco dal tema non originale (sviluppo tecnologie, colonizzazione pianeti, gestione risorse), ma sviluppato in maniera innovativa (l'uso delle risorse con la possibilità di bruciarle) e volutamente senza guerra visto che nel 3042 l'umanità (si spera) è interessata alla propria evoluzione e  al proprio miglioramento culturale/civile tramite appunto l'esplorazione di nuove frontiere.

Da lodare la aderenza a veri criteri scientifici alla base delle tecnologie che gestiscono le varie possibilità strategiche.

Gli apparentemente tanti16 turni di gioco  si riveleranno alla fine pochi e non sono sufficienti per sviluppare tutto quello che vuoi.

Diverse strategie possibili anche se tutte tra loro correlate.

Materiali senza critiche (molto belle le illustrazioni, le carte sono di qualità sopra la media e possono non essere imbustate), regolamento chiaro senza particolari dubbi (ad eccezione dell'Azione Bonus "Planning" che permette a tutte le astronavi di essere mosse fino a 2 spazi anche se avere sviluppato la relativa tecnologia "viaggi spaziali"), il flusso di gioco è lineare e fila via liscio e la durata risulta quindi soddisfacente.

Da tenere però di conto la scarsa interazione diretta e l'assenza di qualsiasi velleità bellica (entrambe però per me non difetti ma caratteristiche del gioco) e un po' di AP soprattutto nelle prime partite nelle quali si dovranno studiare bene  tutte le interazioni tra le varie opzioni possibili.

19/12/2016
Tales of the Arabian Nights 8,0

Finalmente ho potuto mettere le mani e gettarmi nel mondo di ToAN tradotto in italiano!

Per chi ha amato i librigame e le storie a bivio di Topolino, troverà in ToAN l'apoteosi di tale particolare tipo editoriale.
Il gioco infatti non fa altro che farti vivere una storia attraverso rocamboleschi, spesso inattesi e quasi sempre fortunosi, eventi attinenti tutti alle novelle delle "Mille e una notte".

Lasciate ogni velleità strategica o voi che giocate, perché in questo gioco, quello che conta è vivere la storia e ascoltare i racconti del Libro. Come gioco in sé la meccanica è molto semplice e altamente fortunosa.

Il voto 8 è la fredda media del 10 per l'idea di gioco e per l'esperienza ludica che dà e del 6 per la meccanica alla sua base.

29/12/2016
Famiglia 7,5

Giocchillo supertascabile (non con le carte imbustate per me necessarie visto quanto si mescolano ma difficili da reperire le bustine in quanto carte non standard) dalle regole non immediate, ma divertente. La strategia è su due fronti: cercare di accaparrarsi le carte migliori e evitare di farle prendere all'avversario. Importante però è cercare di sviluppare tutte le 4 tipologie di boss perché altrimenti nelle fasi avanzate del gioco potresti essere impedito a svolgere azioni con le tue carte.

Per quel che dà, svolge il suo lavoro in maniera egregia.

21/12/2016
Friday 7,5

Capito il regolamento in alcuni punti non chiarissimo e fonte di dubbi, il gioco per quello che deve offrire (solitario di costruzione e gestione carte), assolve al proprio compito.

Le prime partite saranno sicuramente frustanti e sembra impossibile soltanto superare il livello 2 (giallo), ma poi, cominciando a conoscere le carte e i loro effetti, si vedranno i risultati.

Essendo un gioco di carte, un po' dell'esito della partita dipenderà inevitabilmente da come queste usciranno: può capitare che al livello 3 (rosso) con un mazzo "perfetto" perderete perché avrete pescato l'ultima carta 0 ancora nel mazzo...

Mezzo punto in più per la possibilità di giocarlo su 4 livelli di difficoltà crescenti con ulteriore maggiore longevità (e frustrazione...).

21/12/2016