Hit Mania Fedellow Estate 2017

Plancia di gioco di El Gaucho

A colmare il grande vuoto lasciato dal Festivalbar, dalle musicassette pirata col logo tirato fuori da una stampante malandata con le migliori hit dell'estate, dal gattone di Superclassifica show, non poteva che esserci la mia compilation di giochi-giuè-giocati-piaciuti-ma-anche-no dell'estate 2017...

Ho giocato a...

Visto che "gira gira" si gioca, ma sempre "gira gira" non si scrive mai, stanotte complice il caldo ho deciso di rinfrescarmi le idee parlandovi rapidamente dei titoli giocati nelle ultime settimane. Iniziamo, con violenza.

Klask

Portato dal grande Janko, divulgatore al GiocaPerugia (manifestazione organizzata dalla Tana perugina, due giorni di gioco aperto a tutti), è quasi più bello a vedersi che a giocarsi. Bellino ma 3 minuti e mezzo bastano come esperienza per questo mini-calcio magnetico.

Deckscape: L'Ora del Test

Bellino! Un'oretta molto divertente, giocato in due con Simona. Un paio di enigmi ci son sembrati un po' estremi, ma nel complesso ci siam divertiti. Abbiamo commentato entrambi che ci aspettavamo forse qualcosa di più, ma effettivamente è pensato per riuscire a coinvolgere un pubblico molto ampio. A breve voglio inaugurare Unlock, che è già là sullo scaffale che mi aspetta, e magari provare il 2° Deckscape (il 3° lo ho playtestato tempo fa e mi è garbato assai!).

Rory's Story Cubes

Davvero fantastici se usati coi bambini o tra amici ubriachi! Li ho usati molto al GiocaPerugia, ci siamo davvero divertiti un mondo tra bimbi e genitori. Qualcuno li ha comprati seduta stante su Amazon, dovrei iniziare a chiedere le percentuali (vedi Fantascatti per i negozi del perugino un paio d'anni fa)...

The Boss

Carte città del gioco The Boss
Carte città del gioco The Boss
Una sola partita all'attivo, in quattro. Silenzio al tavolo, tensione nell'aria così densa che la potevi tagliare con un coltello. Ragazzi, ha ragione Rage che lo sponsorizza, quella scatolina piccina picciò ha dentro un giocone! Bluff, maggioranze, deduzione, l'incertezza nel numero di round, mi aspettavo un giochetto ed invece abbiam fatto un'ora buona di partita tiratissima. Bello bello!

Happy Salmon

Lo ho rivalutato, lo avevo provato alla GobCon e non mi aveva entusiasmato. Beh, invece fa il suo sporchissimo lavoro e lo fa bene. Urla, bordello a non finire e gente che si rende ridicola, che volete di più? Il saluto con l'happy salmon è ormai un must.

Crossing

Lo dico e lo ripeto, è da inserire tra i fillerini definitivi. Lo spieghi in un minuto (due se lo ambienti ai più giovani) e lo giochi in tipo 10. Ho avuto al tavolo il bimbo di 7 anni e la nonna di 70 circa, si sono divertiti entrambi e la cosa mi ha reso molto felice, dato che mi son divertito pure io. Funziona bene anche coi grandi!

Hive

Ho la versione pocket, ma tanto ancora non ho avuto il coraggio di inserire le varie espansioni! Scacchistico rapido, portabilissimo (anche nella versione non pocket) e gradevolissimo da giocare. Giocato durante un soggiorno al mare col collega Giuseppe, che non vedeva l'ora di apparire in questo report!

Onitama

Ultimamente mi è presa una discreta fissa per gli scacchistici, sto cercando di imparare. Quanto è bello ed elegante Onitama! Le partite sono appaganti e solitamente stanno sul quarto d'ora al massimo, è un titolo che son davvero contento di aver preso. Spero di poter provare a breve The Duke (da cui credo Onitama abbia ripreso un qualcosa, almeno come idea di fondo) e For The Crown, avveniristico mix tra scacchi e deck-building (Moooood! scelgo teeeee!).

Not Alone

Mamma mia che tensione! Ho giocato solo dalla parte della Creatura, purtroppo, arrivando anche ad avere 6 avversari. Tutte le partite sono state tiratissime, è davvero una bella sfida. Continuo a consigliarlo, un bell'asimmetrico rapido e intrigante.

Patchistory

Stava là sullo scaffala a guardarmi triste da una vita, così che non appena una coppia di amici si è detta desiderosa di provarlo non ho esitato e l'ho intavolato. E' stata una esperienza tosta, lunga ma per certi versi appagante, da ripetere forse tra qualche mese. Ha vinto il giocatore che ha puntato sulla guerra e che, complice l'inesperienza al tavolo, non è stato ostacolato; ultima la giocatrice che è rimasta indietro coi punti diplomazia ed ha potuto fare poche azioni durante i suoi turni (uno dei limiti spesso contestati al titolo). Non so ancora bene che pensarne, è originale e tosto, ma resta un po' troppo lungo per i miei gusti e un pelo ripetitivo.

Versailles

Giocato solo in due, sarei curioso di provarlo di nuovo con più persone. E' una sorta di grandissimo mancala, non resterà sicuramente negli annali dei giochi da tavolo ma ha un qualcosa che m'è garbato. Conto di intavolarlo ancora non appena ne avrò di nuovo modo.

Zombie Fluxx

Avrei voluto scrivere semplicemente "NO", ma vado a spiegare un po'. L'idea di fondo sarebbe anche simpatica, "non ci sono regole fisse e le crei tu giocando", solo che in realtà il gioco stesso fa le regole per via delle regole stesse e una partita può durare circa un'era geologica. Per cui, nonostante tutto: NO.

Orleans

Quanto m'è piaciuto questo! l'impatto dell'unica partita fatta, in 4 giocatori, è stato davvero buono. La durata è abbastanza contenuta, hai tante cose da poter fare (e qualcosa riesci più o meno sempre a farlo, gira gira) e la pescata dei lavoratori ti costringe a passare spesso da strategia a tattica. Promossissimo, a fine partita ne avrei rifatta subito un'altra e questo è bene. Da riprovare!

Cookie Box

Quel campanellino ha rapito il mio cuore! anche questo rientra tra i miei fillerini stupidini preferiti, riesci a farci giocare tutti ed incuriosisce perché è pure puccioso da vedere. La colpa di questo gioco è invece tutta di kagliostro, che me ne ha parlato e mi ha fregato col solo suo racconto entusiasta.

Nome in Codice: Vietato ai Minori

Credo di essere uno dei pochi non-fan di Nome in codice. Ho trovato questo titolo un pelo più complesso rispetto al suo predecessore, anche tra espertissimi del gergo tecnico della pornografia. Fornisce interessanti spunti sulla vita degli altri al tavolo, per esempio all'indizio "anniversario" uno della mia squadra ha scelto subito "anale" tra le carte a disposizione. Se non altro, son contento che in vari modi si stia sdoganando l'idea che il gioco sia anche "da grandi".

Dungeon Fighter

Plancia di gioco e Fedellow perplesso
Plancia di gioco e Fedellow perplesso
Provato in due "tanto per", l'idea di fondo è simpatica. In certe situazioni bisogna essere dei veri pro per poter fare un lancio di dado che riesca anche solo a cadere sul tavolo, noi siamo arrivati al mostrone finale che ci ha arati senza alcuna pietà. Ci siam pure divertiti, forse è un po' lungotto per quel che è. Eccomi vagamente perplesso al tavolo:

Nell'Anno del Dragone

Confermo la mia idiosincrasia per Feld, nel particolare per questo titolo. Dopo il veni vidi vici di un paio d'anni fa con Sava e Cola, ho dovuto rigiocarlo in 4 e vincere di nuovo per riaffermare che non capisco dove stia tutto 'sto capolavoro. Cattivo, strettino e tutto, ma boh.

Sator Arepo Tenet Opera Rotas

Giocato in due ed in tre, trovo che sia più bello come sfida di coppia. Nonostante l'alta interazione e le conseguenti possibilità di bastardate è entrato tra i preferiti di Simona, che solitamente odia le cattiverie al tavolo. Non ho ancora provato l'espansione inclusa Malleus Maleficarum, ma avendo fatto una manciata di partite credo che ancora ci sia tempo per quella. Lo trovo davvero un buon titolo, in cui serve una buona dose di intuizione tattica, di immaginazione spaziale e spregiudicatezza. Da esperienza personale, sconsiglio vivamente di giocarlo con giocatrici in piena fase premestruale.

El Gaucho

Germanino rapido rapido con mini-gestione di dadi. A me piace sempre giocarlo, il recintino è una sciccheria e le mucche sono adorabili. Dura il giusto e mi diverte, vorrei proporlo un po' più spesso. Ancora non ho ben capito se è piaciuto o meno a Mod, che me lo ha schifato/evitato per mesi.

Evolution

Ho provato la freschissima edizione italiana della Pendragon, quindi senza Climate. All'inizio ho avuto qualche brivido alla schiena per il tema in comune con la mia nemesi ludica, ovvero Specie Dominanti, ma per fortuna (almeno per quel che mi riguarda) non c'azzeccano nulla l'uno con l'altro. Eravamo in 5 al tavolo, ci siamo mangiati allegramente tra di noi ma, per assurdo, m'è parso che al gioco mancasse un po' di mordente. Ora come ora non ho molta voglia di rigiocarlo.

Century: La Via delle Spezie

La mia dolce metà se l'è provato al GiocaPerugia e, essendole piaciuto, me lo ha regalato con tanto di tappetino autoprodotto da lei (Simona è una folle!) dato che quello originale al momento non è acquistabile che in fiere ed eventi. Il gioco in sé m'è piaciuto, anche se sulla carta non gli avrei dato più di tanta fiducia. Creare le giuste combo con le carte dà soddisfazione, così come traspeggiare coi vari cubetti dalle ciotoline; le illustrazioni son belle da vedere, specie quelle degli obiettivi, mentre ho trovato le monete in metallo un inutile orpello, sebbene in un contesto che cerca di esser lussuoso. Per chi volesse, a breve potrete sapere in altri contesti cosa ne penso del paragone Century - Splendor.

For Sale

Lo ho da poco detto nel Tg Goblin: trovo sia un gioco veramente da tenere da conto come introduttivo, sia come tempi di spiegazione che di gioco, e che sia divertente anche per giocatori più esperti. Straconsigliato, ne voglio una copia in ogni casa!

Onirim

Ho approfittato del fatto che fosse gratuito nel Play Store ed ho fatto una 20ina di partite con l'app. E' un solitario cattivissimo e duro da vincere, credo comunque che in certe situazioni se le carte giran male poco ci si possa fare. Visto il numero di volte in cui è necessario mescolare il mazzo, son stato contento di averlo giocato grazie al cellulare (anche se l'animazione ed il suonino degli incubi mi fanno paura)

Rhino Hero

Rhino Hero: che spettacolo!
Rhino Hero: che spettacolo!
Improvvisatomi cacciatore di safari, ho aspettato che il rinocerontino andasse in offerta su Amazon per portarmelo a casa come trofeo. Adoro questi giochetti di destrezza, questo ha confermato le mie attese! Essendo un prodotto Haba ha anche delle illustrazioni carinissime, atte anch'esse a risvegliare il bambino che è in voi.

Tiny Epic Kingdoms

Ho l'edizione del Giochistarter con qualche buona razza in più, e giocandolo trovo che alcune non siano poi così fighe come altre. Il giochino ha sicuramente dalla sua la portabilità, è simpatico da proporre ogni tanto ma non mi convince fino in fondo.

Pozioni Esplosive: Il Quinto Ingrediente

Ho aperto e provato oggi questa espansione: c'è un ingrediente jolly (12 biglie bianche nel Calderone Spettrale), 4 nuove pozioni (2 delle quali interagiscono col calderone) e 7 professori che introducono nuove regole (2 prof interagiscono col calderone, le altre regole vanno dallo scartare biglie per togliersi i malus degli aiutini, al non poter far poggiare le biglie sul tavolo pena una Sgridata da -1 punto; si consiglia di usare 1-2 prof in contemporanea a partita, almeno all'inizio). Abbiamo usato pozioni e prof che permettessero di accedere al Calderone, che è risultato abbastanza divertente come possibilità; ci sono varie combinazioni di prof e pozioni che possono rendere l'esperienza più simile al gioco base, ma di fatto variandolo abbastanza da renderlo un'esperienza nuova

Il Giro del Mondo in 80 Giorni

Giro del Mondo in 80 giorni (Asmodee)
Giro del Mondo in 80 giorni (Asmodee)
Ho rotto le scatole al Giullare Barbuto per sapere se sto gioco meritasse, mi ha dato l'ok e mi son fiondato. Era da tanto che avevo nel mirino il classicone Hare & Tortoise, di cui questo Giro del mondo non è che una riedizione sotto steroidi. Si tratta di una corsa fatta di matematica e qualche minimo calcolo, in cui se si vuole il ruolo della fortuna è praticamente nullo (basta non fermarsi nelle caselle che permettono di pescare carte evento). Lo ho provato in 4, sulla carta in meno giocatori immagino sia meno avvincente.

Wettlauf nach El Dorado

Nuovo gioco di Knizia, nuova passione per acidshampoo e Mod, che me lo ha fatto provare giusto ieri sera. Abbiamo testato in 4 una delle configurazioni consigliate dal manuale, se non erro la più tosta. Il gioco scorre benissimo, il deck-building è integrato alla grande ed ho apprezzato molto l'idea che le carte-moneta servano anche per potersi spostare su certe caselle del percorso, mettendoti a volte di fronte alla scelta "avanzo o compro quella carta?". Molto molto carino, è praticamente indipendente dalla lingua (le icone sulle carte sono chiarissime).

Direi che con questo papier ho detto un po' tutto quello che c'era di dire e forse anche di più.

Commenti

Fede, sto cacchio di El Gaucho me lo dovrai far provare... El Dorado lo sto cercando per mari e per monti, ma o non lo trovo, o lo trovo a prezzi troppo alti.

Per il resto, come sempre ottimo articolo...

 

"Quando all'Inferno non ci sarà più posto, i morti camminerano sulla Terra."

Il Giro del Mondo piace anche in casa all'ottenne. Orleans per me è un giocone (che nessuno mi fa mai giocare) e con l'espansione un giochissimo

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

Paolo, El Gaucho è leggero leggero, non ti aspettare un giocone! Però lo trovo simpatico.

Il giro del mondo mi è piaciuto, ma si sente che è un gioco con la sua età, gli manca un pelo di verve per sentire davvero "la corsa". 

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Io toglierei il diritto di fare articoli ad uno che maltratta Nell'Anno del Dragone in questo modo...

ALLA GOGNA!!!!!

L'importante è vincere o partecipare??? Nessuna delle due... L'importante è giocare con le regole giuste...

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